Ercolano. Il parco archeologico sempre più inclusivo. Il progetto “Cultura senza barriere” si apre ai ragazzi con autismo: per loro quattro giornate speciali: occasioni di incontro, scoperta e gioco inclusivo grazie alla app “Avventura a Ercolano”
Col progetto “Cultura senza barriere” il parco archeologico di Ercolano sempre più inclusivo. Ora con tecnologia e accoglienza per i ragazzi con autismo. Il parco archeologico di Ercolano, in collaborazione con l’associazione #micolorodiblu Onlus e Coopculture, prosegue infatti nel suo impegno per rendere il patrimonio culturale accessibile e accogliente per tutti, con una serie di iniziative dedicate all’inclusione e alla partecipazione dei ragazzi con disturbi del neurosviluppo, in particolare autismo. All’interno del progetto “Cultura senza barriere”, il Parco propone quattro giornate speciali, tra 2025 e 2026, pensate come occasioni di incontro, scoperta e gioco inclusivo: si inizia il 3 dicembre 2025, con la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità; quindi il 16 febbraio 2026, per il Lunedì di Carnevale; si prosegue il 2 aprile 2026, con la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo; e infine il 10 maggio 2026, per la Festa della Mamma. Durante queste giornate, i visitatori potranno partecipare a visite guidate inclusive (ore 9 – 13), articolate in quattro turni orari da un’ora ciascuno (massimo 25 partecipanti per gruppo). La visita dura circa un’ora e mezza. Le attività, gratuite con biglietto ordinario d’ingresso al sito, incluse riduzioni e gratuità a norma di legge, sono su prenotazione tramite il portale https://www.coopculture.it/it/prodotti/cultura-senza-barriere/ o via e-mail a edu@coopculture.it. L’iniziativa è aperta a scuole primarie e secondarie di I grado, famiglie con bambini, e a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza di visita innovativa e accessibile. Si consiglia abbigliamento comodo.
Tecnologia e inclusione: un’esperienza immersiva per tutti. Protagonista dell’esperienza sarà l’applicazione, denominata “Avventura a Ercolano”, guida digitale interattiva, progettata da esperti del settore educativo e neurodiversità per favorire il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi con autismo o altre difficoltà cognitive. Disponibile su tablet forniti dal Parco o scaricabile liberamente sul proprio tablet Apple iPAD al link https://ercolano.cultura.gov.it/accessibilita/; la guida utilizza tecnologie di realtà aumentata e beacon interattivi per accompagnare i visitatori in un viaggio personalizzato tra le meraviglie dell’antica Ercolano. Attraverso giochi, attività e approfondimenti, i partecipanti potranno: ricomporre virtualmente i mosaici antichi, partecipare al lancio del giavellotto nella Palestra, raccogliere monete sulla terrazza di Balbo, restaurare reperti archeologici, e molto altro ancora. Gli esperti del patrimonio e il personale di supporto all’utilizzo dell’app accompagneranno i gruppi lungo il percorso nella città antica, trasformando la visita in un’esperienza condivisa, ludica e formativa.

Un piccolo visitatore del parco archeologico di Ercolano alle rese con la app “Avventura a Ercolano” (foto paerco)
Un Parco aperto a tutti. Il progetto “Cultura senza barriere” nasce con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale uno spazio realmente inclusivo, dove la tecnologia diventa strumento di partecipazione, conoscenza e divertimento. Il parco archeologico di Ercolano conferma così la propria vocazione a essere un luogo accessibile a tutti, nell’ottica di un’accoglienza inclusiva e senza barriere.
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Tag:app “Avventura a Ercolano”, Giornata internazionale delle persone con disabilità, guida digitale interattiva “Avventura a Ercolano”, parco archeologico di Ercolano, progetto “Cultura senza barriere”
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)


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