Ercolano. Al parco archeologico, ogni lunedì e mercoledì fino a maggio, arriva “Veni, Vidi, Herculaneum”, la Virtual Reality Experience che trasforma la visita in un viaggio immersivo nel tempo grazie all’utilizzo di visori
La storia si vive, non si guarda: al parco archeologico di Ercolano arriva la Virtual Reality Experience. Dal 16 febbraio al 5 maggio 2026, ogni lunedì e mercoledì, i visitatori potranno vivere l’esperienza senza costi aggiuntivi: sarà sufficiente acquistare il biglietto di ingresso e prenotarsi in anticipo per indossare i visori; e si potranno muovere i primi passi virtuali tra le antiche mura della città. Il passato non è mai stato così vicino al parco archeologico di Ercolano che presenta VENI, VIDI, HERCVLANEVM – Virtual Reality Experience, un nuovo progetto sperimentale che, ancora prima di accedere al sito archeologico, trasforma la visita in un viaggio immersivo nel tempo grazie all’utilizzo di visori di realtà virtuale. Con VENI, VIDI, HERCVLANEVM – Virtual Reality Experience il patrimonio archeologico non si osserva soltanto: si attraversa, si esplora, si vive.
Si tratta di un’iniziativa innovativa, coinvolgente e accessibile, che consente di entrare idealmente nell’antica Ercolano, esplorarne gli spazi, riviverne atmosfere e dettagli, osservare ambienti e architetture ricostruiti in 3D come se fossero davanti ai propri occhi. Grazie alla realtà virtuale, i visitatori possono comprendere meglio l’organizzazione urbana, gli edifici e la vita quotidiana della città antica, con un livello di coinvolgimento emotivo e cognitivo particolarmente intenso. Orari e modalità: dalle 9.30 alle 12.30, turni da 10 minuti (comprensivi di consegna e ritiro dei visori, con supporto di personale del Parco); 2 postazioni, per 2 visitatori ogni turno; attività presso il Visitor Center. L’attività è gratuita, previo acquisto del biglietto ordinario di ingresso al sito (valide riduzioni e gratuità secondo normativa). Prenotazione obbligatoria: online: ercolano.coopculture.it; call center: +39 081 0106490 (dal lunedì al sabato, 9–17). Partecipazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Un’esperienza per tutti: particolare attenzione è dedicata all’inclusione. L’attività è pensata per ogni tipologia di pubblico, con un’apertura specifica alle persone con disabilità fisiche, cognitive e sensoriali. L’esperienza si svolge in totale sicurezza, con il supporto di personale specializzato del Parco che accoglie, guida e assiste i partecipanti in ogni fase. Un modo concreto per abbattere le barriere e rendere la cultura realmente accessibile e condivisa.
Locri (RC). Alla Biblioteca G. Incorpora l’incontro “Locri Epizefiri e l’arte delle Muse”, viaggio tra storia e cultura dell’antica colonia magnogreca
Domenica 15 febbraio 2026, alle 17, alla Biblioteca G. Incorpora di Locri (RC), l’incontro “Locri Epizefiri e l’arte delle Muse”, promosso dall’Archeoclub di Locri, un viaggio tra storia e cultura, un momento di riflessione e approfondimento sulla dimensione artistica e spirituale dell’antica colonia magnogreca. Aprono i saluti istituzionali di Nicola Monteleone, presidente dell’Archeoclub di Locri; Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura del Comune di Locri; Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri; e Maria Teresa Iannelli, direttrice della Biblioteca Calabrese ETS. Segue la relazione di Lucia Lepore, già docente dell’università di Firenze sull’arte e sul significato simbolico delle Muse nel contesto locrese. Conclude Pino Rubino, costruttore di strumenti musicali antichi.
Policoro (Mt). Al museo Archeologico della Siritide percorso guidato “Nel segno di Demetra: un viaggio tra mito e modernità” tra EcoParco e la mostra “Dee del Grano”
Il legame tra terra, grano e sacro continua a ispirare l’arte dopo millenni. Domenica 15 febbraio 2026, alle 17, al museo Archeologico della Siritide di Policoro (Mt) la visita guidata “Nel segno di Demetra: un viaggio tra mito e modernità”, un’esperienza unica che unisce il fascino dell’archeologia alla forza dei linguaggi contemporanei. Il percorso è incluso nel biglietto d’ingresso del Museo e del Parco (escluse gratuità di legge). Prenotazione consigliata allo 0835.972154. il percorso guidato dal personale del museo si snoda attraverso l’EcoParco, una passeggiata tra natura e le nuove installazioni artistiche, e la mostra “Dee del Grano”, un’immersione nei reperti e nei simboli legati al culto di Demetra. L’evento fa parte dell’iniziativa di mostra diffusa dedicata alle divinità della terra, un racconto corale che attraversa il territorio lucano.
Venosa (Pz). Al museo Archeologico nazionale “Mario Torelli” visita tematica “San Faustino oltre San Valentino. Dell’amore e dei suoi volti”
Il 15 febbraio 2026, alle 17.30, il museo Archeologico nazionale “Mario Torelli” di Venosa (Pz) celebra San Faustino, festa dedicata ai single, con il percorso tematico “San Faustino oltre San Valentino. Dell’amore e dei suoi volti”. Partendo dalla concezione antica per cui esistono sei diverse forme d’amore, da quello narcisistico a quello filiale, da quello passionale a quello spirituale, verranno analizzati insieme i molteplici aspetti di questo complesso sentimento. I reperti esposti nel museo saranno lo spunto per affrontare questa tematica da una prospettiva insolita, attraverso mito, storia e arte. Informazioni e prenotazioni al n. 0972.36095.
Torino. Al museo Egizio l’incontro “Da Parigi per Kha e Merit” con i massimi esperti internazionali e nazionali che racconteranno la storia della tomba di Kha e Merit nel 120° della sua scoperta, a corollario dello straordinario prestito di due reperti provenienti da Parigi: il Pyramidion di Kha e il Libro dei Morti di Merit
In occasione del 120° anniversario dalla scoperta della tomba di Kha e Merit, a corollario dello straordinario prestito di due reperti provenienti da Parigi: il Pyramidion di Kha dal Musée du Louvre e il Libro dei Morti di Merit dalla Bibliothèque nationale de France, eccezionalmente esposti al museo Egizio di Torino per soli sei mesi, a partire dal 14 febbraio 2026 (vedi Torino. San Valentino al museo Egizio: ingresso in due con un biglietto; una mostra, con due eccezionali reperti, “Da Parigi per Kha e Merit: due capolavori in prestito per il 120° anniversario della scoperta della tomba”; e alla sera, silent wifi concert “Amore ai tempi di Kha e Merit” | archeologiavocidalpassato), domenica 15 febbraio 2026, a partire dalle 15.30, il museo Egizio ospita l’incontro “Da Parigi per Kha e Merit” con i massimi esperti internazionali e nazionali che racconteranno la storia della tomba di Kha e Merit attraverso tre momenti chiave: la scoperta del Libro dei Morti nel 1862, il ritrovamento della tomba intatta nel 1906 e il restauro del Pyramidion nel 1923. Durante la conferenza, si discuterà anche degli esiti delle recenti ricerche svolte sul Pyramidion e sul Papiro proprio in occasione della loro esposizione al museo Egizio. L’evento si terrà in sala conferenze (accesso da via Maria Vittoria 3M) e l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.it/…/da-parigi-per-kha-e-merit….

Il pyramidion della cappella di Kha esposto a Torino, consevato al museo del Louvre (foto museo egizio)
Programma. Alle 15.30, dopo i saluti del direttore Christian Greco, il pomeriggio si apre con l’introduzione del curatore del museo Egizio Enrico Ferraris. Segue l’intervento “1862: il Libro dei Morti di Merit della collezione del duca di Luynes” di Mathilde Avisseau-Broustet, direttrice del dipartimento di Monete, medaglie e antichità della Bibliothèque nationale de France, insieme a Susanne Töpfer, responsabile della Collezione dei Papiri dell’Egizio, che ricostruiranno la storia e il contenuto del Libro dei Morti di Merit, acquisito nel 1862 dalla collezione del duca di Luynes. Alle 17, “1906: la tomba e il corredo di Kha” con Christian Greco che racconterà la straordinaria scoperta della tomba intatta avvenuta nel 1906 grazie agli scavi di Ernesto Schiaparelli. Alle 18, “1923: Bruyére, il pyramidion e il restauro di TT8”: Hélène Guichard, direttrice del dipartimento di Antichità egizie del museo del Louvre, illustrerà la campagna di scavi del 1923 condotta da Bernard Bruyère, che portò alla scoperta del Pyramidion, e i successivi lavori di restauro della cappella funeraria di Kha e Merit. Un pomeriggio in cui si approfondisce una storia archeologica di scoperte, di separazioni e di ricomposizioni, che mette al centro la ricerca e la collaborazione tra istituzioni come parte integrante del lavoro sul patrimonio archeologico e culturale. Conclusioni e saluti.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per San Valentino percorso guidato “Mitici amori” dedicato alle storie d’amore del mito
San Valentino al MArTa. Sabato 14 febbraio 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Taranto per San Valentino tra le sale percorso guidato “Mitici Amori”, dedicato alle storie d’amore del mito: amori coraggiosi, proibiti, perduti, ritrovati. Tra dèi e eroi si incontrano amanti pronti a sfidare l’oltretomba, divinità guidate dal desiderio e legami più forti del destino. Un itinerario coinvolgente tra arte e racconto letterario, dove ogni opera custodisce una storia tutta da scoprire. Un’esperienza perfetta da condividere in coppia o con chiunque ami le storie che fanno battere il cuore. Durata circa 1 ora e mezza. Massimo 25 partecipanti. L’esperienza è compresa nel costo d’ingresso al Museo: 10 euro, salvo gratuità o riduzioni previste dalla legge e dalle convenzioni. Prenotazione obbligatoria al numero 099 4532112 fino a esaurimento posti.
Agrigento. Week end speciale al museo Archeologico regionale “Pietro Griffo”: per San Valentino visita guidata “L’amore al tempo degli dei”, per carnevale il laboratorio “Gli dei in maschera”
Un weekend speciale al museo Archeologico regionale “Pietro Griffo” di Agrigento per celebrare l’amore e la creatività. Il 14 febbraio 2026, alle 16, appuntamento con “L’amore al tempo degli dei”, un affascinante viaggio guidato dagli archeologi di CoopCulture tra i reperti di Akràgas e Agrigentum per scoprire come si viveva e si narrava il sentimento oltre 2500 anni fa. Si può prenotare il posto al link https://ticketing.coopculture.it/…/0D1D0D38-235F-5304…
L’appuntamento raddoppia domenica 15 febbraio 2026, alle 16, con “Gli dei in maschera”, un pomeriggio dedicato ai più piccoli tra miti e fantasia. I bambini potranno divertirsi con colla e tempere per creare maschere ispirate agli eroi dell’antichità e portare a casa il proprio capolavoro. Le prenotazioni per il laboratorio creativo sono disponibili a questo link: https://www.coopculture.it/…/gli-dei-in-maschera-al…/
Verona. San Valentino al museo Archeologico nazionale di Verona con “Amore, vino e archeologia”: visita guidata tematica sui doni dell’amore, brindisi e stuzzichini
San Valentino al museo Archeologico nazionale di Verona con “Amore, vino e archeologia”. Sabato 14 febbraio 2026, mattinata speciale dedicata agli innamorati, tra storia, emozioni e un brindisi condiviso. In occasione di San Valentino, il museo apre le sue sale per una visita guidata tematica sui doni d’amore del passato: oggetti, simboli e racconti che attraversano la preistoria e l’antichità, svelando come l’amore veniva celebrato molto prima dei biglietti e dei cioccolatini. A rendere l’esperienza ancora più suggestiva, un aperitivo con un buon calice di vino, per brindare insieme e lasciarsi trasportare da storie di passioni, riti e legami senza tempo. Un viaggio romantico tra archeologia e sentimenti, perfetto per chi vuole festeggiare San Valentino in modo originale. Dalle 12 alle 14, visita guidata esclusiva (italiano, inglese, francese) con un esperto (archeologo/storico dell’arte). Inclusa la degustazione di vini della Valpolicella (cantina Benedetti) e/o di opzioni alcohol-free. Inclusi anche stuzzichini con opzioni vegane e gluten-free. Costo: 25 euro a coppia; 15 euro prezzo singolo. Escluso il biglietto del museo da acquistare a parte al Museo al momento dell’arrivo (5 euro salvo riduzioni e gratuità). Info e prenotazioni: SAP – Società Archeologica, museovr@archeologica.it; tel/whatsapp: +39 346 5033 652












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