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Vieste (Fg). Alla sesta edizione di Vieste Archeofilm vince il premio “Venere Sosandra” assegnato dal pubblico film di animazione “Sapiens?” di Bruno Bozzetto

Frame del film “Sapiens?” di Bruno Bozzetto

Il film più gradito al pubblico della sesta edizione di Vieste Archeofilm 2026, festival internazionale del cinema di archeologia arte e ambiente, organizzato da Città di Vieste, Polo Culturale Vieste, ArcheoLogica srl, Archeologia Viva, Firenze Archeofilm, è stato “Sapiens?” di Bruno Bozzetto (Italia 2023, 22’). Il film di animazione si è aggiudicato il premio “Venere Sosandra”, assegnato il 30 giugno 2026, al termine delle tre serate in programma con proiezioni e incontri. Nel film di Bozzetto le sinfonie di diversi autori di musica classica fanno da sfondo a tre cortometraggi dedicati all’uomo e al suo comportamento nei riguardi della natura e della società. Temi diversi con un comune denominatore: l’amore per la violenza e la non accettazione del diverso. Un’idea originale di Bruno Bozzetto che vuole invitare a riflettere sull’aggettivo “sapiens” associato a quell’essere umano che ama la violenza, non accetta il diverso, danneggia la natura, gli animali e la società.

Torino. Al museo Egizio i martedì di luglio e agosto visita guidata gratuita per gli over 70

Il museo Egizio di Torino ripropone l’iniziativa “Martedì d’estate. Over 70 in compagnia”: per tutte le persone con più di 70 anni, ogni martedì di luglio e agosto 2026, alle 17, visita guidata gratuita. Tappa dopo tappa, si scoprirà la storia del museo, i reperti più importanti della collezione e le storie che questa racconta, per approfondire la civiltà dell’antico Egitto in compagnia. L’iniziativa è resa possibile grazie alla preziosa collaborazione con Rear. Per prenotare: chiamare il numero 011 4406903.

Firenze. All’ex chiesa di S. Jacopo la terza edizione del Simposio Italiano di Egittologia curato da CAMNES. Ecco il programma della tre giorni di incontri e confronti

Dal 1° al 3 luglio 2026, CAMNES (Center for Ancient Mediterranean and Near Eastern Studies) ospita nell’ex-chiesa di S. Jacopo, in via Faenza 43 a Firenze, la terza edizione del Simposio Italiano di Egittologia, un convengo annuale che si pone l’obiettivo di riunire dottorandi, specializzandi e ricercatori italofoni che si occupano di Egittologia, Nubiologia e Coptologia, al fine di condividere ricerche e creare una rete tra i giovani ricercatori.

PROGRAMMA 1° LUGLIO 2026. Alle 9.30, registrazione; 10, saluti e accoglienza. RELIGIONE, modera Nicola Barbagli: 10.20, Martina Garofalo (università di Torino), “Il dio Min: evoluzione iconografica, funzioni e contesti di culto”; 10.40, Federica Pancin (università di Bologna), “Il paesaggio sacro di Esna tra mitografia e archeologia”; 11, Valentina Alessia Beretta (UMR 7041 ARSCAN – Equipe OrAM), “Il dio Ermafrodito nell’Egitto greco-romano”; 11.20, pausa caffè. LETTERATURA, modera Letizia Loprieno: 11.50, Andrei Murashko (ricercatore indipendente), “Nemti e l’oro: violenza religiosa e il significato della punizione nelle narrazioni egizie”; 12.10, Pierpaolo Petrelli (università di Foggia -università del Salento), “Per un corpus dei papiri adespoti di storia tolemaica: ricognizione dei testimoni”; 12.30, Ilaria Davino (ricercatrice indipendente), “L’apologia del vasaio. Un esempio di traduzione nell’Egitto greco-romano”; 12.50, pausa pranzo. SARCOFAGI E CULTI FUNERARI, modera Valentina A. Beretta: 14.10, Ludovica Galli (ricercatrice indipendente), “Identità scolpite nella pietra: i sarcofagi come mezzo di costruzione sociale e identificazione personale nell’Egitto del Periodo Tardo, con confronti puntuali con esempi dell’Antico Regno”; 14.30, Edoardo Alessandro Guzzon (ricercatore indipendente), “Un corpus di sarcofagi antropoidi di epoca tarda del Museo Egizio di Torino”; 14.50, Norman Scaglione (università di Bologna), “Il BD 142 del Libro dei Morti: evoluzione, struttura e funzione delle litanie osiriane”; 15.10, Letizia Loprieno (Universität Heidelberg). “La ricostruzione dei contesti funerari dell’Egitto greco-romano. Il caso del corredo di Petamenofi conservato al Museo Egizio di Torino”; 15.30, pausa caffè. AMARNA, modera Valentina Santini: 16, Francesco Ignazio De Magistris (Université de Lausanne), “La cronologia delle lettere di Amarna e il confine fra Egitto e Mittani”; 16.20, Marzia Cavriani (università di Bologna), “Argilla, sigilli e merci: il ciclo operativo delle cretule nella Central City di Tell el-Amarna tra pratiche amministrative, scarto e riuso”; 16.40, Anna Biondi (Scuola di specializzazione interateneo Or.Sa), “L’ideologia funeraria in epoca amarniana”.

PROGRAMMA 2 LUGLIO 2026. Alle 9, Federico Contardi: Keynote 1 e visita all’Istituto Papirologico G. Vitelli (riservata agli speaker, 2 gruppi); 11, pausa caffè. ICONOGRAFIA, modera Mattia Mancini: 11.40, Valentina Santini (CAMNES – University of Birmingham), “Gesti di lenimento (e di auto-lenimento?) nell’iconografia del lutto del Nuovo Regno”; 12, Eleonora Mander (museo Egizio – University of Edinburgh), “Identità impresse nell’argilla: analisi contestuali, tecnologiche e testuali delle figurine zoomorfe (III Periodo Intermedio-Epoca Romana)”; 12.20, Chiara Di Rosa (ricercatrice indipendente), “Le egida-menat in bronzo del Museo Egizio di Torino: un’analisi iconografica e tecnologica”; 12.40, Nicola Barbagli (Universität Trier), “Domiziano e i sacerdoti di Ermopoli Magna. Un caso di studio sulla titolatura geroglifica di un imperatore romano”; 13, pausa pranzo. STRANIERI IN EGITTO, modera Cristina Alù: 14.20, Elena Bandiera (università di Torino), “I nelle fonti egiziane dall’Antico Regno all’Epoca Romana”; 14.40, Sara Caramello (ricercatrice indipendente), “Tabi! Chi era costei? Le pratiche funerarie degli stranieri di lingua aramaica nelle necropoli menfite di Epoca Tarda”. MUSEOLOGIA E STORIA DELL’EGITTOLOGIA, modera Camilla Saler: 15, Ludovico Scaglione (Universität Bern), “400.000 lire per portare l’Egitto a Torino”; 15.20, Mattia Mancini (università di Pisa), “Il Fondo Rosellini, tra lo studio dei documenti originali e la fruizione digitale dell’archivio egittologico della Biblioteca Universitaria di Pisa”; 15.40, pausa caffè. ARCHEOLOGIA, modera Ilaria Davino: 16.10, Vera Elizabeth Allen (Universität Basel – Harvard University), “La tua tomba è la mia tomba: verso una metodologia relazionale per lo studio del riuso delle tombe nell’antico Egitto”; 16.30, Bianca Ciatti (università di Torino), Giulia Magnani (università di Torino), ”La ceramica del Tempio Solare di Niuserra – risultati preliminari”; 16.50, Camilla Saler (università di Pisa), “Prestigio, identità ed entanglement culturale: i manufatti egiziani nei depositi votivi del tempio di Baʿalat Gebal a Biblo Giornata 2 – 2 Luglio 2026 Simposio Italiano di Egittologia 2026”. ITINERARI, modera Chiara Di Rosa: 17.10, Cristina Alù (Österreichisches Archäologisches Institut Kairo), “Kom Ombo e le rotte dell’oro: esplorazione e sfruttamento del Deserto Orientale in epoca faraonica”; 17.30, Francesco Missiroli (università di Pisa), “Logistica delle spedizioni e controllo delle rotte desertiche in Bassa Nubia: collegamenti tra Assuan, Wadi el Hudi e Gebel el-Asr nel Medio Regno”.

PROGRAMMA  3 LUGLIO 2026. Alle 9, Anna Consonni: Keynote 2 e visita alla collezione egizia del museo Archeologico nazionale di Firenze (riservata agli speaker). POSTER SESSION, moderano Federica Pancin e Ilaria Davino: 11-30, Tavola rotonda: 12.30, pausa pranzo; 13.50 , riunione + call for bids (riservata agli speaker); 16.20, visita alla mostra “L’Egitto sognato. Giuseppe Parvis ebanista al Cairo” e al Museo Stibbert (riservata agli speaker).

Gran finale al Teatro di Tharros del Festival Internazionale dell’Archeologia, promosso dalla Fondazione Mont’e Prama: tributo a Ennio Morricone e Carl Orff, con un evento speciale che unisce archeologia, musica e spettacolo

Lunedì 29 giugno 2026 gran finale nel Teatro di Tharros del Festival Internazionale dell’Archeologia, promosso dalla Fondazione Mont’e Prama, con un evento speciale che unisce archeologia, musica e spettacolo: il tributo a Ennio Morricone e Carl Orff, con l’esecuzione dei Carmina Burana da parte dell’Orchestra Roma Sinfonietta e del Coro Polifonico Pierluigi da Palestrina di Cabras, in uno dei luoghi più iconici del patrimonio culturale sardo. Biglietti in vendita su box office. Parcheggio e navetta gratuiti per persone con disabilità. Il servizio navetta sarà attivo dalle 19.30 fino al termine dell’evento, con partenza dalla piazza della Chiesa di San Giovanni di Sinis, vicino ai parcheggi riservati alle persone con disabilità.
Al termine dell’evento, una volta che il pubblico sarà defluito, la navetta tornerà a recuperare le persone con disabilità per riportarle al punto di partenza.

PROGRAMMA. Carmina Burana – Il Tributo a Ennio Morricone e Carl Orff live: Morricone, Ave Maria Guarani; Orff, Carmina Burana; Orchestra Roma Sinfonietta e Coro Polifonico “G.P. da Palestrina” di Cabras. Stefano Cucci, storico assistente musicale e preparatore per i cori dei tour mondiali del maestro Ennio Morricone, si esibirà in un omaggio al celebre compositore. A seguire il direttore Enrico Lombardi, insieme al soprano Vittoriana De Amicis, il tenore Marco Santarelli e il baritono Massimo Simeoli, al Coro Pierluigi da Palestrina e all’Orchestra Roma Sinfonietta, onorerà le musiche di Ennio Morricone e Carl Orff.

Pompei. Al parco archeologico da fine giugno a tutto luglio aperture serali con accesso all’Anfiteatro e alla Palestra Grande (e mostra dei calchi) per scoprire Pompei dopo il tramonto, tra approfondimento storico, percorsi archeologici e degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali

Suggestiva veduta notturna della Palestra Grande di Pompei (parco archeologico pompei)

Da fine giugno e per tutto luglio 2026 – nei giorni 28 giugno e 2, 4, 6, 10, 11, 13, 16, 17, 18, 22, 24, 25, 26, 27 luglio – sarà possibile visitare anche di sera una parte della antica città di Pompei, nell’area dell’Anfiteatro e della Palestra Grande. Un’occasione per scoprire Pompei dopo il tramonto, tra approfondimento storico, percorsi archeologici e degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali. I visitatori potranno accedere alla mostra permanente allestita nei portici della Palestra Grande dedicata alla storia dell’eruzione del 79 d.C., ai calchi delle vittime e ai reperti organici. Ma anche intrattenersi nel giardino della Palestra per un aperitivo con prodotti del territorio, a cura di Chora, nonché partecipare a visite presso l’antico Vigneto della Casa del Triclinio all’aperto e degustare il vino delle cantine Feudi, partner del Parco per la gestione e valorizzazione dei vigneti antichi del sito archeologico.

Calchi originali esposti nell’allestimento permanente nella Palestra Grande di Pompei (foto graziano tavan)

La mostra potrà essere visitata autonomamente, acquistando un biglietto d’ingresso al Parco Archeologico del costo di 5 euro (online tramite Vivaticket oppure presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro). Riduzioni e gratuità come da normativa vigente. Orario visite: dalle 21 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 23). Per chi invece desidera approfondire i contenuti della mostra, sono disponibili visite a pagamento, curate dagli archeologi e dagli storici dell’antichità de “Le Nuvole”. (Alle ore 21:30 – Durata circa 45 minuti, per gruppi di 25 partecipanti). Costo 8 euro a persona, oltre al costo di ingresso al sito. Prenotazione sul sito del Pompeii Children’s Museum.

Il vigneto della Casa del Triclinio all’aperto a Pompei (foto parco archeologico pompei)

Le aperture serali offrono anche l’occasione di conoscere e degustare le eccellenze del territorio. Oltre all’aperitivo nella Palestra Grande, presso il Vigneto della Casa del Triclinio all’aperto sono organizzate visite e degustazioni che mettono a confronto le antiche tecniche di coltivazione dell’uva e di produzione del vino con le metodologie contemporanee, a cura di Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a progettopompei@feudi.it. Completa l’offerta la possibilità di cenare o consumare un aperitivo sulla terrazza panoramica del ristorante della Casina dell’Aquila, previa prenotazione all’indirizzo info@chorapompei.com.

Ferrara. Al museo Archeologico nazionale “Respiro d’Anime”, con il Teatro di Voci per ensemble vocale femminile, concerto che invita all’ascolto, alla memoria e alla riflessione. Ecco il programma

Domenica 28 giugno 2026, alle 18.30, al museo Archeologico nazionale di Ferrara il concerto “Respiro d’Anime”, con il Teatro di Voci per ensemble vocale femminile, concerto che invita all’ascolto, alla memoria e alla riflessione, attraverso la forza evocativa della voce umana. Per l’occasione il museo resterà aperto straordinariamente fino alle 21 (ultimo ingresso alle 20.30). Per il pubblico che desidera partecipare esclusivamente al concerto, senza accedere al percorso museale, è previsto un biglietto di ingresso ridotto al costo simbolico di 1 euro. Ossa che ritornano alla loro casa, spiriti che placano rabbia e tristezza, civiltà che attraversano i secoli nel ricordo, negli oggetti e nella lingua. Da questa suggestione nasce un intenso programma musicale che unisce repertorio contemporaneo e riflessione storica, dando voce a una delle pagine più dolorose della storia dei popoli originari della Terra del Fuoco. Il fulcro del concerto, diretto da Jacopo Facchini, è “Aswalaq. Zoos Humanos” del compositore cileno Manuel Contreras Vàzquez, un teatro di voci ispirato alla tragica vicenda degli indigeni Kawésqar, Selk’nam, Tehuelche e Mapuche, deportati in Europa tra il 1879 e il 1889 per essere esibiti nei cosiddetti “zoo umani”. Molti di loro morirono lontano dalla propria terra; solo nel 2010 i resti di alcuni furono restituiti ai loro discendenti, dopo oltre un secolo. In lingua kawésqar Aswalaq significa “il giorno che non è oggi”, racchiudendo insieme il senso di “ieri” e di “domani”. L’opera intreccia il dolore delle vittime con la dignità della restituzione, trasformando il canto in memoria, rito e riconciliazione. Il programma comprende inoltre: Giampiero Castagna, “La balada del agua del mar” (2024), a 4 voci femminili su testo di Federico García Lorca; Paolo Martello, “Mottetto Primo” a 8 voci femminili; Zoltán Kodály, “Mountain Nughts”, a 6 voci pari.

Marzabotto (Bo). Al parco archeologico della città di Kainua terzo appuntamento della rassegna “Crinali Danza” con lo spettacolo di danza “Grethel”, con visita guidata al parco e aperitivo

L’estate è appena iniziata e al parco archeologico della città di Kainua le serate si arricchiscono di spettacoli, musica e teatro. Domenica 28 giugno 2026, alle 21, terzo appuntamento della rassegna “Crinali Danza” con lo spettacolo di danza “Grethel”. Grethel un giorno si imbatte nella casa della strega e scopre le proprie paure più profonde. Un’esperienza che parla direttamente al cuore, con passaggi leggeri e spiritosi che invita alla riflessione e alla scoperta di sé. Regia e coreografia Christian Fara, assistente alla coreografia Sara d’Amicis, danzatori del progetto PangPar DP. La serata inizia alle 18.30 con una visita guidata tematica al parco archeologico a cura dello Staff del museo Etrusco. Dalle 19.30 possibilità di aperitivo in area archeologica al costo di 10 euro. Inizio spettacolo ore 21. Costo evento 5 euro, gratuito per i minori di 18 anni, abbonamento 35 euro. Per prenotazioni: iat@comune.marzabotto.bo.it

Castelseprio (Va). “Passeggiate con l’archeologo” alla scoperta delle tracce più antiche nel parco archeologico

Cosa c’era a Castelseprio prima della città medievale? Domenica 28 giugno 2026 tornano le “Passeggiate con l’archeologo” per scoprire le tracce più antiche nascoste nel terreno del parco archeologico di Castelseprio (Va). Appuntamenti con il direttore del Parco, Luca Polidoro, fissati alle 11, 14.30 e 16. Ritrovo: Info Point all’ingresso del parco. Si raccomandano scarpe robuste. In caso di pioggia l’evento è sospeso. Parcheggio consigliato: tra via Castelvecchio e via Robinie (poi 10 minuti a piedi fino all’Info Point). Prenotazione consigliata: 366 663 2727 | parcoarcheologico.castelseprio@cultura.gov.it

Torino. Al museo Egizio il concerto “Trasparenze”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio”. Al termine visita gratuita alla sezione “Materia. Forma del Tempo”

Domenica 28 giugno 2026, alle 11, al museo Egizio di Torino, il concerto “Trasparenze”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio” con l’orchestra Filarmonica di Torino, conservatorio statale di musica “Giuseppe Verdi” di Torino e Fondazione Merz. Niccolò Susanna e Federica Mancini, per l’Orchestra Filarmonica di Torino, propongono un dialogo tra flauto e arpa che unisce eleganza francese, cantabilità italiana e suggestioni dell’Oriente, passando da pagine vive e teatrali a momenti di puro lirismo. Il concerto si terrà in Sala Conferenze (con ingresso da via Maria Vittoria 3M) e i partecipanti potranno visitare gratuitamente “Materia. Forma del Tempo” alla fine dello spettacolo.

Potenza. Al del museo Archeologico nazionale “Dinu Adamesteanu” serata con “ITINERE. Il cammino del mito”, esperienza teatrale e culturale che intreccia memoria, archeologia e narrazione, a cura dell’associazione culturale La Fabbrica dei Ricordi Felici

Un cammino nel mito. Un incontro con la memoria. Un modo nuovo di abitare al museo. Sabato 27 giugno 2027, il mito torna a camminare tra i reperti attraverso le sale del museo Archeologico nazionale “Dinu Adamesteanu” di Potenza: l’associazione culturale La Fabbrica dei Ricordi Felici porta in scena “ITINERE. Il cammino del mito” a cura di Sabrina Mutino, drammaturgia di Salvatore Riggi, con Daniela Appolloni, Salvatore Riggi, Giorgia Lunghi, Marco Allegretti, Gabriele Palnamente, Dalila Aprile e Claudia Peluso. Esperienza teatrale e culturale che intreccia memoria, archeologia e narrazione. Tra figure antiche, suggestioni classiche e linguaggi contemporanei, il pubblico sarà accompagnato in un percorso evocativo dove il patrimonio non resta immobile, ma prende voce, corpo e movimento. Sarà possibile fruire dello spettacolo, al solo costo del biglietto di ingresso di 5 euro, eccetto le gratuità previste per legge, in gruppi di 35 persone, divise in 3 turni: alle 19.30, alle 21 e alle 22. È necessario effettuare la prenotazione tramite form al seguente link: https://forms.gle/iRWYWkxS8khTsXuB9. Info: 350 568 5514 (solo WhatsApp), itinere2026@libero.it