Ruvo di Puglia. Riapre il museo nazionale Jatta dopo i lavori di restauro e adeguamento funzionale “in un sapiente compromesso tra conservazione dell’allestimento ottocentesco e rinnovamento”
Giovedì 19 ottobre 2023, riapre al pubblico il museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia. Nato dalla passione dei collezionisti della famiglia Jatta e dalla consapevolezza degli eredi sulla funzione sociale della cultura, lo straordinario allestimento ottocentesco sarà nuovamente fruibile dopo la chiusura al pubblico per lavori di restauro e adeguamento funzionale delle sale del museo, in un sapiente compromesso tra conservazione e rinnovamento. Il museo nazionale Jatta sarà aperto martedì, mercoledì, giovedì, domenica e festivi: 8.30 – 13.45 (ultimo ingresso 13.15); venerdì e sabato: 8.30 – 19.45 (ultimo ingresso 19.15); lunedì: chiuso. Per festeggiare il primo giorno di apertura, il Museo sarà eccezionalmente aperto al pubblico gratuitamente giovedì 19 ottobre 2023 dalle 20 a mezzanotte (ultimo ingresso 23).

Il progetto di riallestimento del museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia (foto drm-puglia)
I lunghi e articolati interventi condotti nelle sale del museo, raro esempio di allestimento ottocentesco integralmente conservato, hanno seguito il chiaro intento di coniugare i lavori con le istanze del rispetto e della tutela dell’immagine dell’immobile storico. Un lavoro corale che ha visto una fattiva collaborazione tra la direzione regionale Musei Puglia a cui il museo afferisce, nelle persone di Luca Mercuri, direttore regionale Musei Puglia al momento dell’avvio dei lavori e del delegato alla direzione regionale Musei Puglia, arch. Francesco Longobardi, la direttrice del Museo, Claudia Lucchese, la famiglia Jatta e la famiglia Guastamacchia, che condividono lo spazio del Palazzo con il Museo, il Comune di Ruvo e la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari. Il tutto reso possibile dal costante supporto della direzione generale Musei, nella persona del prof. Massimo Osanna.

La mostra “Collezionauta. Capolavori attraverso i tempi” al museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia ((foto drm-puglia)
La riapertura del museo diventa il coronamento di un anno ricco di novità per il Palazzo Jatta, che ha visto anche l’ampliamento dello spazio espositivo con l’ambiente seminterrato del museo, il cosiddetto Grottone, a margine della sigla di una concessione d’uso decennale. Dopo l’esordio con la mostra “Collezionauta. Capolavori attraverso il tempo”, che ha congiunto i reperti più significativi della collezione museale con alcuni beni di proprietà Jatta, fruibile fino a qualche giorno fa, il Grottone continuerà a far parte dell’offerta culturale integrando il percorso di visita del museo, mediante l’organizzazione di eventi e mostre temporanee.
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Tag:Claudia Lucchese, Comune di Ruvo di Puglia, direzione generale dei Musei, direzione regionale musei della Puglia, famiglia Giuastamacchia, famiglia Jatta, Francesco Longobardi, Luca Mercuri, Massimo Osanna, mostra “Collezionauta. Capolavori attraverso il tempo”, museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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