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Siena. All’università per Stranieri il convegno internazionale “Oltre il Bronzo: comunità in trasformazione e mobilità nello scavo del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni”, in presenza e on line: due giorni di confronto con ottanta relatori che analizzano le nuove scoperte

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Il 29 e 30 gennaio 2025, in presenza nell’aula magna Virginia Woolf dell’università per Stranieri di Siena, in piazza Carlo Rosselli, e in streaming su http://live.unistrasi.it, il convegno internazionale “Oltre il Bronzo: comunità in trasformazione e mobilità nello scavo del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni”, organizzato dall’università per Stranieri di Siena dedicato alla presentazione delle nuove ricerche intraprese attorno agli scavi archeologici al Bagno Grande. Oltre ottanta relatori, distribuiti in sessioni interdisciplinari e in una grande tavola rotonda finale, analizzeranno le nuove scoperte. Dopo il convegno del 2021 organizzato dalla soprintendenza di Siena, e il convegno “Dentro il Sacro” del 2023, questo nuovo convegno propone un viaggio all’interno della complessità di materiali e contesti restituiti dalle indagini, che parte dai rinvenimenti in bronzo, ma poi spazia dall’acqua termo-minerale, al paesaggio e all’ambiente antico, alle comunità di ieri e di oggi legate al Bagno Grande. Il convegno anticipa l’uscita del terzo volume di pubblicazione scientifica dei risultati dello scavo, prevista per maggio 2025.

PROGRAMMA 29 GENNAIO 2025. Alle 10, saluti istituzionali: il rettore Tomaso Montanari, la sindaca di San Casciano dei Bagni Agnese Carletti, il capo dipartimento per la Tutela del Patrimonio culturale Luigi La Rocca e il direttore generale musei Massimo Osanna. SESSIONE 1: modera Giuseppe Sassatelli. 11, Jacopo Tabolli, “Oltre il bronzo. Per una stratigrafia della ricerca in corso”; 11.20, Emanuele Mariotti, “Bagno Grande 2023-2024: nuovi dati e contesti dalle campagne di scavo”; 11.40, Ada Salvi, “Infanzia sacra: ancora sulle rappresentazioni di bambini e fanciulli nel santuario di Bagno Grande”; 12, Adriano Maggiani, “Il dono di Arnth Fastntru, chiusino”; 12.20, Massimiliano Papini, “Tra ritratti e corpi a metà: le nuove scoperte in bronzo”; 12.40, Gian Luca Gregori, “Le iscrizioni latine su votivi in bronzo, altari, lamine”; pranzo. SESSIONE 2: modera Laura M. Michetti. 15, Mattia Bischeri, “Novità dai bronzetti a figura umana dal Bagno Grande”; 15.20, Marco Pacifici, “Sentirsi a pezzi: nuovi ex voto anatomici dal Bagno Grande”; 15.40, Barbara Arbeid, “Bestiario sancascianese, aggiornato. Una rassicurante presenza e molte striscianti sorprese”; 16, Jacopo Tabolli, “I doni in oro e altri gioielli preziosi”; 16.20, Giacomo Pardini, Federico Carbone, “Ritrovamenti e offerte monetali dal santuario del Bagno Grande”; coffee break. SESSIONE 3: modera Daniele F. Maras. 17.20, Marta Della Seta, Michele Delchiaro, Marco Giardini, Francesca Gori, Lucrezia Masci, Marco Petitta, Laura Sadori, “L’acqua termo-minerale, tra contesto geologico e ambiente al Bagno Grande”; 17.40, Angela Trentacoste, “Oltre il tempio: i resti faunistici dell’area del Bagno Grande”; 18, Edoardo Vanni, “Geografie termali. Quando il monopolio dell’acqua calda diventa ‘fonte’ di potere”; 18.20, Fulvio Cozza, “L’archeologia nella memoria culturale di San Casciano dei Bagni”. Concerto Quartetto Sincronie; cena.

PROGRAMMA 30 GENNAIO 2025. SESSIONE 4: modera Alessandra Piergrossi. Alle 9, Helga Maiorana, Barbara Lepri, Alessandro Vierucci, Claudia Petrini, Francesca Grassi, “Reperti ceramici e non solo. Nuovi dati crono-tipologici…”; 9.20, Chiara Fermo, Valentina De Simone, Caterina Rocchi, Martino Tosi, Ginevra Ghelli, Carmine De Mizio, Maria Vittoria Riccomini, “…Ancora sui reperti ceramici. Dati contestuali e aspetti di ritualità”; 9.40, Fabio Giorgio Cavallero, “Arae sacrae per il santuario di San Casciano dei Bagni”; 10, Alessandra Fortini, Francesca Grassi, “Dopo l’antichità al Bagno Grande”; coffe break. SESSIONE 5: modera Maddalena Bassani. 10.45, Wilma Basilissi, Laura Rivaroli, “La conservazione e il restauro dei bronzi dalla vasca sacra: da atto critico a prassi operativa”; 11.05, Teresa Bruni, Juri Agresti, Daniele Ciofini, Lorenzo Marzini, Andrea Azeglio Mencaglia, Salvatore Siano, “Il contributo della spettroscopia laser e infrarossa all’interpretazione diagnostica e archeometallurgica”; 11.25, Paolo Piccardo, Roberto Spotorno, Flavia Boragina, Matilde Pedemonte, “Il colore dei bronzi: dalla scelta delle leghe, alla resistenza alla corrosione”; 11.45, Marco Giamello, Fabrizio Antonelli, Mauro Brilli, Sonia Mugnaini, Marco Gozzi, Alessandro Terrosi, Andrea Scala, “Analisi materiche sull’Apollo Sauroctono in marmo. Stato dell’arte”; 12.05, Jannette J. Lucejko, Mauro Buonincontri, “Nel cuore del legno: analisi morfologica e chimica dei reperti del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni”; 12.25, Beatrice Demarchi, Caterina Carlotta Koukzelas, Maria Codlin, “Studio paleoproteomico delle uova di Bagno Grande di San Casciano dei Bagni: primi risultati, spunti metodologici e prospettive future”; pranzo. 15.30, TAVOLA ROTONDA: modera Jacopo Tabolli. Interverranno le autrici e gli autori dei vari contributi e con loro dialogheranno Laura Ambrosini, Ilaria Benetti, Luca Cappuccini, Gabriele Carpentiero, Maria Anna De Lucia Brolli, Cesare Felici, Giulio Paolucci, Marina Piranomonte; Lisa Rosselli, Stefano Rebeggiani; coffee break.

Napoli. L’attesa è finita. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano” curata da Massimo Osanna e Jacopo Tabolli

napoli_mann_mostra-gli-dei-ritornano-i-bronzi-di-san-casciano_inaugurazione_locandinaL’attesa è finita. Domani, venerdì 16 febbraio 2024, alle 17, al museo Archeologico nazionale di Napoli la mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano”, proveniente dal Quirinale dove ha riscontrato uno straordinario successo di pubblico. Si potranno ammirare le oltre 20 statue e statuette bronzee, insieme a diverse monete ed ex voto rinvenuti nel 2022 nel santuario termale etrusco-romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni (Si), già esposte a Roma, insieme a quattro reperti inediti, scoperti recentemente: una donna orante, un pesciolino di cristallo, un rene (ex voto) e un monumentale donario, con iscrizione bilingue, latina ed etrusca. Alla cerimonia inaugurale, alle 17, all’Auditorium del Mann, interverranno Massimo Osanna, direttore generale Musei e direttore ad interim del Mann; Luigi La Rocca, direttore generale Archeologia Belle arti e Paesaggio; Agnese Carletti, sindaco di San Casciano dei Bagni; Jacopo Tabolli, coordinatore scientifico dello scavo, dell’università per Stranieri di Siena.

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I bronzi di San Casciano esposti nella sala del Bronzino al Quirinale della mostra “Gli dei ritornano – I Bronzi di San Casciano” (foto mic)

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Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano al convegno “Dentro il Sacro. Multiculturalismo e plurilinguismo nello scavo del Bagno Grande a San Cascino dei Bagni” a Siena (foto unistranieri-siena)

La tappa napoletana della mostra dei bronzi di San Casciano era stata annunciata a dicembre 2024 dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano: “Questi reperti eccezionali, che ci parlano di un passato in cui i mondi romano ed etrusco si riconoscevano nelle medesime tradizioni, hanno la capacità di riconnetterci alle nostre più antiche radici. In attesa del loro ritorno nel luogo da cui sono emersi, dove verranno ospitati in un museo per il quale abbiamo già acquistato l’edificio in cui ogni tipo di pubblico potrà comprendere il significato di questa scoperta straordinaria, ora sarà Napoli ad accogliere Gli dei ritornano. I visitatori del Mann avranno così l’opportunità di ammirare questi tesori, restituiti a noi dalla terra e dall’acqua in cui erano celati”.

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Massimo Osanna e Jacopo Tabolli, curatori della mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano”, nei laboratori di restauro del museo Archeologico nazionale di Napoli (foto mann)

Poi, un mese fa, a metà gennaio 2024, i bronzi di San Casciano sono arrivati nei laboratori del museo Archeologico nazionale di Napoli per i lavori preliminari all’allestimento della mostra, affidati alle cure di Mariateresa Operetto (responsabile laboratorio restauro del Mann), Laura Forte (funzionaria archeologa del Museo), Wilma Basilissi (Istituto Centrale per il Restauro) e Salvatore Siano (CNR). Peculiare lo stato di conservazione dei reperti che, preservati nell’acqua calda, recano importanti iscrizioni in etrusco e latino. Queste straordinarie testimonianze permettono di ricostruire i rituali e i culti delle divinità venerate nel grande santuario termale del Bagno Grande. “È un’occasione unica per uno straordinario viaggio nel tempo che, dopo la tappa al Quirinale, si amplia adesso a Napoli con ulteriori manufatti”, ha anticipato Massimo Osanna, che cura la mostra con Jacopo Tabolli. “Con i bronzi di San Casciano si inaugurano adesso anche nuove sale del Mann, appena restaurate, destinate ad ospitare le mostre temporanee del Museo”.

Napoli. Anteprima dei bronzi di San Casciano “in cura” nei laboratori di restauro del museo Archeologico nazionale dove saranno esposti dal 15 febbraio nella mostra “Gli dei ritornano”. La presentazione del direttore ad interim Massimo Osanna

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Massimo Osanna e Jacopo Tabolli, curatori della mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano”, nei laboratori di restauro del museo Archeologico nazionale di Napoli (foto mann)

 

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Fasi di restauro della donna orante scoperta recentemente nel Bagno grande di San Casciano nei laboratori di restauro

Il conto alla rovescia è iniziato. Mancano due settimane all’apertura della mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano” al museo Archeologico nazionale di Napoli, e nei laboratori di restauro fervono le attività preparatorie con i preziosi reperti affidati agli esperti del Mann. È stato proprio Massimo Osanna, direttore ad interim del Mann, e curatore della mostra insieme al professore Jacopo Tabolli (docente di Etruscologia all’università per Stranieri di Siena), a presentare i risultati del lavoro svolto finora, presenti Mariateresa Operetto (responsabile laboratorio restauro del Mann), Laura Forte (funzionaria archeologa del Museo), Wilma Basilissi (Istituto Centrale per il Restauro) e Salvatore Siano (CNR) (vedi Napoli. Iniziati al laboratorio di restauro del museo Archeologico nazionale i lavori preliminari per la mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano” che aprirà il 15 febbraio nelle nuove sale restaurate | archeologiavocidalpassato). Quella al museo Archeologico nazionale di Napoli sarà la seconda tappa dopo quella al Quirinale (vedi Il 2024 porta al museo Archeologico nazionale di Napoli la mostra “Gli dei ritornano – I Bronzi di San Casciano” dopo il successo al Quirinale. Bilancio dello scavo nel 2023 e presentazione del progetto CADMO (museo Archeologico, area archeologica e Hub Internazionale di ricerca) | archeologiavocidalpassato). E a Napoli ci saranno quattro reperti inediti, scoperti recentemente: una donna orante, un pesciolino di cristallo, un rene (ex voto) e un monumentale donario, con iscrizione bilingue, latina ed etrusca.

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Fasi di restauro della donna orante scoperta recentemente nel Bagno grande di San Casciano nei laboratori di restauro

Nel servizio della TGR Campania (vedi https://www.rainews.it/tgr/campania/video/2024/01/al-mann-i-bronzi-di-san-casciano–8f68b404-5c22-4643-820e-05e0d61ac73b.htmlin anteprima le opere in restauro nei laboratori del Mann. Tra cui la splendida figura femminile che è l’ultima rinvenuta nella località termale toscana dove si continua a scavare dopo la grande scoperta del 2022. I bronzi di San Casciano dei Bagni sono stati esposti finora solo al Quirinale e la mostra al museo Archeologico di Napoli è l’occasione per vedere nuovi pezzi finora inediti. La scoperta racconta l’età di passaggio tra Etruschi e Romani nell’attuale Toscana. Le opere in bronzo sono datate tra II secolo a.C. e I secolo d.C. Raffigurano divinità cui ci si rivolgeva per la protezione della propria salute in quel territorio già allora celebre per le sorgenti termali. Nel servizio intervista a Massimo Osanna, direttore generale Musei. Saranno esposte dal 15 febbraio al 30 giugno 2024.