Ercolano. Al parco archeologico al via la sesta edizione di “Close up cantieri. Dentro il laboratorio della conoscenza”, il venerdì mattina fino a marzo: i visitatori vengono in contatto con i protagonisti dei lavori in corso. Sirano: “Quest’anno offriremo una scelta di luoghi di eccezionale importanza”

Il venerdì mattina al parco archeologico di Ercolano appuntamento con “Close up cantieri. Dentro il laboratorio della conoscenza” (foto paerco)

Restauratori al lavoro al parco archeologico di Ercolano (foto paerco)
E siamo a sei! Dal 16 febbraio al 22 marzo 2024 torna “Close up cantieri. Dentro il laboratorio della conoscenza”, il fortunato format del parco archeologico di Ercolano, giunto al 6° anno, che dal 2018 rende i visitatori protagonisti del dietro le quinte dei lavori di restauro tra domus, monumenti e reperti dell’antica città, con l’apertura stabile di alcune tra le più suggestive domus di Ercolano. Tutti i venerdì, con cadenza settimanale, dalle 10 alle 12, per 3 turni di visita, l’offerta del Parco si arricchisce della possibilità di curiosare e approfondire un percorso in compagnia di restauratori e professionisti alla scoperta dei cantieri di restauro che stanno progressivamente cambiando il volto della città, ampliando significativamente le aree restituite alla fruizione. I visitatori del venerdì mattina potranno rivolgersi alla biglietteria per registrare la propria prenotazione dalle 8.30 alle 11, venendo inseriti in uno dei tre turni di visita (10 – 11 – 12), verranno poi condotti nei siti dove incontreranno restauratori e responsabili di cantiere.

Veduta d’insieme dell’area archeologica di Ercolano (foto paerco)

Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano (foto paerco)
“La storia di “Close up cantieri” del Parco di Ercolano nasce nel 2018 quando si avviò la progettazione della partecipazione diretta e dal vivo dei visitatori all’interno dei cantieri in corso”, ricorda il direttore Francesco Sirano. “I visitatori vengono in contatto con i protagonisti dei lavori in corso e si lasciano coinvolgere dal loro appassionato e competente racconto. L’esperienza degli scorsi anni ci ha dimostrato come tutti entrino in sintonia con la serietà e la delicatezza di quello che facciamo per preservare questo straordinario patrimonio e inondano di domande, curiosità, commenti i nostri operatori diventando amici ed ambasciatori del Parco. Quest’anno offriremo una scelta di luoghi di eccezionale importanza, alcuni inaccessibili da decenni e ora oggetto di restauri per la loro definitiva riapertura. Un percorso di condivisione da non perdere”.
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