Verona. Al museo di Storia naturale presentazione del libro “Morituri. La vera storia dei gladiatori” di Luca Fezzi e Marco Rocco (Garzanti), terzo incontro del 2026 del ciclo “La Biblioteca di Nemo. Dialoghi di storia e di scienza al Museo di Storia Naturale di Verona”, a cura di Massimo Saracino e Andrea Tenca

Giovedì 14 maggio 2026, al museo civico di Storia naturale di Verona, terzo incontro del ciclo “La Biblioteca di Nemo. Dialoghi di storia e di scienza al Museo di Storia Naturale di Verona”, a cura di Massimo Saracino e Andrea Tenca: sette appuntamenti, distribuiti da marzo a dicembre, grazie ai quali conoscere testi di recente pubblicazione scritti e curati da specialiste e specialisti i cui interessi di ricerca intrecciano i terreni di indagine del museo di Storia naturale, con un occhio di particolare riguardo per il taglio comunicativo, interdisciplinare e storicizzato del sapere scientifico. Appuntamento, alle 17, nella sala conferenze “Sandro Ruffo” del museo di Storia naturale, presentazione del libro “Morituri. La vera storia dei gladiatori” di Luca Fezzi e Marco Rocco (Garzanti, 2024), promossa dai Musei Civici di Verona – museo di Storia naturale di Verona e Servizio biblioteche Specialistiche e Archivi storici dei Musei, in collaborazione con il dipartimento di Culture e Civiltà dell’università di Verona e con il patrocinio della Società Italiana di Storia della Scienza. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Il libro ricostruisce storie e vicende legate a un fenomeno culturale e sociale che non ha smesso di esercitare il suo fascino nemmeno oggi. Sarà presente uno dei due autori, Luca Fezzi, per dialogare assieme a Francesca Morandini, curatrice responsabile delle Collezioni Archeologiche dei Musei Civici di Verona, e a Sofia Piacentin, dell’università di Verona.

Copertina del libro “Morituri. La vera storia dei gladiatori” di Luca Fezzi e Marco Rocco

Morituri. La vera storia dei gladiatori. Nati da riti funebri antichissimi in onore degli uomini illustri, i giochi gladiatori si svilupparono come fenomeno di massa in grado di appassionare individui di ogni provenienza sociale. Tra il pubblico in delirio non mancavano senatori e imperatori, né donne dell’alta società disposte a elargire cifre cospicue pur di trascorrere una notte con i campioni. Alcuni di questi combattenti si resero protagonisti della storia di Roma: dalla figura quasi mitica di Spartaco a Birria, che uccise il candidato pretore Clodio accelerando l’inizio della guerra civile tra Cesare e Pompeo; e ancora Narcisso, prima allenatore dell’imperatore-gladiatore Commodo e poi suo assassino. Eppure, a eccezione di pochi casi, i gladiatori restano per noi folle anonime. In “Morituri” Luca Fezzi e Marco Rocco tentano di farli uscire dall’ombra attraverso una ricostruzione che unisce alle testimonianze storiografiche i mosaici, i graffiti e le incisioni realizzati sulle pareti di anfiteatri e palestre così come su oggetti di uso quotidiano. L’ultimo combattimento organizzato nel Colosseo risale a quasi milleseicento anni fa, eppure i gladiatori hanno vinto la loro sfida contro la morte: sono riusciti a sopravvivere nella letteratura, nelle arti figurative e nel cinema, fino ad approdare, oggi, anche nel mondo virtuale dei videogiochi.

Tag:, , , , , , , , , , ,

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.