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#domenicalmuseo. I parchi archeologici di Paestum e Velia aperti gratuitamente con visita ai depositi del museo Archeologico nazionale e passeggiata sul Crinale degli Dei

“La bellezza non ha prezzo… soprattutto la prima domenica del mese!”, recita lo slogan dei parchi archeologici di Paestum e Velia. Il 7 settembre 2025 i parchi archeologici di Paestum e Velia aprono le porte gratuitamente, in occasione della #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito in tutti i Luoghi della Cultura: un invito a passeggiare tra templi maestosi, mosaici, mura e paesaggi che raccontano storie senza tempo. E continua: “Lasciati incantare dal nostro patrimonio culturale con le visite ai depositi, scopri Velia e il Crinale degli Dei e approfitta del servizio di navetta gratuito tra Paestum e Velia e dello Zoom Uphill che garantisce un’esperienza accessibile a tutti. Vieni a vivere un’esperienza unica, tra cultura e meraviglia”. I siti saranno aperti dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30), con un programma che arricchisce la giornata di visite e attività speciali per tutti.

Visite ai depositi del Museo di Paestum: alle 10, 12, 15 e 17 apriranno le porte dei depositi museali, un’occasione rara per ammirare reperti poco noti e scoprire storie affascinanti legate alla città antica. Prenotazione obbligatoria: +39 0828 811023 / pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Passeggiata al Crinale degli Dei (Velia): alle 10 un itinerario suggestivo condurrà nel cuore dell’Acropoli, tra resti monumentali e panorami che abbracciano la costa cilentana. Un’occasione per unire la visita archeologica alla bellezza del paesaggio. Prenotazioni: pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Non mancheranno inoltre i servizi dedicati ai visitatori, pensati per garantire un’esperienza inclusiva e confortevole per tutti: navetta gratuita “Paestum e Velia on the road”, che collega i due siti durante la giornata con partenza da Paestum ‘parcheggio Voza’ alle 15 e rientro da Velia alle 18. È necessario ritirare il ticket navetta in biglietteria – Info: +39 391 4777583. Lo Zoom Uphill, un veicolo elettrico off-road con quattro ruote motrici che permette anche alle persone con difficoltà di deambulazione di ammirare alcuni dei luoghi più suggestivi delle aree archeologiche di Paestum e Velia. Per informazioni https://museopaestum.cultura.gov.it/il-parco-archeologico-di-paestum-e-velia-si-dota-degli-zoom-uphill/

 

Velia (Sa). Nell’area archeologica il concerto di Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in “Mille Bolle Blu” – Musica & Parole 2025 per Paestum&Velia al chiaro di luna”

Nuovo appuntamento della rassegna “Paestum&Velia al chiaro di luna”. Il 13 agosto 2025, alle 21, l’area archeologica di Velia ospita un appuntamento speciale con due protagonisti assoluti del jazz italiano: Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in “Mille Bolle Blu” – Musica & Parole 2025. Una serata dal sound elegante e travolgente, in cui sax e voce si fondono in un dialogo musicale ricco di sfumature, emozioni e improvvisazioni. Un concerto che promette atmosfere raffinate e grande energia, tra le rovine illuminate di Velia. Apertura straordinaria dell’area archeologica di Velia (parte bassa della città) con visite e spettacoli dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15). Ingresso: i concerti sono inclusi nel biglietto serale d’ingresso ai Parchi (15 euro) e nell’abbonamento “Paestum & Velia”. Servizio navetta gratuito. Partenza da Paestum alle 19 dal parcheggio del Bar Anna. Rientro da Velia alle 23.30.

Velia (Sa). Sull’acropoli del parco archeologico in scena “Iliade” e “Medea e Clitennestra”: due spettacoli della rassegna VeliaTeatro organizzata da Cilento Arte

La XXVIII edizione della rassegna sull’espressione tragica e comica del Teatro Antico organizzata da Cilento Arte ETS torna sull’antica Acropoli di Elea-Velia con due eventi particolarmente rappresentativi dello spirito che anima il festival fin dalle sue origini, attento alla filologia ma aperto alle rivisitazioni proposte dai contemporanei. Sabato 2 agosto 2025, alle 21, sarà in scena “Iliade” di Omero nella appassionante interpretazione di Gianluigi Tosto: una performance capace di rievocare la musicalità e la forza degli antichi aedi, dando corpo, ritmo e voce ai versi omerici, nella storica traduzione di Vincenzo Monti. Mercoledì 20 agosto 2025, sarà la volta di “Medea e Clitennestra”, tratto da testi di Dario Fo, Franca Rame e Marguerite Yourcenar, e proposto da Angela Malfitano: due figure che la mitologia greca ha fissato nel tempo, alimentando la storia e le varie epoche di sempre nuove interpretazioni, analogie e confronti, rilette da grandi autori del ’900. L’iniziativa è promossa dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali e finanziata su Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania 2025. BIGLIETTERIA: acropoli di Elea-Velia. Biglietto posto unico 15 euro, acquistabile alla biglietteria del parco archeologico di elea-velia (capienza massima posti nr. 120)  o su Vivaticket.com. I biglietti saranno venduti fino ad esaurimento posti. Trasporto gratuito del pubblico a/r in navetta ed in partenza dal piazzale antistante il parcheggio del parco archeologico Elea-Velia dalle 19.30, ultima corsa partenza ore 20,45.

Gianluigi Tosto protaginista di “Omero. Iliade” al parco archeologico di Velia (foto veliateatro)

Sabato 2 agosto 2025, ore 21: OMERO. ILIADE con GIANLUIGI TOSTO. Nell’Iliade i sentimenti non conoscono mezze misure e da tale integrità scaturisce la struttura netta, decisa, a tinte forti, della narrazione. L’ira di Achille, la superbia e l’arroganza di Agamennone, la celebrazione della potenza dell’esercito greco nel celebre catalogo delle navi, la cruenza delle battaglie, lo slancio giovanile di Patroclo, l’eroismo di Ettore, il dolore di Priamo: tutto assume dimensioni epiche e un sapore ancestrale, quasi primitivo, ogni situazione esprime un sentimento nella sua totalità. La voce dell’attore incarna di volta in volta il punto di vista più oggettivo del narratore o i punti di vista più emotivamente sentiti di alcuni dei personaggi coinvolti nella vicenda. Sullo sfondo delle battaglie raccontate da Omero, necessariamente ridotte nella loro ampia articolazione, si è voluto porre in primo piano soprattutto questi grandi sentimenti dei personaggi umani, le loro virtù e le loro debolezze, le loro passioni e le loro sofferenze che, ancora oggi, dopo migliaia d’anni toccano con le loro corde gli animi di tutti noi. Quanto agli strumenti, il suono di guerra del djembé accompagna la lite fra Achille e Agamennone o l’esibizione di forza dei Greci nel catalogo delle navi; delle mazze di ferro ritmano le cruente battaglie fra i due eserciti; il gong annuncia l’intervento sempre decisivo degli dèi; i campanellini indiani fanno emergere dal mare Teti, la madre di Achille, e la innalzano in cielo al cospetto di Giove; la ciotola tibetana evoca il sogno di Agamennone o celebra le esequie funebri di Ettore. La traduzione utilizzata è, di base, quella di Vincenzo Monti che, rispolverata dalla patina scolastica, si è rivelata la più evocativa e la più adatta a lasciare emergere l’andamento lirico e musicale dell’opera, senza nulla togliere alla concretezza e allo spessore emotivo dei sentimenti espressi. Ma Tosto ha voluto alternare, per variare il linguaggio e i ritmi, anche altre traduzioni, quale quella del Romagnoli, o altre più moderne come quelle di Calzecchi Onesti e di Giammarco.

Angela Malfitano protagonista di “Medea e Clitennestra” al parco archeologico di Velia (foto veliateatro)

Mercoledì 20 agosto 2025, ore 21: MEDEA E CLITENNESTRA da Dario Fo, Franca Rame e Marguerite Yourcenar. Uno spettacolo di Angela Malfitano. Medea è un monologo che la stessa Franca Rame ha allestito per Angela Malfitano. La composizione si rifà alla commedia dell’arte e alla tradizione dei “maggi” umbro-toscani. La lingua è quella che Dario Fo ha lasciato alla storia del teatro: un gramelot umbro-laziale e rinascimentale con il quale Medea vive la sua presa di coscienza. Si confronta con le donne di Corinto e rivendica giustizia per sé, straniera e ripudiata dal marito Giasone come madre e moglie. Clitennestra, la mitica regina di Micene, moglie di Agamennone si presenta davanti a un’immaginaria corte di giudizio dopo aver ucciso il marito e l’amante di lui Cassandra. La rilettura di Marguerite Yourcenar della vicenda ci restituisce una donna forte e innamorata con tutte le sue ragioni e i suoi dolori. Una scrittura lucida per un’anima che scava in se stessa e in chi la sta a guardare, audace e schietta, senza sconti. “Ho cercato di restituire una figura di stupore doloroso e di innocenza. Di ironia e candore macchiate da tinte grottesche”, spiega la stessa Malfitano. “La regina Clitennestra si trasforma da barbona di strada ad eroina tragica. La guitta che recita stancamente la sua parte trasforma le sue iniziali leggerezze in parole pesanti. Racconta del tempo dell’abbandono prima, dell’amore per Egisto poi, e infine del ritorno dalla guerra di Troia di un eroe stanco, di un dio caduto: Agamennone”.

Velia (Sa). All’area archeologica laboratorio “Il mattone a Velia: storie di terre crude e cotte”, nuovo appuntamento con i laboratori ceramici “Kéramos” dei parchi archeologici di Paestum e Velia

Nuovo appuntamento con i laboratori ceramici “Kéramos” ai parchi archeologici di Paestum e Velia. Domenica 29 giugno 2025, alle 11, nell’area archeologica di Velia, il laboratorio “Il mattone a Velia: storie di terre crude e cotte”. Un’edizione speciale, in collaborazione con l’associazione Pandora Artiste Ceramiste, dedicata alla tradizione costruttiva dell’antica città di Elea-Velia: un’occasione per scoprire, attraverso l’esperienza diretta, le tecniche di fabbricazione dei mattoni velini e il loro valore storico e culturale. La partecipazione al laboratorio è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Prenotazione obbligatoria: https://parchipaestumvelia.cultura.gov.it/il-mattone-a-velia-storie-di-terre-crude-e-cotte/

Velia (Sa). “Dai gelsi al digitale: Velia tra natura e innovazione”: un’intera giornata dedicata alla riscoperta del gelso, albero simbolo della tradizione agricola del Cilento. Omaggio ai gelsi del Cilento e presentazione della nuova App digitale del parco archeologico di Velia

L’appuntamento è alle 10 di venerdì 6 giugno 2025 alla biglietteria dell’area archeologica di Velia (Sa) per l’iniziativa “Dai gelsi al digitale: Velia tra natura e innovazione”, promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia, quando verranno presentate le diverse anime del sito in un evento che unisce natura e digitale. Velia non perde occasione per svelarsi e raccontare al pubblico i suoi mille volti: sito archeologico millenario, area naturalistica e patrimonio vegetale di eccezionale valore, fucina di sperimentazione per la valorizzazione e per le nuove tecnologie. Dopo la produzione di Oulios, l’olio extravergine del parco archeologico di Velia, prodotto dagli ulivi del sito attraverso una stretta collaborazione con importanti realtà agricole del territorio, la raccolta delle melagrane, dell’asparago e del finocchietto selvatico, un’intera giornata dedicata alla riscoperta del gelso, albero simbolo della tradizione agricola del Cilento. Un’occasione per vivere Velia in tutte le sue sfaccettature: dal respiro antico della sua natura al racconto digitale della sua storia millenaria. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

L’evento è l’occasione per raccontare il ruolo del gelso nella tradizione contadina, del suo impiego nel ciclo della seta e dell’uso dei frutti nella cucina popolare. La giornata prevede un’attività di raccolta dei gelsi, una visita tematica alla scoperta degli alberi dell’area archeologica, un laboratorio creativo di pittura per ragazzi e la degustazione di piatti tipici realizzati con i frutti raccolti: alle 10.30, “Gli alberi guardiani di Velia”, visita tematica sui grandi alberi di Velia a cura dell’agronomo Luigi Vicinanza; alle 11.30, “Toni di gelso”, laboratorio creativo di pittura per ragazzi; alle 13, “Gelsi e altri gusti”, degustazione di prodotti a base di gelsi.

Accanto a questo omaggio alla tradizione agricola, il 6 giugno 2025 (presentazione alle 11.30) segna anche il debutto della nuova App digitale del parco archeologico di Velia, che rappresenta un importante passo avanti nel progetto di valorizzazione tecnologica avviato dal Parco e che già vede attiva l’applicazione dedicata al sito di Paestum. Pensata per offrire un’esperienza di visita ancora più coinvolgente e personalizzata, l’app propone un sistema di narrazione geolocalizzata che accompagna i visitatori lungo il percorso, ricostruendo la storia di Velia attraverso le sue diverse fasi. Scaricabile gratuitamente e disponibile per Android e iOS, con la geolocalizzazione attiva è possibile esplorare il sito archeologico in autonomia, scegliendo tra 7 percorsi tematici accuratamente studiati: 3 principali, Velia degli Individui, Velia delle Comunità e Velia delle Risorse e 4 secondari dedicati alle Fortificazioni, alle Tradizioni, alle Tecniche e alla Gestione Idrica. L’app offre inoltre due itinerari guidati per visitare Velia in 60 o 90 minuti e contiene contenuti esclusivi con video in 360°, ricostruzioni 3D, immagini ad alta risoluzione, audio-guide, testi descrittivi dettagliati e una sezione dedicata alla gamification per vivere un momento educativo ancora più divertente e interattiva. Particolare attenzione è riservata all’accessibilità: i contenuti sono disponibili in sei lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e cinese) e in Lingua Italiana dei Segni (LIS), per garantire un’esperienza inclusiva, aperta a tutti e ricca di approfondimenti storici.

Veduta dell’area interessata dagli scavi archeologici sull’acropoli di Elea-Velia (foto pa-paeve)

Chiude alle 14, “Nuovi ritrovamenti”, visita allo scavo sull’acropoli di Velia.

Velia (Sa). Nell’area archeologica arriva la primavera con la festa dell’asparago e del finocchietto. Ecco il ricco programma di attività educative, gastronomiche e ricreative

Velia in primavera: c’è la festa dell’asparago e del finocchietto selvatico. Il parco archeologico di Velia (Sa) accoglie la primavera con un evento speciale pensato per tutti gli amanti della natura e della storia. L’11 aprile 2025, il parco offre un’opportunità unica di esplorare la flora primaverile di Velia, con particolare attenzione a due dei suoi protagonisti naturali: l’asparago e il finocchietto selvatico. Un programma ricco di attività educative, gastronomiche e ricreative renderà questa giornata un’occasione perfetta per scoprire il parco sotto una nuova luce, combinando bellezze naturali, tradizioni culinarie e storia. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

La giornata inizia alle 10 con il raduno presso la biglietteria del parco, da cui partiranno tutte le attività. I partecipanti saranno accolti da guide esperte che li accompagneranno in un viaggio alla scoperta dei tesori naturali di Velia. Alle 10.30, prende il via la visita tematica “Selvatica Velia”, che condurrà i partecipanti lungo il suggestivo Crinale degli Dei. In questo percorso, si imparerà a riconoscere la flora primaverile che caratterizza il parco, con un focus speciale sull’asparago e sul finocchietto selvatico, due piante tipiche della stagione e del territorio. Alle 11, inizia il laboratorio “Pittura Creativa”, un’attività che inviterà adulti e bambini a dipingere le meraviglie naturali che circondano l’area. Alle 12, il parco si trasforma in un luogo di degustazione con il “Convivio di Primavera”. In un’atmosfera rilassante nell’area del Teatro, i partecipanti potranno assaporare piatti tipici preparati con asparagi e finocchietto selvatico, due ingredienti che, insieme, raccontano la tradizione gastronomica locale e la freschezza della stagione. Alle 14, gli appassionati di archeologia potranno partecipare a “Nuovi Ritrovamenti”, una visita agli scavi in corso, dove gli archeologi mostreranno le ultime scoperte. Un’opportunità imperdibile per avvicinarsi alla storia antica di Velia, unendo il piacere della scoperta a quello della natura.

“La ricerca archeologica a Paestum e a Velia”: presentazione dei nuovi scavi, giovedì 20 all’area archeologica di Velia e venerdì 21 al museo Archeologico nazionale di Paestum. Ecco il programma

paestum-velia_parchi_la-ricerca-archeologica-a-paestum-e-velia_locandina“La ricerca archeologica a Paestum e a Velia” sarà al centro di una doppia giornata di presentazione dedicata ai nuovi scavi, in programma il 20 marzo 2025 all’area archeologica di Velia e il 21 marzo 2025 nella sala Cella del museo Archeologico nazionale di Paestum. L’iniziativa, organizzata dai parchi archeologici di Paestum e Velia con il coinvolgimento della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e delle Università che conducono scavi in regime di concessione ministeriale, rappresenta un’importante occasione di condivisione dei risultati più recenti delle campagne di ricerca condotte nei due siti e nei loro territori. Oltre alla presentazione delle principali scoperte, la giornata offrirà un momento di confronto tra studiosi, ricercatori e professionisti del settore, con l’obiettivo di favorire il reciproco aggiornamento e stimolare nuove prospettive di studio. L’auspicio è che questi incontri possano contribuire ad approfondire e ampliare la conoscenza della storia di due tra i più significativi siti archeologici del Mediterraneo.

PROGRAMMA DEL 20 MARZO 2025, AREA ARCHEOLOGICA DI VELIA. Alle 9.30, saluti e introduzione: Tiziana D’Angelo, direttore parchi archeologici di Paestum e Velia; Raffaella Bonaudo, soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino; Stefano Sansone, sindaco di Ascea; 10, Luigi Vecchio (università di Salerno), Ivan Tornese (università di Salerno), Eliana Ferraioli (università di Salerno), “Ricerche in corso sul patrimonio epigrafico di Paestum e Velia”; 10.30, Luigi Cicala (università di Napoli Federico II), “Elea-Velia. La città ellenistica e romana. Le ricerche dell’università di Napoli Federico II”; 11, Michele Cotugno (università di Napoli Federico II), Teresa Tescione (università di Napoli Federico II), Rosa Vanacore (università di Napoli Federico II), “Elea-Velia. Materiali ceramici tra età ellenistica e tardo antica: ricerche e casi di studio”; 11.30, pausa caffè; 12, Jon Albers (Ruhr-Universität Bochum), Brigit Bergmann (Ruhr-Universität Bochum), “Il progetto “Velia-città orientale”: una prima relazione di lavoro”; 12.30, Simona Di Gregorio (soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino), Angelo D’Angiolillo (università di Bologna), Alexander Sokolicek (Universität Salzburg), “ La zona periurbana di Velia: nuove ricerche alla cd casa Mingazzini. Rapporto campagna 2023 della missione austriaca”; 13, pausa pranzo; 14, Tiziana D’Angelo (direttore parchi archeologici di Paestum e Velia), Francesco Uliano Scelza (parchi archeologici di Paestum e Velia), Jessica Elia (archeologo libero professionista), Gaia Isoldi (archeologo libero professionista), “Scavi, strati e materiali della più antica acropoli di Velia”; 14.30, visita allo scavo sull’acropoli di Velia.

PROGRAMMA DEL 21 MARZO 2025, MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI PAESTUM – SALA CELLA. Alle 9.30, saluti e introduzione: Tiziana D’Angelo, direttore parchi archeologici di Paestum e Velia; Raffaella Bonaudo, soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino; 10, Fausto Longo (università di Salerno), Andrea Jacopo Cucino (università di Salerno), Anna Salzano (università di Salerno), “Le origini del santuario settentrionale: la ripresa dello scavo all’Athenaion”; 10.30, Rebecca Miller Ammerman (Colgate University), Albert Ammerman (Istituto Veneto di Scienza, Lettere ed Arti di Venezia), “Returning to the temple of Athena”; 11, Jon Albers (Ruhr-Universität Bochum), Anna Bertelli (Ruhr-Universität Bochum), Claudia Widow (Ruhr-Universität Bochum), “Ricerche 2024 presso il tempio sul foro e il comizio di Paestum”; 11.30, pausa caffè; 12, Fausto Longo (università di Salerno), Alessandro Campedelli (università di Salerno), Amedeo Rossi (università di Salerno), “Uno straordinario palinsesto urbano: lo scavo dell’impianto termale dell’insula in 6-8”; 12.30, Maria Boffa (parchi archeologici di Paestum e Velia), Silvio Leone (parchi archeologici di Paestum e Velia), Giovanna Manzo (parchi archeologici di Paestum e Velia), Monica Sessa (archeologo libero professionista), “Le terme sul foro: nuovi scavi e restauri”; 13, pausa pranzo; 14, Bianca Ferrara (università di Napoli Federico II), Elena Russo (soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino), “La missione archeologica della Federico II al santuario di Hera sul fiume Sele. Risultati delle campagne di scavo 2021-2024”; 14.30, Tiziana D’Angelo (direttore parchi archeologici di Paestum e Velia), Francesco Uliano Scelza (parchi archeologici di Paestum e Velia), Francesco Mele (archeologo libero professionista), Manuela Ferraioli (archeologo libero professionista), “Il tempietto arcaico di Paestum”; 15, visita al cantiere delle terme sul foro e allo scavo del tempietto presso le mura di cinta di Paestum.

San Valentino 2025. Con le visite guidate “Legami” i parchi archeologici di Paestum e Velia celebrano l’amore nella sua forma più arcaica e universale. Ecco il programma a Paestum e a Velia

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A Paestum e Velia il 14 febbraio 2025 celebra l’amore nella sua forma più arcaica e universale con le visite guidate tematiche “Legami”, con il quale si vuole evocare quell’intreccio, spesso indissolubile, che l’amore è capace di generare. Un amore che non si limita alle relazioni tra uomini, ma che riesce a coinvolgere in un più ampio respiro l’universo intero. A Velia, alle 11, sarà possibile partecipare alla visita “La natura dell’amore. Intrecci di botanica, archeologia e saperi”, un percorso che rivela come la storia, l’archeologia e la tradizione si fondono con la botanica e le risorse del territorio, in un racconto millenario. A Paestum, alle 15, ci sarà la visita “Unioni senza tempo. I matrimoni e i viaggi delle giovani spose”, dove sarà possibile indagare il ruolo di Hera e Afrodite nei matrimoni antichi e avere l’opportunità di visitare i depositi del museo per vedere reperti solitamente non esposti. Le iniziative sono incluse nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Appuntamento alle biglietterie dei Parchi.

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A Velia, alle 11, nell’area archeologica con la visita tematica “La natura dell’amore. Intrecci di botanica, archeologia e saperi” a cura di Francesco Uliano Scelza, i visitatori saranno guidati in un viaggio alla scoperta delle meraviglie dell’antica città di Elea che non è solo storia, archeologia e tradizione ma è anche il racconto di un territorio ferace, sintesi di esperienze millenarie. Velia è risorsa botanica, agraria e culturale, è il frutto di radici che rappresentano le testimonianze di un mondo antico, tenace e originale, ma anche fertile e vario.  Passeggiare a Velia significa percorrere un viaggio nel tempo. Significa soffermarsi presso gli edifici più disparati le cui porzioni sono parti aggiunte o sottratte in momenti diversi. Significa immergersi in colori, odori e forme di piante e di essenze diverse, e significa riconoscere profili di rocce tagliate e piani di terra sovrapposti, alcuni per un movimento del suolo, altri per un’opera di cava o di trasporto. La spiaggia, il promontorio, la macchia, gli ulivi, gli alberi da frutto, le essenze, il profilo delle colline ed il mare, sono gli attori di un paesaggio che intreccia l’edificato della città e l’ambiente. Non certo un sito monotono, né un mero contenitore di testimonianze del passato. La sua archeologia e il suo paesaggio si incontrano in un quadro unico e sempre nuovo. Ed è proprio questa unione che si racconta nel giorno dedicato agli innamoramenti: una passeggiata sceneggiata dalle fonti, dalle architetture e dalla natura, in cui saranno illustrati i beni di Velia, vegetali e archeologici, i saperi antichi che li hanno custoditi e trasformati e i progetti che i Parchi archeologici di Paestum e Velia hanno ideato per farne motivo di valore.

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A Paestum, invece, alle 15, al museo è prevista la visita guidata “Unioni senza tempo. I matrimoni e i viaggi delle giovani spose” a cura di Maria Boffa. Il matrimonio è da sempre il coronamento di un legame d’amore tra due persone. Nel mondo antico, i matrimoni andavano oltre i sentimenti e si arricchivano di valori aggiunti: erano mezzi per stringere alleanze sociali, politiche ed economiche tra famiglie o comunità differenti. Il sistema dei matrimoni era davvero articolato e iniziava molto prima del giorno delle nozze, coinvolgendo tutta la comunità. Tra le divinità che giocano un ruolo fondamentale richiamiamo Hera, dea dei matrimoni, della fedeltà coniugale e del parto, e Afrodite, la dea dell’amore per eccellenza, il cui culto è attestato a Paestum in diversi santuari. Attraverso la descrizione del culto di Hera e Afrodite a Paestum e di alcuni specifici vasi rinvenuti in tombe femminili, si racconterà del complesso sistema dei matrimoni antichi, passeggiando tra le sale del museo e visitando i depositi di Paestum dove verranno mostrati dei reperti generalmente non visibili.

Capodanno 2025 con il Tuffatore: apertura straordinaria del museo Archeologico nazionale di Paestum e dell’area archeologica di Velia

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Capodanno con il Tuffatore o sulla collina di Velia per iniziare il nuovo anno con un viaggio nella storia. Il 1° gennaio 2025, apertura straordinaria del museo Archeologico nazionale di Paestum, dove, tra le diverse sale espositive e i reperti esposti, capolavori senza tempo, sarà possibile visitare anche la sezione di recente apertura, intitolata “Paestum: dall’età romana ad oggi”.  Per l’occasione sarà aperta anche l’area archeologica di Velia. Una mattinata dedicata alla scoperta di civiltà antiche, con apertura dalle 9 alle 13 (ultimo ingresso alle 12). “Lasciate che la cultura segni il vostro inizio d’anno”.

“Natale a Paestum e Velia”: concerti, laboratori e visite guidate organizzate dai parchi archeologici di Paestum e Velia fino alla Befana. Ecco il programma

Paestu-velia_parchi_programma-natale-2024_locandinaLa magia dei concerti che si sono svolti nei giorni scorsi al museo Archeologico nazionale di Paestum è stata l’antipasto del ricco programma di Natale a Paestum e Velia. Nell’ambito delle iniziative organizzate dai parchi archeologici di Paestum e Velia nel periodo natalizio, il 26, il 28 e il 29 dicembre 2024, tornano al Museo, i concerti per arpa e con trio d’archi, accompagnati da letture sull’antica Poseidonia. Sono inoltre previsti anche laboratori didattici adatti a grandi e piccoli: il 26 dicembre in calendario un laboratorio e una visita guidata dedicati alla dea Athena, il 29 dicembre 2024, invece, è possibile partecipare ad un laboratorio sulle antiche tradizioni incentrato sui buoni propositi per l’anno nuovo e una visita tematica alle sezioni dei santuari meridionali. Anche presso l’area archeologica di Velia, il 26 dicembre 2024 è previsto un laboratorio didattico dedicato alla scoperta del patrimonio archeologico attraverso i numeri della tombola; il 29 dicembre 2024, invece, un laboratorio per conoscere le tecniche della tessitura antica. Inoltre, giovedì 26 e domenica 29 dicembre 2024, i Parchi mettono a disposizione un servizio di navetta gratuita in partenza da Paestum a Velia e ritorno.

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Concerto nell’agorà del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

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Concerto nell’agorà del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

PROGRAMMA INIZIATIVE FINO AL 6 GENNAIO 2025 A PAESTUM. Il 26 dicembre, 10-12 e 15-18, al museo Archeologico nazionale di Paestum, “POSEIDONIA ON STAGE: VOCI E SUONI DEL MITO”: concerto con trio d’archi e letture sull’antica Poseidonia; alle 11, sempre al museo di Paestum, “UN PORTA FORTUNA DIVINO”: visita guidata e laboratorio. Costo dell’attività 3 euro. Massimo 25 partecipanti. Si consiglia la prenotazione alla e-mail: arte@lenuvole.com. Athena, dea della saggezza, ci accompagna nel suo santuario regalandoci un portafortuna in vista del nuovo anno. ​​I bambini, dopo la visita alle sale del museo, realizzeranno un piccolo portafortuna sotto il segno di Athena. Il 27 dicembre, alle 17, al museo Archeologico nazionale di Paestum, Performance Arte Fernando Mangone con accompagnamento musicale di Bruno Tomasello. Il 28 dicembre, 10-12 e 15-18, al museo Archeologico nazionale di Paestum, “POSEIDONIA ON STAGE: VOCI E SUONI DEL MITO”: concerto per arpa e letture sull’antica Poseidonia. Il 29 dicembre, 10-12 e 15-18, al museo Archeologico nazionale di Paestum, “POSEIDONIA ON STAGE: VOCI E SUONI DEL MITO”: concerto per arpa e letture sull’antica Poseidonia. Alle 11, sempre al museo di Paestum, “ANTICHE TRADIZIONI”: visita guidata e laboratorio. Costo dell’attività 3 euro. Massimo 25 partecipanti. Si consiglia la prenotazione alla e-mail: arte@lenuvole.com. Visita tematica alla sezione dei santuari meridionali e a seguire un laboratorio sui buoni propositi per il nuovo anno. Il 5 gennaio, alle 11, al museo Archeologico nazionale di Paestum, “LA PAESTUM DEL GRAND TOUR”: visita guidata. Costo dell’attività 3 euro. Massimo 25 partecipanti. Si consiglia la prenotazione alla e-mail: arte@lenuvole.com. Si inizia il nuovo anno sulle tracce dei viaggiatori del Grand Tour, riscoprendo la storia di Poseidonia/Paestum. Il 6 gennaio, alle 11, al museo Archeologico nazionale di Paestum, “KÉRAMOS. LABORATORI DI CERAMICA PER TUTTI”: laboratorio per apprendere le tecniche di formatura, decorazioni, torni e hot pot in collaborazione con Associazione Pandora Artiste Ceramiste.

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Eventi nell’area archeologica di Velia (foto pa-paeve)

PROGRAMMA INIZIATIVE FINO AL 5 GENNAIO 2025 A VELIA. Il 26 dicembre, alle 11, nell’area archeologica, “TOMBOLA ARCHEOLOGICA”: laboratorio didattico. Costo dell’attività 3 euro. Massimo 25 partecipanti. Si consiglia la prenotazione alla e-mail: arte@lenuvole.com. Scoprire curiosità e informazioni su Velia e il suo patrimonio archeologico attraverso i numeri della tombola. Il 29 dicembre, alle 11, nell’area archeologica, “TELAIO E TESSITURA: DAL NEOLITICO ALLA FIBER ART”: laboratorio didattico. Costo dell’attività 3 euro. Massimo 25 partecipanti. Si consiglia la prenotazione alla e-mail: arte@lenuvole.com. Come si crea un tessuto? Cos’è una spoletta? Approfondiremo la conoscenza della tessitura antica e, con l’aiuto di un operatore, ogni partecipante potrà dar vita alla sua prima creazione di fiber art da portare a casa. Il 5 gennaio, alle 11, nell’area archeologica, “VELIA E LE SUE DIVINITÀ”: un viaggio alla scoperta delle divinità di Velia. Dalla maestosa Torre Angioina. Costo dell’attività 3 euro. Massimo 25 partecipanti. Si consiglia la prenotazione alla e-mail: arte@lenuvole.com. È possibile ammirare il tempio di Athena, la terrazza di Poseidone, il crinale degli dei e avvertire la sacralità che questi luoghi trasmettono ancora oggi.

Il biglietto per le attività può essere acquistato direttamente presso le biglietterie di Paestum e Velia. Per info e prenotazioni dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, telefonare al 0812395653. Con l’iniziativa “Paestum e Velia on the road” raggiungere Velia partendo da Paestum sarà semplicissimo con la navetta gratuita messa a disposizione dai Parchi. Navetta gratuita in partenza da Paestum a Velia e ritorno: un’occasione unica per ammirare la bellezza di due importanti città della Magna Grecia. Si parte alle 14 dal parcheggio Voza, nei pressi del bar Anna, a pochi passi dall’area archeologica. Lo stesso bus ripartirà da Velia alle 17 e vi riporterà a Paestum. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il “ticket navetta” in biglietteria. Giovedì 26 e domenica 29 dicembre è previsto il servizio navetta. Il servizio è incluso nel biglietto dei Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.