Marzabotto (Bo). “Passeggiata archeologica al tramonto” nell’area archeologica della città d Kainua e nel museo nazionale Etrusco, accompagnati dagli archeologi dell’università di Bologna
Per “Sere d’estate al parco archeologico dell’antica Kainua” il museo nazionale Etrusco di Marzabotto (Bo) offre l’opportunità di scoprire l’area archeologica sotto una luce diversa con una passeggiata al tramonto. Domenica 22 giugno 2025, alle 18, visita all’area archeologica della città di Kainua accompagnati dagli archeologi del dipartimento Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna. Si ascolterà il racconto di chi studia e scava nella città di Kainua alla scoperta di tutta l’area archeologica, compresa la Necropoli Nord normalmente chiusa al pubblico. La visita dura circa 2 ore e mezzo e comprende tutta l’area archeologica + il Museo. Il costo di partecipazione è 10 euro a persona (sono previste agevolazioni) + il biglietto di ingresso a Museo e area archeologica di 3 euro. Per info e prenotazioni 353 4412879 oppure mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it
Cerveteri. Nell’atmosfera suggestiva della necropoli della Banditaccia (sito Unesco) al via “Un’Estate in Musica”: tre sabati di concerti
L’estate si accende di musica e storia in uno degli scenari più suggestivi dell’Etruria. Il parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Renzo Rossellini e l’assessorato al sito UNESCO del Comune di Cerveteri, presenta “Un’Estate in Musica”: tre sabati consecutivi, immersi nell’atmosfera unica del sito UNESCO della Banditaccia, con un brindisi di benvenuto offerto alle 20.45 prima di ogni concerto. Il programma: sabato 21 giugno 2025, ore 21, concerto del Giampaolo Ascolese Trio; sabato 28 giugno 2025, ore 21, serata dedicata al talento di Daniele Adornetto in un concerto di pianoforte solo; sabato 5 luglio 2025, ore 21, un duo d’eccezione con Gianluigi Durando al flauto e Giacomo Bellucci al pianoforte. Biglietto d’ingresso: 12 euro (include l’ingresso alla Necropoli, il brindisi e il concerto). I posti sono limitati, si consiglia vivamente la prenotazione: concertiallanecropoli@gmail.com, SMS: 3478325416. In caso di maltempo, la Direzione si riserva la possibilità di rinviare il concerto.
Appia antica (Roma). Al Castrum Caetani – Mausoleo di Cecilia Metella week end con tre appuntamenti della rassegna “Attraversamenti. La via Appia tra pietra e visione”
Week-end con triplo appuntamento per “Attraversamenti. La via Appia tra pietra e visione”, un’esperienza immersiva nella splendida sede del Castrum Caetani – Mausoleo di Cecilia Metella, promossa dal parco archeologico dell’appia antica con il sostegno del ministero della Cultura, ideato in collaborazione con la Rete dei Teatri di Pietra. Sabato 21 giugno 2025, alle 18.30, il Castrum Caetani ospita “DISSEMIN’ARTE” e “Il divino labirinto delle cause e degli effetti”, un progetto artistico dell’Accademia di Belle arti di Roma di azione condivisa fra danza, scultura, serigrafia. L’attore e i danzatori agiranno in relazione all’installazione scultorea in una performance che pone al centro il labirinto, un percorso intricato dove è difficile orientarsi e difficile uscire. Domenica 22 giugno 2025, alle 10, sarà possibile visitare autonomamente l’installazione “DISSEMIN’ARTE”, che fa germogliare l’arte contemporanea nei luoghi storici, per innescare nuovi significati tra opere e territorio. Domenica 22 giugno 2025, alle 21, con “ODISSEO SUPERSTAR” torniamo a esplorare i miti antichi con un nuovo, irresistibile viaggio teatrale! Con ironia, leggerezza e un tocco di poesia, ripercorriamo l’incredibile storia di Odisseo: dalla nascita alla guerra di Troia, dal viaggio omerico fino all’Inferno dantesco.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia performance site-specific di e con Giulia Anania “Le Giulie a Villa Giulia” chiude la stagione degli eventi della Festa della lettura
Sabato 21 giugno 2025 si chiude la stagione degli eventi della Festa della lettura al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, celebrando la Festa della Musica 2025 nella cornice del Ninfeo. Alle 19 “Le Giulie a Villa Giulia”, performance site-specific di e con Giulia Anania. Luogo di delizie, il Ninfeo farà da magico palcoscenico per un concerto unplugged della Anania che, tra parole e musica, sarà dedicato a tutte le donne che in questi anni sono state simbolo e faro della lotta contro la violenza di genere. Donne che hanno sofferto, dunque, ma anche che hanno spinto altre donne a emanciparsi e reagire, come Natalia Ginzburg, Amelia Rosselli, Alda Merini, Anna Magnani e Gabriella Ferri, ma anche tutte le “Giulie” incontrate per la strada dalla Anania, che ne ha raccolto le testimonianze e le vicissitudini. Poesie, canzoni ironiche, di sorellanza e sogno si alterneranno a momenti di denuncia, lotta, violenza, dolore e rinascita, per dare vita a uno spettacolo affascinante in uno dei luoghi più suggestivi della Capitale. I posti sono limitati. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail iltalentodiroma@gmail.com. La Festa della lettura è ideata e organizzata da Il Talento di Roma con il sostegno del Municipio Roma II, in collaborazione con museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, Musei in Comune, Biblioteche di Roma, Biblioteca Alessandrina, Fondazione Teatro di Roma, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Fondazione Gramsci, Condominio-Forte Antenne, Flaminio Film Festival, Caffè Nemorense, Libreria Tra le righe, Libreria Suspense, Libreria L’Altracittà, Libreria Incontri Punto Einaudi, Libreria Koob.
Festa della Musica 2025 ai parchi archeologici di Paestum e Velia: due eventi distinti e suggestivi che intrecciano suoni, immagini e racconto. Ecco il programma
Il 21 giugno 2025, i parchi archeologici di Paestum e Velia celebrano la trentunesima edizione della Festa della Musica, organizzata da AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con il patrocinio del ministero della Cultura. La sera del solstizio d’estate, grazie al Piano di valorizzazione del MiC, i siti di Paestum e Velia aprono le loro porte in orario serale, offrendo al pubblico due eventi distinti e suggestivi che intrecciano suoni, immagini e racconto. Da una parte, la grande tradizione sinfonica italiana che risuona tra le colonne doriche del Tempio di Nettuno; dall’altra, l’eco del Mediterraneo che a Velia diventa suono, parola, visione.
Due modi diversi, ma complementari, di far dialogare il patrimonio con i linguaggi del contemporaneo. Biglietto serale “Festa della Musica” 15 euro. I concerti sono inclusi nell’abbonamento Paestum&Velia. Appuntamento alle biglietterie dei Parchi. Apertura serale straordinaria dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso e chiusura biglietteria ore 23.15). Da Paestum è disponibile un servizio navetta gratuito: partenza da Paestum a Velia ore 19, rientro da Velia a Paestum ore 23. A Velia una navetta, messa a disposizione gratuitamente dai Parchi, accompagna i visitatori dalla biglietteria all’area del Teatro e un’altra navetta, messa a disposizione dal Comune di Ascea, accompagna i visitatori dalla biglietteria all’area del Teatro.
PAESTUM: LA GRANDE MUSICA SINFONICA TRA LE COLONNE DEL TEMPIO DI NETTUNO. A Paestum, l’appuntamento è alle 21, al Tempio di Nettuno con il primo concerto della rassegna “San Pietro a Majella en plein air”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, tra le istituzioni musicali più antiche e prestigiose d’Europa. Sul palco, l’Orchestra San Pietro a Majella, diretta da Leonardo Quadrini, con la partecipazione della pianista Floriana Alberico, in un programma che accende i riflettori su alcune gemme dimenticate del repertorio italiano tra Otto e Novecento: Ouverture per orchestra di Alessandro Vessella, pioniere della musica bandistica italiana; Concerto per pianoforte e orchestra di Alfonso Rendano, opera visionaria recentemente riscoperta; Tarantella op. 44 n.6 di Giuseppe Martucci, esempio perfetto di fusione tra folklore e raffinatezza classica; Vesuvius di Franco Alfano, poema sinfonico ispirato all’energia primordiale del vulcano partenopeo.
La rassegna musicale del Conservatorio proseguirà con altri tre appuntamenti, in programma sempre a Paestum: 5 luglio – Big Band del Conservatorio, diretta da Marco Sannini; 19 luglio – Orchestra San Pietro a Majella; 19 agosto – Ensemble di Flauti San Pietro (a Velia).
VELIA: “IL MEDITERRANEO E OLTRE. VIAGGI DI SUONI E DI PERSONE”. A Velia, la Festa della Musica diventa un viaggio culturale e sensoriale. Alle 20.30, il Teatro sull’Acropoli ospita un evento che intreccia arte e attualità, con uno sguardo aperto su storie, migrazioni e confini. A pochi giorni dalla Giornata Mondiale del Rifugiato, l’appuntamento si carica di significato, trasformando la musica e il cinema in veicoli di riflessione e racconto.
La serata si apre con la proiezione del cortometraggio “Elea – La Rinascita”, un progetto cinematografico, che reinterpreta la narrazione della fondazione della città di Elea, tramandata da Erodoto e approfondisce le scoperte ancora in corso dello scavo archeologico e della mostra “Elea – La Rinascita”, per riflettere su temi quanto mai attuali: migrazione, conflitti e rinascita. Nato da un’idea di Tiziana D’Angelo, direttore dei Parchi, con la regia di Luigi Marmo e la sceneggiatura di Luca Apolito, il corto è realizzato in collaborazione con il Giffoni Film Festival e co-finanziato dalla Regione Campania. Segue un dialogo pubblico che intreccia le suggestioni del film a testimonianze in diretta da alcuni luoghi, epicentri delle tensioni nel Mediterraneo.
Gran finale con il concerto “Oltre i Confini del Suono” a cura del Quartetto Mediterraneo con Antonio Onorato – chitarre; Rosario Jermano – percussioni; Dario Deidda – basso e contrabbasso; Vincenzo Bavuso – synth e piano. Un live coinvolgente che fonde jazz, world music e sonorità ancestrali, trasformando la musica in un racconto collettivo, capace di superare confini e costruire ponti.
Firenze. Al museo Archeologico nazionale per la Festa della Musica visite guidate tra Antico Egitto e antica Grecia
Il 21 giugno 2025, in occasione della Festa della Musica, dopo il consueto orario di apertura del sabato, il museo Archeologico nazionale di Firenze effettuerà un’apertura straordinaria al pubblico dalle 15 alle 19, con visite guidate, in più turni, comprese nel biglietto d’ingresso (non è necessaria la prenotazione). Per il primo turno alle 15.15 Anna Consonni, curatrice della sezione “Museo Egizio” del museo Archeologico nazionale di Firenze, accompagnerà i partecipanti in un percorso dal titolo “Sulle note del passato: musica e musicisti nell’antico Egitto”. Seguirà alle 16 Gregorio Aversa, funzionario archeologo del museo Archeologico nazionale di Firenze, con un percorso dal titolo “Mousikē téchnē: musica greca per immagini”. Un secondo turno è previsto alle 17 (dott.ssa Consonni, “Sulle note del passato: musica e musicisti nell’antico Egitto”) e alle 18 (dott. Aversa, “Mousikē téchnē: musica greca per immagini”). L’appuntamento è per tutti all’ingresso del Museo.
Marano di Valpolicella (Vr). Festa della Musica al Tempio di Minerva con il jazz del gruppo Wood Quintet
È sold out la Festa della Musica che anche quest’anno il Comune di Marano di Valpolicella (Vr) promuove al Tempio di Minerva per celebrare il Solstizio d’estate. Sabato 21 giugno 2025, alle 20.45, la magia del jazz con il gruppo “Wood Quintet”, con Marco Pasetto (clarinetti e sax soprano), Enrico Breanza (chitarra), Michele Pachera (marimba), Massimiliano Zambelli (percussioni) e Gianni Sabbioni (contrabbasso). L’evento è finanziato dal Comune di Marano di Valpolicella e da BCC Valpolicella Benaco ed è organizzato in collaborazione con soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Verona Rovigo Vicenza.
Il parco archeologico di Ercolano punta su Villa Sora: la Festa della Musica nell’antica villa di Torre del Greco, un’iniziativa gratuita che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio
Il parco archeologico di Ercolano, in collaborazione con il Comune di Torre del Greco (Na) e in convenzione con il Gruppo Archeologico Vesuviano, celebra la Festa della Musica 2025 con un evento speciale all’interno della suggestiva cornice di Villa Sora, antica villa marittima situata a Torre del Greco. Un’iniziativa aperta al pubblico che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio, restituendo nuova vita a uno dei siti più affascinanti del litorale vesuviano. Nel pomeriggio di sabato 21 giugno 2025, a partire dalle 17, l’area archeologica si trasformerà in un palcoscenico naturale, grazie a un ricco programma articolato in momenti informativi, teatrali-musicali ed eno-gastronomici, con protagonisti assoluti i suoni, i sapori e i colori dell’antichità. L’iniziativa si apre con visite guidate e pannelli didattico-esplicativi dedicati alla storia e all’architettura di Villa Sora, a cura dei volontari del Gruppo Archeologico Vesuviano (GAV), promotore attivo della valorizzazione del sito. A seguire, il pubblico sarà immerso nelle rievocazioni sonore dell’antichità con la performance dei Synaulia, ensemble di fama internazionale specializzato nella ricostruzione e nell’utilizzo di strumenti musicali del mondo classico. La loro esibizione, un connubio di teatro, danza e musica in costume d’epoca, rievoca le atmosfere spirituali e festose della romanità, fondendo ricerca filologica e spettacolo dal vivo. A conclusione della serata, spazio ai piaceri del palato con una degustazione di pietanze dell’antichità, ispirate al celebre ricettario di Apicio e alle delizie locali come la Cassata Oplontis, in un viaggio sensoriale tra gusti dimenticati e tradizioni ritrovate. L’evento, che si inserisce in un più ampio progetto di promozione e conoscenza di Villa Sora, condiviso con il Comune di Torre del Greco, rappresenta anche un importante momento di rete territoriale: il GAV coinvolgerà infatti altri Gruppi Archeologici della Campania per promuovere scambi culturali e valorizzare il patrimonio diffuso della regione. Un’occasione unica per vivere l’archeologia in modo partecipato e coinvolgente, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità culturale del territorio attraverso il recupero e la celebrazione del suo genius loci.

Tracce di affreschi antichi negli ambienti di Villa Sora, area archeologica a Torre del Greco (foto mic)
“La valorizzazione di Villa Sora è un obiettivo che abbiamo voluto condividere con tutta la comunità di Torre del Greco con un protocollo d’intesa con il Comune”, dichiara Francesco Sirano, funzionario delegato alla direzione del parco archeologico di Ercolano. “Con questa iniziativa vogliamo restituire vita a un luogo della memoria, intrecciando archeologia, musica, cibo e tradizioni per risvegliare il legame tra la popolazione e il proprio patrimonio culturale. Eventi come questo rappresentano una forma concreta di archeologia pubblica, in cui la bellezza e la conoscenza diventano strumenti di partecipazione e cittadinanza attiva. Ringrazio il Comune di Torre del Greco e il Gruppo Archeologico Vesuviano per il costante impegno e per l’appassionata dedizione al territorio”. “Villa Sora è al centro di un programma di interventi che mirano alla piena valorizzazione del sito”, afferma Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco, “sulla base del protocollo d’intesa siglato con la direzione del Parco Archeologico di Ercolano. L’iniziativa in programma sabato si inserisce appieno nel piano portato avanti dall’amministrazione comunale di concerto con il Parco, che tra le altre cose ha inteso promuovere la realizzazione di un lavoro di documentazione storica sulle Terme Ginnasio. Un lavoro che vede in prima linea i responsabili del Gruppo Archeologico Vesuviano, che anche in questa occasione non lesineranno sforzi per far conoscere e apprezzare le bellezze di cui è dotata Villa Sora”.
Appia antica (Roma). Al complesso di Capo di Bove presentazione del progetto V.I.S.T.A. – A Multimodal Approach to Landscape Perception: esperienza immersiva sullo scavo archeologico di via Appia Antica 39
Come cambia la nostra percezione di un paesaggio antico quando lo viviamo da vicino? E cosa succede se un sito archeologico diventa anche un luogo di partecipazione e comunità? Lo possiamo scoprire sabato 21 giugno 2025, alle 9.30, in sala conferenze del complesso di Capo di Bove nel parco archeologico dell’Appia Antica, in via Appia Antica 222 a Roma, con il lancio pubblico del progetto V.I.S.T.A. – A Multimodal Approach to Landscape Perception in the Appia Antica 39 Archaeological Site, nato come spin off della mia tesi di dottorato e recentemente selezionato a livello internazionale per accedere ai servizi dell’infrastruttura H2IOSC del Consiglio nazionale delle Ricerche. Il progetto si propone di indagare in che modo le attività partecipative svolte nel sito di via Appia Antica 39 (AA39) durante le campagne di scavo abbiano influenzato la percezione del paesaggio antico da parte della comunità. Per farlo, sarà realizzato un esperimento innovativo che coinvolgerà circa 40 persone, tra chi ha già preso parte alle iniziative del sito e chi non vi ha mai partecipato. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. Non perdere questa occasione registrati al link: https://www.eventbrite.it/…/vistaviaggio-tra…

Progetto V.I.S.T.A.: viaggio tra archeologia, tecnologia e percezione del paesaggio nel sito Appia Antica 39 (foto parco archeologico appia antica)
I partecipanti avranno l’opportunità unica di sperimentare in anteprima una nuova esperienza immersiva in ambiente virtuale, sviluppata con la piattaforma Interlumo; scoprire come la tecnologia può rivelare in tempo reale i comportamenti degli utenti (movimenti, attenzione, tracciamento oculare); contribuire a una ricerca scientifica che unisce archeologia, psicologia della percezione e innovazione digitale. Un’occasione per gli appassionati di archeologia, tecnologia, o semplicemente curiosi di esplorare nuovi modi di “vedere” il passato.



















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