Ercolano. Al parco archeologico “Cultura senza barriere”: il 23 febbraio 2026 una giornata di gioco, scoperta e tecnologia per tutti
Il parco archeologico di Ercolano propone per il 23 febbraio 2026 una nuova giornata speciale nell’ambito del progetto Cultura senza barriere, realizzato in collaborazione con Mi Coloro di Blu Onlus e CoopCulture. Un appuntamento aperto a tutti coloro che desiderano vivere il patrimonio culturale in modo più libero, partecipato e divertente e pensato per accogliere anche ragazzi con disturbi del neurosviluppo, in particolare nello spettro autistico. A febbraio l’iniziativa sceglie di mettere al centro il gioco come linguaggio universale, capace di unire bambini, famiglie e scuole in un’esperienza condivisa. Una visita che supera i confini della didattica tradizionale e si trasforma in un’avventura inclusiva, dove ciascuno può sentirsi protagonista. Visite inclusive: esplorare Ercolano insieme. Nel corso della mattinata, dalle 9 alle 13, si svolgeranno visite guidate inclusive organizzate in turni (massimo 25 partecipanti per gruppo), della durata di circa un’ora e mezza. I percorsi sono progettati per garantire tempi distesi, linguaggi chiari e un clima accogliente, favorendo la partecipazione attiva e il benessere di tutti. La partecipazione è gratuita con il biglietto ordinario d’ingresso al sito, incluse le riduzioni e gratuità previste dalla normativa vigente. Le attività sono su prenotazione tramite il portale https://www.coopculture.it/it/prodotti/cultura-senza-barriere/ oppure via e-mail edu@coopculture.it.
L’iniziativa è rivolta a scuole primarie e secondarie di I grado, famiglie con bambini e a chiunque voglia sperimentare una cultura davvero accessibile. Si consiglia abbigliamento comodo. Cuore dell’esperienza è “Avventura a Ercolano”, la guida digitale interattiva che accompagna bambini e ragazzi alla scoperta dell’antica città attraverso realtà aumentata, giochi e attività immersive. Pensata per favorire il coinvolgimento anche di visitatori con autismo o difficoltà cognitive, l’app trasforma la visita in un percorso personalizzato e stimolante. L’applicazione è disponibile su tablet messi a disposizione dal Parco oppure scaricabile gratuitamente su iPad Apple al link https://ercolano.cultura.gov.it/accessibilita/. Tra le attività proposte: ricomposizione virtuale dei mosaici antichi, lancio del giavellotto nella Palestra, raccolta di monete sulla terrazza di Balbo, simulazioni di restauro di reperti archeologici. Operatori specializzati ed esperti del patrimonio affiancheranno i gruppi, creando un contesto di scoperta, collaborazione e gioco, dove la tecnologia diventa strumento di relazione oltre che di conoscenza.
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Tag:CoopCulture, Mi Coloro di Blu Onlus, parco archeologico di Ercolano, progetto Cultura senza barriere
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)


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