Aquileia. A Casa Bertoli la presentazione del libro “Il carteggio tra Giusto Fontanini e Gian Domenico Bertoli (1718-1736)” di Roberto Feruglio e Alberto Vidon che dialogano con Paolo Pastres e Luca Villa, quarto appuntamento delle “Suggestioni archeologiche” 2025, dedicate quest’anno alla divulgazione archeologica: “Pagine di archeologia. Comunicare il passato tra narrativa, scoperte d’archivio e di cantiere”. Brindisi finale col vino della Ritter de Zàhoni
Giovedì 24 luglio 2025, alle 17.15, ad Aquileia quarto appuntamento con le “Suggestioni archeologiche 2025: pagine di archeologia, comunicare il passato tra narrativa, scoperte di archivio e di cantiere”, promosse dal museo Archeologico nazionale di Aquileia e dall’associazione nazionale per Aquileia. La formula è la stessa, l’orario non cambia, ma questo giovedì l’appuntamento è a Casa Bertoli, nella storica e bellissima sede dell’associazione nazionale per Aquileia. Perché? Perché il protagonista di questo appuntamento sarà proprio Giandomenico Bertoli, quindi quale migliore sfondo poteva esserci se non quello del suo salotto privato? Viene infatti presentato il libro “Il carteggio tra Giusto Fontanini e Gian Domenico Bertoli (1718-1736)” a cura di Roberto Feruglio e Alberto Vidon (Forum editrice). Dialogano con i curatori Roberto Feruglio e Alberto Vidon i ricercatori Paolo Pastres e Luca Villa. A seguire brindisi a cura dell’azienda vinicola Ritter de Zàhoni. La partecipazione è gratuita. Prenotazione raccomandata a assaquileia@libero.it.

Copertina del libro “Il carteggio tra Giusto Fontanini e Gian Domenico Bertoli (1718-1736)” di Roberto Feruglio e Alberto Vidon
Il carteggio tra Giusto Fontanini e Gian Domenico Bertoli (1718-1736) (Forum editrice). Il carteggio tra l’erudito Giusto Fontanini (1666-1736) e il canonico Gian Domenico Bertoli (1676-1763) conta 241 lettere che vertono sui ritrovamenti archeologici del periodo antico e sulle testimonianze dell’epoca patriarcale nel territorio di Aquileia. Le lettere, corredate da un essenziale apparato di note filologiche, esegetiche e bibliografiche, sono precedute da un’introduzione che, oltre a presentare le fonti e i criteri di edizione, analizza criticamente il carteggio gettando nuova luce sulla figura dei due corrispondenti. L’edizione si completa con gli indici delle lettere, dei nomi di persona e delle opere e con la tavola sinottica delle iscrizioni e dei disegni allegati alle missive di Bertoli.
Roberto Feruglio, docente di lettere, ha insegnato in Argentina, Polonia, Spagna e Canada e ha concluso la sua carriera al liceo Marinelli di Udine. Dopo aver conseguito il dottorato in Scienze linguistiche e letterarie all’università di Udine, ha concentrato la sua attività di ricerca sulla storiografia erudita della prima metà del Settecento, dedicandosi in particolar modo alla figura di Giusto Fontanini, sul quale ha pubblicato diversi studi.
Alberto Vidon è docente di lettere all’ISIS Magrini Marchetti di Gemona del Friuli; laureato in Storia moderna all’università di Trieste e diplomato in Archivistica, Paleografia e Diplomatica all’Archivio di Stato di Trieste, ha condotto attività di ricerca e di divulgazione su aspetti della storia del Friuli; ha firmato, assieme a Flavia Valerio, Giulio Savorgnan. Il gentiluomo del Rinascimento e le fortezze della Serenissima.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)

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