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Roma. Per le Giornate europee dell’Archeologia appuntamento domenica alla villa di Massenzio sull’Appia Antica con “Aspettando Archeofest®”, contest dimostrazioni e tavoli espositivi sulla sperimentazione archeologica

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, il sito archeologico sull’Appia Antica ospita una giornata di presentazione di Archeofest®, con diverse attività di Archeologia sperimentale per il pubblico. Contest, dimostrazioni e tavoli espositivi sul tema della sperimentazione archeologica animeranno l’evento “Aspettando Archeofest®”, che sarà ospitato domenica 20 giugno 2021, dalle 10 alle 19, all’interno del complesso archeologico della Villa di Massenzio sulla via Appia Antica. L’iniziativa è promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è ideata e organizzata dall’Associazione Culturale Paleoes-EXTAD, con il partenariato del Consiglio d’Europa e in collaborazione con la Società Cooperativa Matrix96 e Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. L’ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili e nel rispetto delle misure di prevenzione anti Covid-19. L’edizione 2021 del festival, in partenariato con il Consiglio d’Europa, sarà dedicata alla Convezione di Faro ratificata dall’Italia a settembre 2020 (https://www.coe.int/it/web/venice/faro-convenJon), e si terrà al parco archeologico del Colosseo a settembre 2021. Durante le giornate del festival è previsto un workshop sul tema del ruolo delle comunità patrimoniali nella trasmissione dell’eredità culturale alla luce della Convenzione. L’evento “Aspettando Archeofest®” è una giornata di presentazione di “Archeofest®”, festival di Archeologia sperimentale, pubblica e partecipata, il cui obiettivo è far riconoscere la ricerca, l’approfondimento e la divulgazione delle antiche tecnologie, dalla preistoria sino alle società moderne, quali valori culturali comunitari, per un processo di riappropriazione dell’eredità culturale. Nel corso dell’intera giornata saranno infatti proposte diverse attività sul tema dell’Archeologia sperimentale, sotto forma di contest, dimostrazioni e tavoli espostivi, liberamente fruibili dai visitatori e condotti da archeologi sperimentali e archeotecnici della comunità patrimoniale di “Archeofest®” e provenienti da diverse regioni italiane.

Focus sull’archeologia sperimentale alla Villa di Massenzio sulla via Appia Antica per le Giornate europee dell’Archeologia 2021

Sono due gli appuntamenti che avranno luogo nel corsi dell’iniziativa. Alle 16 sarà ospitato un incontro sul tema della Convezione di Faro, con l’obiettivo di riflettere sulle attività di valorizzazione del beni culturali svolte dalle comunità patrimoniali sui territori. Prenderanno parte Carola Penna, presidente della Commissione XII – Turismo, moda e relazioni internazionali, Carmela Lalli, assessore alle Politiche dei Diritti alla Scuola, Crescita Culturale, Turismo e Sport del Municipio IX e Valeria Corazza, sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali. Più tardi, alle 17, è prevista anche la presentazione del volume degli atti del Convegno di Archeofest® 2018, dedicato al tema della transumanza. È dunque la sperimentazione archeologica, strumento di conoscenza e partecipazione, a caratterizzare sia Il festival “Archeofest®” che la giornata di presentazione “Aspettando Archeofest®”: grazie al processo partecipativo e immersivo i partecipanti e i visitatori avranno l’occasione non solo di assistere al racconto delle tecnologie del passato ma di riscoprire le pratiche quotidiane delle comunità, trasformando il bagaglio nozionistico in agire quotidiano.

Al Muciv – museo Preistorico-Etnografico “Pigorini” di Roma-Eur al via la sesta edizione di Archeofest: tre giorni di incontri, laboratori, visite guidate e un convegno dedicati a “Metallurgica. Storie di artigiani, metalli e tecniche”

“Metallurgica. Storie di artigiani metalli e tecniche” è il tema del sesto Archeofest al museo Pigorini di Roma-Eur

Il museo Preistorico etnografico “Luigi Pigorini” all’Eur di Roma

Più di altre produzioni, quella di fabbri e metallurghi coniuga abilità tecnica e conoscenza, mano e cervello. Forse non a caso fu Efesto, fabbro degli dei, l’unico artigiano che ebbe un posto nell’Olimpo. L’uso dei metalli ha necessariamente comportato l’introduzione di nuove figure legate a tutte le fasi dei processi produttivi, dal reperimento delle materie prime ai prodotti finiti, e ha quindi partecipato in maniera significativa a modificare la struttura interna delle società e i rapporti tra i vari segmenti che la costituiscono. Inoltre, si tratti di rame, ferro o oro, la distribuzione “diseguale” dei giacimenti metalliferi e la pluralità di competenze e conoscenze coinvolte nella catena operativa, dal minerale all’oggetto finito, impone agli artigiani e alle loro comunità la partecipazione a un network ampio e dinamico sulle cui direttrici viaggiano anche altre materie, prodotti e idee. Proprio a “Metallurgica – Storie di artigiani, metalli e tecniche” è dedicata la sesta edizione di Archeofest®, il festival di Archeologia sperimentale ideato e organizzato dall’associazione culturale Paleoes – eXperimentalTech ArcheoDrome in collaborazione con il museo delle Civiltà, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia e l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, in programma al museo delle Civiltà – museo Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma-Eur il 5, 6 e 7 aprile 2019. L’iniziativa si era aperta il 9 marzo 2019 al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, con la manifestazione “Aspettando Archeofest®”, mentre dal 5 al 7 aprile al “Luigi Pigorini” si svolgerà “Archeofest®”, il festival di Archeologia sperimentale. In queste giornate oltre a iniziative a carattere sperimentale per un pubblico di non addetti ai lavori, nei giorni 5 e 6 aprile, si svolgerà un convegno dal titolo “Metallurgica. Storie di artigiani, metalli e tecniche”: quasi un centinaio di relatori per una cinquantina di contributi. Con l’occasione sarà presentato il volume “Trame di storia”, atti del convegno Archeofest 2017.

Pronti i gadget di Archeofest ’19

“A partire da casi studio su contesti archeologici, con particolare attenzione agli aspetti sperimentali ed etnoarcheologici, e da ricerche demoetnoantropologiche su contesti italiani, europei ed extraeuropei”, spiegano gli organizzatori, “ci proponiamo di fare emergere insieme ai relatori e al pubblico presente il contributo che l’introduzione della metallurgia e delle attività ad essa connesse hanno operato nella trasformazione della società, nelle dinamiche interne e nei rapporti tra le diverse comunità. Nella tradizione aperta e interdisciplinare dei convegni di Archeofest® non abbiamo voluto porre limiti geografici, cronologici o disciplinari ai contributi. Verranno quindi valutate le proposte di comunicazione orale o di poster, privilegiando quelle a carattere innovativo, le nuove ricerche e gli studi inediti”.

“Transumanza. Popoli, vie e culture del pascolo”: al museo delle Civiltà a Roma Eur la quinta edizione di Archeofest 2018, il festival di Archeologia sperimentale

Manifesto di Archeofest 2018 “Transumanza. Popoli, vie e culture del pascolo” al Muciv di Roma Eur

“Transumanza. Popoli, vie e culture del pascolo” è il tema della quinta edizione di Archeofest dal 4 al 6 maggio 2018, che per il secondo anno è ospitato al museo delle Civiltà – museo preistorico etnografico “Luigi Pigorini” in piazza Guglielmo Marconi a Roma Eur. Archeofest, il festival di Archeologia sperimentale, è ideato e organizzato dall’associazione Culturale Paleoes – eXperimentalTech ArcheoDrome in collaborazione con il museo delle Civiltà, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia e l’istituto centrale per la Demoetnoantropologia. “Sperimentare è un ottimo metodo per comprendere e imparare”, è il motto di Archeofest 2018. Spiegano gli organizzatori di Paleoes: “Sperimentare la Storia, attraverso attività manuali e lo studio delle tecnologie antiche, ci consente di trasformarla da bagaglio nozionistico ad agire quotidiano. Lo studio della Preistoria e della Storia, attraverso l’Archeologia sperimentale, non si limita al racconto delle tecnologie usate nel passato, ma porta alla riscoperta del mondo naturale in cui vivevano i nostri antenati e dal quale ricavavano il necessario per il vivere quotidiano. L’Archeologia sperimentale è un importante strumento di recupero del rapporto con la natura, ma anche lo strumento didattico per comprendere una storia che da millenni accompagna il nostro cammino”.

Archeologia sperimentale con l’associazione Paleoes

Intenso il programma di Archeofest 2018, che ha avuto un’anteprima sabato 28 aprile 2018 al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, con un incontro sull’archeologia partecipata: “Aspettando Archeofest 2018. Archeologia sperimentale, Archeologia partecipata e condivisione del Sapere”. Si inizia venerdì 4 maggio 2018, al museo delle Civiltà; alle 15, convegno “Transumanza. Popoli, vie e culture del pascolo”; dalle 15 alle 18, MERCAtrio: aree espositive e sperimentali per il pubblico con laboratori di archeologia sperimentale. Sabato 5 maggio 2018, al museo delle Civiltà: dalle 9.30 alle 18.30, convegno “Transumanza. Popoli, vie e culture del pascolo”; dalle 10 alle 18.30, MERCAtrio: aree espositive e sperimentali per il pubblico con laboratori di archeologia sperimentale; 18.30, Rossano Munaretto, TATLAS, i suoni della terra, il soffio dell’anima. Domenica 6 maggio 2018, al museo delle Civiltà: dalle 10 alle 18, MERCAtrio: aree espositive e sperimentali per il pubblico con laboratori di archeologia sperimentale. Sono previsti interventi musicali e la partecipazione delle famiglie di transumanti. Per info e prenotazioni: www.paleoes.com, mail: scrivi@paleoes.com, cell: 3913283400, tel: 0654952243.

Archeofest 2017: tre giorni col festival dell’archeologia sperimentale al museo Preistorico etnografico “Luigi Pigorini” di Roma

“Archeofest”, ovvero il festival di archeologia sperimentale: giunto alla quarta edizione, l’appuntamento è al museo delle Civiltà nella sede del museo Preistorico etnografico “Luigi Pigorini” di Roma dal 23 al 25 giugno 2017.   Tema di quest’anno: la tessitura, analizzata nei sui gesti tecnici e nel sapere delle mani e trattata da un punto di vista teorico e pratico. Sperimentare è un ottimo metodo per comprendere ed imparare. Lo studio della Preistoria e della Storia, attraverso l’Archeologia sperimentale, non si limita al racconto delle tecnologie usate nel passato, ma porta alla riscoperta del mondo naturale in cui vivevano i nostri antenati e dal quale ricavavano il necessario per il vivere quotidiano. L’Archeologia sperimentale è un importante strumento di recupero del rapporto con la natura, ma anche lo strumento didattico per comprendere una storia che da millenni accompagna il nostro cammino.  Archeofest 2017 è presentato dall’associazione culturale Paleoes – eXperimentalTech ArcheoDrome, fondatore, insieme alla CoopAcai Phoenix dell’RTI ADITUM Cultura, concessionario delle attività culturali e didattiche del Museo delle Civiltà (EUR, Roma). L’evento ideato e organizzato da Paleoes – EXTAD quest’anno è in collaborazione con il museo delle Civiltà, patrocinato dalla soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale e l’università di Roma “Sapienza”. Inoltre, essendo Paleoes – EXTAD membro di EXARC, network internazionale di archeologia sperimentale e musei all’aperto, ha il suo patrocinio e quello di ICOM (International Council of Museums). Il comitato scientifico è composto dai membri di Paleoes – EXTAD, dal Direttore e dai funzionari del museo delle Civiltà, dal soprintendente, da alcuni docenti universitari di “Sapienza” e responsabili della NY Carlsberg Glyptotek di Copenhagen.

Ecco il programma delle tre giornate del festival. Venerdì 23 giugno: aree sperimentali, alle 11, apertura al pubblico delle aree sperimentali (Tessitura, Fusione dei metalli, Tinture naturali, Produzione ceramica, Scheggiatura della pietra, Intreccio fibre vegetali, Area di simulazione di scavo archeologico); dalle 11 alle 18, atelier di sperimentazione per adulti e bambini. In sala conferenze, dalle 15 alle 18:30, tavola rotonda “Le buone pratiche nell’Archeologia sperimentale”. Sabato 24 giugno: aree sperimentali, alle 11, apertura al pubblico delle aree sperimentali; dalle 11 alle 18, atelier di sperimentazione per adulti e bambini; dalle 17 alle 18, visita alle aree sperimentali dei partecipanti alla giornata di studio. In sala conferenze, alle 9.30, registrazione; dalle 10 alle 17, giornata di studio “Attraverso le trame della storia”. Atrio Salone delle Scienze: dalle 18 alle 19, aperitivo musicale a cura di Q-Jazz STANDARDS & SWINGTIME. Inaugurazione della mostra “Bel suol d’amore – The Scattered Colonial Body”, di Leone Contini, a cura di Arnd Schneider. Domenica 25 giugno: aree sperimentali, alle 11, apertura al pubblico delle aree sperimentali; dalle 11 alle 18, atelier di sperimentazione per adulti, bambini e workshop per specialisti.