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Cagliari. Ai musei nazionali apertura serale con visite guidate alle Cannoniere e focus su due carretti-cofanetti di età nuragica

Carretti-cofanetti in bronzo a quattro ruote di età nuragica conservati al museo Archeologico di Cagliari (foto drmn-sardegna)

Sabato 12 luglio 2025 apertura notturna dei musei nazionali di Cagliari (Cittadella dei Musei, piazza Arsenale). Fino alle 23 (la biglietteria chiude alle 22.15) ci si potrà immergere nella storia e nell’arte in un’atmosfera magica e insolita al Museo archeologico e alla Pinacoteca e seguire le visite guidate alle Cannoniere cinquecentesche a partire dalle 19. Al centro dell’attenzione durante la serata saranno due reperti archeologici di età nuragica, due carretti-cofanetti in bronzo a quattro ruote. Il primo proviene da un sepolcreto nei pressi del nuraghe Lugheria, nel comune di Oschiri, e si presenta completo: fu ritrovato durante degli scavi commissionati da Alberto della Marmora nella prima metà del 1800 e da lui donato al Museo. Il secondo cofanetto, proveniente dal santuario di Santa Cristina, nel comune di Paulilatino, si conserva incompleto. È presente una cassa rettangolare priva di decorazioni, con due occhielli sui lati corti e quattro perni agli angoli, dove probabilmente erano inserite le ruote. Informazioni sul costo dei biglietti al link: https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/…/ora…/… I biglietti posso essere acquistati tramite app o portale Musei Italiani https://portale.museiitaliani.it/…/f01a8190-fa66-4d85…

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia week end con “La Luce dei Luoghi”: il giardino rinascimentale di Villa Giulia diventa agorà di incontro e creatività con performance multidisciplinari di physical dance, contemporaneo e urban

Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia è pronto ad accogliere “La Luce dei Luoghi”, un ambizioso progetto di promozione culturale che mira a trasformare il giardino rinascimentale di Villa Giulia in una dinamica agorà di incontro e creatività attraverso performance multidisciplinari di physical dance, contemporaneo e urban. Ideata dal Centro regionale della Danza del Lazio (CRDL), in collaborazione con il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, la direzione artistica dell’étoile internazionale Emanuela Bianchini, la produzione di AREALIVE e la collaborazione di ASI Nazionale, l’iniziativa intende riaccendere l’interesse e la partecipazione nei confronti dei luoghi storici, artistici e culturali attraverso il potere dello spettacolo dal vivo e delle arti immersive. Spettacoli compresi nel biglietto di ingresso al Museo al costo speciale di 4 euro. Biglietto acquistabile su: www.coopculture.it/it/eventi/evento/la-luce-dei-luoghi/. Apertura biglietteria ore 19.30 – 22.30. Chiusura sale espositive ore 23. 

Sabato 12 luglio 2025, ore 21: “Danze di luce”. Serata Multidisciplinare con Mvula Sungani Physical Dance, CRDL Lab, DCE Produzioni, UDA Academy, con la partecipazione dell’Orchestra Popolare Italiana e la musica live di Ambrogio Sparagna. Domenica 13 luglio 2025, ore 21: “Balletto di Roma 65.0”. Serata di Danza con il Balletto di Roma, nell’anniversario dei suoi 65 anni di attività e che proprio al Ninfeo di Villa Giulia realizzò il suo primo spettacolo. Elemento distintivo del progetto sarà il “Giardino Planetario” di Pietro Ruffo, opera immersiva site-specific, installazione eterea in voile, raffigurante una foresta primordiale, che dialogherà con la danza, gli affreschi e il giardino storico del Museo, offrendo al visitatore un’esperienza unica e coinvolgente.

Era il 1960 quando Il Balletto di Roma calcava per la prima volta le scene scegliendo la splendida cornice del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per il suo debutto. Sono trascorsi 65 anni da queste straordinarie immagini dell’Istituto Luce che ci riportano ad un momento indimenticabile per il mondo della danza e per Villa Giulia. Domenica 13 luglio 2025, alle 21, il Balletto di Roma torna a Villa Giulia con uno spettacolo inedito ed esclusivo accompagnato dalla musica live di Mario Stefano Pietrodarchi per celebrare il suo anniversario. Spettacolo compreso nel biglietto di ingresso al Museo al costo speciale di 4 euro. Biglietti disponibili su www.coopculture.it/it/eventi/evento/la-luce-dei-luoghi/. Posti a sedere limitati. Sarà possibile assistere anche seduti sul prato.

Napoli. Per “Estate al Mann” al museo Archeologico nazionale al via le visite guidate “Sotto il Sole Farnese” (sabato e domenica), e le visite di approfondimento “Lezioni Minime” (domenica)

Al museo Archeologico nazionale di Napoli per “Estate al Mann” al via “Sotto il Sole Farnese”, da sabato 12 luglio a domenica 14 settembre 2025, visita guidata a cura di CoopCulture a 8 euro, tutti i sabato e le domeniche alle 10.30 in inglese (prenota qui ), alle 12 in italiano (prenota qui). Il percorso si sviluppa tra sculture colossali, rilievi, ritratti e decorazioni di età romana, offrendo uno sguardo introduttivo alla statuaria classica e al gusto collezionistico del Rinascimento e del Settecento, mettendo in luce il ruolo della famiglia Farnese nel recupero e nella valorizzazione dell’antico. Una breve introduzione alle collezioni vesuviane completerà l’esperienza.

Al via invece domenica 13 luglio 2025 (e per tutte le domeniche, tranne la prima domenica del mese e il 17 agosto 2025), alle 10, 11 e 12, “Lezioni Minime”, visita di approfondimento al Mann a 5 euro: prenotazioni https://www.coopculture.it/it/prodotti/lezioni-minime/. “Lezioni Minime” è un format di fruizione culturale basato su brevi interventi tematici che si svolgono direttamente negli spazi espositivi. A differenza di una visita guidata tradizionale, non prevede un solo percorso fisso: sono i visitatori stessi a scegliere una tra tre lezioni. Ogni lezione, della durata di circa mezz’ora, si concentra su un singolo aspetto legato alle collezioni del museo: un dettaglio artistico, una produzione, un contesto storico o mitologico e varie.

Roma. Apre al pubblico, ogni sabato, il cantiere di Crypta Balbi con un percorso di visita immersivo e partecipato per permettere a tutti, studiosi, cittadini e appassionati, di vedere con i propri occhi i lavori in corso

“Crypta Balbi: cantiere aperto”; percorso guidato tra lo scavo archeologico e il restauro architettonico (foto mnr)

“Crypta Balbi: cantiere aperto” (foto mnr)

“Crypta Balbi: cantiere aperto”; percorso guidato tra lo scavo archeologico e il restauro architettonico (foto mnr)

Antonella Ferraro, responsabile di Crypta Balbi e direttrice scientifica dello scavo (foto mnr)

“Crypta Balbi: cantiere aperto”: parte sabato 12 luglio 2025 il percorso di visita immersivo e partecipato per permettere a tutti, studiosi, cittadini e appassionati, di vedere con i propri occhi i lavori che si stanno svolgendo in questa sede del museo nazionale Romano: il cantiere della Crypta Balbi. Il sito è infatti chiuso al pubblico dal gennaio 2023 per consentire lo svolgimento di un imponente piano di scavi archeologici e restauri architettonici: nove interventi, di cui cinque inseriti nel progetto “Urbs. Dalla città alla campagna romana”, finanziati per 50 milioni di euro mediante i fondi del Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR (vedi Roma. Al museo nazionale Romano al via a gennaio il progetto “Urbs, dalla città alla campagna romana”. In quattro anni saranno restaurati, ampliati e riorganizzati gli edifici storici di competenza: Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Crypta Balbi. Ecco tutto il programma dei lavori | archeologiavocidalpassato). “Crypta Balbi: cantiere aperto” è un’occasione irripetibile per camminare nella storia mentre essa riaffiora, letteralmente, dalla terra: la prima visita è stata svolta il 9 luglio 2025 da Antonella Ferraro, responsabile della sede e direttrice scientifica dello scavo, in occasione della presentazione del progetto da parte di Alfonsina Russo, capo dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale, e di Edith Gabrielli, direttrice generale dell’istituto ViVe – Vittoriano e Palazzo Venezia e delegata per il museo nazionale Romano. Le visite guidate si svolgeranno ogni sabato alle 10.30 e alle 12. È obbligatoria la prenotazione al link https://www.eventbrite.it/…/biglietti-crypta-balbi… Le visite si attiveranno con un minimo di 15 partecipanti (verrà inviata una conferma via mail) con un numero massimo di 25 persone alla volta.

Parigi. La 47ma sezione Unesco decide per la candidatura delle domus de janas a patrimonio dell’umanità

Il complesso prenuragico di Monte Accodi nel comune di Sassari (foto drmn-sardegna)

“Tutti a tifare per le Domus de Janas e il patrimonio preistorico della Sardegna!”. È quanto auspica la direzione regionale Musei nazionali Sardegna che segue da vicino i lavori della 47esima sezione del Comitato del patrimonio mondiale dell’UNESCO, chiamata a dare il responso conclusivo alla candidatura sarda sabato 12 luglio 2025. Erano state candidate ufficialmente nel gennaio 2024 (vedi Le Domus de Janas sono candidate ufficialmente a Patrimonio Mondiale dell’Unesco come sito seriale “L’Arte e architettura nella Preistoria della Sardegna. Le domus de janas”. La soddisfazione del ministro Sangiuliano. La valutazione nel 2025 | archeologiavocidalpassato). La direzione regionale Musei nazionali Sardegna è parte attiva della candidatura attraverso il santuario di Monte d’Accoddi e come stazione appaltante dei numerosi progetti volti alla tutela e alla valorizzazione dei 26 monumenti archeologici candidati. È possibile seguire la diretta attraverso questo link https://www.unesco.org/en/world-heritage/committee-2025… Le domus de janas (in sardo “case delle fate”) sono tombe preistoriche scavate nella roccia tipiche della Sardegna prenuragica. Si trovano sia isolate, che in grandi raggruppamenti formati anche da più di 40 tombe. A partire dal Neolitico recente fino all’età del Bronzo antico (4400–2000 a.C.) queste strutture contraddistinguevano tutte le zone dell’isola, ad eccezione della Gallura.

Tivoli (Roma). Con la conferenza di Maurizio de Giovanni al Santuario di Ercole Vincitore si apre VILLÆstate 2025, la rassegna dio evento estivi dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. Ecco il programma

Con la conferenza di Maurizio de Giovanni “Il pappagallo muto. Una storia di Sara”, per la serie “Incontro con l’autore”, venerdì 11 luglio 2025, alle 19.30, al Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli (Roma), apre VILLÆstate 2025, la rassegna di eventi estivi dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este: un ricco calendario di proposte, dall’11 luglio al 30 agosto 2025, organizzate in collaborazione con il Comune di Tivoli e il territorio tiburtino, per offrire ai visitatori un’esperienza unica da vivere e condividere, approfittando anche delle aperture e dell’atmosfera serale che fonde l’incanto del passato alla suggestione degli eventi contemporanei. Accesso gratuito all’evento e al sito su prenotazione.

PROGRAMMA. Venerdì 11 luglio, ore 19.30, c/o Santuario Ercole Vincitore: INCONTRO CON L’AUTORE Maurizio de Giovanni “Il pappagallo muto. Una storia di Sara” a cura di Liberi Eventi Asd-Aps; sabato 19 luglio, ore 20.25, c/o Villa d’Este: MUSICA “Sulle ali della leggerezza” edizione XVII, concerto “Soffio d’allegria: ottoni in festa sotto le stelle” a cura dell’Ass. Famiglie di Angeli; sabato 26 luglio, ore 19.30, c/o Santuario Ercole Vincitore: LECTIO MAGISTRALIS di Umberto Galimberti “La Bellezza. Legge segreta della vita” a cura di Liberi Eventi Asd-Aps; mercoledì 30 luglio, ore 20, c/o Santuario Ercole Vincitore: “Iubileum Festival Villæ: Tivoli e le Culture del mondo” a cura della Compagnia Rinascimentale Tres Lusores; venerdì 1° agosto, ore 20.15, c/o Villa d’Este: Accademia Molly Bloom “Metamorfosi a Villa d’Este” con Paolo di Paolo e Valerio Magrelli; sabato 9 agosto, ore 21, c/o Villa d’Este: VISUAL SOUND. Festival con videomapping “Carmina Burana” a cura di Flyer – New Media; domenica 10 agosto, c/o Villa d’Este: apertura serale del sito; lunedì 11 agosto, ore 21, c/o Villa d’Este: VISUAL SOUND. Festival con videomapping “Flowers” a cura di Flyer – New Media; martedì 12 agosto, ore 21, c/o Villa d’Este: VISUAL SOUND. Festival con videomapping “Jamón” a cura di Flyer – New Media; sabato 30 agosto, ore 20, c/o Villa Adriana: CONFERENZA A TEMA E OSSERVAZIONE ASTRONOMICA “Le Stelle di Adriano” a cura del CNAI (Centro Nazionale Astroricercatori Indipendenti)

Sibari (Cs). Al museo Archeologico nazionale della Sibaritide due giorni per riscoprire il legame profondo tra natura, cultura e identità, e celebrare le radici e l’evoluzione del benessere calabrese. Il venerdì, serata immersiva “LINFA: un viaggio tra gusto e identità”. Il sabato, il convegno “Benessere e bellezza: la cultura sibaritica con BHICA”

11 e 12 luglio 2025: al museo Archeologico nazionale della Sibaritide (Cs) due giorni per riscoprire il legame profondo tra natura, cultura e identità, attraverso percorsi sensoriali che raccontano la Calabria nelle sue espressioni più autentiche. Venerdì 11 luglio 2025, “LINFA: un viaggio tra gusto e identità”: degustazioni guidate di olio EVO con sei eccellenze calabresi, masterclass con sommelier ARSAC e visita alla mostra “LINFA. Essenze dalla Terra”. Sabato 12 luglio 2025, “Benessere e bellezza: la cultura sibaritica con BHICA”: un convegno tra antichi saperi e innovazione, alla scoperta della Inner Beauty con la Luxury Maison del Pollino e un’esperienza olfattiva sulle botaniche del territorio. Due appuntamenti unici per celebrare le radici e l’evoluzione del benessere calabrese.

Venerdì 11 luglio 2025, “LINFA: un viaggio tra gusto e identità”. A partire dalle 18, al museo Archeologico nazionale della Sibaritide, una serata immersiva che racconta la Calabria attraverso i suoi profumi, i suoi sapori e la sua storia, in un percorso sensoriale tra olio extravergine di oliva e cultura materiale. In collaborazione con l’Elaioteca Regionale della Calabria, si propone una degustazione guidata con sei eccellenze dell’olio EVO calabrese: Azienda Agricola Rita Bilotti – Serragiumenta; Olearia Geraci; Tenute Librandi Pasquale; Pimpi S.S. Agricola; Frantoio Fratelli Pugliese; Azienda Agricola Antonio De Stefano. Due masterclass di assaggio, condotte dal sommelier ARSAC Vincenzo Cilona, vi guideranno alla scoperta di aromi, consistenze e storie legate all’olio: alle 18, primo turno; 19, secondo turno (max 25 partecipanti per turno). Durante l’evento sarà inoltre possibile visitare la mostra “LINFA – Essenze dalla Terra”, un itinerario tra archeologia, paesaggio e tradizioni rurali, accompagnati dagli archeologi del Parco. L’olio come esperienza, racconto, identità.

Sabato 12 luglio 2025, alle 18, al museo Archeologico nazionale della Sibaritide, il convegno “Benessere e bellezza. La cultura sibaritica con BHICA”: i valori della città magno greca esportati nel mondo dalla Luxury Maison del Pollino. Un viaggio alla scoperta della Inner Beauty, dove natura, conoscenza e innovazione si incontrano. un percorso sensoriale ispirato alle antiche conoscenze della cosmesi e del benessere dell’antica Sibari, reinterpretate oggi dalla Maison BHICA, eccellenza calabrese nel mondo della cosmetica di lusso. Dalle botaniche del Pollino, protagoniste delle formulazioni BHICA, fino alla riflessione sul valore identitario e internazionale di un territorio ricco di biodiversità e storia: il nord della Calabria si racconta attraverso la Well-Being Industry di oggi. Interverranno: Simone Botta, CEO e Co-Founder di BHICA; Matteo Brunetti, CMO e Co-Founder; prof. Giancarlo Statti, professore ordinario di Biologia farmaceutica –UNICAL. Durante l’incontro, gli ospiti saranno guidati in una speciale esperienza olfattiva, per scoprire dal vivo i profumi e le proprietà delle piante officinali del territorio, cuore pulsante della ricerca BHICA. Un dialogo tra antichi saperi e visione contemporanea, tra tradizione e nuove prospettive del benessere. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia anteprima del film “Threads of Heritage – Down the Rabbit Hole of Art Crime”, prodotto dal Centre for Cultural Heritage Technology, che racconta le trame oscure che intrecciano scavi clandestini, collezionismo privato e mercati internazionali illeciti e il ruolo delle nuove tecnologie nel contrastare questi fenomeni. Apre un talk e chiude la serata una visita guidata tra i reperti recuperati dai carabinieri

Svelare il volto nascosto del traffico illecito di beni culturali, fenomeno che mette a rischio il patrimonio mondiale. È questo l’obiettivo del film “Threads of Heritage – Down the Rabbit Hole of Art Crime”, prodotto dal Centre for Cultural Heritage Technology, il centro dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Venezia, in collaborazione con No Panic Agency, per la regia di Brian Parodi. Il film, che nasce nell’ambito del progetto europeo RITHMS, finanziato dal programma Horizon Europe e coordinato dall’Istituto Italiano di Tecnologia, per raccontare le trame oscure che intrecciano scavi clandestini, collezionismo privato e mercati internazionali illeciti e il ruolo delle nuove tecnologie nel contrastare questi fenomeni, è protagonista di una serata speciale al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, venerdì 11 luglio 2025, evento di sensibilizzazione e sostegno al contrasto del traffico illecito di beni culturali. E non è un caso che per l’anteprima sia stato scelto proprio il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, luogo che negli anni è diventato simbolo di riscatto per molti reperti rientrati grazie a complesse operazioni internazionali.

Programma della serata: alle 20.30, talk introduttivo con la partecipazione di Luana Toniolo (direttrice museo nazionale Etrusco di Villa Giulia), Francesco Rutelli (già ministro dei Beni e delle Attività culturali); Arianna Traviglia (direttrice del Centre for Cultural Heritage Technology e coordinatrice del progetto RITHMS), Daniela Rizzo (archeologa, già funzionaria del ministero dei Beni culturali, esperta di traffico illecito), col. Paolo Befera (C.te Reparto Operativo Carabinieri TPC). Alle 21.15 Proiezione del documentario. Alle 22, possibilità di visita guidata al Museo, alla scoperta dei reperti recuperati e restituiti alla comunità. Posti seduti limitati: si raccomanda di arrivare in anticipo per riservarsi una poltrona o portarsi un cuscino/plaid per sedersi nello spazio non allestito del prato. Per informazioni, scrivere a info@rithms.eumn-etru.comunicazione@cultura.gov.it.

Una seconda proiezione aperta al pubblico gratuitamente si terrà a Genova lunedì 14 luglio 2025, alle 21, nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale nell’ambito della rassegna estiva del Circuito Cinema Genova. A introdurre il documentario un confronto tra Arianna Traviglia, direttrice del Centre for Cultural Heritage Technology – IIT, e Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova, moderato da Linda Kaiser, critica, storica dell’arte e giornalista.

Arianna Traviglia, direttrice Centre for Cultural Heritage Technology – IIT (foto iit)

“Threads of Heritage non è solo una denuncia del traffico illecito, ma una dichiarazione d’intenti”, spiega Arianna Traviglia, direttrice Centre for Cultural Heritage Technology – IIT: “proteggere il patrimonio culturale è una responsabilità collettiva, che richiede consapevolezza, ricerca scientifica e collaborazione internazionale. In quest’ottica, RITHMS rappresenta un’importante opportunità per mettere a fattor comune competenze multidisciplinari all’interno di una piattaforma digitale pensata per supportare concretamente le forze di polizia, rafforzando l’efficacia delle indagini e della prevenzione contro questo fenomeno”.

Frame del film “Threads of Heritage – Down the Rabbit Hole of Art Crime”

Luana Toniolo, direttrice del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, nel ninfeo davanti alle Cariatidi (foto etru)

“Il fenomeno del traffico illecito dei beni culturali”, interviene Luana Toniolo, direttrice del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, “è una minaccia grave e insidiosa che non solo distrugge la nostra memoria collettiva, ma alimenta anche reti criminali internazionali. Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia custodisce alcuni tesori recuperati dopo complesse operazioni investigative e diplomatiche che hanno consentito di riportare nel nostro Paese oggetti straordinari. Ma è una vittoria incompleta poiché spesso non è più possibile ricostruirne il contesto di provenienza. Per questo siamo orgogliosi di aver preso parte a questo progetto scientifico e di divulgazione che raggiunge degli obiettivi essenziali: l’importanza dell’impegno condiviso fra le istituzioni per contrastare efficacemente questo fenomeno e la consapevolezza dei cittadini per favorire il rispetto e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale”.

Il film “Threads of Heritage” approfondisce il tema del traffico di beni culturali a livello globale, illustrando i danni causati dagli scavi clandestini e dalla compravendita illecita di opere d’arte. Il docufilm mette in luce il ruolo delle tecnologie emergenti nell’individuazione delle reti di traffico e mostra come la piattaforma RITHMS consentirà alle forze dell’ordine di mappare e analizzare i collegamenti tra persone, opere e transazioni sospette, rafforzando la capacità di prevenzione e contrasto del fenomeno. Girato tra Roma, Cerveteri e Madrid, il documentario accompagna lo spettatore nei luoghi simbolo di questo fenomeno: siti archeologici violati, depositi museali inaccessibili al pubblico e sedi istituzionali dove si lotta per la tutela del patrimonio. Attraverso le testimonianze dirette di esperti, forze dell’ordine ed ex funzionari, il racconto ricostruisce casi giudiziari emblematici e rivela i meccanismi di un mercato illecito che vale milioni di euro. Threads of Heritage si arricchisce con le voci di Vincenzo Bellelli, direttore del parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia; Luana Toniolo, direttrice del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia; Arianna Traviglia, direttrice del Centre for Cultural Heritage Technology dell’Istituto Italiano di Tecnologia, e dell’ex ministro dei Beni e delle Attività culturali Francesco Rutelli. Il documentario vede inoltre la partecipazione delle forze dell’ordine impegnate sul fronte del contrasto: il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) e la Brigada de Patrimonio Histórico della Polizia Nazionale spagnola. Gli ex funzionari archeologi Maurizio Pellegrini e Daniela Rizzo, insieme all’ex giudice Guglielmo Muntoni, ricostruiscono vicende legate a noti mercanti d’arte internazionali come Giacomo Medici e Robert Emanuel Hecht, e alla curatrice Marion True del Getty Museum. Elemento particolarmente innovativo del film è l’approfondimento sulle tecnologie emergenti: dall’analisi satellitare per il monitoraggio dei siti archeologici, raccontata da Alessandra Ussorio (SatCen – EU Satellite Centre), al software SWOADS dei Carabinieri TPC, capace di identificare beni illeciti online grazie all’intelligenza artificiale. Fino a RITHMS, la piattaforma sviluppata dall’Istituto Italiano di Tecnologia all’interno dell’omonimo progetto che integra dati e utilizza la Social Network Analysis per mappare reti criminali coinvolte nel traffico illecito.

“Archeologia al tramonto” ad Aquileia (Ud): al via le passeggiate serali del venerdì col direttore Cristiano Tiussi alla scoperta del decumano di Aratria Galla, del sepolcreto romano; delle domus romane Fondo CAL, e della domus di Tito Macro

Passeggiata serale col direttore Tiussi al sepolcreto romano di Aquileia (foto fondazione aquileia / n. oleotto)

Cristiano Tiussi, direttore di Fondazione Aquileia, nelel passeggiate serali ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

“Archeologia al Tramonto”: è l’offerta della Fondazione Aquileia che dall’11 luglio 2025 al 12 settembre 2025, propone per i venerdì d’estate un’affascinante serie di passeggiate serali con il direttore di Fondazione Aquileia, Cristiano Tiussi. Un’occasione per regalarsi una serata, al fresco, avvolti dalla bellezza – ad esempio – di un’antica strada romana e dal racconto del direttore Tiussi. Tornano infatti le passeggiate estive alla scoperta dei siti archeologici di Aquileia. Il dettaglio completo è disponibile su www.fondazioneaquileia.it. La partecipazione alla passeggiata è su prenotazione obbligatoria (costo biglietto 10 euro; gratis per possessori di FVGCardAquileia e FVGCard): online a questo link https://shorturl.at/FLsbY o contattando direttamente l’infopoint Friuli Venezia Giulia Turismo a info.aquileia@promoturismo.fvg.it, 0431 919491.

Passeggiata serale col direttore Tiussi al decumano di SAratria Galla ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

Si comincia dunque venerdì 11 luglio 2025, alle 21, con la passeggiata al Decumano di Aratria Galla; quindi venerdì 18 luglio, alle 21, al Sepolcreto romano; e venerdì 25 luglio, alle 21, all’area delle domus romane-Fondo CAL. In agosto 2025, venerdì 22, alle 20.30, alla Domus di Tito Macro; venerdì 29, alle 20.30, al Decumano di Aratria Galla. Infine a settembre 2025, venerdì 5, alle 20, al Sepolcreto romano; e venerdì 12, alle 20, all’area delle domus romane-Fondo CAL

Selinunte (Tp). Al via Selinunte Estate 2025, la rassegna culturale del parco archeologico di Selinunte con CoopCulture e Genia: in due mesi 60 appuntamenti tra teatro, musica, danza, musical, lectio magistralis e progetti speciali, in un dialogo unico tra archeologia, arte e contemporaneità

In un paesaggio che custodisce il respiro dei secoli, la musica torna a farsi rito. Al via Selinunte Estate 2025, la grande rassegna culturale del parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria realizzata con CoopCulture e la collaborazione di Genìa che per due mesi trasformerà Selinunte – e non solo – in un palcoscenico a cielo aperto. Dall’11 luglio al 9 settembre 2025 con 60 appuntamenti tra teatro, musica, danza, musical, lectio magistralis e progetti speciali, in un dialogo unico tra archeologia, arte e contemporaneità. A Selinunte, ogni suono vibra tra le colonne del Tempio E, si rifrange sulle pareti delle Cave di Cusa, riecheggia tra le mura del Baglio Florio. Un cartellone ricchissimo, nato dall’ascolto profondo del luogo e della sua anima, accoglie le voci della contemporaneità. Dal jazz al folk elettronico, dalle sinfonie disneyane alla canzone d’autore, ogni concerto è un gesto di bellezza: una carezza sul paesaggio, un dialogo con la memoria. È musica che non intrattiene soltanto, ma racconta, cura, rianima. Un viaggio che attraversa epoche, radici e ispirazioni, dalla tradizione mediterranea alle avanguardie, dalle atmosfere ancestrali agli omaggi ai grandi maestri della musica italiana e internazionale. Un cartellone nato da oltre 100 proposte artistiche arrivate tramite open call, affiancate dai grandi nomi che scelgono Selinunte per la loro estate culturale: da Paolo Sorrentino a Debora Caprioglio, Alessandro D’Avenia, Umberto Galimberti, Francesca Michielin, passando per Teatri di Pietra, il Festival della Bellezza, il Neòkoros Festival, il jazz di Curva Minore, il concerto “A Nome Loro” in diretta Rai Radio2, l’Associazione Senso Unico Alternato e tantissimi altri. Info, biglietti e programma completo di tutti gli spettacoli di Teatro, Danza, Talk e Musica su https://www.coopculture.it/…/evento/selinunte-estate-2025.