Al museo della Civiltà villanoviana di Villanova di Castenaso (Bo) presentazione del libro “Racconti dalla Città. Trasformazioni urbane e mutamenti sociali nella Bologna preromana I. L’abitato villanoviano e orientalizzante di Felsina” a cura di Jacopo Ortalli, Renata Curina, Tiziano Trocchi, primo appuntamento della nuova rassegna “Racconti dalla città e dal territorio”

Al via al MUV – museo della Civiltà villanoviana di Villanova di Castenaso (Bo) “Racconti dalla città e dal territorio”, la nuova rassega di incontri, dedicati all’archeologia emiliano-romagnola: un appuntamento al mese da gennaio a marzo 2026, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, per ripercorrere la storia e l’archeologia del territorio attraverso la presentazione di libri e di contesti di scavo. Il primo appuntamento in calendario mercoledì 28 gennaio 2026, alle 18, al MUV Museo della Civiltà Villanoviana, in via Tosarelli 191 a Villanova di Castenaso (Bo), per la presentazione del libro “Racconti dalla Città. Trasformazioni urbane e mutamenti sociali nella Bologna preromana I. L’abitato villanoviano e orientalizzante di Felsina”, QAER NS. 8, a cura di Jacopo Ortalli, Renata Curina, Tiziano Trocchi (Bologna University Press, 2024). La rassegna continua martedì 24 febbraio 2026, alle 18, presentazione del libro “La Romagna tra VII e II secolo a.C.” di Claudio Negrini; e martedì 31 marzo 2026, alle 18, presentazione dello “Scavo della vasca romana di Villanova di Castenaso” di Annalisa Capurso, Cristian Tassinari.

Mercoledì 28 gennaio 2026, intervengono Renata Curina, Jacopo Ortalli, Silvana Sani, Tiziano Trocchi. Il volume -n. 8 per la collana Quaderni di Archeologia dell’Emilia-Romagna, Nuova Serie edita dalle Soprintendenze ABAP di Bologna, Parma e Ravenna – presenta i risultati più aggiornati delle indagini archeologiche condotte negli ultimi quarant’anni dalla Soprintendenza ABAP di Bologna sull’insediamento etrusco di Felsina. L’opera raccoglie dati inediti provenienti da scavi recenti in contesti abitativi, con particolare attenzione alle fasi più antiche della città. Accanto all’analisi archeologica tradizionale, il volume propone una lettura più ampia dell’evoluzione storica, sociale e ambientale di Felsina, illustrando le trasformazioni urbane e il rapporto con il territorio tra VIII e VI secolo a.C.

Copertina del libro “Racconti dalla Città. Trasformazioni urbane e mutamenti sociali nella Bologna preromana I. L’abitato villanoviano e orientalizzante di Felsina”, QAER NS. 8, a cura di Jacopo Ortalli, Renata Curina, Tiziano Trocchi

“Per conservare il patrimonio archeologico presente nel sottosuolo, salvaguardandolo in accordo con le esigenze di sviluppo della città contemporanea e del suo territorio”, scrive nella Presentazione l’architetto Francesca Tomba, soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bologna e le province di Modena Reggio Emilia e Ferrara, “negli ultimi decenni sono stati messi in atto strumenti e modelli di gestione che hanno permesso di conoscere e tutelare le stratificazioni del passato e nel contempo, di attuare le necessarie trasformazioni del territorio, in un quadro di generale sostenibilità. […] Molto significativi sono risultati in particolare gli elementi topografici e storici relativi alla prima e seconda età del Ferro emersi da queste indagini che si sono succedute nell’ultimo quarantennio; il quadro delle conoscenze acquisite per lo più nel corso di scavi ottocenteschi o dei primi anni del Novecento è stato quindi notevolmente approfondito e ampliato per quanto concerne soprattutto l’organizzazione dell’abitato di Felsina tra VIII e V secolo a.C. e delle necropoli ad esso collegate.
“Tra i principali compiti delle Soprintendenze – continua Francesca Tomba -, accanto alla tutela del patrimonio archeologico e culturale, ha un ruolo fondamentale quello della divulgazione dei dati raccolti nel corso delle indagini per renderli fruibili alla comunità. Per tale ragione è stato ritenuto fondamentale affrontare lo studio scientifico di una serie di contesti chiave comprendenti sia significativi resti strutturali dell’abitato preromano, sia le sepolture di quattro necropoli poste immediatamente al di fuori dei limiti della città, approfondendo temi specifici, per giungere infine alla pubblicazione.
“[…] Con questa edizione scientifica si presenta il primo di tre volumi Racconti dalla città, relativo alle trasformazioni urbane e spaziali che si attuano all’interno di Felsina tra VIII e VI secolo a.C., con specifici approfondimenti sul rapporto tra città e territorio e sullo studio dei materiali, corredato da una proposta tipologica dei reperti ceramici e fittili. L’esito dello studio che oggi vede la luce – conclude la soprintendente -, grazie alla messa a sistema dei risultati delle indagini archeologiche, permette quindi di aggiungere importanti informazioni sullo sviluppo urbano di Bologna etrusca ampliando il quadro conoscitivo e mettendo a disposizione una solida base di dati sulla quale impostare con maggiore consapevolezza la ricerca futura”.

 

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