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#domenicalmuseo. Ai parchi archeologici di Paestum e Velia tante le iniziative in programma: visite ai depositi del Museo, attività didattiche per tutti, passeggiata sul Crinale degli Dei e servizio di navetta gratuita tra i due siti e a Velia

paestum-velia_parchi_domenicalmuseo-2-marzo_locandinaDomenica 2 marzo 2025 torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici italiani. Un’occasione meravigliosa per immergersi nella cultura e nella storia dei siti di Paestum e Velia, accessibili a tutti e aperti dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30). Al museo di Paestum sarà possibile visitare la nuova sezione “Paestum: dalla città romana ad oggi”, un percorso espositivo che accompagna i visitatori in un emozionante viaggio nel tempo dedicato al racconto del periodo romano del sito archeologico. Con l’iniziativa “Paestum e Velia on the road”, raggiungere Velia partendo da Paestum sarà semplicissimo con la navetta gratuita messa a disposizione dai Parchi. Tante le iniziative in programma per grandi e piccini: visite ai depositi del Museo, attività didattiche per tutti, passeggiata sul Crinale degli Dei e servizio di navetta gratuita tra i due siti e a Velia.

paestum_parchi_domenicalmuseo-2-marzo_locandinaPAESTUM. Visite ai depositi del museo. A Paestum, alle 10, 12, 15 e 17, si potranno scoprire i depositi del Museo e i suoi tesori nascosti che risvegliano antiche leggende e che permettono di vivere un’esperienza unica con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria al numero 0828811023 o alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Attività didattiche. A Paestum, alle 11, “ENIGMISTICA PESTANA”, percorso tematico alla scoperta dell’antica Poseidonia, attraverso un quiz di enigmistica. A Velia, alle 15:30, “PASSEGGIATA FILOSOFICA”, visita guidata dell’acropoli accompagnata dalle parole di Parmenide. A seguire presentazione del libro “ESSERE FILOSOFO” del piccolo Ferdinando Carrozza Schettino. Le attività didattiche sono svolte in collaborazione con Le Nuvole e Effetto Rete Cooperativa Sociale. Appuntamento in biglietteria. Costo dell’attività 3 euro. Per prenotazioni arte@lenuvole.com  oppure dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, telefonare al 0812395653. Il biglietto per le attività può essere acquistato direttamente presso le biglietterie di Paestum e Velia.

velia_parchi_domenicalmuseo-2-marzo_locandinaVELIA. Crinale degli dei. A Velia, alle 10, passeggiata lungo il Crinale degli dei, il percorso archeo-paesaggistico che si snoda lungo le terrazze sacre di Velia, tra l’Acropoli e l’entroterra. Durante la passeggiata si potranno ammirare panorami e scorci unici di Velia, del suo mare e del suo territorio. Lungo il crinale, oltrepassando Porta Rosa, ci si immerge in un territorio vivace e ricco. Appuntamento in biglietteria. Prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Attività didattiche. A Velia, alle 15:30, “PASSEGGIATA FILOSOFICA”, visita guidata dell’acropoli accompagnata dalle parole di Parmenide. A seguire presentazione del libro “ESSERE FILOSOFO” del piccolo Ferdinando Carrozza Schettino. Le attività didattiche sono svolte in collaborazione con Le Nuvole e Effetto Rete Cooperativa Sociale. Appuntamento in biglietteria. Costo dell’attività 3 euro. Per prenotazioni arte@lenuvole.com  oppure dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, telefonare al 0812395653. Il biglietto per le attività può essere acquistato direttamente presso le biglietterie di Paestum e Velia.

paestum-velia_parchi_on-the-road_locandinaPaestum e Velia on the road. Navetta gratuita in partenza da Paestum a Velia e ritorno: un’occasione unica per ammirare la bellezza di due importanti città della Magna Grecia. Si parte alle 14 dal parcheggio Voza, nei pressi del bar Anna, a pochi passi dall’area archeologica. Lo stesso bus ripartirà da Velia alle 17 e vi riporterà a Paestum. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il “ticket navetta” in biglietteria.

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Il veicolo elettrico off-road Zoom UpHill (foto pa-paeve)

Zoom Uphill. Per una visita più coinvolgente è disponibile gratuitamente lo Zoom Uphill, un veicolo elettrico off-road con quattro ruote motrici che permette anche alle persone con difficoltà di deambulazione di ammirare alcuni dei luoghi più suggestivi ed iconici delle aree archeologiche di Paestum e Velia.

Ischia (Na). A Forio l’incontro “In ricordo di Giorgio Buchner, il meticoloso scavatore di Pithekoussai” con le archeologhe Mariangela Catuogno e Maria Lauro

ischia_forio_ricordo-di-giorgio-buchner_locandinaSabato 1° marzo 2’25, alle 18.30, al Bar Internazionale a Forio d’Ischia (Na) col patrocinio del Comune di Forio l’incontro “In ricordo di Giorgio Buchner il meticoloso scavatore di Pithekoussai” in collaborazione con le Associazioni Parco Culturale Ischia (APCI) e l’associazione culturale Incontrarte per ricordare Giorgio Buchner nel ventennale della sua scomparsa. Sarà l’occasione per parlare non solo dello studioso che ha rivoluzionato la conoscenza delle prime fasi della colonizzazione greca in Italia, ma anche un momento per ricordare l’uomo, le sue sfide personali e il suo amore per Ischia. Introducono Caterina Mazzella, presidente di Apci, e Umberto Lucio Amore, presidente di Incontrarte. Intervengono le archeologhe Mariangela Catuogno e Maria Lauro.

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L’archeologo tedesco Giorgio Buchner, scavtore di Ischia, dove è morto nel 2005 (foto FB)

L’archeologo Giorgio Buchner, nato a Monaco di Baviera l’8 agosto 1914, e morto a Ischia il 4 febbraio 2005, è stato famoso per i suoi studi sul popolamento preistorico dell’isola d’ischia e sulla fondazione delle colonie della Magna Grecia, con particolare riguardo a Pithecusai. Ancora studente di liceo, rimase affascinato da uno scritto del 1890 di Julius Beloch: a Lacco Ameno, sul versante settentrionale d’Ischia, erano stati rinvenuti numerosi reperti e nella Valle di San Montano erano state scoperte delle sepolture del V secolo. Perciò decise di studiare lettere classiche a Napoli e successivamente a Roma, dove nel 1938 si sarebbe laureato in paletnologia con una tesi sulla preistoria e l’archeologia di Ischia dal titolo “Vita e dimora umana nelle Isole Flegree dalla preistoria ai tempi romani”. Nel 1949 Buchner prese servizio come funzionario della soprintendenza Archeologica di Napoli con delega per Ischia e diede inizio a degli scavi, prima sulla collina del Castiglione, poi nella valle di San Montano a Lacco Ameno, con il ritrovamento della necropoli della colonia greca di Pithecusa, utilizzata dall’VIII sec. a.C. fino all’età romana. Furono rinvenuti corredi con monili (vasi, piccole sculture di terracotta, brocche e coppe, scarabei egizi, lingotti di piombo, attrezzatura da pesca, pesi per telaio, strumenti da lavoro) e, soprattutto, la coppa di Nestore, custodita in una ricca tomba a cremazione, portata alla luce e ricomposta dallo stesso Buchner: Si tratta di una kotyle alta una decina di centimetri e datata al 725 a.C.

Locri (RC). A Palazzo Nieddu la conversazione “La donna: tra arte, storia, filosofia e psicoanalisi” promossa dal museo Archeologico nazionale, l’Archeoclub e il Comune

locri_palazzo-nieddu_conversazione-la-donna-tra-arte-storia-filosofia-psicoanalisi_locandina“La donna: tra arte, storia, filosofia e psicoanalisi” è il titolo della conversazione in programma sabato 1° marzo 2025, alle 17, a Palazzo Nieddu di Locri (RC), promosso dal museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri con l’Archeoclub Locri e il Comune di Locri. L’evento è gratuito e non è necessaria la prenotazione. Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Fontana, sindaco di Locri; Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura; Ornella Monteleone, assessore alle Pari opportunità; Elena Trunfio, direttrice del museo di Locri; Nicola Monteleone, presidente ArcheoClub; intervengono Anna Careri, avvocata; Luigi Baldari, psicoanalista; Giuseppe Gembillo, docente universitario. Letture a cura di Luisa Coluccio. Durante l’evento, tra la biblioteca e le sale del Museo, sarà possibile visitare la mostra temporanea delle opere degli artisti: Liliana Condemi, Giuseppe Correale, Eleonora Laganà, Alberto Trifoglio, Nicola Sacco, Tiziana Zimbalatti.

Appia antica (Roma). Visite guidate di marzo al Complesso di Capo di Bove con gli archeologi del parco e accesso alla mostra “Via Appia. La strada che ci ha insegnato a viaggiare”

appia-antica_complesso-capo-di-bove_visite-guidate-marzo-2025_locandinaA marzo 2025 nuovi appuntamenti promossi dal parco archeologico dell’Appia antica per andare alla scoperta del complesso di Capo di Bove e della sua area archeologica, con le visite guidate condotte dal personale del Parco, inclusa la visita alla mostra “Via Appia. La strada che ci ha insegnato a viaggiare”. Appuntamento con le visite guidate: sabato 1° marzo, alle 16; sabato 22 marzo, alle 16; sabato 29 marzo, alle 16. Ingresso in via Appia Antica 222, Roma. Per partecipare seleziona il biglietto “Visita guidata | Complesso di Capo di Bove” e la tariffa: intero 8 euro / ridotto 2 euro / gratuito e scegli tra le date previste. L’ingresso è gratuito per i possessori di Appia Card previa prenotazione da app o portale Musei Italiani. Il biglietto può essere acquistato: online sul sito Musei Italiani al link: https://portale.museiitaliani.it/…/a62f7628-2b88-42c7…; da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store; il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito, esclusivamente con carta di pagamento elettronico. Il biglietto consente l’accesso, nell’arco della stessa giornata e senza prenotazione, ai siti di Antiquarium di Lucrezia Romana, Mausoleo di Cecilia Metella, Complesso di Capo di Bove, Villa dei Quintili-Santa Maria Nova.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia “PERSISTENZE – L’Acqua, la Donna, La Morte e l’Oblio tra poesia del passato e poesia contemporanea”, riflessioni e confronti verso la Giornata mondiale della Poesia a cura di Marco Colletti

roma_villa-giulia_giornata-della-poesia_persistenze_locandinaIl museo nazionale Etrusco di Villa Giulia e Il Talento di Roma promuovono “PERSISTENZE – L’Acqua, la Donna, La Morte e l’Oblio tra poesia del passato e poesia contemporanea”, riflessioni e confronti verso la Giornata mondiale della Poesia a cura di Marco Colletti, organizzazione a cura de Il Talento di Roma e il patrocinio del Municipio II di Roma Capitale. Appuntamento sabato 1° marzo 2025, alle 15, in Sala della Fortuna al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail iltalentodiroma@gmail.com. PERSISTENZE vuole esplorare l’influsso più o meno consapevole di alcuni aspetti della poesia storicizzata sulla poesia contemporanea nelle sue varie forme, da quella lirica alla più sperimentale, attraverso alcuni temi fondamentali del patrimonio culturale del Museo. Un pomeriggio di incontri e di studio con vari relatori (critici, professori, poeti), come percorso propedeutico all’evento del 21 marzo 2025, Giornata Mondiale della Poesia, organizzata da Marco Colletti e Chiara Mazza per Il Talento di Roma nella medesima sede. Tra i relatori: Sonia Gentili, Dario Pisano, Francesca Barbi Marinetti, Luisa Cappuccio, Fabrizio Fantoni, Mariella De Santis, Iolanda La Carruba, Ilaria Palomba, Silvio Raffo. Con gli interventi poetici di Silvia Bre, Carla De Bellis, Anna Segre, Alexandra Zambà, Tiziana Colusso, Anna Maria Curci, Ilaria Giovinazzo, Luciana Raggi. A concludere il pomeriggio un emozionante reading di Irene Santori.

Aquileia (Ud). Al via il progetto “RI/VIVERE IN DOMUS”: quattro spettacoli – tra marzo aprile e maggio – nella domus di Tito Macro. Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria. Il primo appuntamento è dedicato alla figura di Tito Macro

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Con “Ospiti di Tito Macro” sabato 1° marzo 2025 ad Aquileia (Ud) partono gli spettacoli del progetto “RI/VIVERE IN DOMUS”: quattro affascinanti spettacoli – tra marzo aprile e maggio 2025 – nella domus di Tito Macro per ri/vivere la vita quotidiana nelle stanze abitative della residenza romana più estesa del nord Italia. Il progetto è prodotto da Fondazione Aquileia con i Fondi Europei della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del Programma FESR 2021-2027. Direzione artistica di Sabrina Zannier, produzione e organizzazione degli spettacoli di Maravee Projects e capillari interventi di cittadinanza attiva – Laboratori Musivi e Incontri formativi – grazie ai Partenariati del Comune di Aquileia, Coop Thiel e Sartoria Plait, Aquileia BluOltremare, Duemilauno Agenzia Sociale e UTE di Cervignano. I protagonisti di questi spettacoli saranno personaggi dell’Aquileia romana: da Tito Macro, il ricco mercante proprietario della Domus, ad Aratria Galla, la facoltosa cittadina che finanziò la lastricatura della strada d’ingresso alla città, fino alla nota mima e danzatrice Bassilla. Gli eventi sono ad ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria a: maraveeprojects@gmail.com

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“Ospiti di Tito Macro”, lo spettacolo nella domus di Tito Macro ad Aquileia nel progetto “Ri/vivere in domus” (foto fondazione aquileia)

OSPITI DI TITO MACRO. Prima, sabato 1° e domenica 2 marzo 2025: alle 19 e alle 20; repliche, sabato 8 e domenica 9 marzo 2025: alle 17 e alle 18. Questo primo appuntamento è dedicato alla figura di Tito Macro, il ricco mercante che si ipotizza abbia fatto costruire e quindi abbia abitato la Domus nel I sec. d.C. Verrà richiamato in vita da noi contemporanei per narrare la straordinaria posizione strategica di Aquileia, ricca e internazionale città dell’Impero romano, e presentare la sua vasta dimora. L’approdo nel grande salone di rappresentanza, dove incontra i suoi ospiti, anch’essi rinati dalla notte dei tempi, lo condurrà a riflettere sul senso dell’ospitalità di allora – tra otium e negotium – in un ironico e sarcastico confronto con l’oggi. Rimarcando con fierezza il dominio degli uomini nell’Aquileia romana, si adatta un po’ ai nostri tempi… e annuncerà il passaggio del testimone ad Aratria Galla. Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria (max 30 partecipanti per ogni appuntamento) a: maraveeprojects@gmail.com

COMMENSALI DI ARATRIA GALLA. Prima, sabato 22 e domenica 23 marzo 2025: alle 19 e alle 20; repliche, sabato 29 e domenica 30 marzo 2025: alle 17 e alle 18.

SULLA SCENA DI BASSILLA. Prima, sabato 26 e domenica 27 aprile 2025: alle 21 e alle 22; repliche, sabato 3 e domenica 4 maggio 2025: alle 18 e alle 19.

AL MERCATO CON TITO MACRO. Prima, sabato 17 e domenica 18 maggio 2025: alle 21 e alle 22; repliche, sabato 24 e domenica 25 maggio: alle 18 e alle 19.

Firenze. Al museo Archeologico nazionale per “Carnevale al Maf” visita guidata “La lastra ricomposta: la rivelazione del mito di Achille e Pentesilea” dedicata alle cinque lastre dipinte e ai miti raffigurati nelle lastre esposte nella mostra “Visioni di miti e riti etruschi a Firenze”. E laboratorio per i più piccoli

firenze_archeologico_carnevale-al-maf_locandina“Carnevale al Maf”: in occasione dell’ultimo sabato di carnevale, il 1° marzo 2025, il museo Archeologico nazionale di Firenze, propone alle 10.30 la visita guidata tematica dedicata a grandi e piccini “La lastra ricomposta: la rivelazione del mito di Achille e Pentesilea” che sarà dedicata alle cinque lastre dipinte e ai miti raffigurati nelle lastre esposte fino al 7 aprile 2025 nella mostra “Visioni di miti e riti etruschi a Firenze”, eccezionali capolavori della pittura etrusca. Seguirà un laboratorio per i giovani visitatori che vorranno cimentarsi nella giocosa ricomposizione della lastra raffigurante Achille e Pentesilea, riprodotta in frammenti su cartoncino, sperimentando, in piccolo, il lavoro del restauratore, ripercorrendo tra domande e risposte i temi della visita. I bambini e i ragazzi potranno partecipare mascherati per l’occasione e saranno accolti dai figuranti dell’associazione di Rievocazione storica Antichi Popoli. La prenotazione è obbligatoria, all’indirizzo claudia.noferi@cultura.gov.it. La visita guidata e il laboratorio sono compresi nel prezzo del biglietto, gratuito fino a 18 anni.

Fumane (Vr). Riapertura stagionale della Grotta di Fumane tra i più significativi siti archeologici preistorici d’Europa: visite guidate con archeologo. Eventi speciali per l’apertura del 1° marzo con dimostrazioni di scheggiatura e uso dei colori

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Una visita guidata all’interno della Grotta di Fumane (Vr) in Valpolicella (foto comune di fumane)

Dopo il grande successo della scorsa stagione, la Grotta di Fumane – in via Progni a Fumane (Vr) – è pronta ad accogliere nuovamente visitatori e appassionati di archeologia per un’esperienza unica alla scoperta della preistoria. La Grotta di Fumane è tra i più significativi siti archeologi1ci preistorici d’Europa: una full immersion in oltre 170.000 anni di storia umana! Questa meraviglia archeologica della Valpolicella offre spunti unici sulla vita, l’evoluzione tecnologica e le espressioni simboliche dei nostri antenati.

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A partire da sabato 1° marzo 2025, il sito sarà aperto ogni fine settimana e nei giorni festivi, offrendo un’opportunità imperdibile per immergersi nella storia antica dell’uomo. Orari di apertura (da marzo a ottobre 2025): mattina, prima visita alle 10, seconda alle 11.30; pomeriggio, prima visita alle 15 e seconda alle 16.30. Le visite della durata di un’ora saranno guidate dagli archeologi e dalle archeologhe di ArcheoVea Impresa Culturale e dell’università di Ferrara, che accompagneranno i visitatori in un affascinante viaggio attraverso migliaia di anni di storia. Info e prenotazioni: www.grottadifumane.it, email: info@grottadifumane.it, telefono: 320.8951139.

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Attività didattiche alla Grotta di Fumane (Vr) (foto comune di fumane)

Weekend di apertura speciale: 1°-2 marzo 2025. Per celebrare la riapertura, il primo fine settimana di marzo 2025 è caratterizzato da un evento speciale: oltre alla consueta visita guidata, i partecipanti potranno assistere a dimostrazioni sulla scheggiatura della pietra e sull’uso dei colori nella preistoria. Un’occasione unica per osservare dal vivo le tecniche utilizzate dai nostri antenati! In via promozionale, il costo del biglietto per questo weekend è di soli 5 euro.

Selinunte (Tp). Al parco archeologico visita guidata didattica “L’Archeologo racconta i segreti dei Templi di Selinunte”

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Sabato 1° marzo 2025, al parco archeologico di Selinunte (Tp), visita guidata didattica “L’Archeologo racconta i segreti dei Templi di Selinunte”. Visita guidata di un’ora (alle 10.30 e alle 11.45) ai templi della Collina orientale del parco archeologico di Selinunte, a cura degli archeologi di CoopCulture. L’esperienza consentirà anche di scoprire i segreti che si celano dietro la costruzione degli edifici templari: vere e proprie dimore eterne, innalzate dagli antichi greci per i loro Dei. Costo 7 euro + biglietto di ingresso al parco. I partecipanti apprenderanno le diverse fasi che scandiscono la costruzione di un tempio, dalla cava fino alla messa in opera dei blocchi lapidei, senza tralasciare tematiche come il trasporto dei materiali fino al cantiere, i sistemi di elevazione e di misurazione e ancora l’origine del tempio dorico: il percorso di visita permetterà di avere riscontro su quanto trattato dagli archeologi con la possibilità di verificare i principi applicativi che si celano dietro l’avanzamento dei lavori di un cantiere templare grazie agli edifici sacri ancora oggi presenti sulla Collina Orientale.

Grosseto. Al Polo universitario la conferenza “Capolavori originari ed artisti greci ai Musei Capitolini” a cura di Francesca Ceci (università Sapienza Roma) per il ciclo “Incontri con le voci dell’archeologia”

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Venerdì 28 febbraio 2025, alle 16, nell’aula magna della Fondazione Polo Universitario Grossetano in via Ginori 43 a Grosseto, il convegno “Capolavori originari ed artisti greci ai Musei Capitolini” a cura di Francesca Ceci, del ciclo “Incontri con le voci dell’archeologia”, organizzato in collaborazione tra Fondazione Polo universitario grossetano, dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’università di Siena ed Associazione Archeologica Maremmana. Nella conferenza verranno presentate le opere originali greche ritrovate negli scavi e sterri eseguiti a Roma all’indomani della sua proclamazione a capitale d’Italia, e oggi conservate nei Musei Capitolini. Interverrà Francesca Ceci, laureata e specializzata in Numismatica greca e romana all’università di Roma “La Sapienza”. Ingresso libero e gratuito.