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Adria (Ro). Adrikà – rassegna internazionale del cinema archeologico Adria-Delta Po entra nel vivo: al Politeama il ricordo di Mazzacurati e le prime proiezioni, alla Fondazione Franceschetti e Di Cola la mostra “Fluide memorie” e l’Apericena

Il museo Archeologico di Adria una delle sedi di Adrikà – rassegna internazionale del cinema archeologico (foto drm-veneto)

Adrikà arriva ad Adria (Ro). Dopo le anteprime di Porto Viro e Loreo, la seconda edizione della rassegna internazionale del cinema archeologico Adria-Delta del Po entra nel vivo con l’inaugurazione ufficiale alle 17 al Teatro Politeama dove ci sarà spazio per un ricordo a Carlo Mazzacurati. Presentano Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, direttori artistici della Rassegna. Intervengono: Alberta Facchi, direttrice del museo Archeologico nazionale di Adria; Emanuela Finesso, presidente del Circolo del Cinema di Adria “Carlo Mazzacurati”; Massimo Barbujani, sindaco del Comune di Adria. Quindi “RICORDANDO CARLO MAZZACURATI”: interviene Marina Zangirolami Mazzacurati, produttrice cinematografica. Proiezione di “Storia di Ernesto” tratto dal film documentario “Sei Venezia” di Carlo Mazzacurati (Italia 2020, 15’).

Frame del film “Uomini e dei. Il mare e il sacro” di Massimo D’Alessandro

Alle 18, PROIEZIONI CINEMATOGRAFICHE POMERIDIANE al Teatro Politeama: apre il film “Uomini e dei. Il mare e il sacro” di Massimo D’Alessandro (Italia 2023, 43’); quindi il film “Mary Lefkowitz e le donne nella Grecia antica” di Nikos Dayandas (Grecia 2024, 13’); chiude la sezione pomeridiana il film “Un’immersione nella storia egea” di Stelios Apostolopoulos (Grecia 2023, 12’).

Ci si sposta alla Fondazione Franceschetti e Di Cola, dove alle 19.30, presentazione della mostra “Fluide Memorie” di Antonio Lovison: una mostra che esplora il rapporto tra l’acqua e l’identità di un luogo attraverso materiali vivi come ottone, metalli ossidati e uno sguardo che fa del territorio un archivio stratificato, dove passato e presente si incontrano senza mai separarsi del tutto. Sarà possibile visitare la mostra presso Fondazione Franceschetti e Di Cola in via F. Cavallotti 13 ad Adria dall’11 al 18 settembre 2026 sab 12 e dom 13: ore 10–12, lun 14 – ven 18: ore 16–19. Ingresso gratuito. Un lavoro poetico e materico, in perfetto dialogo con il filo conduttore di Adrikà 2026.

Alle 20, Apericena a cura dell’IPSEOA “Giuseppe Cipriani” di Adria, venerdì 11 e sabato 12 settembre, negli spazi della Fondazione Franceschetti e Di Cola: un momento per stare insieme, tra una proiezione e l’altra, discutere di cinema e archeologia, arte e cultura. Costo: 20 euro a persona, 15 euro in caso di acquisto del biglietto dello spettacolo AquaDueO.

Frame del film “Vitrum. Il vetro dei Romani” di Marcello Adamo

Alle 21, PROIEZIONI CINEMATOGRAFICHE DELLA SERA al Teatro Politeama: apre il film “Vitrum. Il vetro dei romani” di Marcello Adamo (Italia 2025, 52’). Alle 22, DOCUMENTARE IL RESTAURO: “Giovane cavaliere (Dioscuro?) sorretto da una sfinge, detto Cavaliere Marafioti” (museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria) di Stefano Zanni (Italia, Restituzioni 2016, 9’); “Letto di Fossa (II-I sec. a.C.)” (museo Archeologico nazionale d’Abruzzo) di Stefano Zanni (Italia, Restituzioni 2025, 7’). Interviene: Silvia Foschi, responsabile Patrimonio storico artistico e Attività Culturali, Intesa Sanpaolo