archivio | Mostre, musei RSS per la sezione

Festa della Musica 2025. Qualche idea da Ferrara a Taranto, da Marzabotto a Bari, da Comacchio a Roma

FERRARA. Il museo Archeologico nazionale di Ferrara in occasione della Festa della Musica, sabato 21 giugno 2025, alle 18.30, propone la performance multidisciplinare di teatro danza e improvvisazione “Gentle Pieces”, su musiche di Orazio Vecchi, che si svolgerà presso il labirinto del museo. Evento a cura della prof.ssa Marina De Liso, della prof.ssa Marta Raviglia e del prof. Achille Succi del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. L’iniziativa è gratuita. Per accedere in Museo sarà necessario munirsi del biglietto di ingresso. Per l’occasione il Museo effettuerà un’apertura straordinaria fino alle 21 (ultimo ingresso ore 20.30).

COMACCHIO (Fe). Solstizio alle case di Spina, Sezione Open Air del museo Delta antico di Comacchio (Fe) presso Stazione Foce, sabato 21 giugno 2025, alle 19.30. Sabato 21 giugno cade il solstizio d’estate: il giorno con più ore di luce dell’anno, quando la notte si fa tanto breve e il sole tarda a nascondersi dietro l’orizzonte. Il solstizio è stato spesso interpretato come una data carica di significato nell’ambito dei culti religiosi e nella concezione cosmologica di moltissimi popoli del passato, tra cui la cultura etrusca. Così in questa speciale giornata torna anche quest’anno l’invito a salutare insieme il tramonto che segna l’inizio della stagione più calda presso la Sezione Open Air del Museo Delta Antico a Stazione Foce, dove la ricostruzione delle abitazioni della città etrusca di Spina permette, con visita guidata, di rivivere il solstizio d’estate secondo i culti degli Etruschi. A seguire vi sarà un momento di aperitivo immerso nell’aperto orizzonte delle Valli di Comacchio. Evento su prenotazione. Tariffa comprensiva di visita guidata e aperitivo: 20 euro adulti; 12 euro da 11 a 18 anni; gratuito da 0 a 10 anni.

Il coro Forthan alla Festa della Musica (foto drmn-emilia-romagna)

MARZABOTTO (Bo). Il museo nazionale Etrusco di Marzabotto celebra la Festa della Musica 2025 sabato 21 giugno 2025, alle 19, con il Coro Farthan ed una speciale guida che condurranno i partecipanti in un suggestivo cammino tra antiche pietre, inaspettati suoni dal sapore arcaico e declamazioni in lingue estinte. Direzione artistica Elide Melchioni.  Evento all’interno del Festival della Musica Feniarco. Spettacolo gratuito. Si paga solo l’ingresso al museo e all’area archeologica di Kainua: intero 3 euro, gratuito per i residenti a Marzabotto e gratuità di legge. Durata circa 2 ore. Poiché l’evento si articola nell’area archeologica consigliamo l’uso di calzature comode. Non sono previste sedute, ma si possono portare sedioline pieghevoli oppure cuscini e coperte per godere lo spettacolo sui prati.  Data la natura itinerante, lo spettacolo non è adatto a persone con difficoltà motorie. A seguire, per chiudere la serata in bellezza, possibilità di apericena in area archeologica con prodotti del ristorante osteria La Tabina (10 euro). Per l’aperitivo è consigliata la prenotazione scrivendo a iat@comune.marzabotto.bo.it L’evento è sostenuto e realizzato dal museo nazionale Etrusco di Marzabotto.

Statuette dl teatro di piazza conservate al museo delle Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari – Muciv (foto margherita villani)

ROMA. Sabato 21 giugno 2025, alle 18.30, al MUCIV-Museo delle Civiltà – Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari, in piazza Guglielmo Marconi 8, Roma-Eur, concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri per la Festa della Musica 2025. Evento gratuito, ingresso con biglietto MUCIV. La Banda dell’Arma dei Carabinieri sarà diretta dal Maestro Col. Massimo Martinelli e Maestro Massimiliano Ciafrei. Programma: M. Novaro, IL CANTO DEGLI ITALIANI, Inno Nazionale Italiano; G. Verdi, VA’ PENSIERO…, Coro dall’Opera “Nabucco”; V. Bender, MARCIA DEL I REGGIMENTO DELLE GUIDE – BELGIO; J. P. Sousa, THE STARS AND STRIPES FOREVER; G. Verdi, AIDA, Marcia Trionfale; L. Cirenei, LA FEDELISSIMA, Marcia d’Ordinanza dell’Arma dei Carabinieri.

BARI. Il 21 giugno 2025, in occasione della 31a edizione della Festa della Musica, la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari in collaborazione con l’associazione culturale “DI-VERSI IN VERSI ETS”, ospita a Bari, al chiostro di Santa Chiara in via Pier l’Eremita 25, alle 19.30 (apertura ore 19.15) due formazioni musicali dai generi diversi: “The Secret Garden Trio” e “Paradise Park Band”. The Secret Garden Trio, con Ysco Cumache (Talentuosa cantante venezuelana), Francesco Giannitti (Tastiere) e Pietro Postorino (Flauto Traverso), ci guiderà in un viaggio sonoro attraverso le più celebri colonne sonore di Film. Paradise Park Band, con Roberto De Nicolò (Voce), Nino Colella (Basso), Gigi Mastrapasqua (Chitarra), Nunzio Mastrapasqua (Tastiere), Renata Isaia (Cori), offrirà un repertorio della New Wave britannica (UK e oltre) anni 80, attraverso un live set dinamico e coinvolgente, con musica ballabile e nostalgica allo stesso tempo. Ad arricchire l’evento, sarà allestita un’esposizione di quadri a tema realizzati dalle artiste Simona Tornabene, Caterina Garufi e Mary Lamacchia. Un’occasione per apprezzare l’intersezione tra musica e arte visiva nella cornice del Chiostro di Santa Chiara a Bari. L’evento è curato da Lucia Tornabene, poetessa e presidente dell’ETS Di-Versi In Versi. Ingresso libero con prenotazione al link https://www.eventbrite.com/…/festa-della-musica-2025

TARANTO. Il museo Archeologico nazionale di Taranto celebra la Festa della Musica con un’apertura straordinaria sabato 21 giugno 2025, dalle 19.30 alle 23.30. Dalle 20 è prevista una visita tematica tra le collezioni del museo, arricchita da ascolti musicali: un viaggio nella storia della musica, dall’antichità a oggi. Protagonisti della serata saranno gli antichi strumenti musicali raccontati attraverso i reperti e le ceramiche del museo. L’esperienza culminerà nell’ascolto di tre “quadri sonori” interattivi, opere inedite di Achille Lauro, Simone Cristicchi e del premio Oscar Dario Marianelli. L’iniziativa è gratuita su prenotazione (fino a esaurimento posti). Ingresso al museo: 10 euro (adulti), 2 euro (18–25 anni), gratuito per minori e aventi diritto. Prenotazione obbligatoria al numero 099 4532112, comunicando nome, email, telefono e numero partecipanti.

Festa della Musica 2025 ai parchi archeologici di Paestum e Velia: due eventi distinti e suggestivi che intrecciano suoni, immagini e racconto. Ecco il programma

Il 21 giugno 2025, i parchi archeologici di Paestum e Velia celebrano la trentunesima edizione della Festa della Musica, organizzata da AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con il patrocinio del ministero della Cultura. La sera del solstizio d’estate, grazie al Piano di valorizzazione del MiC, i siti di Paestum e Velia aprono le loro porte in orario serale, offrendo al pubblico due eventi distinti e suggestivi che intrecciano suoni, immagini e racconto. Da una parte, la grande tradizione sinfonica italiana che risuona tra le colonne doriche del Tempio di Nettuno; dall’altra, l’eco del Mediterraneo che a Velia diventa suono, parola, visione. Due modi diversi, ma complementari, di far dialogare il patrimonio con i linguaggi del contemporaneo. Biglietto serale “Festa della Musica” 15 euro. I concerti sono inclusi nell’abbonamento Paestum&Velia. Appuntamento alle biglietterie dei Parchi. Apertura serale straordinaria dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso e chiusura biglietteria ore 23.15). Da Paestum è disponibile un servizio navetta gratuito: partenza da Paestum a Velia ore 19, rientro da Velia a Paestum ore 23. A Velia una navetta, messa a disposizione gratuitamente dai Parchi, accompagna i visitatori dalla biglietteria all’area del Teatro e un’altra navetta, messa a disposizione dal Comune di Ascea, accompagna i visitatori dalla biglietteria all’area del Teatro.

PAESTUM: LA GRANDE MUSICA SINFONICA TRA LE COLONNE DEL TEMPIO DI NETTUNO. A Paestum, l’appuntamento è alle 21, al Tempio di Nettuno con il primo concerto della rassegna “San Pietro a Majella en plein air”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, tra le istituzioni musicali più antiche e prestigiose d’Europa. Sul palco, l’Orchestra San Pietro a Majella, diretta da Leonardo Quadrini, con la partecipazione della pianista Floriana Alberico, in un programma che accende i riflettori su alcune gemme dimenticate del repertorio italiano tra Otto e Novecento: Ouverture per orchestra di Alessandro Vessella, pioniere della musica bandistica italiana; Concerto per pianoforte e orchestra di Alfonso Rendano, opera visionaria recentemente riscoperta; Tarantella op. 44 n.6 di Giuseppe Martucci, esempio perfetto di fusione tra folklore e raffinatezza classica; Vesuvius di Franco Alfano, poema sinfonico ispirato all’energia primordiale del vulcano partenopeo.

La rassegna musicale del Conservatorio proseguirà con altri tre appuntamenti, in programma sempre a Paestum: 5 luglio – Big Band del Conservatorio, diretta da Marco Sannini; 19 luglio – Orchestra San Pietro a Majella; 19 agosto – Ensemble di Flauti San Pietro (a Velia).

VELIA: “IL MEDITERRANEO E OLTRE. VIAGGI DI SUONI E DI PERSONE”. A Velia, la Festa della Musica diventa un viaggio culturale e sensoriale. Alle 20.30, il Teatro sull’Acropoli ospita un evento che intreccia arte e attualità, con uno sguardo aperto su storie, migrazioni e confini. A pochi giorni dalla Giornata Mondiale del Rifugiato, l’appuntamento si carica di significato, trasformando la musica e il cinema in veicoli di riflessione e racconto. La serata si apre con la proiezione del cortometraggio “Elea – La Rinascita”, un progetto cinematografico, che reinterpreta la narrazione della fondazione della città di Elea, tramandata da Erodoto e approfondisce le scoperte ancora in corso dello scavo archeologico e della mostra “Elea – La Rinascita”, per riflettere su temi quanto mai attuali: migrazione, conflitti e rinascita. Nato da un’idea di Tiziana D’Angelo, direttore dei Parchi, con la regia di Luigi Marmo e la sceneggiatura di Luca Apolito, il corto è realizzato in collaborazione con il Giffoni Film Festival e co-finanziato dalla Regione Campania. Segue un dialogo pubblico che intreccia le suggestioni del film a testimonianze in diretta da alcuni luoghi, epicentri delle tensioni nel Mediterraneo.

Gran finale con il concerto “Oltre i Confini del Suono” a cura del Quartetto Mediterraneo con Antonio Onorato – chitarre; Rosario Jermano – percussioni; Dario Deidda – basso e contrabbasso; Vincenzo Bavuso – synth e piano. Un live coinvolgente che fonde jazz, world music e sonorità ancestrali, trasformando la musica in un racconto collettivo, capace di superare confini e costruire ponti.

Firenze. Al museo Archeologico nazionale per la Festa della Musica visite guidate tra Antico Egitto e antica Grecia

Il 21 giugno 2025, in occasione della Festa della Musica, dopo il consueto orario di apertura del sabato, il museo Archeologico nazionale di Firenze effettuerà un’apertura straordinaria al pubblico dalle 15 alle 19, con visite guidate, in più turni, comprese nel biglietto d’ingresso (non è necessaria la prenotazione). Per il primo turno alle 15.15 Anna Consonni, curatrice della sezione “Museo Egizio” del museo Archeologico nazionale di Firenze, accompagnerà i partecipanti in un percorso dal titolo “Sulle note del passato: musica e musicisti nell’antico Egitto”. Seguirà alle 16 Gregorio Aversa, funzionario archeologo del museo Archeologico nazionale di Firenze, con un percorso dal titolo “Mousikē téchnē: musica greca per immagini”. Un secondo turno è previsto alle 17 (dott.ssa Consonni, “Sulle note del passato: musica e musicisti nell’antico Egitto”) e alle 18 (dott. Aversa, “Mousikē téchnē: musica greca per immagini”). L’appuntamento è per tutti all’ingresso del Museo.

Marano di Valpolicella (Vr). Festa della Musica al Tempio di Minerva con il jazz del gruppo Wood Quintet

È sold out la Festa della Musica che anche quest’anno il Comune di Marano di Valpolicella (Vr) promuove al Tempio di Minerva per celebrare il Solstizio d’estate. Sabato 21 giugno 2025, alle 20.45, la magia del jazz con il gruppo “Wood Quintet”, con Marco Pasetto (clarinetti e sax soprano), Enrico Breanza (chitarra), Michele Pachera (marimba), Massimiliano Zambelli (percussioni) e Gianni Sabbioni (contrabbasso). L’evento è finanziato dal Comune di Marano di Valpolicella e da BCC Valpolicella Benaco ed è organizzato in collaborazione con soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Verona Rovigo Vicenza.

Il parco archeologico di Ercolano punta su Villa Sora: la Festa della Musica nell’antica villa di Torre del Greco, un’iniziativa gratuita che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio

Festa della Musica a Villa Sora di Torre del Greco (foto paerco)

Il parco archeologico di Ercolano, in collaborazione con il Comune di Torre del Greco (Na) e in convenzione con il Gruppo Archeologico Vesuviano, celebra la Festa della Musica 2025 con un evento speciale all’interno della suggestiva cornice di Villa Sora, antica villa marittima situata a Torre del Greco. Un’iniziativa aperta al pubblico che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio, restituendo nuova vita a uno dei siti più affascinanti del litorale vesuviano. Nel pomeriggio di sabato 21 giugno 2025, a partire dalle 17, l’area archeologica si trasformerà in un palcoscenico naturale, grazie a un ricco programma articolato in momenti informativi, teatrali-musicali ed eno-gastronomici, con protagonisti assoluti i suoni, i sapori e i colori dell’antichità. L’iniziativa si apre con visite guidate e pannelli didattico-esplicativi dedicati alla storia e all’architettura di Villa Sora, a cura dei volontari del Gruppo Archeologico Vesuviano (GAV), promotore attivo della valorizzazione del sito. A seguire, il pubblico sarà immerso nelle rievocazioni sonore dell’antichità con la performance dei Synaulia, ensemble di fama internazionale specializzato nella ricostruzione e nell’utilizzo di strumenti musicali del mondo classico. La loro esibizione, un connubio di teatro, danza e musica in costume d’epoca, rievoca le atmosfere spirituali e festose della romanità, fondendo ricerca filologica e spettacolo dal vivo. A conclusione della serata, spazio ai piaceri del palato con una degustazione di pietanze dell’antichità, ispirate al celebre ricettario di Apicio e alle delizie locali come la Cassata Oplontis, in un viaggio sensoriale tra gusti dimenticati e tradizioni ritrovate. L’evento, che si inserisce in un più ampio progetto di promozione e conoscenza di Villa Sora, condiviso con il Comune di Torre del Greco, rappresenta anche un importante momento di rete territoriale: il GAV coinvolgerà infatti altri Gruppi Archeologici della Campania per promuovere scambi culturali e valorizzare il patrimonio diffuso della regione. Un’occasione unica per vivere l’archeologia in modo partecipato e coinvolgente, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità culturale del territorio attraverso il recupero e la celebrazione del suo genius loci.

Festa della Musica a Villa Sora di Torre del Greco (foto paerco)

Tracce di affreschi antichi negli ambienti di Villa Sora, area archeologica a Torre del Greco (foto mic)

“La valorizzazione di Villa Sora è un obiettivo che abbiamo voluto condividere con tutta la comunità di Torre del Greco con un protocollo d’intesa con il Comune”, dichiara Francesco Sirano, funzionario delegato alla direzione del parco archeologico di Ercolano. “Con questa iniziativa vogliamo restituire vita a un luogo della memoria, intrecciando archeologia, musica, cibo e tradizioni per risvegliare il legame tra la popolazione e il proprio patrimonio culturale. Eventi come questo rappresentano una forma concreta di archeologia pubblica, in cui la bellezza e la conoscenza diventano strumenti di partecipazione e cittadinanza attiva. Ringrazio il Comune di Torre del Greco e il Gruppo Archeologico Vesuviano per il costante impegno e per l’appassionata dedizione al territorio”. “Villa Sora è al centro di un programma di interventi che mirano alla piena valorizzazione del sito”, afferma Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco, “sulla base del protocollo d’intesa siglato con la direzione del Parco Archeologico di Ercolano. L’iniziativa in programma sabato si inserisce appieno nel piano portato avanti dall’amministrazione comunale di concerto con il Parco, che tra le altre cose ha inteso promuovere la realizzazione di un lavoro di documentazione storica sulle Terme Ginnasio. Un lavoro che vede in prima linea i responsabili del Gruppo Archeologico Vesuviano, che anche in questa occasione non lesineranno sforzi per far conoscere e apprezzare le bellezze di cui è dotata Villa Sora”.

Appia antica (Roma). Al complesso di Capo di Bove presentazione del progetto V.I.S.T.A. – A Multimodal Approach to Landscape Perception: esperienza immersiva sullo scavo archeologico di via Appia Antica 39

Come cambia la nostra percezione di un paesaggio antico quando lo viviamo da vicino? E cosa succede se un sito archeologico diventa anche un luogo di partecipazione e comunità? Lo possiamo scoprire sabato 21 giugno 2025, alle 9.30, in sala conferenze del complesso di Capo di Bove nel parco archeologico dell’Appia Antica, in via Appia Antica 222 a Roma, con il lancio pubblico del progetto V.I.S.T.A. – A Multimodal Approach to Landscape Perception in the Appia Antica 39 Archaeological Site, nato come spin off della mia tesi di dottorato e recentemente selezionato a livello internazionale per accedere ai servizi dell’infrastruttura H2IOSC del Consiglio nazionale delle Ricerche. Il progetto si propone di indagare in che modo le attività partecipative svolte nel sito di via Appia Antica 39 (AA39) durante le campagne di scavo abbiano influenzato la percezione del paesaggio antico da parte della comunità. Per farlo, sarà realizzato un esperimento innovativo che coinvolgerà circa 40 persone, tra chi ha già preso parte alle iniziative del sito e chi non vi ha mai partecipato. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. Non perdere questa occasione registrati al link: https://www.eventbrite.it/…/vistaviaggio-tra…

Progetto V.I.S.T.A.: viaggio tra archeologia, tecnologia e percezione del paesaggio nel sito Appia Antica 39 (foto parco archeologico appia antica)

I partecipanti avranno l’opportunità unica di sperimentare in anteprima una nuova esperienza immersiva in ambiente virtuale, sviluppata con la piattaforma Interlumo; scoprire come la tecnologia può rivelare in tempo reale i comportamenti degli utenti (movimenti, attenzione, tracciamento oculare); contribuire a una ricerca scientifica che unisce archeologia, psicologia della percezione e innovazione digitale. Un’occasione per gli appassionati di archeologia, tecnologia, o semplicemente curiosi di esplorare nuovi modi di “vedere” il passato.

Aquileia. Nell’area archeologica dell’antico porto fluviale il Concerto del Solstizio con i Violoncelli itineranti

Concerto del Solstizio 2024 nell’area archeologica dell’antico porto fluviale di Aquileia (foto n. oleotto)

In occasione della Festa della Musica e del solstizio d’estate, la Fondazione Aquileia, in collaborazione con il Comune di Aquileia e la soprintendenza Archeologia Belle arti Paesaggio del FVG, organizza un suggestivo concerto all’alba di sabato 21 giugno 2025 (ore 5, ingresso libero da via Gemina) nell’area archeologica dell’antico porto fluviale di Aquileia. Protagonista dell’evento sarà il trio “Violoncelli Itineranti”, composto da Andrejka Možina (violoncello, voce e composizioni originali), Irene Ferro-Casagrande e Carla Scandura (violoncelli), che proporrà “Parole indomite / Besede ne ubogajo več”, un suggestivo racconto in musica e poesia, in lingua italiana e slovena. Il concerto vuole rendere omaggio anche all’anno di GO! 2025 – Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura, valorizzando attraverso l’arte e la parola il legame culturale tra le comunità di confine, la convivenza delle lingue e la forza espressiva della poesia.

I Violoncelli Itineranti protagonisti del Concerto del Solstizio 2025 (foto corrado maria crisciani)

Il concerto è ispirato all’omonimo volume bilingue, edito da Mladika (Trieste, 2024): una raccolta poetica che celebra la voce femminile slovena in Italia, intrecciando versi e suoni in un dialogo tra culture, territori e sensibilità. Il progetto, ideato da Andrejka Možina, è stato così descritto dal celebre violoncellista e compositore Giovanni Sollima: “Un album importante, forte, nostalgico, intimo e ispiratissimo. Lingue, suoni e radici che si incontrano in un magico confine. Prospettiva illuminata in un mondo che non sempre è in grado di capire quanto le culture, lontane o confinanti, possono e vogliono relazionarsi. E poi si sa, lo stesso violoncello confina con la voce e viceversa. In questo caso, grazie alla genialità di Andrejka, che ho la fortuna di conoscere, e al perfetto equilibrio tra la voce e il respiro dei violoncelli, si ha la forte sensazione di essere trasportati fisicamente lì dentro, tra quei suoni e quelle parole”. Un invito a lasciarsi trasportare dalla musica e dalla poesia, nel silenzio dell’aurora e tra le memorie millenarie di Aquileia, in un ideale ponte tra passato e futuro, tra lingue e culture che si incontrano.

Torino. Il museo Egizio (insieme al galata museo del Mare di Genova) in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato apre gratuitamente le porte al pubblico per “Io Sono Benvenuto”, un evento serale che celebra l’accoglienza, il dialogo interculturale e la partecipazione attiva attraverso arte e musica

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno 2025, museo Egizio a Torino e Galata museo del Mare di Genova apriranno gratuitamente le porte al pubblico per “Io Sono Benvenuto”, un evento serale congiunto che celebra l’accoglienza, il dialogo interculturale e la partecipazione attiva attraverso arte e musica. Questa edizione è realizzata con il sostegno di Basko, insegna di Supermercati del Gruppo Sogegross. L’appuntamento 2025 segna un’evoluzione importante per “Io Sono Benvenuto”, l’evento annuale nato nel 2017 per celebrare Giornata Mondiale del Rifugiato. Quest’anno il progetto si amplia e, oltre al museo Egizio, approda per la prima volta anche al Galata museo del Mare di Genova, il più grande museo marittimo del Mediterraneo. Questo ampliamento estende il raggio d’azione dell’iniziativa e rafforza la capacità di coinvolgimento di due istituzioni culturali che, oltre a custodire la memoria storica, si distinguono come spazi vivi di confronto, dialogo e crescita collettiva.

“Io sono il benvenuto” al museo Egizio di Torino: il Welcome wall (foto museo egizio)

In particolare, per l’occasione, i visitatori potranno accedere gratuitamente ai due musei a partire dalle 19.00 del 20 giugno 2025, lasciando un disegno o un messaggio di benvenuto da appendere al Welcome Wall, una grande parete che si popolerà di foglietti colorati recanti pensieri di pace e di ascolto reciproco. Inoltre, per l’occasione, anche il museo nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) di Genova sarà aperto gratuitamente nel normale orario di apertura (11/18). Sostenendo il progetto, Basko conferma il proprio impegno accanto al museo Egizio e al Galata museo del Mare promuovendo valori di inclusione, cittadinanza attiva e coesione sociale e supportando, inoltre, la vocazione dei musei ad essere non solo custodi del passato e spazi di riflessione, ma anche luoghi aperti alla partecipazione e alla condivisione.

“Io sono il benvenuto” al museo Egizio di Torino, edizione 2019 (foto museo egizio)

Protagonista della serata sarà la musica, con performance dal vivo che animeranno le sale dei musei, creando un’atmosfera multiculturale e accogliente. Un’occasione per vivere gli spazi museali in modo inedito, all’insegna dell’ascolto reciproco e della scoperta di storie e suoni da tutto il mondo. Al museo Egizio si esibiranno otto ensemble vocali che, attraverso la musica, danno voce a un messaggio universale di accoglienza e condivisione. Un percorso sonoro, attraverso le sale del Museo, che attraversa generi, generazioni e culture. I cori si esibiranno in diverse sale del museo, culminando nel gran finale corale delle 23.30 sullo scalone monumentale del palazzo barocco sede del museo Egizio.

Il coro Città di Carignano (foto museo egizio)

Il “Coro Città di Carignano” (Associazione Corale Carignanese), ensemble maschile fondato nel 1981, dà voce al patrimonio popolare piemontese, narrando storie di amore, lavoro, guerra e quotidianità. Con 14 album e numerose pubblicazioni, è un coro che canta, scrive e custodisce la memoria.

La Corale Universitaria di Torino (foto museo egizio)

La Corale Universitaria di Torino fondato nel 1954, è il coro universitario più longevo d’Italia. Dalle polifonie rinascimentali alla musica contemporanea, porta avanti da decenni una preziosa opera di ricerca e diffusione, intrecciando cultura e passione con un impegno che attraversa generazioni.

Il Coro “Madre Enrichetta”, parte della Comunità Cattolica Francofona di Torino, nasce nel 2008 e prende il nome dalla fondatrice delle Suore di Sant’Anna. Ogni domenica anima la messa presso la Chiesa di San Domenico, ma si esibisce anche in eventi sociali e culturali, portando il messaggio di fede e comunità attraverso la sua musica.

Il coro Pequeñas Huellas (foto museo egizio)

Cori “PIESSEGI”, “Pequeñas Huellas” Pequeñas Huellas – Crescere in Orchestra – International orchestra e “ManincanTO” Manincanto nascono nel 2004 a Cuba, oggi con sede a Torino, promuove la pace e l’inclusività attraverso la musica. Dalle collaborazioni con scuole a progetti solidali, come quelli con Casa UGI e Fondazione PAIDEIA, ogni concerto è un impegno per il sociale e la diffusione di valori universali.

Il museo Egizio di Torino per la Giornata mondiale del Rifugiato (foto museo egizio)

“Io Sono Benvenuto è un’iniziativa che incarna i valori di accoglienza, dialogo interculturale e inclusione, che ispirano tutti i musei, che sono luoghi di memoria e dialogo, ma anche di partecipazione e condivisione”, dichiarano la presidente del museo Egizio, Evelina Christillin e il direttore Christian Greco. “Attraverso la cultura, desideriamo offrire uno spazio di confronto e crescita, dove ogni individuo può sentirsi benvenuto e valorizzato. Siamo felici di ampliare l’iniziativa, permettendo a sempre più persone di vivere un’esperienza culturale che promuove il rispetto reciproco”.

“Questa collaborazione rappresenta un passo significativo nell’impegno del Gruppo Sogegross verso la valorizzazione del patrimonio artistico, confermando il suo ruolo nella promozione di coinvolgimento concreto alla vita culturale del Paese. Nello specifico, il supporto come Basko all’evento Io Sono Benvenuto riflette appieno i valori che animano e sono alla base di Basko for Next Gen: una piattaforma di iniziative dedicata alle nuove generazioni”, dichiara Giovanni D’Alessandro, direttore Canale Basko. “Siamo fermamente convinti che la cultura debba essere un diritto universale, accessibile a tutti, e che le realtà private possano svolgere un ruolo essenziale nel rendere il patrimonio culturale disponibile a tutti i cittadini, offrendo così anche a chi rischia di esserne escluso l’opportunità di viverlo e apprezzarlo. Siamo convinti che il futuro si possa disegnare con una visione comune e con l’intento di restituire valore ai territori”.

Napoli. Al museo Archeologico nazionale con la Festa della Musica (percorso guidato “Pillole sonore” e degustazione speciale) al via “le Sere del Mann”: sei venerdì a orario prolungato, con ingresso serale a 5 euro

Sei venerdì d’estate a orario prolungato al museo Archeologico nazionale di Napoli: sono il 20 e 27 giugno, il 5, 12 e 19 settembre, e il 3 ottobre 2025. Il Mann prolunga l’orario di apertura fino alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30). Dalle 19 alle 22.30, tariffa speciale d’ingresso a 5 euro. Si inizia dunque venerdì 20 giugno 2025, con un appuntamento speciale: la Festa della Musica. Alle 21, “Pillole sonore”. Percorso guidato alla scoperta della musica nelle collezioni del Mann tra antico, moderno e contemporaneo. Per adulti della durata di 1 ora. Attività gratuita per i possessori di regolare biglietto d’ingresso (max 25 partecipanti). Prenotazione obbligatoria al numero 0814422336 (servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15). Dalle 19.30 alle 22.45, il MANNcaffè propone un aperitivo speciale che unisce gastronomia e archeologia culinaria, alla scoperta di sapori antichi reinterpretati in chiave moderna. Degustazione doppia a cura di Mastro Fornaio Esposito Pompei e Villa Beatrice Sorrento al prezzo speciale di 4 euro. Panis Pompeii: Pan dolce ispirato a un’antica ricetta di Pompei, con miele, fichi, latte di capra, succo di melograno, noci e anice. Un viaggio nel gusto, tra passato e presente. Limoncello artigianale Villa Beatrice, ottenuto esclusivamente da limoni di Sorrento DOP, coltivati senza fertilizzanti artificiali, raccolti e pelati a mano. Nessun conservante o aroma artificiale, solo autenticità e tradizione. Un’occasione unica per vivere il museo con tutti i sensi.

Ostia antica (Roma). “Storie d’Archivio”: visita guidata all’Archivio Fotografico del parco archeologico con Marina Lo Blundo

“Storie d’Archivio”: visita guidata all’Archivio Fotografico. Venerdì 20 giugno 2025, alle 16, l’Archivio Fotografico del parco archeologico di Ostia antica apre le sue porte a quanti vogliono conoscerne la storia (lunghissima: dal 1909!) e i personaggi che hanno contribuito a renderlo un preziosissimo deposito di memoria storica e documentaria. Nel corso della visita Marina Lo Blundo, responsabile dell’Archivio Fotografico, mostrerà le fotografie più significative, i registri e gli album storici, i cartoni per la consultazione e gli altri strumenti a servizio degli studiosi. Partendo da Dante Vaglieri, il primo direttore degli Scavi di Ostia, che volle la costituzione di un Gabinetto Fotografico a servizio degli scavi che in quei primi anni del Novecento si stavano conducendo, passando da Raissa Gourevich Calza, che curò personalmente un fondo di fotografie che viene ricordato con il suo nome. Un racconto, tanti racconti, per immagini. Rigorosamente in bianco e nero. L’evento è gratuito, la prenotazione è obbligatoria via e-mail all’indirizzo di posta elettronica pa-oant.archiviofotografico@cultura.gov.it