Giornata nazionale del Paesaggio. Focus sull’Architettura del verde nel parco archeologico di Ostia Antica dagli interventi di Italo Gismondi e Guido Calza al progetto dell’architetto Michele Busiri Vici completato dall’architetto Raffaele De Vico

Giornata nazionale del Paesaggio al parco archeologico di Ostia Antica (foto parco ostia antica)
ostia-antica_progetto-verde-architetto-busiri-vici

La pianta di Ostia con sistemazione a giardino realizzata e firmata dall’architetto Michele Busiri Vici (foto parco ostia antica)

Ostia antica ha un suo paesaggio ben definito, sicuramente suggestivo, e storicizzato: esso deriva non solo dalla successione dei monumenti e delle antiche vie, non solo dalla vegetazione spontanea rigogliosa (sta arrivando la primavera, tra l’altro, con tutte le fioriture che porterà). Il paesaggio di Ostia così come lo percepiamo oggi si è formato anche grazie alle sistemazioni che lo interessarono all’inizio degli anni ’40, a seguito di un vero e proprio progetto di “architettura del verde”. Nella Giornata nazionale del Paesaggio il parco archeologico di Ostia antica partecipa con un approfondimento dedicato all’Architettura del verde nell’area archeologica di Ostia antica. Un percorso che inizia già alla fine del XIX secolo e che si sviluppa in parallelo con le attività di scavo e di ritrovamento dell’antica città ostiense durante la prima metà del secolo scorso, per giungere sino ai nostri giorni.

Dal progetto allo stato di fatto: Ostia conserva ancora in alcune aree la sistemazione a giardino progettata da Busiri Vici (foto parco ostia antica)

La sistemazione paesaggistica di Ostia antica. I primi scavi di Ostia Antica ebbero inizio già nella seconda metà dell’Ottocento sotto il pontificato di Pio IX, ma veri e propri interventi sistematici si susseguirono per tutta la prima metà del Novecento con il culmine negli anni 1938-42 in vista dell’Esposizione Universale del 1942 (che non avrà mai luogo a causa della Guerra). La principale parte dei lavori venne effettuata sotto la direzione di Italo Gismondi e Guido Calza; quest’ultimo non solo inserì Ostia antica nel programma delle opere per l’Esposizione Universale di Roma del 1942, ma propose una nuova sistemazione del verde all’interno della zona archeologica che via via veniva in luce. Il progetto venne redatto dall’architetto Michele Busiri Vici, venendo poi realizzato soltanto in parte dallo stesso, e in seguito portato a compimento dall’architetto Raffaele De Vico. I lavori iniziarono nel 1941 ma subirono un periodo di arresto per carenza di fondi nel 1943. 

Il trionfo della flora spontanea in primavera: papaveri in fiore a Ostia antica (foto parco ostia antica)

I punti salienti di questo progetto di vera e propria “architettura del verde” erano costituiti dall’impiego di grandi alberature, delle specie suggerite dalle vedute della campagna romana, diffuse tra il XVI e il XVIII secolo. Le specie scelte sono quelle che possiamo vedere ancora oggi: lungo la strada carrabile d’accesso agli scavi, perpendicolare e prospiciente al castello di Giulio II, furono piantumati il platano – Platanus orientalis e il pino – Pinus pinea; lungo il Decumano ritroviamo Pinus pinea e il cipresso – Cupressus sempervirens, mentre vicino agli antichi edifici e lungo le strade secondarie, le alberature scelte presentano specie di grandezza minore, come l’alloro – Laurus nobilis e l’albero di Giuda – Cercis siliquastrum. Infine, all’interno e vicino alle principali Domus, vennero impiantate essenze arbustive come il viburno – Viburnum tinus, l’oleandro – Nerium oleander e il melograno – Punica granatum. Con l’avvento del secondo conflitto mondiale, la sistemazione del verde è stata costretta ad arrestarsi bruscamente e in alcune aree periferiche dell’area archeologica lo stato di abbandono si è protratto fino ad anni relativamente recenti, causando l’estendersi di alcune zone inselvatichite. Questa condizione si è però rivelata un elemento fondamentale per la sopravvivenza di importanti testimonianze della flora spontanea dell’areale mediterraneo.

Tag:, , , , , , , ,

2 risposte a “Giornata nazionale del Paesaggio. Focus sull’Architettura del verde nel parco archeologico di Ostia Antica dagli interventi di Italo Gismondi e Guido Calza al progetto dell’architetto Michele Busiri Vici completato dall’architetto Raffaele De Vico”

  1. Italina Bacciga dice :

    Mi

  2. Italina Bacciga dice :

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: