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Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia il concerto “Cori fuori dal comune” con il coro Koob, il coro Campidano di Assemini e la Coral Sant Ignasi di Barcellona

Domenica 22 giugno 2025, alle 11, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita il concerto “Cori fuori dal comune” che vedrà l’incontro di 3 componenti corali: il Coro Koob diretto dalla Maestra Francesca La Via, il Coro Campidano di Assemini (Ca), diretto dal Maestro Franco Cocco, la Coral Sant Ignasi di Barcellona diretta dalla Maestra Conxita Garcia. Una combinazione di voci e musiche diverse che da alcuni anni unisce cori non professionisti provenienti da città differenti. Da qui il titolo della manifestazione. Il concerto è compreso nel biglietto d’ingresso ai giardini al costo di 4 euro. I posti a sedere sono limitati. Il coro Koob nasce nel gennaio 2010 a Roma nella sede della libreria indipendente Koob (contrario di book = libro in inglese), per volontà di persone del quartiere Flaminio, amanti della lettura e della musica, che desideravano un coro nella zona. Formato da dilettanti appassionati della musica e del canto, nasce come coro polifonico a cappella e periodicamente partecipa a progetti più ampi insieme ad altri cori con orchestra. Direttrice Francesca La Via. L’associazione folcloristica Campidano nasce ad Assemini (CA) nel 1973 con il fine di riscoprire e valorizzare il patrimonio di musiche, danze e canti di tutta la Sardegna. Da quasi 50 anni partecipa a manifestazioni, festival e concerti in Italia, Europa e non solo. Direttore Franco Cocco. Il coro Sant Ignasi è stato fondato nel 1989, formato dall’Associazione delle madri e dei padri e degli ex alunni della scuola Sant Ignasi Sarrià di Barcellona (Gesuiti). È composto da 50 cantanti, sotto la direzione di Conxita García e dell’organista Daniel Parache.

Grotte di Pertosa-Auletta (Sa). Doppio spettacolo culturale in uno scenario mozzafiato, tra giochi di luce, suoni e l’incredibile bellezza delle acque sotterranee: proiezione del docufilm “I Segreti dei Luoghi Perduti” e concerto dell’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo”

Un doppio spettacolo culturale in uno scenario mozzafiato, tra giochi di luce, suoni e l’incredibile bellezza delle acque sotterranee: le Grotte di Pertosa-Auletta (Sa) domenica 2 giugno 2025 ospitano un evento unico, dove il cinema e la musica si fondono in un’esperienza immersiva, promosso dalla Fondazione Monte Pruno, in collaborazione con la Banca Monte Pruno, la Fondazione MIdA e l’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo”, per celebrare cultura, territorio e bellezza. Ingresso gratuito, posti limitati.

Alle 17.30, proiezione del docufilm “I Segreti dei Luoghi Perduti”, un viaggio tra natura e storia nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il docufilm racconta e valorizza alcuni dei luoghi meno noti e affascinanti dell’entroterra campano, come: Roscigno Vecchia, Ponte di Sacco, Gole del Sammaro, Grotta di San Michele, Monte Cervati, Castello Macchiaroli, Battistero di San Giovanni in Fonte e naturalmente le Grotte di Pertosa e Auletta. Un progetto ideato e promosso dalla Fondazione Monte Pruno e dalla BCC Monte Pruno, che si fa portavoce della rinascita culturale dei territori interni, simbolo di speranza e riscatto attraverso la bellezza dei luoghi e delle storie. A seguire, l’evento continuerà con un programma musicale coinvolgente che celebra l’arte e i valori sociali e culturali. Alle 18.30, concerto dell’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo”. In programma: Divertimento in Re Maggiore K136 – W.A. Mozart (1756-1791); Serenata in Mi minore op. 20 – E. Elgar (1857-1934); Elegia per archi – P. Tchaikovsky (1840-1893). Direttore Cristian Lombardi. Un ponte tra passato e presente, tra armonia naturale e bellezza sonora, che trova proprio nella suggestiva cornice delle Grotte la sua massima espressione. Fondazione Monte Pruno, insieme all’ dell’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo” e ai partner culturali, vi invita a vivere un’esperienza unica che unisce valorizzazione del territorio e grandi emozioni.

Film “i segreti dei luoghi perduti” (Italia 2025, 42”) di Elio Di Pace. Attraverso un viaggio tra paesaggi mozzafiato e storie avvincenti, I segreti dei luoghi perduti esplora il parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, svelandone le bellezze nascoste e ricchezze culturali che lo rendono un luogo unico al mondo. Il progetto, realizzato in poco più di 200 giorni dal suo lancio di dicembre 2024 al ministero della Cultura, è stato realizzato dalla Fondazione Monte Pruno, in collaborazione della BCC Monte Pruno, dLiveMedia e con il patrocinio morale del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il lavoro ha visto la partecipazione di attori del calibro di Simone Montedoro e Bianca Nappi che hanno condiviso, con entusiasmo, questo progetto di marketing territoriale, la regia di Elio Di Pace e la fotografia di Guglielmo Lipari, coadiuvati da Alfonso Ruggiero e da Alessandro D’Aniello, il post editing di Raffaele Morrone, il mix e la sonorizzazione di Vincenzo Siani (Trees Music Studio), le musiche di Valentina Iannone con gli arrangiamenti del batterista Phil Mer.

 

Marzabotto (Bo). “Passeggiata archeologica al tramonto” nell’area archeologica della città d Kainua e nel museo nazionale Etrusco, accompagnati dagli archeologi dell’università di Bologna

Per “Sere d’estate al parco archeologico dell’antica Kainua” il museo nazionale Etrusco di Marzabotto (Bo) offre l’opportunità di scoprire l’area archeologica sotto una luce diversa con una passeggiata al tramonto. Domenica 22 giugno 2025, alle 18, visita all’area archeologica della città di Kainua accompagnati dagli archeologi del dipartimento Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna. Si ascolterà il racconto di chi studia e scava nella città di Kainua alla scoperta di tutta l’area archeologica, compresa la Necropoli Nord normalmente chiusa al pubblico. La visita dura circa 2 ore e mezzo e comprende tutta l’area archeologica + il Museo. Il costo di partecipazione è 10 euro a persona (sono previste agevolazioni) + il biglietto di ingresso a Museo e area archeologica di 3 euro. Per info e prenotazioni 353 4412879 oppure mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it

Cerveteri. Nell’atmosfera suggestiva della necropoli della Banditaccia (sito Unesco) al via “Un’Estate in Musica”: tre sabati di concerti

L’estate si accende di musica e storia in uno degli scenari più suggestivi dell’Etruria. Il parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Renzo Rossellini e l’assessorato al sito UNESCO del Comune di Cerveteri, presenta “Un’Estate in Musica”: tre sabati consecutivi, immersi nell’atmosfera unica del sito UNESCO della Banditaccia, con un brindisi di benvenuto offerto alle 20.45 prima di ogni concerto. Il programma: sabato 21 giugno 2025, ore 21, concerto del Giampaolo Ascolese Trio; sabato 28 giugno 2025, ore 21, serata dedicata al talento di Daniele Adornetto in un concerto di pianoforte solo; sabato 5 luglio 2025, ore 21, un duo d’eccezione con Gianluigi Durando al flauto e Giacomo Bellucci al pianoforte. Biglietto d’ingresso: 12 euro (include l’ingresso alla Necropoli, il brindisi e il concerto). I posti sono limitati, si consiglia vivamente la prenotazione: concertiallanecropoli@gmail.com, SMS: 3478325416. In caso di maltempo, la Direzione si riserva la possibilità di rinviare il concerto.

Appia antica (Roma). Al Castrum Caetani – Mausoleo di Cecilia Metella week end con tre appuntamenti della rassegna “Attraversamenti. La via Appia tra pietra e visione”

Week-end con triplo appuntamento per “Attraversamenti. La via Appia tra pietra e visione”, un’esperienza immersiva nella splendida sede del Castrum Caetani – Mausoleo di Cecilia Metella, promossa dal parco archeologico dell’appia antica con il sostegno del ministero della Cultura, ideato in collaborazione con la Rete dei Teatri di Pietra. Sabato 21 giugno 2025, alle 18.30, il Castrum Caetani ospita “DISSEMIN’ARTE” e “Il divino labirinto delle cause e degli effetti”, un progetto artistico dell’Accademia di Belle arti di Roma di azione condivisa fra danza, scultura, serigrafia. L’attore e i danzatori agiranno in relazione all’installazione scultorea in una performance che pone al centro il labirinto, un percorso intricato dove è difficile orientarsi e difficile uscire. ​Domenica 22 giugno 2025, alle 10, sarà possibile visitare autonomamente l’installazione “DISSEMIN’ARTE”, che fa germogliare l’arte contemporanea nei luoghi storici, per innescare nuovi significati tra opere e territorio. Domenica 22 giugno 2025, alle 21, con “ODISSEO SUPERSTAR” torniamo a esplorare i miti antichi con un nuovo, irresistibile viaggio teatrale! Con ironia, leggerezza e un tocco di poesia, ripercorriamo l’incredibile storia di Odisseo: dalla nascita alla guerra di Troia, dal viaggio omerico fino all’Inferno dantesco.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia performance site-specific di e con Giulia Anania “Le Giulie a Villa Giulia” chiude la stagione degli eventi della Festa della lettura

Sabato 21 giugno 2025 si chiude la stagione degli eventi della Festa della lettura al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, celebrando la Festa della Musica 2025 nella cornice del Ninfeo. Alle 19 “Le Giulie a Villa Giulia”, performance site-specific di e con Giulia Anania. Luogo di delizie, il Ninfeo farà da magico palcoscenico per un concerto unplugged della Anania che, tra parole e musica, sarà dedicato a tutte le donne che in questi anni sono state simbolo e faro della lotta contro la violenza di genere. Donne che hanno sofferto, dunque, ma anche che hanno spinto altre donne a emanciparsi e reagire, come Natalia Ginzburg, Amelia Rosselli, Alda Merini, Anna Magnani e Gabriella Ferri, ma anche tutte le “Giulie” incontrate per la strada dalla Anania, che ne ha raccolto le testimonianze e le vicissitudini. Poesie, canzoni ironiche, di sorellanza e sogno si alterneranno a momenti di denuncia, lotta, violenza, dolore e rinascita, per dare vita a uno spettacolo affascinante in uno dei luoghi più suggestivi della Capitale. I posti sono limitati. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail iltalentodiroma@gmail.com. La Festa della lettura è ideata e organizzata da Il Talento di Roma con il sostegno del Municipio Roma II, in collaborazione con museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, Musei in Comune, Biblioteche di Roma, Biblioteca Alessandrina, Fondazione Teatro di Roma, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Fondazione Gramsci, Condominio-Forte Antenne, Flaminio Film Festival, Caffè Nemorense, Libreria Tra le righe, Libreria Suspense, Libreria L’Altracittà, Libreria Incontri Punto Einaudi, Libreria Koob.

Festa della Musica 2025. Qualche idea da Ferrara a Taranto, da Marzabotto a Bari, da Comacchio a Roma

FERRARA. Il museo Archeologico nazionale di Ferrara in occasione della Festa della Musica, sabato 21 giugno 2025, alle 18.30, propone la performance multidisciplinare di teatro danza e improvvisazione “Gentle Pieces”, su musiche di Orazio Vecchi, che si svolgerà presso il labirinto del museo. Evento a cura della prof.ssa Marina De Liso, della prof.ssa Marta Raviglia e del prof. Achille Succi del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. L’iniziativa è gratuita. Per accedere in Museo sarà necessario munirsi del biglietto di ingresso. Per l’occasione il Museo effettuerà un’apertura straordinaria fino alle 21 (ultimo ingresso ore 20.30).

COMACCHIO (Fe). Solstizio alle case di Spina, Sezione Open Air del museo Delta antico di Comacchio (Fe) presso Stazione Foce, sabato 21 giugno 2025, alle 19.30. Sabato 21 giugno cade il solstizio d’estate: il giorno con più ore di luce dell’anno, quando la notte si fa tanto breve e il sole tarda a nascondersi dietro l’orizzonte. Il solstizio è stato spesso interpretato come una data carica di significato nell’ambito dei culti religiosi e nella concezione cosmologica di moltissimi popoli del passato, tra cui la cultura etrusca. Così in questa speciale giornata torna anche quest’anno l’invito a salutare insieme il tramonto che segna l’inizio della stagione più calda presso la Sezione Open Air del Museo Delta Antico a Stazione Foce, dove la ricostruzione delle abitazioni della città etrusca di Spina permette, con visita guidata, di rivivere il solstizio d’estate secondo i culti degli Etruschi. A seguire vi sarà un momento di aperitivo immerso nell’aperto orizzonte delle Valli di Comacchio. Evento su prenotazione. Tariffa comprensiva di visita guidata e aperitivo: 20 euro adulti; 12 euro da 11 a 18 anni; gratuito da 0 a 10 anni.

Il coro Forthan alla Festa della Musica (foto drmn-emilia-romagna)

MARZABOTTO (Bo). Il museo nazionale Etrusco di Marzabotto celebra la Festa della Musica 2025 sabato 21 giugno 2025, alle 19, con il Coro Farthan ed una speciale guida che condurranno i partecipanti in un suggestivo cammino tra antiche pietre, inaspettati suoni dal sapore arcaico e declamazioni in lingue estinte. Direzione artistica Elide Melchioni.  Evento all’interno del Festival della Musica Feniarco. Spettacolo gratuito. Si paga solo l’ingresso al museo e all’area archeologica di Kainua: intero 3 euro, gratuito per i residenti a Marzabotto e gratuità di legge. Durata circa 2 ore. Poiché l’evento si articola nell’area archeologica consigliamo l’uso di calzature comode. Non sono previste sedute, ma si possono portare sedioline pieghevoli oppure cuscini e coperte per godere lo spettacolo sui prati.  Data la natura itinerante, lo spettacolo non è adatto a persone con difficoltà motorie. A seguire, per chiudere la serata in bellezza, possibilità di apericena in area archeologica con prodotti del ristorante osteria La Tabina (10 euro). Per l’aperitivo è consigliata la prenotazione scrivendo a iat@comune.marzabotto.bo.it L’evento è sostenuto e realizzato dal museo nazionale Etrusco di Marzabotto.

Statuette dl teatro di piazza conservate al museo delle Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari – Muciv (foto margherita villani)

ROMA. Sabato 21 giugno 2025, alle 18.30, al MUCIV-Museo delle Civiltà – Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari, in piazza Guglielmo Marconi 8, Roma-Eur, concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri per la Festa della Musica 2025. Evento gratuito, ingresso con biglietto MUCIV. La Banda dell’Arma dei Carabinieri sarà diretta dal Maestro Col. Massimo Martinelli e Maestro Massimiliano Ciafrei. Programma: M. Novaro, IL CANTO DEGLI ITALIANI, Inno Nazionale Italiano; G. Verdi, VA’ PENSIERO…, Coro dall’Opera “Nabucco”; V. Bender, MARCIA DEL I REGGIMENTO DELLE GUIDE – BELGIO; J. P. Sousa, THE STARS AND STRIPES FOREVER; G. Verdi, AIDA, Marcia Trionfale; L. Cirenei, LA FEDELISSIMA, Marcia d’Ordinanza dell’Arma dei Carabinieri.

BARI. Il 21 giugno 2025, in occasione della 31a edizione della Festa della Musica, la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari in collaborazione con l’associazione culturale “DI-VERSI IN VERSI ETS”, ospita a Bari, al chiostro di Santa Chiara in via Pier l’Eremita 25, alle 19.30 (apertura ore 19.15) due formazioni musicali dai generi diversi: “The Secret Garden Trio” e “Paradise Park Band”. The Secret Garden Trio, con Ysco Cumache (Talentuosa cantante venezuelana), Francesco Giannitti (Tastiere) e Pietro Postorino (Flauto Traverso), ci guiderà in un viaggio sonoro attraverso le più celebri colonne sonore di Film. Paradise Park Band, con Roberto De Nicolò (Voce), Nino Colella (Basso), Gigi Mastrapasqua (Chitarra), Nunzio Mastrapasqua (Tastiere), Renata Isaia (Cori), offrirà un repertorio della New Wave britannica (UK e oltre) anni 80, attraverso un live set dinamico e coinvolgente, con musica ballabile e nostalgica allo stesso tempo. Ad arricchire l’evento, sarà allestita un’esposizione di quadri a tema realizzati dalle artiste Simona Tornabene, Caterina Garufi e Mary Lamacchia. Un’occasione per apprezzare l’intersezione tra musica e arte visiva nella cornice del Chiostro di Santa Chiara a Bari. L’evento è curato da Lucia Tornabene, poetessa e presidente dell’ETS Di-Versi In Versi. Ingresso libero con prenotazione al link https://www.eventbrite.com/…/festa-della-musica-2025

TARANTO. Il museo Archeologico nazionale di Taranto celebra la Festa della Musica con un’apertura straordinaria sabato 21 giugno 2025, dalle 19.30 alle 23.30. Dalle 20 è prevista una visita tematica tra le collezioni del museo, arricchita da ascolti musicali: un viaggio nella storia della musica, dall’antichità a oggi. Protagonisti della serata saranno gli antichi strumenti musicali raccontati attraverso i reperti e le ceramiche del museo. L’esperienza culminerà nell’ascolto di tre “quadri sonori” interattivi, opere inedite di Achille Lauro, Simone Cristicchi e del premio Oscar Dario Marianelli. L’iniziativa è gratuita su prenotazione (fino a esaurimento posti). Ingresso al museo: 10 euro (adulti), 2 euro (18–25 anni), gratuito per minori e aventi diritto. Prenotazione obbligatoria al numero 099 4532112, comunicando nome, email, telefono e numero partecipanti.

Marano di Valpolicella (Vr). Festa della Musica al Tempio di Minerva con il jazz del gruppo Wood Quintet

È sold out la Festa della Musica che anche quest’anno il Comune di Marano di Valpolicella (Vr) promuove al Tempio di Minerva per celebrare il Solstizio d’estate. Sabato 21 giugno 2025, alle 20.45, la magia del jazz con il gruppo “Wood Quintet”, con Marco Pasetto (clarinetti e sax soprano), Enrico Breanza (chitarra), Michele Pachera (marimba), Massimiliano Zambelli (percussioni) e Gianni Sabbioni (contrabbasso). L’evento è finanziato dal Comune di Marano di Valpolicella e da BCC Valpolicella Benaco ed è organizzato in collaborazione con soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Verona Rovigo Vicenza.

Il parco archeologico di Ercolano punta su Villa Sora: la Festa della Musica nell’antica villa di Torre del Greco, un’iniziativa gratuita che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio

Festa della Musica a Villa Sora di Torre del Greco (foto paerco)

Il parco archeologico di Ercolano, in collaborazione con il Comune di Torre del Greco (Na) e in convenzione con il Gruppo Archeologico Vesuviano, celebra la Festa della Musica 2025 con un evento speciale all’interno della suggestiva cornice di Villa Sora, antica villa marittima situata a Torre del Greco. Un’iniziativa aperta al pubblico che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio, restituendo nuova vita a uno dei siti più affascinanti del litorale vesuviano. Nel pomeriggio di sabato 21 giugno 2025, a partire dalle 17, l’area archeologica si trasformerà in un palcoscenico naturale, grazie a un ricco programma articolato in momenti informativi, teatrali-musicali ed eno-gastronomici, con protagonisti assoluti i suoni, i sapori e i colori dell’antichità. L’iniziativa si apre con visite guidate e pannelli didattico-esplicativi dedicati alla storia e all’architettura di Villa Sora, a cura dei volontari del Gruppo Archeologico Vesuviano (GAV), promotore attivo della valorizzazione del sito. A seguire, il pubblico sarà immerso nelle rievocazioni sonore dell’antichità con la performance dei Synaulia, ensemble di fama internazionale specializzato nella ricostruzione e nell’utilizzo di strumenti musicali del mondo classico. La loro esibizione, un connubio di teatro, danza e musica in costume d’epoca, rievoca le atmosfere spirituali e festose della romanità, fondendo ricerca filologica e spettacolo dal vivo. A conclusione della serata, spazio ai piaceri del palato con una degustazione di pietanze dell’antichità, ispirate al celebre ricettario di Apicio e alle delizie locali come la Cassata Oplontis, in un viaggio sensoriale tra gusti dimenticati e tradizioni ritrovate. L’evento, che si inserisce in un più ampio progetto di promozione e conoscenza di Villa Sora, condiviso con il Comune di Torre del Greco, rappresenta anche un importante momento di rete territoriale: il GAV coinvolgerà infatti altri Gruppi Archeologici della Campania per promuovere scambi culturali e valorizzare il patrimonio diffuso della regione. Un’occasione unica per vivere l’archeologia in modo partecipato e coinvolgente, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità culturale del territorio attraverso il recupero e la celebrazione del suo genius loci.

Festa della Musica a Villa Sora di Torre del Greco (foto paerco)

Tracce di affreschi antichi negli ambienti di Villa Sora, area archeologica a Torre del Greco (foto mic)

“La valorizzazione di Villa Sora è un obiettivo che abbiamo voluto condividere con tutta la comunità di Torre del Greco con un protocollo d’intesa con il Comune”, dichiara Francesco Sirano, funzionario delegato alla direzione del parco archeologico di Ercolano. “Con questa iniziativa vogliamo restituire vita a un luogo della memoria, intrecciando archeologia, musica, cibo e tradizioni per risvegliare il legame tra la popolazione e il proprio patrimonio culturale. Eventi come questo rappresentano una forma concreta di archeologia pubblica, in cui la bellezza e la conoscenza diventano strumenti di partecipazione e cittadinanza attiva. Ringrazio il Comune di Torre del Greco e il Gruppo Archeologico Vesuviano per il costante impegno e per l’appassionata dedizione al territorio”. “Villa Sora è al centro di un programma di interventi che mirano alla piena valorizzazione del sito”, afferma Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco, “sulla base del protocollo d’intesa siglato con la direzione del Parco Archeologico di Ercolano. L’iniziativa in programma sabato si inserisce appieno nel piano portato avanti dall’amministrazione comunale di concerto con il Parco, che tra le altre cose ha inteso promuovere la realizzazione di un lavoro di documentazione storica sulle Terme Ginnasio. Un lavoro che vede in prima linea i responsabili del Gruppo Archeologico Vesuviano, che anche in questa occasione non lesineranno sforzi per far conoscere e apprezzare le bellezze di cui è dotata Villa Sora”.

Appia antica (Roma). Al complesso di Capo di Bove presentazione del progetto V.I.S.T.A. – A Multimodal Approach to Landscape Perception: esperienza immersiva sullo scavo archeologico di via Appia Antica 39

Come cambia la nostra percezione di un paesaggio antico quando lo viviamo da vicino? E cosa succede se un sito archeologico diventa anche un luogo di partecipazione e comunità? Lo possiamo scoprire sabato 21 giugno 2025, alle 9.30, in sala conferenze del complesso di Capo di Bove nel parco archeologico dell’Appia Antica, in via Appia Antica 222 a Roma, con il lancio pubblico del progetto V.I.S.T.A. – A Multimodal Approach to Landscape Perception in the Appia Antica 39 Archaeological Site, nato come spin off della mia tesi di dottorato e recentemente selezionato a livello internazionale per accedere ai servizi dell’infrastruttura H2IOSC del Consiglio nazionale delle Ricerche. Il progetto si propone di indagare in che modo le attività partecipative svolte nel sito di via Appia Antica 39 (AA39) durante le campagne di scavo abbiano influenzato la percezione del paesaggio antico da parte della comunità. Per farlo, sarà realizzato un esperimento innovativo che coinvolgerà circa 40 persone, tra chi ha già preso parte alle iniziative del sito e chi non vi ha mai partecipato. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. Non perdere questa occasione registrati al link: https://www.eventbrite.it/…/vistaviaggio-tra…

Progetto V.I.S.T.A.: viaggio tra archeologia, tecnologia e percezione del paesaggio nel sito Appia Antica 39 (foto parco archeologico appia antica)

I partecipanti avranno l’opportunità unica di sperimentare in anteprima una nuova esperienza immersiva in ambiente virtuale, sviluppata con la piattaforma Interlumo; scoprire come la tecnologia può rivelare in tempo reale i comportamenti degli utenti (movimenti, attenzione, tracciamento oculare); contribuire a una ricerca scientifica che unisce archeologia, psicologia della percezione e innovazione digitale. Un’occasione per gli appassionati di archeologia, tecnologia, o semplicemente curiosi di esplorare nuovi modi di “vedere” il passato.