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Roma. Al via la rassegna “Cerchi e Fori”: cento spettacoli gratuiti per tutte le età nel cuore della Roma Antica; venti giorni di musica, danza, teatro, circo e tanto altro tra via dei Cerchi e via dei Fori Imperiali

CERCHI E FORI_1200x627Cento spettacoli gratuiti per tutte le età nel cuore della Roma Antica. Venti giorni di musica, danza, teatro, circo e tanto altro. Dal 4 al 23 agosto 2022 le serate estive di Roma si arricchiscono di nuovi e interessanti appuntamenti con “Cerchi e Fori”. Una rassegna di eventi gratuiti che per venti giorni gli artisti di strada animeranno, dalle 20.30 alle 23.30, via dei Cerchi e via dei Fori Imperiali, che verranno per l’occasione straordinariamente pedonalizzate integralmente la sera, negli orari in cui si terranno gli spettacoli. “Cerchi e Fori” consentirà a cittadini e turisti di passeggiare nell’atmosfera magica delle sere e delle notti estive in mezzo ad alcuni dei monumenti più importanti della storia di Roma, incontrando sul proprio cammino cinque postazioni (due su via dei Cerchi e tre su via dei Fori Imperiali) nelle quali si alterneranno le melodie, le coreografie, i ritmi, i colori e la poesia di tutti gli spettacoli in programma. Si tratta di un’iniziativa promossa da Roma Capitale, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura e che fa parte del programma dell’Estate Romana 2022; gli spettacoli previsti sono stati selezionati attraverso l’Avviso pubblico “Spettacoli di strada sulla Via dei Fori e Via dei Cerchi”.

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La Tribù degli Akuna Matata, gruppo storico romano

GIOVEDÌ 4 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone propone la dirompente energia della Tribù degli Akuna Matata, gruppo storico romano che travolgerà il pubblico con un esplosivo mix di musica, tamburi e danze tribali (3 repliche alle 20.30, alle 21.30 e alle 22.30). All’altezza del civico 127 Finisterre presenta alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 Taraf Da Metropulitana – Espresso. Trascinante ensemble di musicisti zingari con fisarmonica, contrabbasso a 3 corde, chitarra e sassofono, passati dai matrimoni in Romania ai palchi di tutta Italia.

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Valentina Manduchi nello spettacolo proposto dall’associazione culturale Alt Academy Bollywood

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali, appuntamento con gli spettacoli a cura de Il Circo Verde asd. Alle 20.30, parata con le bici d’epoca della Premiata Compagnia Amilcare Polpacci e Fratelli, che invaderanno la strada a cavallo di eccentriche stramberie meccaniche a pedali; alle 21 e alle 23, On Air con Le Radiose che accompagnano i loro radioascoltatori tra le sincopate e frizzanti melodie della Swing Era: una coinvolgente follia in modulazione di frequenza che tra ronzii, fruscii, rubriche e telefonate trascina il pubblico in una montagna russa radiofonica di epoche e stili. Alle 22, Emanuela Vitale porta su Via dei Fori Imperiali il suo spettacolo On the Run, fatto di colpi di scena, fughe, trasformazioni e tante fiamme. Sempre su via dei Fori Imperiali all’altezza di via della Salara Vecchia in programma gli spettacoli proposti da Abraxa Teatro. Il 4 agosto tre repliche (alle 20.30, 21.30 e 22.30) per Fly Clown a cura della compagnia Post-It33 che racconta la comicità amara, poetica e ingenuamente pura del clown e del suo naso rosso. All’altezza della Colonna Traiana è a cura dell’associazione culturale Alt Academy Bollywood, lo spettacolo con Valentina Manduchi e la Apsaras Dance Company che trascina il pubblico tra le sonorità e le movenze travolgenti dell’India dall’essenza vagamente kitsch ma incredibilmente coinvolgente (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

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La Banda della Ricetta portata da Finisterre

VENERDÌ 5 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Appuntamento in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena con Zip Zone che propone lo spettacolo di Carlo Leonardi, tenerissimo e abile clown giocoliere, che regalerà al pubblico momenti di ironia, acrobazia e teatro dell’assurdo, eseguendo due repliche (alle 20.30 e alle 22.30) del suo spettacolo C’è un nodo in questa corda e alternandosi ad Agnes Preszler, pittrice ungherese e traduttrice di testi pasoliniani, che donerà ai passanti i suoi Ritratti eseguiti in cinque minuti (alle 21.30). Finisterre porta all’altezza del civico 127 la Banda della Ricetta – A fuoco lento: uno spettacolo originale in cui si canta del buon cibo in un repertorio accattivante, divertente e ben condito, tra il folk e la canzone d’autore, con tanti aromi anche di paesi lontani (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

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Spettacolo con i trampoli

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali, Il Circo Verde asd propone alle 20.30 un’affascinante performance acrobatica su Trampoli della Compagnia della Settimana Dopo; a seguire, alle 21, Emanuela Vitale porta al pubblico il suo spettacolo Memorie di Tè: performance danzata e drammatizzata in cui dai vapori di una teiera i ricordi di persone incontrate lungo il cammino di incrociano e prendono forma. Alle 22 torna La Compagnia della Settimana Dopo con Area 52, spettacolo di clown teatrale che mescola musica dal vivo eseguita con clarinetto, voce, loopstation e theremin, manipolazione di oggetti e teatro di figura; alle 23 la danza e il fuoco sono i protagonisti di Spyral, la performance di Lucignolo. Abraxa Teatro propone all’altezza di via della Salara Vecchia L’Amore di Pulcinella a cura della compagnia Ygramul. Alle 20.30, 21.30 e 22.30 spettacolo con protagonista Pulcinella, eterno romantico, ingenuo e goffo, innamorato perdutamente di Colombina. In un rocambolesco susseguirsi di lazzi e fraintendimenti, con lo zampino di Arlecchino, la complicità di Colombina e la testardaggine del vecchio Pantalone la storia si svolge andando irrimediabilmente verso un finale a sorpresa. All’altezza della Colonna Traiana l’associazione culturale Alt Academy propone un viaggio alla scoperta di alcune tra le più belle e famose colonne sonore con Musicfilm. Protagonisti della serata Marcello Fiorini e Giovanna Famulari che proporranno musiche da film di quattro indiscussi maestri: Piovani, Morricone, Rota e Piazzolla (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

SABATO 6 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone propone il duo composto da Jessica De Rodda e Riccardo Rosato che alternano due spettacoli differenti, Ops (alle 20.30 e alle 22.30) e Pop Corn Break (alle 21.30) manipolando oggetti impazziti, incastri di cerchi ed equilibri improbabili con numeri dalle atmosfere retrò e coinvolgenti. All’altezza del civico 127 Finisterre propone Sparatrapp – Di batteri buoni e altre storie: una “crocerossa” di note musicali e di divertenti gag che ricordano a tutti che in fondo, quando qualcosa va storto, una canzone ha la stessa funzione di una pastiglia (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali con Il Circo Verde asd alle 20.30 torna lo spettacolo su Trampoli della Compagnia della Settimana Dopo; alle 21 e alle 23 ci sono le Wunder Tandem, duo femminile dall’animo disco/punk: due voci, una fisarmonica e un mini drum-set che creeranno dei mashup travolgenti che abbattono definitivamente le barriere tra i generi. Alle 22, replica dello spettacolo Area 52. All’altezza di Via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone La Festa dei Colori a cura della compagnia Abraxa Teatro. Spettacolo colorato e divertente fra trampoli, insolite coreografie e numeri d’abilità accompagnati da musiche e ritmi eseguiti dal vivo (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana c’è Tropical a cura dell’associazione culturale Alt Academy con Eduardo Sacramento da Silveira, Luana Lima Assis e Tania Rita Jesus Aleluia. Spettacolo trascinante che partendo dalle melodie del Brasile e del carnevale più famoso del mondo, stupirà il pubblico con le incredibili evoluzioni della capoeira acrobatica e della tipica danza guerriera maculelè (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle 22, alle 22.45 e alle 23.15).

DOMENICA 7 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Zip Zone porta in scena in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Umberto Rosichetti con il suo Doisberto Street Show che dal nulla trasformerà la strada in un palco per un insolito spettacolo con numeri ad alto pathos, lasciando il pubblico con il fiato sospeso e invitandolo con leggerezza a riflessioni profonde (3 repliche alle 20.30, alle 21.30 e alle 22.30). All’altezza del civico 127 con Finisterre torna Sparatrapp – Di batteri buoni e altre storie (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali Il Circo Verde asd propone alle 21 la replica dello spettacolo Area 52 della Compagnia della Settimana Dopo; alle 22 c’è Alice!, show di mimo, manipolazione, giocoleria, contact di e con Alice Bella; alle 23, torna Emanuela Vitale con il suo spettacolo On the Run. Ancora divertimento con Abraxa Teatro che porta in scena ancora una volta su via dei Fori Imperiali all’altezza di via della Salara Vecchia La Festa dei Colori a cura della compagnia Abraxa Teatro (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana l’Associazione Culturale Alt Academy propone Passaggio ad Oriente con Zaira Giannotti, Pejman Tadayon. Un’incantevole alchimia di suoni, coreografie e testi, ispirati ai grandi mistici sufi. La bellezza e la sacralità dei poemi sono scandite dagli strumenti della tradizione persiana e dalle coreografie che rievocano il Sema dei dervisci rotanti Mevlevi e l’arte dell’antica danza persiana (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).

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Gli artisti di strada Meritmirì

LUNEDÌ 8 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Con Zip Zone in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena c’è Piero Ricciardi che con lo spettacolo Why not (alle 20.30 e alle 22.30), composto da musica dal vivo, danza eccentrica, trovate comiche ed equilibrismi, catapulterà il pubblico in un vortice di risate, sorprese e comicità, alternandosi con Giulio Linguiti e il suo show In cerchio (alle 21.30), che con pochi ed essenziali elementi si muoverà nello spazio per creare immagini dense di equilibri acrobatici. Finisterre presenta all’altezza del civico 127, in tre repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30, lo spettacolo di strada di Meritmirì Dalle Radici al Suono. Riti e ritmi del Meridione, partendo dall’Italia Centrale e andando verso Sud in un repertorio vocale e di danza che propone canti polivocali, a distesa, sul tamburo, canti di pellegrinaggio, devozionali e di festa e i balli della tradizione.

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd torna alle 20.30 la Parata con le bici d’epoca della Premiata Compagnia Amilcare Polpacci e Fratelli; alle 21 Emanuele Avallone propone lo spettacolo di improvvisazione, clown e giocoleria Divagazioni; ancora divertimento alle 22 con Elia Bartoli in Giocol-elia, spettacolo di giocoleria comico adatto a tutte le età. Alle 23 appuntamento con Daniele Spadaro in Smisurato, spettacolo di clownerie per tutte le età. Abraxa Teatro porta su all’altezza di via della Salara Vecchia Strilts Show a cura della Compagnia Officine Teatrali il Pazzo e la Luna. Un clown-giocoliere un po’ impacciato cerca di conquistare la sua amata e irraggiungibile trampoliera sfoderando tutte le sue “arti” di seduzione e coinvolgendo il pubblico in un corteggiamento infuocato (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana Via dei Fori Imperiali fa da palco a Magik a cura dell’Associazione Culturale Alt Academy con Sam the Illusionist e Cornelia Paraipan. Magia da scena e cabaret magico: con un pizzico di sense of humor i partecipanti saranno sia protagonisti che testimoni di uno spettacolo esclusivo (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

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Il trombettista cubano Miguel Jimenez Diaz in Cuba Mon Amour

MARTEDÌ 9 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena per Zip Zone torna Giulio Linguiti e il suo show In cerchio (alle 20.30 e alle 22.30) che si alternerà con la musica del trombettista cubano Miguel Jimenez Diaz, eclettico e ammaliante, e il suo Cuba Mon Amour (alle 21.30). All’altezza del civico 127 Finisterre porta in scena Plutone e Proserpina – Spettacolo di Marionette e Oggetti. Un mito che parla del continuo rinnovarsi della natura e di come a ogni morte segue una rinascita, a ogni fine un nuovo inizio. Una delle più antiche storie d’amore di cui si abbia notizia, quella tra il dio delle profondità e la giovane figlia della terra (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali con Il Circo Verde asd alle 20.30 torna la Parata con le bici d’epoca della Premiata Compagnia Amilcare Polpacci e Fratelli che proporranno anche, alle 21, il gran varietà circense Velocirco; alle 22 da non perdere la Compagnia Chien Barbu Mal Rasé in El Trio Churro in cui due scalmanati circensi promettono di raccontare la storia del circo dalla sua nascita ad oggi; alle 23 Il Macchiarlo porta al pubblico i grandi classici della giocoleria e dell’arte di strada nel Super Standard Show. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone Pulcinella nella Luna a cura della compagnia TradirEfare. Un viaggio fantastico alla scoperta di un mondo alla rovescia. Stanco dì non trovare risposte in un mondo spesso più assurdo di lui, Pulcinella decide di cercarle sulla Luna lasciando indietro storture, guerre, povertà e fame e cercando di scoprire come si può vivere “a capa sotto” (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). L’associazione culturale Alt Academy porta All’altezza della Colonna Traiana Tierra de Mexico con Antonella Serafini, Claudia Torres, Antonio Padovano, Fiore Angerame e Giancarlo Angerame Marìn. La vera voce del Messico con le musiche e le canzoni dei mariachi (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).

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Plutone e Proserpina, spettacolo di Marionette e Oggetti

MERCOLEDÌ 10 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone porta al pubblico Francesco Bellelli che divertirà il pubblico con due shows: Le marionette del Bellelli (alle 20.30 e alle 22.30), un puppet show di burattini e marionette costruite a mano in cui i personaggi danzano, ballano, fanno numeri di circo e bolle di sapone, e Capitan Bretella Super Show (alle 21.30), uno spettacolo spassoso di circo, illusionismo e improvvisazione. Sempre su via dei Cerchi, all’altezza del civico 127 Finisterre torna in scena con Plutone e Proserpina – Spettacolo di Marionette e Oggetti (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali Il Circo Verde asd porta in scena alle 21 Antonio Tremani in Internazionale Popolare Show, spettacolo di giocoleria ed equilibrio; alle 22 c’è Ninho Maravilha in Leggermente Frizzante, show di giocoleria con clave, palline e cerchi unite all’interazione e all’improvvisazione con il pubblico; alle 23 arriva la magia di Brillo Show. Abraxa Teatro propone all’altezza di Via della Salara Vecchia I Vestiti Nuovi del Presidente a cura di Circomare Teatro. Favola ispirata a “I vestiti nuovi dell’Imperatore” di Hans Christian Andersen. Il Presidente non si cura del popolo e maltratta i suoi subalterni e il suo Ministro della moda. Una Rivoluzionaria si traveste da sarto e per punire la vanità del Presidente organizza una truffa ai suoi danni (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana l’associazione culturale Alt Academy propone African Tam Tam con Moustapha Mbengue, Ismaila Mbaye ed Elhadji Djibril Mbaye. Musica, danza, ritmi e colori dell’Africa nera: i danzatori-musicisti sorprenderanno il pubblico con assoli ritmici alternati ad armonie di insieme, sempre alla ricerca dell’incontro di nuove sonorità, attraverso l’energia della percussione e il fascino della danza e del canto (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

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Mr Big Circus, cabaret di clownerie

GIOVEDÌ 11 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. A cura di Zip Zone in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena appuntamento alle 20.30 e alle 22.30 con Mr Big Circus e il suo cabaret di clownerie che tra clave, coltelli spade e torce di fuoco presenta al pubblico un giullare con un accento di dubbia provenienza e una grande capacità di improvvisare. Lo spettacolo si alternerà con i ritmi cubani di Miguel Jimenez Diaz in programma alle 21.30 con Cuba Mon Amour. Finisterre ripropone all’altezza del civico 127 Meritmirì Dalle Radici al Suono (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

HOP HOP_CIRCO VERDE

Il circo con Simone Romanò in Hop Hop

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali appuntamento con Il Circo Verde asd alle 21 con il Fil Magic Show di e con Filippo Porcari: uno spettacolo di magia tutto da ridere; alle 22 torna il circo con Simone Romanò in Hop Hop; alle 23 giochi di abilità circense e sketches da commedia all’italiana per Vero Amore di e con Dani e La Giocoleria. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone alle 20.30, 21.30 e 22.30 Don Quixote – A Spasso per la Mancha a cura Compagnia Tradirefare. Maschere, musica e teatro di strada incontrano una delle storie più amate della letteratura mondiale. All’altezza della Colonna Traiana, a cura dell’associazione culturale Alt Academy, torna Bollywood, lo spettacolo con Valentina Manduchi e la Apsaras Dance Company (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

VENERDÌ 12 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Zip Zone porta ancora una volta in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena il cabaret di clownerie di Mr Big Circus (alle 20.30 e alle 22.30) che si alternerà con la pittrice Agnes Preszler, i suoi Ritratti in 5 minuti e la creazione di un disegno a terra dalle grandi dimensioni (alle 21.30). Nuovo appuntamento all’altezza del civico 127 con Meritmirì Dalle Radici al Suono a cura di Finisterre (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

DIMMI DI SI_CIRCO VERDE

Eva Q in Dimmi di sì, spettacolo di magia comica

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30, spettacolo sui Trampoli di Eva Q; alle 21 e alle 23 numeri di circo, danza e altre disavventure con il Duo Quizas in Same But Different; alle 22, c’è ancora Eva Q in Dimmi di sì, spettacolo di magia comica, clown, acrobatica eccentrica e performance di fuoco adatto a tutte le età. Alle 20.30, 21.30 e 22.30 Abraxa Teatro porta all’altezza di via della Salara Vecchia Circus Karakascio’ a cura della Compagnia Circus Karakascio’. Sulle orme di Antoine de Saint-Exupéry, autore del “Piccolo Principe”, un varietà di arte di strada in cui si alternano mirabolanti numeri di giocoleria a suggestive bolle di sapone in un’atmosfera fiabesca. All’altezza della Colonna Traiana l’Associazione Culturale Alt Academy propone il secondo appuntamento di Musicfilm che vedrà esibirsi ancora Marcello Fiorini accompagnato, questa volta, da Marco Camboni (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

6.ACQUARAGIADROM_Finisterre

Gli Acquaragia Drom portano musiche dalle province zingare

SABATO 13 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Daniele Antonini incanterà grandi e piccini in via dei Cerchi altezza incrocio Piazza di Porta Capena con il suo Big Babol Circus uno spettacolo di magie comiche, giocolerie con sfere e bolle di sapone giganti dove tutto è magico e tutto può accadere a cura di Zip Zone (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). All’altezza del civico 127 Finisterre propone Musiche dalle province zingare degli Acquaragia Drom: spettacolo vibrante e ironico da uno dei gruppi storici della musica popolare del nostro paese, pioniere della world music italiana, sempre in viaggio tra canzoni e balli proposti nell’originale stile zingaro nostrano (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

LEGGERMENTE FRIZZANTE_CIRCO VERDE

Il Ninho Maravilha in Leggermente Frizzante

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 spettacolo sui Trampoli di Eva Q; alle 21 torna il Ninho Maravilha in Leggermente Frizzante, alle 22 Eva Q in Dimmi di sì e alle 23 Simone Romanò con Hop Hop. Abraxa Teatro propone all’altezza di via della Salara Vecchia tre repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30 dello spettacolo HISTORI-A a cura della compagnia Ygramul. La resistenza delle Donne lungo la storia dell’Europa, dall’antica Roma sino ai tempi moderni, narrata in un girotondo di maschere, lazzi e caratteri della Commedia dell’Arte. Un tourdion attorno alla Maschera di Colombina, per declinare lungo la storia il genio, l’ironia, la creatività del mondo femminile, in una festa di inclusione e di lotta. All’altezza della Colonna Traiana tornano le sonorità brasiliane di Tropical a cura dell’associazione culturale Alt Academy (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle22, alle 22.45 e alle 23.15).

7.STRUMENTIMERAVIGLIA_Finisterre

Il gruppo Strumenti della Meraviglia

DOMENICA 14 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena a cura di Zip Zone, la Poetessa del Fuoco porta in scena tre repliche (alle 20.30, 21,30 e 22.30) dello spettacolo onirico Poesie di fuoco Gitane dove la poesia in forma verbale coinvolge il pubblico in un rituale di scrittura collettiva emozionante e indimenticabile attraverso la danza e la manipolazione del fuoco. All’altezza del civico 127 Finisterre propone alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 Strumenti della Meraviglia – Dalla Conchiglia all’Handpan: un viaggio musicale tra strumenti curiosi ed elaborati come la ghironda, la nickelharpa, il violino a tromba o torototela; molto legati alla tradizione come la lira calabrese o il tamburello e anche più moderni come l’handpan.

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 spettacolo sui Trampoli di Nicola Macchiarlo; alle 21 e alle 23 torna il Ninho Maravilha in Leggermente Frizzante mentre alle 22 c’è la replica del Super Standard Show de Il Macchiarlo. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone Doktor Buble a cura di Andrea Corvo della compagnia Ygramul. Il Dottor Viktor Frederikovich Von Bubble De Vagnardia svelerà al mondo tutti i segreti intorno al magico mondo delle bolle di sapone (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana via dei Fori Imperiali ospita ancora una volta Magik a cura dell’Associazione Culturale Alt Academy (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

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La Fata Luminosa volteggia sui trampoli

LUNEDÌ 15 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Per la notte di ferragosto in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena arriva il Circo Cerini della compagnia Cremé e Brulèe, l’unico circo con gli animali di fuoco (alle 20.30 e alle 22.30). Uno spettacolo fortemente evocativo divertente e umoristico, proposto da Zip Zone, che manipola oggetti, creature e serpenti fiammeggianti, pesci e meduse che bruciano di fiamme turchesi, alternando acrobazie e giocolerie pirotecniche in cui Alessio Dantignana e Valeria Pediglieri danzano tra le fiamme insieme alle loro creature fantastiche. Sempre il 15 agosto alle 21.30 Federica Pinna, La Fata luminosa, volteggerà sui trampoli e il suo abito illuminato con più di mille led dando vita a uno spettacolo magico. Sempre su via dei Cerchi, all’altezza del civico 127 torna lo spettacolo degli Acquaragia Drom, Musiche dalle province zingare a cura di Finisterre (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

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La compagnia Post-It33 in Fly Clown

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 21 torna Simone Romanò con Hop Hop e alle 22 Vero Amore di e con Dani e La Giocoleria. Nuovo appuntamento, inoltre, alle 23 con il Fil Magic Show. All’altezza di via della Salara Vecchia torna Abraxa Teatro con Fly Clown a cura della compagnia Post-It33 (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana l’associazione culturale Alt Academy propone Più semo e mejo stamo concerto dei due chitarristi di scuola romana Luca Pagliani e Antonio Trignani. Stornellate romantiche, stornelli pungenti e a dispetto, le storie finite bene e quelle finite male, i vecchi mestieri, la cronaca e il sogno.  Il pubblico potrà addentrarsi nel ventre di Roma sulle note dei brani che l’hanno celebrata (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).

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Giacomo Di Vona in Animal Freak Show

MARTEDÌ 16 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena per Zip Zone Giacomo Di Vona porta al pubblico il suo Animal Freak Show in cui uno stravagante personaggio dalla lontana India intrattiene gli spettatori accompagnato da animali fantastici e immaginari, attraverso il racconto di miti e leggende di paesi lontani (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). Un nuovo appuntamento alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 all’altezza del civico 127 con gli Acquaragia Drom e il loro spettacolo Musiche dalle province zingare a cura di Finisterre.

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 spettacolo sui Trampoli di Nicola Macchiarlo; alle 21 torna Vero Amore di e con Dani e La Giocoleria e alle 22 il Super Standard Show de Il Macchiarlo. Alle 23 appuntamento con Gioia Santini in Spaiata: spettacolo in equilibrio tra tenerezza e virtuosismo, dove il concetto di giocoleria viene capovolto e i piedi diventano i protagonisti di un viaggio all’interno di un cassetto. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro porta ancora al pubblico Doktor Buble a cura di Andrea Corvo della compagnia Ygramul (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). L’associazione culturale Alt Academy riporta le sonorità di African Tam Tam all’altezza della Colonna Traiana con Moustapha Mbengue, Ismaila Mbaye ed Elhadji Djibril Mbaye (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

Dance du pied_ZipZone

Danse Du Pied: spettacolo di mimo e marionette con i piedi

MERCOLEDÌ 17 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone propone Monsieur David, fantasista di fama internazionale, con tre spettacoli. Alle 20.30 Danse Du Pied: spettacolo di mimo e marionette con i piedi, che miscela la magia con il tango argentino, il teatro danza e il teatro fisico e gestuale di Federica Gunina creando incanto e una forte emanazione poetica. Alle 21.30 Il mondo capovolto, uno spazio nero dove a poco a poco valigie colorate faranno emergere le loro storie romantiche e poetiche, un luogo dove l’immaginazione regna sovrana; alle 22.30 Fantasia a piede libero, spettacolo di strada dove la danza dialoga con la fantasia conducendo chi osserva in spazi di sospensione e di libertà espressiva. All’altezza del civico 127 tornano, a cura di Finisterre, gli Strumenti della Meraviglia – Dalla Conchiglia all’Handpan (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

TRICK NICK _CIRCO VERDE

Andrea Farnetani in Trick Nik, spettacolo di giocoleria comica

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali appuntamento con Il Circo Verde asd alle 20.30 per la performance sui Trampoli di Elisetta’s-Tilt; alle 21 e alle 23 c’è Andrea Farnetani in Trick Nik, spettacolo di giocoleria comica con sei cucchiaini e sei bicchieri di e con Andrea Farnetani; alle 22 Niandra donna sola, impaziente e dalle strane abitudini, scende in piazza con un tavolino imbandito per due a lume di candela per il suo spettacolo Appuntamento al Buio. Abraxa Teatro all’altezza di via della Salara Vecchia Circus Karakascio’ a cura della Compagnia Circus Karakascio’ (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana via dei Fori Imperiali fa da palco allo spettacolo Ruggenti 20’s a cura dell’associazione culturale Alt Academy con Francesca De Vita, Chiara Bartolucci, Filippo Bussu e Stefano Tedeschi. Le coreografie Swing, Lindy Hop, Charleston e Jazz Roots si alterneranno a momenti di pura improvvisazione, nel pieno spirito della tradizione jazzistica (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle 22, alle 22.45 e alle 23.15).

18 Surreales_zipzone

La compagnia argentina I Surreales

GIOVEDÌ 18 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Con Zip Zone in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena arriva la compagnia argentina I Surreales che condurrà gli spettatori in un mondo assurdo dove l’immaginazione è parte viva attraverso giochi aerei, acrobazie e trapezi su una struttura autoportante in un vaudeville comico di rara bellezza (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). Finisterre porta per la seconda volta all’altezza del civico 127 la Banda della Ricetta – “A fuoco lento (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

ZOERT ONE MAN BAND_CIRCO VERDE

Zoert One Man Band e il suo blues

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 sui Trampoli torna Elisetta’s-Tilt; alle 21 e alle 23 si balla sulle note blues di Zoert One Man Band; alle 22 da non perdere Na Scarpa e Na Panchina, spettacolo leggero e un po’ eccentrico di e con Bon Bon Rouge. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone Uovo Elettrico Circus a cura di Maurizio Mancini della compagnia Ygramul: circo di strada interattivo, con utilizzo di tecniche di clownerie e giocoleria, adatto a un pubblico di tutte le età (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana torna Magik a cura dell’associazione culturale Alt Academy (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

8.CIRCODIATONICO_Finisterre

Il Circo Diatonico Trio, ensemble storico della musica di strada e di animazione

VENERDÌ 19 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone ripropone i tre spettacoli di Monsieur David: alle 20.30 Danse Du Pied; alle 21.30 Il mondo capovolto; alle 22.30 Fantasia a piede libero. All’altezza del civico 127 Finisterre propone alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 il Circo Diatonico Trio, ensemble storico della musica di strada e di animazione, in Acrobazie: un basso tuba di fiati e l’organetto di Clara Graziano in un originalissimo repertorio ispirato al mondo del circo e dello spettacolo viaggiante. Nel cerchio colorato, pedana di esibizione, le performance di Gigi Capone con le sue giocolerie con clave, palline, sfere, diablo e le sue azioni teatrali piene di grande fascino e poesia.

ALICE!_CIRCO VERDE

Alice Bella torna con il suo spettacolo Alice!

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 nuova performance sui Trampoli firmata questa volta Alice Blasi; Alice Bella torna con il suo spettacolo Alice! alle 21, mentre alle 22 torna il Fil Magic Show. Nuovo appuntamento alle 23 con Bon Bon Rouge in ‘Na scarpa e ‘Na panchina. Abraxa Teatro propone all’altezza di via della Salara Vecchia Don Chisciotte a cura Compagnia La Bottega dei Comici. Una compagnia di attori è stanca di fare teatro, di fare Commedia dell’Arte, e di mettere in scena il Don Chisciotte; gli attori, accettando di rifare lo spettacolo per l’ennesima volta, si trovano invischiati nel dilemma di capire dove finisce la loro identità e dove inizia la maschera che diventa l’unico motivo di benessere della loro vita (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana via dei Fori Imperiali ospita ancora una volta il fascino delle melodie brasiliane di Tropical a cura dell’Associazione Culturale Alt Academy (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle 22, alle 22.45 e alle 23.15).

SABATO 20 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena per Zip Zone Andrea Mineo si esibisce in Boato, show di clownerie, ridicolo e coraggioso, dove la magia incontra la danza a grandi altezze grazie all’uso di trampoli, monocicli e giochi di prestigio (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). Alle 21, 21.45 e 22.30 all’altezza del civico 127 Finisterre riporta in scena il Circo Diatonico Trio con Acrobazie.

MARIACHI_Alt Academy

I mariachi di Tierra de Mexico

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali con Il Circo Verde asd Alice Blasi torna sui Trampoli alle 20.30 mentre alle 21 e alle 23 nuovo appuntamento con Simone Romanò in Hop Hop; alle 22 c’è Spaiata di Gioia Santini. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro porta in scena La Saga di Annone. Le avventure dell’elefante albino di Papa Leone X a cura Compagnia La Bottega dei Comici. Le maschere della commedia dell’arte ripercorrono fatti storici, in un bellissimo intreccio tra accadimenti reali del 1500 e una vicenda surreale, comica e divertente nata dal mistero dell’elefante albino (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). L’associazione culturale Alt Academy porta ancora una volta All’altezza della Colonna Traiana i mariachi di Tierra de Mexico (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).

DOMENICA 21 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Torna Daniele Antonini con Zip Zone in via dei Cerchi altezza incrocio Piazza di Porta Capena che replicherà lo spettacolo Big Babol circus innestandolo con un laboratorio – spettacolo di improvvisazioni e giochi circensi in cui gli spettatori saranno coinvolti attivamente (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). Alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 Finisterre propone all’altezza del civico 127 Fra la Gente e le Strade de Roma – Poesia in musica da Trilussa e Magni: spettacolo ispirato a Trilussa e ai suoni sonetti popolati da tipici personaggi, la casalinga, il commesso del negozio, la servetta, la signora, che si muovono su un tappeto sonoro ricco di sfumature, che va dalla canzone romana classica, ai suoni della Campagna Romana, per arrivare sino ai grandi classici tratti dalle opere di Luigi Magni.

Ghirigoro_Endaxi

Ghirigoro – Il Circo più piccolo del Mondo a cura della Compagnia Endaxi

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd torna Alice Bella in Alice! e alle 22 Spaiata di Gioia Santini. Alle 23 replica dello spettacolo Hop Hop di Simone Romanò. Alle 20.30, 21.30 e 22.30 Abraxa Teatro porta all’altezza di via della Salara Vecchia Ghirigoro – Il Circo più piccolo del Mondo a cura della Compagnia Endaxi. Un piccolo circo in cui sono presenti tutti gli elementi dell’arte di strada immersi in un’atmosfera comica e rocambolesca per travolgere di ilarità tutti gli spettatori con ScannaMago, clown dalle molteplici doti di acrobata, prestigiatore e giocoliere, e Tipota, la sua fida “collaboratrice clown”. All’altezza della Colonna Traiana tornano lo swing e il lindy hop dei Ruggenti 20’s a cura dell’associazione culturale Alt Academy (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle 22, alle 22.45 e alle 23.15).

10.GIANLUIGICAPONE_Finisterre

Gianluigi Capone, artista di strada giocoliere e clown

LUNEDÌ 22 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. La compagnia Endaxi di Paolo Scannavino e il suo Scannamago con Tipota mettono in scena in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena per Zip Zone Ghirigoro, il circo più piccolo del mondo con numeri divertenti pieni di brio e di energia, clownerie, giochi di equilibrio, colpi di scena e numeri circensi di elevato contenuto tecnico come il rola bola a più piani con le spade e passing con 7 clave e l’indimenticabile numero dei palloncini (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). All’altezza del civico 127 Finisterre propone Pocket Circus, spettacolo per bambini dai 3 ai 99 anni de Il Circo in Valigia: un circo tutto da inventare, un clown, gli oggetti di una valigia e una buona dose d’immaginazione guideranno il pubblico verso il piacere creativo di un gioco poetico e divertente. Con Gianluigi Capone, artista di strada giocoliere e clown (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali Il Circo Verde asd propone alle 21 la replica del Brillo Show di Fabrizio Brillo e alle 22 Giocol-elia di e con Elia Bartoli. Alle 23 torna lo spettacolo a lume di candela di Niandra in Appuntamento al Buio. Abraxa Teatro propone all’altezza di via della Salara Vecchia in tre repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30 Mario Versus Capitan A a cura di Circomare Teatro. Spettacolo che vuole difendere la libera arte di strada. Mario è un giocoliere che si appresta a fare il suo spettacolo ma la legge lo vieta e Capitan A viene incaricata di fermare l’esibizione; Mario si ribella e viene arrestato ma tenterà l’evasione. All’altezza della Colonna Traiana via dei Fori Imperiali risuonerà ancora una volta dell’African Tam Tam a cura dell’associazione culturale Alt Academy (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

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Il Circo Cerini con la compagnia Crème e Brulée

MARTEDÌ 23 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Ultimo giorno su via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena con Zip Zone che propone il ritorno della compagnia Crème e Brulée che incanterà gli spettatori con altre repliche del Circo Cerini anticipato da numeri originali e incandescenti. Le due repliche (alle 20.30 e alle 22.30) dello spettacolo saranno intervallate dalla performance Marcel (alle 21.30), interpretato dall’attore e mimo Mele Ferrarini che intratterrà il suo pubblico con una performance di teatro, mimo e lettura animata della Recherche di Proust. Ultimo appuntamento all’altezza del civico 127 con Finisterre che propone I Racconti di Fernando – Pane e Pesci: spettacolo, frutto di una ricerca sulle possibili interazioni tra il teatro di figura, il teatro d’attore e quello di strada che cerca, attraverso un cantastorie, di raccontare poeticamente un’epoca, dagli anni prima del grande conflitto mondiale ai nostri giorni (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd spettacolo sui Trampoli di Nicola Macchiarlo alle 20.30 e a seguire alle 21 Il Macchiarlo in Super Standard Show. Alle 22 torna La Compagnia della Settimana Dopo in Area 52 e alle 23 Niandra in Appuntamento al Buio. Ultimo appuntamento all’altezza di via della Salara Vecchia con Abraxa Teatro che propone alle 20.30, 21.30 e 22.30 Un pizzico di taranta a cura del gruppo musicale Le Tre meno un Quarto. Lo spettacolo spazia da canti a cappella dedicati al puro ascolto a musica da ballo, ripercorrendo le regioni del sud Italia in un vero e proprio viaggio sonoro: dai valzer siciliani al canto sul tamburo dell’area Vesuviana, dalle tarantelle calabresi alla pizzica salentina. E naturalmente le canzoni romane: serenate, stornelli e canti della malavita. All’altezza della Colonna Traiana tornano a risuonare i ritmi e le danze persiane con Passaggio ad Oriente a cura dell’Associazione Culturale Alt Academy (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).

Roma. Apre a Villa Caffarelli dei Musei Capitolini la grande mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” che in 100 opere da alcuni dei più importanti musei internazionali ed italiani racconta la complessità e i contrasti dell’ultimo imperatore della gens Flavia, amato e odiato in vita così come in morte

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Allestimento della mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” a Villa Caffarelli – Musei Capitolini di Roma (foto Monkeys video Lab)

Un percorso articolato in 15 sale per raccontare la storia di Domiziano, complessa figura di principe e tiranno non compresa dai contemporanei e successivamente dai posteri, che hanno basato il loro giudizio sulle fonti storiche e letterarie a lui, sostanzialmente, avverse. Più recentemente, l’analisi delle fonti materiali, in particolare epigrafiche, ha restituito l’immagine di un imperatore attento alla buona amministrazione e al rapporto con l’esercito e con il popolo, devoto agli dei e riformatore della moralità degli uomini. Un imperatore che non pretese e non incoraggiò la formula autocratica “dominus et deus”, ritenuta da molti la motivazione profonda del clima di sospetti, terrore e condanne a morte sfociato nella congiura nella quale egli perse la vita. La violenta damnatio memoriae che, secondo la drammatica testimonianza di Svetonio e Cassio Dione, avrebbe comportato subito dopo la sua morte l’abbattimento delle statue che lo ritraevano e l’erasione del suo nome dalle iscrizioni pubbliche, fu in realtà limitata ad alcuni contesti e non trova conferma nel numero di ritratti giunti fino a noi a Roma e in tutto l’Impero.

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L’ingresso della mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” a Villa Caffarelli – Musei Capitolini di Roma (foto Monkeys video Lab)

Dell’ultimo imperatore della gens Flavia, amato e odiato in vita così come in morte, la mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” racconta la complessità e i contrasti di questa figura e del suo impero: aperta al pubblico dal 13 luglio 2022 al 29 gennaio 2023, a Villa Caffarelli, la nuova sede espositiva dei Musei Capitolini a Roma che, dopo l’importante mostra “I marmi Torlonia. Collezionare capolavori” (14 ottobre 2020 – 27 febbraio 2022), torna ad ospitare una grande esposizione di archeologia romana, coprodotta dalla sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dal Rijksmuseum van Oudheden della città olandese di Leiden. Essa è dunque il risultato di un accordo culturale di dimensione internazionale.

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Elmo in bronzo dal Rijksmuseum van Oudheden di Leiden (foto Dutch National Museum of Antiquities)

Wim Weijland, Nathalie de Haan, Eric M. Moormann, Aurora Raimondi Cominesi e Claire Stocks hanno ideato e curato l’esposizione “God on Earth. Emperor Domitian”, ospitata a Leiden dal 17 dicembre 2021 al 22 maggio 2022, cui la Sovrintendenza Capitolina ha partecipato con importanti prestiti. Curata da Claudio Parisi Presicce, Maria Paola Del Moro e Massimiliano Munzi, la mostra ai Musei Capitolini è promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’organizzazione è di Zètema Progetto Cultura. In continuità con la mostra di Leiden e riprendendo parte del progetto scientifico e dei prestiti, la sovrintendenza Capitolina ha elaborato nella nuova mostra una diversa articolazione del racconto e del percorso espositivo anche grazie all’aggiunta di nuove opere. Densa di significato è stata la scelta della sede espositiva, in un luogo fortemente legato all’imperatore e da lui restaurato lussuosamente dopo l’incendio dell’80 d.C.: il Tempio di Giove Capitolino, sulle cui fondamenta è stata costruita Villa Caffarelli.

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Ritratto in marmo di Domizia Longina, moglie dell’imperatore Domiziano (foto RMN-Grand Palais – musée du Louvre / Hervé Lewandowski)

Il racconto della vita di Domiziano è affidato alle 58 opere provenienti dalla mostra di Leiden e alle 36 aggiunte per l’edizione romana: ritratti in marmo ed in bronzo di personaggi imperiali e di divinità, elementi di decorazione architettonica in marmi bianchi e colorati e oggetti di piccole dimensioni in oro e bronzo. I musei che hanno collaborato alla mostra con i loro prestiti sono il British Museum di Londra, la Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen, il Musée du Louvre di Parigi, la Nederlandsche Bank, il Rijksmuseum van Oudheden di Leiden, il Badisches Landesmuseum di Karlsruhe, la Glyptothek di Monaco, i Musei Vaticani, il museo Archeologico dei Campi Flegrei, il museo Archeologico nazionale di Napoli, il parco archeologico di Ostia e, da Roma, il museo nazionale Romano e il parco archeologico del Colosseo – Antiquarium Palatino. Tra i prestiti, tutti importanti, risaltano l’aureo a nome di Domizia Longina, moglie dell’imperatore, con la rappresentazione del figlioletto divinizzato del British Museum; il ritratto sempre di Domizia Longina del Louvre; il rilievo del Mausoleo degli Haterii dei Musei Vaticani; le teste colossali di Vespasiano e di Tito divinizzati dal museo Archeologico nazionale di Napoli e i frammenti del Dono Hartwig del museo nazionale Romano.

Ritratto femminile di età traianea

Ritratto femminile di età traianea (la cosiddetta “Dama Fonseca”) conservato ai Musei Capitolini di Roma (foto Roma Capitale / Zeno Colantoni)

L’esposizione è arricchita inoltre da opere della sovrintendenza Capitolina normalmente non esposte al pubblico. Tra i reperti dell’Antiquarium si segnala uno dei pannelli con affreschi della domus romana ricomposti all’inizio degli anni Duemila nella “sala E. Pastorelli” del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di via Genova, reso disponibile per la mostra grazie al rapporto di collaborazione tra le due istituzioni. Tra le sculture in marmo dei depositi capitolini spiccano due opere poco note provenienti dallo stadio di Domiziano: il torso della statua di Ermete che si slaccia un sandalo, visto solo nella mostra Lisippo a Palazzo delle Esposizioni nel 1995, e la testa di giovane satiro ridente coronato di pino. Tra quelle della collezione permanente dei Musei Capitolini ricordiamo il ritratto femminile della “Dama Flavia” (cd. “busto Fonseca”).

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La prima sala della mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” dedicata alla caducità della vita (foto Monkeys video Lab)

Prima opera e icona dell’esposizione, a Leiden come a Roma, è il celebre ritratto di Domiziano conservato nei Musei Capitolini. Da esso parte il percorso espositivo, articolato in 15 sale e sviluppato lungo cinque grandi tematiche: Domiziano, imperatore e caro agli dei; l’esaltazione della gens Flavia e la propaganda dinastica; i luoghi privati di Domiziano, dalla casa natale sul Quirinale al palazzo imperiale sul Palatino e alla villa di Albano; l’intensa attività costruttiva a Roma; l’impero protetto dall’esercito e retto dalla buona amministrazione. La statua del Genio di Domiziano è al centro della prima sala, dedicata alla caducità della vita, rappresentata idealmente da ritratti infantili, allusivi all’imperatore e al figlioletto morto prematuramente, e dalla vetrina “del tempo della vita”: sul quadrante di un orologio, soluzione concettuale e visiva per far percepire con immediatezza lo scorrere veloce ed inesorabile del tempo, otto oggetti-simbolo simboleggiano i momenti cruciali della vita dell’imperatore, indicati dal pugnale-lancetta che ucciderà Domiziano. La galleria dei ritratti mostra l’evoluzione dell’iconografia di Domiziano nel tempo. Accompagnano l’imperatore il padre Vespasiano e il fratello Tito, nonché le Auguste Giulia figlia di Tito e Domizia Longina, le cui ricercate acconciature sono emulate dalle dame di età flavia, ma anche la sua familia allargata, composta da liberti e schiavi. Alla damnatio memoriae decretata dal Senato all’indomani del suo assassinio riportano invece due iscrizioni e una moneta, sulle quali il suo ricordo è stato cancellato.

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Dettaglio del modellino dell’arco di Tito nella mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” (foto Monkeys video Lab)

Il concetto di continuità dinastica dominò gran parte delle azioni di Domiziano, arrivando all’esaltazione della gens Flavia attraverso l’erezione di archi onorari al fratello divinizzato e, sul luogo in cui sorgeva la casa natale, mediante la costruzione del Templum Gentis Flaviae, monumento di ripresa ma anche di rottura con il luogo e con la tradizione del Mausoleo di Augusto. L’eccezionale testa colossale di Tito divinizzato e i frammenti del Dono Hartwig mostrano la maestosità concettuale e dimensionale del complesso templare dedicato alla famiglia Flavia. La tematica dei luoghi privati dell’imperatore prende avvio dal contesto del Quirinale, il colle sul quale Domiziano nacque, per arrivare alla grandiosità architettonica e decorativa delle ville fuori Roma e, soprattutto, del Palazzo imperiale sul Palatino, opera dell’architetto Rabirio. È questo il luogo dove l’imperatore appariva come dominus e dove l’opulenza e il lusso flavio maggiormente si esprimono, grazie a nuovi linguaggi architettonici e decorativi, che ricorrono al massiccio impiego di marmi colorati.

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Lo spazio video immersivo nella mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” (foto Monkeys video Lab)

Il percorso attraverso i luoghi pubblici domizianei illustra l’intensa attività edilizia sviluppata sia nella ricostruzione degli edifici distrutti dall’incendio dell’80 d.C. sia nella realizzazione di nuovi monumenti funzionali alla propaganda imperiale. Tra questi il Foro Transitorio, costruito da Domiziano ma inaugurato dal successore Nerva, e la progettazione di una sistemazione urbanistica dell’area tra Quirinale e Campidoglio attraverso lo sbancamento della sella montuosa che univa i due colli. Sarà possibile avere la percezione di questo intervento attraverso un video immersivo realizzato appositamente per la mostra e destinato a diventare uno dei prodotti della comunicazione del Museo dei Fori Imperiali. Negli edifici per gli spettacoli (Stadio, Odeon, Anfiteatro Flavio) si manifestava maggiormente il consenso popolare; l’impressione e l’atmosfera che essi suscitavano nel pubblico sono evocate dal calco del sepolcro di Quinto Sulpicio Massimo, morto a 11 anni, la cui iscrizione ricorda la brillante partecipazione del bambino prodigio al terzo agone capitolino di poesia greca, e dalla moneta in bronzo con l’effigie del rinoceronte, mai visto a Roma prima dei giochi nell’Anfiteatro voluti da Domiziano. Nella sezione su Domiziano “fuori da Roma, fuori dai confini”, introdotta dalla pianta dell’Impero, sono affrontati il rapporto con l’esercito e l’attività edilizia e monumentale nelle città e nei territori dell’impero, conferma di una coesione non solo militare ma anche sociale.

Roma. Al via “Roma Imperiale – Virtual Reality Bus”, la mostra itinerante come una macchina del tempo per una experience immersiva unica al mondo: si sale su un bus navetta, si attraversa l’area archeologica centrale di Roma e, guardando fuori dal finestrino, si riscopre l’originale splendore dei monumenti antichi ricostruiti in 3D come erano 2000 anni fa

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“Roma Imperiale Virtual Reality Bus” di Invisible Cities: una experience immersiva unica al mondo (foto roma culture)

“Vedi com’è. Scopri com’era”. Con questo slogan parte a Roma il primo Virtual Reality Bus, una mostra itinerante per una experience immersiva unica al mondo: sali sul bus, che ricorda le navette aeroportuali, e ammiri le bellezze monumentali e paesaggistiche del cuore di Roma. Ma a un certo punto le tendine di finestrini si abbassano e, come in una macchina del tempo, fuori c’è la Roma Imperiale, con i suoi palazzi colonnati, i togati che discutono nel foro, le bancarelle del mercato animate dai popolani. E poi l’anfiteatro flavio con quelle centinaia di statue che fanno capolino tra le nicchie monumentali! Ecco cosa succede se si sale sul Virtual Reality Bus: si attraversa l’area archeologica centrale di Roma e si riscopre l’originale splendore dei monumenti antichi ricostruiti in 3D come erano 2000 anni fa, splendide ricostruzioni 3D realizzate dai migliori specialisti di effetti visivi in Italia con la supervisione di curatori archeologi.

Tutto ciò sarà possibile, a partire dal 23 giugno 2022, grazie al Virtual Reality Bus realizzato da Invisible Cities, start up innovativa creata da Arsenale 23 con il supporto di Linkem. Promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con il parco archeologico del Colosseo e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, la mostra “Roma Imperiale – Virtual Reality Bus” sarà attiva tutti i giorni dalle 16.20 alle 19.40 (ultima corsa), al costo di 15 euro (ridotto a 10 euro con la MIC card), con partenza da piazza della Madonna di Loreto (via dei Fori Imperiali). Il percorso, della durata di 30 minuti, è fruibile in italiano e in inglese. I biglietti possono essere acquistati direttamente presso la biglietteria in prossimità della Colonna Traiana (Fori Imperiali) oppure online sul sito www.vrbusroma.it.

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Il percorso del VRBUS Roma nel cuore della Città Eterna (foto roma culture)

L’experience tour, che propone un percorso mozzafiato della Città Eterna tra Fori Imperiali, Colosseo, Palatino, Circo Massimo e Teatro di Marcello, prevede una immersione 3D con speciale tecnologia VR “headest free”: tutte le ricostruzioni delle architetture vengono fruite direttamente sugli schermi OLED sovrapposti ai finestrini del Bus e un sistema di tendine motorizzate permetterà di ammirare le bellezze di oggi e di confrontarle con quelle del passato. Si tratterà di un viaggio all’indietro nel tempo a 360 gradi, che coinvolgerà tutti i sensi: i suoni e la musica a bordo e il sistema integrato di emissione di fragranze appositamente sviluppato da Integra Fragances, consentiranno all’utente di ammirare le ricostruzioni virtuali e di immergersi nell’atmosfera di alcuni luoghi storici del percorso, vivendo così un’esperienza unica.

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Il posizionamento di monitors e tendine sul VRBUS Roma per un’esperienza immersiva nella Roma Imperiale unica (foto roma culture)

Grazie al MOVX, un brevetto unico al mondo che vede coinvolti 3 GPS, un accelerometro a tre assi, un magnetometro, un velocimetro e un laser di superficie, è possibile sincronizzare la velocità e la posizione del bus nello spazio fisico reale con quelli nello spazio virtuale, permettendo la registrazione e la riproduzione di ogni movimento, curva, buca o dosso durante il tragitto. In questa scommessa all’insegna dell’innovazione e della tecnologia, il progetto non perde di vista la sostenibilità: il VR BUS è infatti totalmente elettrico nel rispetto e la cura dell’ambiente.

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Le fragranze per la realtà aumentata per un’esperienza immersiva che coinvolge anche l’olfatto (foto roma culture)

Piccolo nelle dimensioni e silenzioso, possiede una velocità media pari a quella di un monopattino che lo rende un’icona del futuro a spasso nella città. Con 16 posti disponibili (di cui due destinati agli accompagnatori) e una durata di viaggio di circa 20 minuti, il VR bus rappresenta una delle espressioni più all’avanguardia del marketing del futuro che utilizza le potenzialità del mondo digitale, della Mixed Reality e l’edutainment, per offrire un’Esperienza all’insegna delle 4E: Engagement, Education, Exclusivity and Emotion. 

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Il bus rosso del VRBUS in sosta in via dei Fori Imperiali di Roma (foto roma culture)

“Il progetto VrBus”, interviene il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, “permetterà ai visitatori di immergersi letteralmente dentro la storia di Roma. Un’iniziativa moderna e unica nel suo genere che supportiamo per raccontare la storia millenaria della Capitale in una nuova veste capace di attrarre ulteriormente pubblico oltre che a coinvolgere anche le romane e i romani in un viaggio alla scoperta del passato di Roma. In più – conclude Gualtieri – lo facciamo all’insegna della sostenibilità dato che il bus adibito al servizio è un mezzo totalmente elettrico, nel rispetto dell’ambiente e nella cura dei luoghi circostanti”.

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Ricostruzione 3D della vita quotidiana nella Roma Imperiale (foto roma culture)

“Invisible Cities ha rivoluzionato il mondo della fruizione dei contenuti virtuali realizzando un mezzo che apre nuovi orizzonti per l’edutainment, il marketing turistico e la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico italiano”, dichiara il presidente di Invisible City, Ernesto Faraco. “Si tratta del primo Virtual Reality Bus grazie al quale le persone possono immergersi nella storia in prima persona e condividere l’esperienza in modo collettivo senza bisogno di visori vr o altri wearable devices. Presto ci auspichiamo altri VR-Bus, non solo a Roma, con nuove tappe di una meravigliosa avventura che ha come obiettivo ultimo quello di cambiare il modo di vivere e apprendere la storia delle nostre città, ibridando education ed entertainment, e avvicinando le generazioni del futuro al nostro meraviglioso passato. Essere contemporanei significa anche questo – conclude Faraco: “riscoprire la nostra “heritage” basata su millenni di storia, prenderne il meglio, reinterpretarla e portarla nel futuro”.

Roma. Torna “Viaggi nell’antica Roma”, il progetto multimediale per rivivere la storia del Foro di Augusto e del Foro di Cesare: ogni sera due straordinari spettacoli multimediali a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, disponibili in 8 lingue

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“Viaggio nell’antica Roma”: lo spettacolo multimediale al Foro di Augusto (foto roma culture)

Dopo i successi degli scorsi anni torna dal 10 giugno al 2 ottobre 2022 lo straordinario progetto “Viaggi nell’antica Roma” che, attraverso due appassionanti spettacoli multimediali, racconta e fa rivivere la storia del Foro di Augusto e del Foro di Cesare. Il progetto è promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e prodotto da Zètema Progetto Cultura. Ideazione e cura di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina. Gli spettatori potranno tornare a godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico, accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di magnifici filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma.

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“Viaggio nell’antica Roma”: lo spettacolo multimediale al Foro di Cesare (foto roma culture)

I due spettacoli – fruibili in audiocuffia con ascolto in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese) – hanno modalità di fruizione differenti e si svolgeranno nel rispetto della vigente normativa sulle misure riguardanti il contrasto e il contenimento del diffondersi del Covid-19. Per il “Foro di Augusto” sono previste tre repliche ogni sera (durata 40 minuti) mentre per il “Foro di Cesare” è possibile accedervi ogni 20 minuti (percorso itinerante in quattro tappe, per la durata complessiva di circa 50 minuti, inclusi i tempi di spostamento). I biglietti possono essere preacquistati online sul sito www.viaggioneifori.it oppure al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Acquisto anche sul posto e presso i Tourist Infopoint. Intero: 15 euro, combinato con Foro di Augusto 25 euro (o viceversa). Ridotto: 10 euro, combinato con Foro di Augusto 17 euro (o viceversa). La riduzione è prevista per: gruppi (superiori alle 10 unità), Forze dell’Ordine, militari, insegnanti, giornalisti, under 26, possessori di MIC card e Roma Pass. Gratuito: disabili e accompagnatori, guide turistiche, bambini di età inferiore ai 6 anni. Per spettacoli in esclusiva scrivere a viaggioneifori@060608.it.

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“Viaggio nell’antica Roma”: lo spettacolo multimediale nel Foro di Augusto (foto roma culture)

FORO DI AUGUSTO. Allo spettacolo al Foro di Augusto si assiste stando seduti su tribune allestite lungo via Alessandrina. Attraverso una multiproiezione di luci, immagini, filmati e animazioni, il racconto di Piero Angela si sofferma sulla figura di Augusto, la cui gigantesca statua, alta ben 12 metri, era custodita accanto al tempio dedicato a Marte Ultore. Con Augusto, Roma ha inaugurato un nuovo periodo della sua storia: l’età imperiale è stata, infatti, quella della grande ascesa che, nel giro di poco più di un secolo, ha portato Roma a regnare su un impero esteso dall’attuale Inghilterra ai confini con l’odierno Iraq, comprendendo gran parte dell’Europa, del Medio Oriente e tutto il Nord Africa. Queste conquiste portarono all’espansione non solo di un impero, ma anche di una grande civiltà fatta di cultura, regole giuridiche, arte. In tutte le zone dell’Impero ancora oggi sono rimaste le tracce di quel passato, con anfiteatri, terme, biblioteche, templi, strade. Dopo Augusto, del resto, altri imperatori come Nerva e Traiano lasciarono la loro traccia nei Fori Imperiali costruendo il proprio Foro. Roma a quel tempo contava più di un milione di abitanti: nessuna città al mondo aveva mai avuto una popolazione di quelle proporzioni. Era la grande metropoli dell’antichità: la capitale dell’economia, del diritto, del potere e del divertimento. Orari. Dal 10 giugno al 31 luglio 2022: tutti i giorni ore 21.15, 22.15, 23.15. Dal 1° al 31 agosto 2022: tutti i giorni ore 21, 22, 23. Dal 1° settembre al 2 ottobre 2022: tutti i giorni ore 20.15, 21.15, 22.15. In caso di pioggia gli spettacoli sono sospesi. Durata: 40 minuti a replica. Posti disponibili: max 188 persone a replica.

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“Viaggio nell’antica Roma”: lo spettacolo multimediale al Foro di Cesare (foto roma culture)

FORO DI CESARE. Lo spettacolo all’interno del Foro di Cesare è itinerante. Si accede dalla scala situata accanto alla Colonna Traiana e si attraversa poi il Foro di Traiano su una passerella realizzata appositamente. Attraverso la galleria sotterranea dei Fori Imperiali si raggiunge quindi il Foro di Cesare e si prosegue così fino alla Curia Romana. Il racconto di Piero Angela, accompagnato da ricostruzioni e filmati, parte dalla storia degli scavi realizzati tra il 1924 e il 1932 per la costruzione dell’allora Via dell’Impero (oggi Via dei Fori Imperiali), quando un esercito di 1500 muratori, manovali e operai fu mobilitato per un’operazione senza precedenti: radere al suolo un intero quartiere e scavare in profondità tutta l’area per raggiungere il livello dell’antica Roma. Quindi si entra nel vivo della storia partendo dai resti del maestoso Tempio di Venere, voluto da Giulio Cesare dopo la vittoria su Pompeo e si può rivivere l’emozione della vita del tempo a Roma, quando funzionari, plebei, militari, matrone, consoli e senatori passeggiavano sotto i portici del Foro. Tra i colonnati rimasti riappaiono le taberne del tempo, cioè gli uffici e i negozi del Foro e, tra questi, il negozio di un nummulario, una sorta di ufficio cambio del tempo. All’epoca c’era anche una grande toilette pubblica di cui sono rimasti curiosi resti. Per realizzare il suo Foro, Giulio Cesare fece espropriare e demolire un intero quartiere per una spesa complessiva di 100 milioni di aurei, l’equivalente di almeno 300 milioni di euro. Accanto al Foro fece costruire la Curia, la nuova sede del Senato romano, un edificio tuttora esistente e che attraverso una ricostruzione virtuale è possibile rivedere come appariva all’epoca. Orari. Dal 10 giugno al 31 luglio 2022: tutti i giorni dalle 21 alle 23 (ogni 20 minuti). Dal 1° al 31 agosto 2022: tutti i giorni dalle 20.40 alle 23 (ogni 20 minuti). Dal 1° settembre al 2 ottobre 2022: tutti i giorni dalle 20 alle 22.20 (ogni 20 minuti).

In caso di pioggia gli spettacoli sono sospesi. Durata: 50 minuti. Posti disponibili: max 50 persone a replica (ogni 20 minuti).

Roma. Al Circo Massimo per tre mesi si può godersi Circo Maximo Experience, l’emozionante visita immersiva itinerante di 40 minuti in 8 tappe, in realtà aumentata e virtuale, del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità

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Circo Massimo Experience è la speciale visita itinerante con il visore al Circo Massimo di Roma (foto roma culture)

Tre mesi – giugno, luglio e agosto 2022 – per godersi Circo Maximo Experience, l’emozionante visita immersiva, in realtà aumentata e virtuale, del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi, il Circo Massimo: dal martedì alla domenica, dalle 17 alle 21 (visita ogni 15 minuti, ultimo ingresso alle 19.50), ad esclusione delle prime domeniche del mese (5 giugno, 3 luglio e 7 agosto 2022) e dei giorni 11 e 12 giugno, 9 e 17 luglio 2022. In caso di pioggia non sarà possibile fruire dell’esperienza multimediale. I biglietti sono preacquistabili online sul sito www.circomaximoexperience.it oppure al contact center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Possono essere acquistati anche sul posto, se disponibili, e nei Tourist Infopoint. Previsto il biglietto d’ingresso ridotto per i possessori della MIC card e della Roma Pass. Intero: 12 euro; ridotto: 10 euro; Tariffa famiglia: 22 euro (due adulti + figli under 18). La riduzione è prevista per: gruppi di almeno 10 persone, Forze dell’Ordine, militari, insegnanti in attività, giornalisti, under 26, possessori di MIC card e Roma Pass. I biglietti possono essere acquistati anche sul posto, se disponibili, e nei Tourist Infopoint. I biglietti gratuiti e con tariffa famiglia sono acquistabili al call center 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 19). Per accedere all’area: ingresso da viale Aventino.

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Al Circo Massimo con il visore per Circo Massimo Experience (foto roma culture)

Il progetto è promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzato da Zètema Progetto Cultura e realizzato da GS NET Italia e Inglobe Technologies. La direzione scientifica è a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La narrazione è disponibile in italiano (con le voci degli attori Claudio Santamaria e Iaia Forte), inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese e giapponese. Per le persone non udenti sono disponibili le versioni con sottotitoli semplificati in lingua italiana o inglese. Grazie alla realtà aumentata e virtuale, il visitatore potrà immergersi totalmente nella storia del sito grazie alle ricostruzioni architettoniche e paesaggistiche di tutte le sue fasi storiche: dalla prima e semplice costruzione in legno, ai fasti dell’età imperiale, dal medioevo fino ai primi decenni del ’900. Si vedrà l’antica Valle Murcia arricchirsi di costruzioni, si passeggerà nel Circo tra le botteghe del tempo, assistendo a una emozionante corsa di quadrighe tra urla di incitamento e capovolgimenti di carri, fino a restare senza fiato di fronte all’imponente Arco di Tito alto circa venti metri, ricostruito in realtà aumentata e in scala reale davanti ai propri occhi. La visita immersiva, della durata di circa 40 minuti, è itinerante e si sviluppa all’interno dell’area archeologica su un percorso di 8 punti di osservazione (tappe) utilizzando visori che, dopo ogni utilizzo, sono sanificati. Gli auricolari sono monouso e confezionati singolarmente. Per evitare assembramenti è previsto l’ingresso contingentato all’area (max 10 persone ogni 15 minuti).

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Un immagine del Circo Massimo dal visore (foto roma culture)

Il percorso di visita è itinerante e dura circa 40 minuti. La visita è articolata in 8 tappe: la Valle e le origini del Circo, il Circo da Giulio Cesare a Traiano, il Circo in età imperiale, la Cavea, l’Arco di Tito, le Botteghe (tabernae), il Circo in età medievale e moderna e, infine, “Un giorno al Circo”. L’esperienza immersiva inizia con la presentazione della Valle Murcia, l’area situata tra il colle Palatino e il colle Aventino. La valle è sempre stata luogo d’incontro e scambio tra le popolazioni, nonché sede di moltissimi culti, tra i quali quelli dedicati alla dea Murcia, alla dea Cerere e al dio Consus, celebrati con feste e gare equestri. Qui si svolgevano riti propiziatori per la fertilità dei campi. La Valle Murcia è un luogo fortemente legato alle origini della città eterna: è qui che ha avuto luogo il famoso Ratto delle Sabine. In età règia, la valle subì alcune trasformazioni, soprattutto a opera degli ultimi re di Roma, i Tarquini, che allestirono l’intera area con le prime file di sedili in legno. Con lo sviluppo della città e la maggiore importanza acquisita dalle manifestazioni pubbliche, lo spazio delle corse si arricchì di elementi funzionali come i Càrceres, cioè gli stalli di partenza dei carri, e gli spalti che andarono gradualmente a espandersi, dando vita a quello che diventerà, in seguito, il più imponente edificio di spettacoli mai costruito, il Circo Massimo.

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Gli spalti monumentali del Circo Massimo come si vedono con il visore (foto roma culture)

Il viaggio prosegue poi rivivendo le trasformazioni del Circo dal I secolo a.C. al I secolo d.C. Sia Giulio Cesare che Augusto, per la prima volta concepirono il Circo come struttura monumentale e separata dagli altri edifici della Valle, dando il via alla costruzione di un complesso unico nel suo genere. Nel corso del I secolo d.C., il Circo fu oggetto di vari interventi voluti da tutti gli Imperatori che si succedettero. Internamente era suddiviso in tre settori: quello inferiore in muratura e gli altri due in legno. La presenza di sedili in legno in gran parte delle gradinate favorì spesso il divampare di incendi devastanti, come quello del 64 d.C. all’epoca di Nerone, che ebbe origine proprio da uno dei negozi che si trovavano nel Circo. All’inizio del I secolo, Traiano ricostruì l’edificio interamente in muratura. A questa fase appartengono le strutture ancora visibili.

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I Càrceres (gli stalli di partenza dei carri) sul lato corto del Circo Massimo (foto roma culture)

Si passa poi a vedere il Circo Massimo di età imperiale, quando raggiunse l’apice del suo splendore. L’edificio, infatti, nel corso di un lungo periodo, si arricchì di vari elementi carichi di simbologie e significati religiosi legati alle festività agrarie delle origini e al ciclo delle stagioni. Oltre alle corse dei carri, che erano gli eventi più importanti e più frequenti che si svolgevano nel Circo, era possibile anche assistere ad altri tipi di spettacolo, come ad esempio le battute di caccia con animali esotici. Il Circo presentava su un lato i Càrceres (gli stalli di partenza dei carri), mentre gli altri tre lati costituivano la Càvea, le gradinate. Gli spettatori prendevano posto in differenti settori in base alla classe sociale di appartenenza. Con la sua struttura articolata, il Circo era certamente un monumento unico nel suo genere, un’immensa macchina scenica creata per stupire.

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Nella fascia esterna del Circo Massimo si trovavano diverse botteghe dette tabernae (foto roma culture)

Si potrà poi ammirare in tutto il suo antico splendore l’imponente Arco di Tito, dedicato nell’81 d.C. dal Senato e dal Popolo romano all’imperatore Flavio per celebrare la conquista di Gerusalemme del 70 d.C. L’attraversamento dell’arco era parte fondamentale dei cortei trionfali in onore dei generali e degli imperatori vittoriosi. La processione aveva inizio dal Campo Marzio, entrava in parata nel Circo Massimo e, passando poi sotto l’Arco, si dirigeva al tempio di Giove Capitolino, sul Campidoglio. Alto circa 20 metri e a tre fornici, l’Arco era sormontato da una grande quadriga bronzea guidata dall’imperatore, simbolo di trionfo e vittoria. Nella fascia esterna del Circo si trovavano diverse botteghe dette tabernae, luoghi molto frequentati non solo in occasione degli spettacoli. In esse si svolgevano varie attività commerciali per soddisfare ogni necessità dei visitatori e dove era possibile trovare le merci più disparate.

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Una torre medievale nell’area del Circo Massimo (foto roma culture)

La penultima tappa del viaggio consentirà allo spettatore di immergersi nelle trasformazioni che interessarono l’area del Circo Massimo dal medioevo alla prima metà del Novecento. Le ultime gare nel Circo si svolsero infatti nella prima metà del VI secolo d.C., poi l’area si riempì di sedimenti e a partire dall’VIII secolo fu attraversata da diversi corsi d’acqua. Al XII secolo risale invece la costruzione della Torre della Moletta, edificio difensivo medievale. Nel ’600, le pendici del colle Aventino furono poi occupate dal Cimitero degli Ebrei, i cui cipressi, ancor oggi, ne indicano l’antica localizzazione. In seguito, nel 1854, la Compagnia Anglo-Romana dell’Illuminazione a Gas realizzò il primo impianto di produzione del gas per l’illuminazione pubblica. La fabbrica occupava circa due terzi dell’area. Nei primi decenni del ’900, i Gazometri furono trasferiti e l’intera zona fu bonificata: tra il 1928 e il 1936 furono scavati, e in parte restaurati, alcuni settori dell’antico Circo, ma la presenza dell’acqua di falda non permise il completamento dell’opera. A partire dal 1936, l’area del Circo Massimo fu concessa al Partito Nazionale Fascista, che iniziò a utilizzarla come spazio espositivo, costruendovi imponenti padiglioni e realizzando anche un vero e proprio stabilimento balneare costituito da tre piscine. Nel 1940, con l’inizio della guerra, queste costruzioni furono smantellate.

Infine, nell’ultima tappa di visita, “Un giorno al Circo”, si potrà assistere a una emozionante corsa di quadrighe tra urla di incitamento del pubblico e capovolgimenti di carri. Negli ultimi decenni e fino ai giorni nostri si è cercato di restituire al Circo la sua antica dignità; l’area è stata risistemata e nuove indagini archeologiche hanno permesso di ottenere una conoscenza sempre più approfondita della storia di questo incredibile monumento, che, per secoli, è stato l’emblema della grandezza di Roma.

Roma. Bilancio più che positivo per la Notte dei Musei: oltre 70mila i visitatori che hanno affollato i musei civici e gli altri spazi culturali della città: 10mila partecipanti in più rispetto al 2019, l’ultimo prima della pandemia

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Pubblico ai Mercati di Traiano a Roma da cui si gode la vista sui fori imperiali (foto musei roma capitale)

Grande successo per La Notte dei Musei a Roma, sabato 14 maggio 2022. Dopo due anni di assenza dovuta all’emergenza sanitaria, la Capitale ha risposto con entusiasmo: sono oltre 70mila, infatti, i visitatori che hanno affollato dalle 20 alle 2 di notte, i musei civici e gli altri spazi culturali della città che hanno aderito all’iniziativa promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura. Un incremento di 10mila partecipanti rispetto all’ultima edizione a Roma che si è svolta nel 2019.

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Grande affluenza alla Centrale Montemartini a Roma (foto musei roma capitale)

Solo nel Sistema Musei di Roma Capitale si è registrato un afflusso di 35mila partecipanti, in evidente aumento rispetto ai 25mila del 2019. Tra i dati più significativi quelli del Museo di Roma a Palazzo Braschi dove sono entrati circa 5300 visitatori, dei Musei Capitolini con circa 4600 ingressi, dei Mercati di Traiano – Musei dei Fori Imperiali (circa 3600 partecipanti) e della Centrale Montemartini (circa 2700 visitatori). Dati particolarmente significativi che si vanno a sommare a quelli altrettanto importanti di altri spazi cittadini come il MAXXI, che ha fatto registrare un’affluenza di circa 2500 unità, il Palazzo delle Esposizioni con circa 2500 ingressi e il Polo Museale de La Sapienza Università di Roma, che all’interno dei suoi 17 musei aperti ha ospitato circa 12mila visitatori.

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Piazza del Campidoglio a Roma gremita di persone (foto musei roma capitale)

“Siamo molto soddisfatti per questa straordinaria edizione de La Notte dei Musei”, dichiara il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Oltre 70mila persone hanno partecipato a più di 100 eventi per la città. C’è una grande voglia di cultura, di bellezza e soprattutto di partecipazione. È stata davvero una bellissima serata, un successo straordinario, segno di una città che rinasce”. E l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor: “Sono molto felice per la partecipazione massiccia dei romani a questa Notte dei Musei. Le decine di migliaia di persone che hanno affollato i tanti luoghi della cultura della nostra città sono il segno che la nostra proposta è stata apprezzata e che è andata a soddisfare un bisogno profondo e diffuso di bellezza e di condivisione, dopo il lungo periodo di distanza imposto dalla pandemia. È stata una bellissima ‘ouverture’ dell’Estate Romana che arriverà”.

Roma. Il mosaico della “Real Casa” di epoca tardo imperiale esposto dal 2 aprile alla Centrale Montemartini, dopo i restauri finanziati dalla Fondazione Paola Droghetti. Fu scoperto nel 1900 in via XX Settembre “nella zona tra il Ministero della Real Casa e il giardino”

Dettaglio del mosaico della “Real Casa” scoperto nel 1900 in via XX Settembre a Roma ed esposto alla Centrale Montemartini (foto Roma Culturale)

È visibile dal 2 aprile 2022 (e fino al 31 dicembre 2022) alla Centrale Montemartini di Roma il mosaico “della Real casa” scoperto a Roma nel 1900 in via XX Settembre “nella zona tra il Ministero della Real Casa e il giardino”, nei pressi dell’attuale Giardino del Quirinale. L’evento è promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Il restauro del mosaico è stato promosso e finanziato dalla Fondazione Paola Droghetti onlus e realizzato dal restauratore Alessandro Ferradini con la direzione tecnico-scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. I frammenti dell’opera musiva, risalente alla metà del III/inizio del IV secolo d.C., facevano parte di un ampio mosaico pavimentale, già interessato al momento della scoperta da estese lacune causate dall’inserimento di strutture moderne che hanno distrutto parte della pavimentazione. La superficie è interamente decorata da girali vegetali che fuoriescono da kantharoi, contenitori con alti manici, collocati negli angoli e al centro dei lati lunghi del pavimento. La composizione è vivacizzata dall’inserimento di un riquadro policromo, collocato in posizione decentrata. Qui, all’interno di un campo giallo, è inserito un fiore a quattro petali con piccole foglie lanceolate negli spazi di risulta della composizione; una fascia separa questa decorazione da una cornice con motivo di fogliette di alloro stilizzate. Il grande ambiente pavimentato da questo mosaico, dalla superficie originaria di 8,40 x 6,70 metri, era la sala di rappresentanza di una nobile abitazione di epoca tardo-imperiale. In questo periodo si prediligono per i mosaici temi decorativi geometrici o riferiti al mondo della natura, mentre meno frequenti sono le tematiche mitologiche e quelle relative alla vita quotidiana, più diffuse nelle epoche precedenti.

La cosiddetta Sale delle Macchine alla Centrale Montemartini di Roma (foto musei in comune)

Nell’esposizione del mosaico della Real Casa alla Centrale Montemartini i frammenti del pavimento restaurati, ma tra loro non combacianti, sono stati posizionati su un grande tappeto calpestabile realizzato in linoleum, dove in scala 1:1 è riprodotto il motivo decorativo del mosaico. Questa ricostruzione grafica offre ai visitatori la visione d’insieme dell’opera, suggerendo con immediatezza la ricchezza decorativa del complesso disegno originario nell’ intento di restituire ciò che è andato irrimediabilmente perduto. Con il proposito di rivolgersi a un pubblico più ampio, a completamento dell’apparato didattico, è stato realizzato un pannello tattile corredato da didascalie in braille per ciechi e ipovedenti, sul quale è riprodotto a rilievo il motivo floreale del riquadro policromo del mosaico. L’esperienza di visita è resa multisensoriale per mezzo di un QR code applicato al pannello, grazie al quale i visitatori possono ascoltare un brano audio, un vero e proprio racconto sonoro che arricchisce e completa la percezione del mosaico esposto.

fondazione-paola-droghetti_logoIl restauro del mosaico ha comportato lo strappo dalla superficie su cui era collocato in origine, operazione sempre traumatica, ma necessaria nei numerosissimi casi in cui risulta l’unica soluzione per conservare resti altrimenti destinati alla distruzione a causa delle necessità derivate da trasformazioni urbane e del territorio. Le operazioni di restauro e conservazione successive a tali eventi hanno quindi lo scopo di ripristinare le condizioni di stabilità dei tappeti musivi che al momento dello strappo possono subire danni per l’asportazione delle malte originali con conseguente rischio per la continuità e la corretta disposizione delle tessere. Nel caso dei quattro mosaici oggetto del restauro che si presenta in questa occasione, le condizioni dei supporti hanno fortemente risentito di una modalità di lavoro praticata in passato, in base alla quale le superfici a mosaico erano allettate su nuovi supporti in malta cementizia rinforzata con un’armatura di barre in lega di ferro. Le operazioni conservative si sono svolte in due fasi principali: 1) rimozione del supporto in cemento e armatura in ferro; 2) ricostruzione del supporto secondo modalità adeguate ai moderni standard conservativi. Operazioni preliminari sono state la documentazione fotografica relativa all’ante operam, il trattamento biocida, la pulitura preliminare e la protezione della superficie musiva tramite bendaggio. Si è quindi proceduto all’abbassamento del massetto e alla rimozione dei ferri. La fase di ricomposizione del supporto ha visto la posa di uno strato di malta a contatto con il massetto cementizio prossimo alle tessere musive e il posizionamento di un pannello di supporto in aerolam. A completamento dell’intervento è stata effettuata la pulitura e la stuccatura delle superfici musive e si è proceduto alla stesura di una maltina liquida negli interstizi delle tessere. Un video permette di ripercorrere le fasi del restauro promosso e finanziato dalla Fondazione Paola Droghetti onlus e realizzato dal restauratore Alessandro Ferradini con la direzione tecnico-scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Roma. Forum Pass SUPER, riapre il percorso di visita unitario per Foro Romano/Palatino e Fori Imperiali: dal 1° marzo di nuovo attivo il biglietto unico per la visita integrata all’area archeologica centrale di Roma

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Il parco archeologico del Colosseo visto dalla colonna Traiana (foto PArCo)

Dal 1° marzo 2022 torna il Forum Pass SUPER, il biglietto unico che consente – tutti i giorni, dal lunedì alla domenica – la visita integrata delle aree archeologiche dei Fori Imperiali, del Foro Romano e del Palatino, incluse le mostre in corso. “Ritornano oggi nuovamente fruibili in un unico percorso di visita il Palatino, il Foro Romano e i Fori Imperiali”, dichiara il direttore del parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, “ricostituendo un unico racconto lungo 3000 anni. Si riconferma la collaborazione tra il ministero della Cultura e Roma Capitale con un unico obiettivo condiviso: restituire ai romani il cuore pulsante della città, quale luogo da vivere e non solo come spazio musealizzato”.  “La possibilità di poter di nuovo acquistare, grazie alla collaborazione con il Ministero della Cultura, un biglietto unico con il quale poter visitare il cuore archeologico della Roma classica”, prosegue l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor, “è una notizia bellissima, un segno tangibile del fatto che il cammino verso una fruibilità nuova del nostro immenso patrimonio storico e artistico è ricominciato. È un primo passo del grande lavoro che abbiamo in mente di portare avanti in quest’area della città e non solo”. Dopo una prova a Capodanno 2016 (vedi Capodanno speciale a Roma: fori senza confini. Aperti gratuitamente i fori imperiali (del Comune) e il foro romano (dello Stato) in un’unica passeggiata grazie a un accordo tra sovrintendenza capitolina e soprintendenza ministeriale. Prova generale per il futuro? | archeologiavocidalpassato), il Forum Pass SUPER è nato nel 2019 dalla collaborazione tra ministero della Cultura e Roma Capitale, attraverso un importante protocollo d’intesa siglato tra la sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (che gestisce l’area dei Fori Imperiali) e il parco archeologico del Colosseo (che ricomprende tra l’altro anche il Foro Romano e il Palatino), ma è stato successivamente sospeso a causa dell’emergenza sanitaria. Da oggi, 1° marzo 2022, il biglietto unico è dunque riattivato: con un solo ticket da 16 euro (12 euro per i possessori di MIC Card) valido per l’intera giornata, si potrà accedere nuovamente al percorso che, in circa due ore, consente di visitare il cuore archeologico di Roma.

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Veduta generale dal Campidoglio del foro romano e dei fori imperiali

Il percorso di visita nei Fori Imperiali, seguendo la passerella presente nel sito, è privo di barriere architettoniche. Attraversa una parte del Foro di Traiano, passa sotto via dei Fori Imperiali percorrendo le cantine delle antiche abitazioni del Quartiere Alessandrino e, dopo aver attraversato il Foro di Cesare per la sua intera estensione, in prossimità del Foro di Nerva raggiunge la Curia Iulia nel parco archeologico del Colosseo, per entrare nel Foro Romano. L’accesso all’area è consentito anche dai varchi della via Sacra/Arco di Tito, via di S. Gregorio e, a breve, via del Tulliano, di fronte al Carcere Mamertino: in questo caso il percorso terminerà alla biglietteria della Colonna Traiana in piazza della Madonna di Loreto.

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La “Stanza delle Maschere” nella Casa di Augusto sul Palatino, con decorazione pittorica in tardo secondo stile, che evoca la facciata di una scena teatrale (foto PArCo)

Inclusa nel biglietto anche la visita dei siti SUPER nel Foro Romano e sul Palatino, luoghi unici al mondo la cui visita speciale permette di entrare nel vivo dell’arte e della civiltà romana, anche attraverso tecnologie immersive e narrazioni virtuali. Così il visitatore sarà condotto alla scoperta della pittura antica dall’età augustea, con la casa di Augusto (dal martedì alla domenica), a quella tardo antica e alto medievale, con il Tempio di Romolo, Santa Maria Antiqua e l’oratorio dei Quaranta Martiri. Sabato, domenica e lunedì sarà anche possibile accedere alla Curia Iulia, l’antica sede del Senato Romano.

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Veduta generale dell’area archeologica centrale di Roma dal Campidoglio al Colosseo

Gli accessi ai siti SUPER sono contingentati, in quanto conservano preziose pitture che potrebbero risentire dell’eccessivo affollamento. Fino al 30 aprile 2022 sarà aperta al pubblico anche la mostra “Giacomo Boni. L’alba della modernità” che include anche la sezione permanente ospitata nella sede di Santa Maria Nova. Il biglietto può essere acquistato sia nella biglietteria presso la Colonna Traiana sia online su https://parcocolosseo.it e www.coopculture.it. Per i giovani sono previste particolari agevolazioni: ingresso gratuito per i cittadini dell’Unione Europea fino ai 18 anni e biglietto a 2 euro dai 18 ai 25 anni. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura e Electa – CoopCulture. Maggiori informazioni ai numeri 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 19) e 06 39967700 (tutti i giorni dalle 10 alle 15).

Roma. Prorogata al 27 febbraio 2022 la grande mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori” a Villa Caffarelli-musei Capitolini: 92 opere greco-romane selezionate tra i marmi della più prestigiosa collezione privata di sculture antiche al mondo

Nuova proroga. Proseguirà fino al 27 febbraio 2022 la mostra “I marmi Torlonia Collezionare Capolavori” – ospitata dall’ottobre 2020 nella sede espositiva dei Musei Capitolini, Villa Caffarelli – con gli oltre 90 capolavori della statuaria classica appartenenti alla più prestigiosa collezione privata di sculture antiche al mondo. La mostra è il risultato di un’intesa del ministero della Cultura con la fondazione Torlonia e nello specifico, per il Ministero, della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio con la Soprintendenza Speciale di Roma. Il progetto scientifico di studio e valorizzazione della collezione è di Salvatore Settis, curatore della mostra con Carlo Gasparri. Electa, editore del catalogo, cura anche l’organizzazione e la promozione dell’esposizione. Il progetto di allestimento è di David Chipperfield Architects Milano, nei rinnovati ambienti del nuovo spazio dei Musei Capitolini a Villa Caffarelli, tornati alla vita grazie all’impegno e al progetto della Sovrintendenza di Roma Capitale. La fondazione Torlonia ha restaurato i marmi selezionati con il contributo di Bvlgari che è anche main sponsor della mostra. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura. L’esposizione si articola come un racconto, in cinque sezioni, in cui si narra la storia del collezionismo dei marmi antichi, romani e greci, in un percorso a ritroso che comincia con l’evocazione del Museo Torlonia, inaugurato nel 1875 dal principe Alessandro Torlonia, e visitabile fino agli inizi del Novecento (vedi Roma. Prorogata al 9 gennaio 2022 la grande mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori” a Villa Caffarelli-musei Capitolini: 92 opere greco-romane selezionate tra i marmi della più prestigiosa collezione privata di sculture antiche al mondo | archeologiavocidalpassato).

‘Nascimento. Ispirazione Romana’ e ‘AmoR che move…’: il valore dell’arte per far rinascere Roma

Fino al 6 gennaio 2022 Roma presenta una serie di proiezioni artistiche che, illuminando con immagini e luci Palazzo Senatorio ed alcuni edifici di piazza Navona, offriranno una straordinaria occasione per ricordare come l’arte rappresenti una risorsa preziosa dalla quale ripartire perché la nostra città torni ad essere una Capitale capace di accogliere chiunque venga a visitarla. Si tratta di progetti promossi da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, attraverso i quali si potrà restituire a Roma quella dignità culturale che le appartiene rispettandone il valore e le ineguagliabili bellezze. Partendo dai disegni dei protagonisti del Rinascimento romano, il viaggio visivo ‘Nascimento. Ispirazione Romana’ proietterà sulla facciata di Palazzo Senatorio le immagini di un modello di città fondato sui concetti dell’armonia, della simmetria e della proporzione. Uno spettacolo di luci e di suggestioni realizzato da Unità C1 che, partendo da palazzo Senatorio, accoglieranno l’osservatore in un abbraccio virtuale permettendogli di scoprire, attraverso le immagini proposte, nuove prospettive di rinascita guidandolo nella direzione dell’essenzialità e della centralità dell’individuo. Si muove invece nella prospettiva del legame tra l’intensità delle opere e il valore dell’incontro, il progetto ‘AmoR, che move…’ della Sovrintendenza Capitolina curato dall’arch. Livia Cannella; sulla facciata di palazzo Braschi e di palazzo Pamphilj a piazza Navona, è prevista la proiezione di 14 opere simbolicamente riconducibili ad una ’natività’ che è rigenerazione e strumento di incontro, metafora perfetta di quella difficile condizione emotiva cui il Covid-19 ci ha costretto per lungo tempo.