Frasso Sabino (Ri). “Mansio ad novas”: giornata di studio dal territorio, occasione per scoprire uno tra i monumenti più importanti della Sabina, il Sepolcro dei Massacci. Ecco il programma
“Mansio ad novas”: giornata di studio dal territorio. Sabato 22 novembre 2025 è l’occasione per scoprire uno tra i monumenti più importanti della Sabina, il Sepolcro dei Massacci, in collaborazione con il Comune e la Proloco di Frasso Sabino (Ri). La grotta costituisce un grandioso monumento funebre di epoca romana ed è costruita in opera quadrata con blocchi di travertino locale senza uso di malta. Il nome Massacci deriverebbe proprio dai grandi massi che caratterizzano la struttura. Percorso il corridoio con i suoi imponenti blocchi lapidei si arriva alla camera funeraria, cuore della struttura, coperta da una volta a crociera con quattro nicchie che ospitavano i sarcofagi. La struttura antica si presenta oggi inglobata all’interno del grande fabbricato dell’Osteria Nuova, fatto costruire dagli Sforza-Cesarini, signori di Frasso, nel 1712. Ad aprire la giornata, alle 10.30, nella sala convegni Grotta Massacci, in via Mirtense snc a Frasso Sabino, saranno una serie di interventi di studiosi e istituzioni sul monumento e l’area limitrofa, con la presentazione delle nuove acquisizioni legate alla campagna di ricerca promossa dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti in collaborazione con il Gruppo speleo-archeologico Vespertilio. Dopo i saluti istituzionali di Matteo Ippoliti, sindaco di Frasso Sabino, e Lisa Lambusier, soprintendente Abap per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti, gli interventi: 11, Aldo Masciangelo “La Grotta dei Massacci: un sepolcro romano in Sabina”; 11.15, Zaccaria Mari “Il sepolcro dei Massacci nell’ambito dell’architettura funeraria di età imperiale”; 11.30, Nadia Fagiani e Cristiano Ranieri “Il sepolcro dei Massacci: nuove acquisizioni”; 11.45, Salvatore Liberti “Il sepolcro dei Massacci: alcune osservazioni”; 12, Giulio Magli “Archeoastronomia nel mondo romano: dalla fondazione di Aosta al Pantheon”. Segue, alle 12.30, una visita guidata gratuita e senza prenotazione, a cura dei funzionari della Soprintendenza, al Sepolcro dei Massacci. Per informazioni: sabap-met-rm.comunicazione@cultura.gov.it
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Tag:Aldo Masciangelo, Comune di Frasso Sabino, Cristiano Ranieri, giornata di studio “Mansio ad novas”, Giulio Magli, Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio, Lisa Lambusier, Matteo Ippoliti, Nadia Fagiani, pro loco di Frasso Sabino, Salvatore Liberti, sepolcro romano nella Grotta dei Massacci, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti, Zaccaria Mari
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)

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