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#domenicalmuseo al parco archeologico di Ercolano: occasione per vivere un’esperienza di conoscenza e partecipazione diffusa. Visite anche a Villa Sora (Torre del Greco), e alla mostra “Dall’uovo alle mele” a Villa Campolieto

#domenicalmuseo al parco archeologico di Ercolano con l’opportunità per cittadini e visitatori di accedere liberamente al patrimonio culturale nazionale e di vivere un’esperienza di conoscenza e partecipazione diffusa. Senza prenotazione. Saranno regolarmente aperti il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia; l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.

Un ambiente affrescato di Villa Sora, straordinario complesso residenziale d’età romana a Torre del Greco (foto paerco)

Tra le aperture previste per questa edizione si segnala anche l’apertura di Villa Sora, a Torre del Greco, visitabile gratuitamente per l’intera giornata secondo i consueti orari di accesso. Un’occasione per scoprire e valorizzare un luogo di rilevante interesse storico e culturale del territorio, inserito nel circuito delle iniziative di promozione del patrimonio. Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle 10.30 alle 12.45, accoglierà appassionati e curiosi con una visita guidata gratuita, accompagnandoli alla scoperta degli ambienti ancora conservati della villa. Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com https://facebook.com/events/s/apertura-villa-sora/2317812415312248/.

Si segnala infine che sarà visitabile, con regolare biglietto di ingresso, anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, organizzata dal parco archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro. Il percorso espositivo propone un dialogo tra passato e presente attraverso il tema del cibo, inteso come elemento centrale della vita quotidiana e filo conduttore tra epoche, culture e stili di vita. Reperti archeologici, immagini e narrazioni contemporanee guidano il visitatore alla scoperta delle pratiche alimentari degli antichi abitanti di Ercolano, dalla preparazione dei cibi al gusto e alla convivialità.

 

Torre del Greco (Na). A Villa Sora messo in luce dalle ricerche del parco archeologico di Ercolano un nuovo ambiente che restituisce decorazioni di alta qualità, apparati pittorici e tracce di un cantiere in attività al momento dell’eruzione del 79 d.C.

Decorazioni scoperte a Villa Sora a Torre del Greco: grifi (foto mic)

Villa Sora a Torre del Greco: capitello (foto mic)

A Villa Sora di Torre del Greco (Na) nel parco archeologico di Ercolano messo in luce un nuovo ambiente che restituisce decorazioni di alta qualità, apparati pittorici e tracce di un cantiere in attività al momento dell’eruzione del 79 d.C. A distanza di oltre trent’anni dalle ultime indagini sistematiche Villa Sora torna a raccontare la propria storia. Le nuove ricerche archeologiche avviate nel novembre 2025 stanno restituendo dati di grande interesse su una tra le più significative ville marittime del Golfo di Napoli, offrendo nuove chiavi di lettura su un complesso di straordinaria ricchezza, ancora in larga parte da esplorare. “I risultati dello scavo di Villa Sora confermano l’importanza della ricerca archeologica come strumento essenziale di conoscenza”, commenta il direttore generale Musei Massimo Osanna. “Le nuove evidenze consentono non solo di acquisire dati inediti, ma di restituire aspetti concreti della vita quotidiana di una grande villa marittima, improvvisamente interrotta dall’eruzione del 79 d.C. Questo avanzamento della conoscenza offre basi più solide per rafforzare i percorsi di valorizzazione del sito e per rendere più consapevole e articolato il suo racconto al pubblico”.

Un ambiente affrescato di Villa Sora, straordinario complesso residenziale d’età romana a Torre del Greco (foto paerco)

Il nuovo intervento, condotto dal Parco archeologico di Ercolano, consente di ampliare in modo significativo il quadro conoscitivo della villa, portando all’individuazione di contesti finora non esplorati e a una ricostruzione più puntuale delle fasi di vita della residenza, bruscamente interrotte dall’eruzione del 79 d.C. Le indagini si sono concentrate sul fronte nord-orientale della villa, dove è stato documentato un ambiente di dimensioni contenute, circa 10 mq, ma di eccezionale qualità decorativa. Il progetto di scavo si inserisce nella Campagna nazionale di scavi archeologici promossa dalla Direzione generale Musei, avviata nel 2024 con l’obiettivo di sostenere una ricerca programmata e continuativa sull’intero territorio nazionale. La campagna, rafforzata nel 2025 da uno stanziamento complessivo di 4,8 milioni di euro, consente di dare continuità agli interventi avviati e di ampliare l’azione su scala nazionale. A Villa Sora, il finanziamento di 150.000 euro ha permesso di riattivare un percorso di conoscenza già avviato, ponendo le basi per un più ampio e strutturato programma di studio e valorizzazione dell’area archeologica.

Decorazioni scoperte a Villa Sora a Torre del Greco: centauro (foto mic)

I frammenti pittorici rinvenuti, riferibili alle pareti e al soffitto, restituiscono un programma decorativo di grande raffinatezza. Le pareti, impostate su un fondo scuro scandito da fasce in rosso cinabro, erano animate da elementi figurativi, tra cui aironi disposti attorno a un candelabro dorato. Il soffitto, a fondo chiaro, era ornato da ghirlande, fregi e figure mitologiche: tra queste emergono grifi inseriti in un ricco repertorio ornamentale e la figura di un centauro in movimento, di notevole qualità pittorica.

Villa Sora a Torre del Greco: tre ciste in piombi finemente decorate (foto mic)

Di particolare significato è il contesto in cui questi apparati decorativi sono stati rinvenuti. All’interno dell’ambiente erano presenti tre ciste in piombo finemente decorate, riconducibili alla medesima officina, insieme a elementi architettonici in marmo bianco di elevata qualità, tra cui un capitello conservato in eccellenti condizioni. La qualità della lavorazione, realizzata esclusivamente a scalpello, e la presenza di ulteriori frammenti marmorei – tra cui un secondo frammento di capitello – indicano con chiarezza uno stoccaggio intenzionale di elementi destinati a un intervento architettonico in corso. L’insieme di questi dati restituisce l’immagine di un ambiente utilizzato come deposito o spazio di cantiere, confermando l’ipotesi che la villa fosse interessata da lavori edilizi al momento dell’eruzione.

Decorazioni scoperte a Villa Sora a Torre del Greco: airone (foto mic)

La lettura stratigrafica ha consentito di ricostruire con chiarezza la sequenza degli eventi distruttivi, mettendo in evidenza l’impatto delle colate piroclastiche che investirono le strutture edilizie e provocarono il collasso delle coperture, del soffitto e il successivo cedimento delle pareti. Un quadro che restituisce con forza la violenza della catastrofe. Edificata intorno alla metà del I secolo a.C. e oggetto di successivi rifacimenti fino al momento della distruzione, Villa Sora si sviluppava lungo la linea di costa con un impianto scenografico, articolato su terrazze digradanti verso il mare. L’estensione stimata del complesso, pari a circa 150 metri lungo il litorale, restituisce l’immagine di una dimora di alto livello, dotata di ambienti residenziali e di rappresentanza di grande raffinatezza.

 

Ercolano (Na). #domenicalmuseo: 4 gennaio 2026, ingresso gratuito al parco archeologico e a Villa Sora a Torre del Greco. A Capodanno e all’Epifania il sito archeologico sarà regolarmente aperto

Il parco archeologico di Ercolano sarà regolarmente accessibile con bigliettazione ordinaria giovedì 1° gennaio 2026, grazie all’apertura straordinaria istituita dal ministero della Cultura, e martedì 6 gennaio 2026, in occasione della festività dell’Epifania.

Domenica 4 gennaio 2026 torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa, offrendo al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco. Ingresso gratuito per l’intera giornata. Non è richiesta prenotazione. Saranno regolarmente aperti: il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia; l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.

Un ambiente affrescato di Villa Sora, straordinario complesso residenziale d’età romana a Torre del Greco (foto paerco)

Domenica 4 gennaio 2026 sarà possibile accedere gratuitamente anche a Villa Sora, monumentale villa marittima romana situata nell’omonima contrada di Torre del Greco, tra i complessi residenziali più suggestivi dell’area vesuviana. Dalle ore 10.30 alle ore 12.45, il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagnerà appassionati e visitatori in una visita guidata gratuita, alla scoperta degli ambienti ancora conservati del sito. Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com. Evento Facebook: https://www.facebook.com/share/17iP9a2HJk/.

Il direttore Francesco Sirano alla mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano (foto paerco)

Inoltre, eccetto per il 1° gennaio 2026, sarà visitabile anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, organizzata dal parco archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro. Il percorso espositivo propone un dialogo tra passato e presente attraverso il tema del cibo, inteso come elemento centrale della vita quotidiana e filo conduttore tra epoche, culture e stili di vita. Reperti archeologici, immagini e narrazioni contemporanee guidano il visitatore alla scoperta delle pratiche alimentari degli antichi abitanti di Ercolano, dalla preparazione dei cibi al gusto e alla convivialità. Biglietti e informazioni sulla mostra:
https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/. L’acquisto dei biglietti alla Mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano” per il 4 gennaio 2026 è possibile esclusivamente presso la biglietteria di Villa Campolieto.

Torre del Greco (Na). Per #domenicalmuseo apertura di Villa Sora col Gruppo archeologico Vesuviano

Un ambiente affrescato di Villa Sora, straordinario complesso residenziale d’età romana a Torre del Greco (foto paerco)

Domenica 7 dicembre 2025 sarà possibile visitare gratuitamente Villa Sora, la grande e scenografica villa marittima romana in contrada Sora, a Torre del Greco (Na). Un’occasione unica per scoprire lo straordinario complesso residenziale d’età romana che si affacciava sul mare con un fronte di circa 150 metri, parte di quel sistema di ville d’otium ricordate anche da Strabone che si dispiegavano lungo il golfo di Napoli, abitate dai più ricchi esponenti del ceto dirigente romano. Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle 10.30 alle 12.45, accoglierà appassionati e curiosi con una visita guidata gratuita, accompagnandoli alla scoperta degli ambienti ancora conservati della villa. Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com. Evento fb https://facebook.com/events/s/apertura-mensile-villa-sora/1221172903400207/ L’apertura di domenica 7 dicembre 2025 cade in un momento di grande rilievo per il sito: il parco archeologico di Ercolano ha infatti avviato un nuovo scavo archeologico a Villa Sora, passo significativo nel percorso di tutela, ricerca e valorizzazione di uno dei complessi residenziali più suggestivi dell’area vesuviana. L’intervento riguarda l’ampliamento e la sistemazione del fronte settentrionale dell’area coperta, con azioni mirate alla conservazione delle strutture antiche, al miglioramento delle conoscenze archeologiche e alla predisposizione di condizioni ottimali per una futura fruizione ampliata del sito.

Ercolano. Weekend di Ognissanti: ingresso gratuito al parco archeologico il 2 ed il 4 novembre. Visita gratuita a Villa Sora di Torre del Greco. Mostra “Dall’uovo alle mele” a Villa Campolieto

Il mese di novembre 2025 al parco archeologico di Ercolano parte con il raddoppio delle giornate gratuite, dopo domenica 2 novembre 2025 che rientra nell’iniziativa ministeriale di #domenicalmuseo, con apertura gratuita dei siti statali nella prima domenica di ogni mese, martedì 4 novembre 2025 si ripete l’apertura a ingresso gratuito in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate. La prenotazione per l’ingresso gratuito al Parco non è necessaria, né è possibile effettuarla online; il relativo biglietto deve essere ritirato direttamente alla biglietteria. Per tutto il periodo invernale il Parco sarà aperto dalle 8.30 alle 17 (ultimo ingresso alle 15.30) con le regolari tariffe di accesso.

Villa Sora, a Torre del Greco, scenografica villa d’otium sul golfo di Napoli (foto paerco)

Domenica 2 novembre si potrà approfittare per visitare gratuitamente anche Villa Sora a Torre del Greco, la grande e scenografica villa marittima in contrada Sora che si apriva sul mare con un fronte di 150 metri di lunghezza, parte di quel sistema di ville d’otium ricordate anche da Strabone che si dispiegavano lungo il golfo di Napoli ed abitate dai più ricchi esponenti del ceto dirigente romano. Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle 10.30 alle 12.45, accoglie appassionati e visitatori per accompagnarli, attraverso una dettagliata visita guidata gratuita, alla scoperta dell’antica villa (prenotazioni chiamando al 3792196736 o scrivendo a archeotorre@gmail.com – https://facebook.com/events/s/apertura-mensile-villa-sora/1369004718130176/).

Nel weekend di Ognissanti regolarmente aperta Villa Campolieto dove prosegue la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola” con ingresso a pagamento; un viaggio alla scoperta delle abitudini alimentari degli antichi Ercolanesi, attraverso un’eccezionale raccolta di reperti organici straordinariamente conservati.

Ercolano. Il parco archeologico, nella #domenicalmuseo con tante proposte per i visitatori, fa il bilancio della quinta edizione de Gli ozi di Ercole, tra sold out e una straordinaria partecipazione del pubblico

A Ercolano la #domenicalmuseo del 5 ottobre 2025 chiude idealmente un fine estate che per il parco archeologico è stata particolarmente generosa con il successo straordinario della quinta edizione de Gli Ozi di Ercole. Con la domenica con ingresso gratuito del 5 ottobrei visitatori potranno tornare a vivere la bellezza del sito di Ercolano e delle attività culturali del parco archeologico; già sold out le prenotazioni per la visita alle Terme Suburbane.

Dettaglio della lancia militare, rinvenuta sull’antica spiaggia di Ercolano, conservata nel Padiglione della Barca del parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Tra le proposte per la #domenicalmuseo con il parco archeologico accessibile fino alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18): il Padiglione della Barca, custode di reperti che testimoniano l’intenso legame di Ercolano con il mare e l’Antiquarium, scrigno della vita quotidiana romana, di recente luogo di custodia degli antichi mobili e arredi in legno unici al mondo e dei i preziosi Ori di Ercolano; la visita guidata a Villa Sora a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano; a Villa Campolieto la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola” (ingresso a pagamento).

L’attrice Sonia Bergamasco (foto paerco)

L’attrice Imma Villa (foto paerco)

Con tre giornate di sold out e una straordinaria partecipazione di pubblico, si sono conclusi Gli Ozi di Ercole, la rassegna culturale che da un quinquennio anima il Parco Archeologico di Ercolano intrecciando memoria classica e linguaggi del presente. L’edizione 2025, intitolata “Corpo mitico”, ha portato il pubblico in un viaggio affascinante tra archetipi immortali e sensibilità contemporanee, restituendo al mito tutta la sua forza evocativa e la sua capacità di interrogare il nostro tempo. Il format di quest’anno, che alternava dialoghi a momenti di spettacolo con interpreti e protagonisti della scena nazionale e internazionale, ha incontrato un consenso unanime, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di riflessione ed emozione condivisa. Grande novità di questa edizione è stata la cornice suggestiva dell’Antica Spiaggia di Herculaneum, utilizzata per la prima volta come palcoscenico di eventi. Un tempo affacciata sul mare che lambiva la città, la spiaggia si è rivelata spazio ideale per accogliere incontri, performance e musica, aggiungendo alla rassegna un fascino unico e potente. Con ospiti d’eccezione e interpretazioni memorabili – tra cui quelle di Imma Villa, Sonia Bergamasco e Federica Fracassi – Gli Ozi di Ercole ha ancora una volta dimostrato come il mito, tra parole e suoni, possa diventare esperienza viva e collettiva.

Francesco Sirano, direttore delegato del parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Gennaro Carillo, direttore artistico de “Gli Ozi di Ercole” (foto paerco)

“Con Gli Ozi di Ercole”, dichiara il funzionario delegato alla direzione del parco archeologico, Francesco Sirano, abbiamo confermato la vocazione del Parco a essere luogo dove conservazione, valorizzazione e ricerca scientifica di alto livello si intrecciano in un vivido e coinvolgente dialogo tra passato e presente. Il pubblico ha premiato questa impostazione con entusiasmo e partecipazione triplicando le presenze rispetto agli anni precedenti. Abbiamo potuto constatare come rigore degli studi e divulgazione sono combinabili attraverso l’achimia che si crea tra il sito e   l’energia del teatro, della musica e della poesia”. E il direttore artistico Gennaro Carillo sottolinea: “Il mito è un patrimonio inesauribile di storie e immagini, continuamente riscritto dalle epoche che lo attraversano. Quest’anno abbiamo riflettuto sul corpo e sulle sue metamorfosi, tema antico ma anche profondamente contemporaneo, che ha trovato nell’Antica spiaggia di Ercolano la cornice più evocativa. Gli ozi di Ercole sono un festival con una fisionomia peculiare e ben definita, la cui originalità e importanza sono ormai ampiamente riconosciute, come si evince dall’ottimo riscontro presso la stampa nazionale. Distinguersi nel panorama dei festival, vista la ricchezza dell’offerta di settembre, non era affatto un risultato scontato”.

Il parco archeologico di Ercolano punta su Villa Sora: la Festa della Musica nell’antica villa di Torre del Greco, un’iniziativa gratuita che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio

Festa della Musica a Villa Sora di Torre del Greco (foto paerco)

Il parco archeologico di Ercolano, in collaborazione con il Comune di Torre del Greco (Na) e in convenzione con il Gruppo Archeologico Vesuviano, celebra la Festa della Musica 2025 con un evento speciale all’interno della suggestiva cornice di Villa Sora, antica villa marittima situata a Torre del Greco. Un’iniziativa aperta al pubblico che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio, restituendo nuova vita a uno dei siti più affascinanti del litorale vesuviano. Nel pomeriggio di sabato 21 giugno 2025, a partire dalle 17, l’area archeologica si trasformerà in un palcoscenico naturale, grazie a un ricco programma articolato in momenti informativi, teatrali-musicali ed eno-gastronomici, con protagonisti assoluti i suoni, i sapori e i colori dell’antichità. L’iniziativa si apre con visite guidate e pannelli didattico-esplicativi dedicati alla storia e all’architettura di Villa Sora, a cura dei volontari del Gruppo Archeologico Vesuviano (GAV), promotore attivo della valorizzazione del sito. A seguire, il pubblico sarà immerso nelle rievocazioni sonore dell’antichità con la performance dei Synaulia, ensemble di fama internazionale specializzato nella ricostruzione e nell’utilizzo di strumenti musicali del mondo classico. La loro esibizione, un connubio di teatro, danza e musica in costume d’epoca, rievoca le atmosfere spirituali e festose della romanità, fondendo ricerca filologica e spettacolo dal vivo. A conclusione della serata, spazio ai piaceri del palato con una degustazione di pietanze dell’antichità, ispirate al celebre ricettario di Apicio e alle delizie locali come la Cassata Oplontis, in un viaggio sensoriale tra gusti dimenticati e tradizioni ritrovate. L’evento, che si inserisce in un più ampio progetto di promozione e conoscenza di Villa Sora, condiviso con il Comune di Torre del Greco, rappresenta anche un importante momento di rete territoriale: il GAV coinvolgerà infatti altri Gruppi Archeologici della Campania per promuovere scambi culturali e valorizzare il patrimonio diffuso della regione. Un’occasione unica per vivere l’archeologia in modo partecipato e coinvolgente, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità culturale del territorio attraverso il recupero e la celebrazione del suo genius loci.

Festa della Musica a Villa Sora di Torre del Greco (foto paerco)

Tracce di affreschi antichi negli ambienti di Villa Sora, area archeologica a Torre del Greco (foto mic)

“La valorizzazione di Villa Sora è un obiettivo che abbiamo voluto condividere con tutta la comunità di Torre del Greco con un protocollo d’intesa con il Comune”, dichiara Francesco Sirano, funzionario delegato alla direzione del parco archeologico di Ercolano. “Con questa iniziativa vogliamo restituire vita a un luogo della memoria, intrecciando archeologia, musica, cibo e tradizioni per risvegliare il legame tra la popolazione e il proprio patrimonio culturale. Eventi come questo rappresentano una forma concreta di archeologia pubblica, in cui la bellezza e la conoscenza diventano strumenti di partecipazione e cittadinanza attiva. Ringrazio il Comune di Torre del Greco e il Gruppo Archeologico Vesuviano per il costante impegno e per l’appassionata dedizione al territorio”. “Villa Sora è al centro di un programma di interventi che mirano alla piena valorizzazione del sito”, afferma Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco, “sulla base del protocollo d’intesa siglato con la direzione del Parco Archeologico di Ercolano. L’iniziativa in programma sabato si inserisce appieno nel piano portato avanti dall’amministrazione comunale di concerto con il Parco, che tra le altre cose ha inteso promuovere la realizzazione di un lavoro di documentazione storica sulle Terme Ginnasio. Un lavoro che vede in prima linea i responsabili del Gruppo Archeologico Vesuviano, che anche in questa occasione non lesineranno sforzi per far conoscere e apprezzare le bellezze di cui è dotata Villa Sora”.

Ercolano. Il 1° e il 2 giugno 2025, due giorni di grande partecipazione e coinvolgimento, con il raddoppio delle giornate ad ingresso gratuito. Ecco tutte le opportunità

Panorama del sito archeologico di Ercolano, l’antica Herculaneum (foto paerco)

Quello che si prospetta al parco archeologico di Ercolano nelle giornate del 1° e 2 giugno 2025 è una due giorni di grande partecipazione e coinvolgimento, con il raddoppio delle giornate ad ingresso gratuito grazie all’iniziativa del ministero della Cultura nei musei italiani. La prenotazione per l’ingresso gratuito al Parco è richiesta e non è effettuabile online. Il biglietto d’ingresso gratuito va ritirato direttamente presso la biglietteria.

Domenica 1° giugno 2025 torna l’atteso appuntamento con #domenicalmuseo, iniziativa che consente l’accesso gratuito ai luoghi della cultura ogni prima domenica del mese. In questa occasione, il Parco invita i visitatori non solo a scoprire le bellezze del sito, ma anche a partecipare attivamente al processo di sostenibilità della visita: un invito alla consapevolezza, all’attenzione e alla cura per i luoghi della memoria collettiva, custodi di valori culturali e artigianali che si proiettano verso un futuro condiviso.  Ingresso gratuito al Parco dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18). Visita guidata a Villa Sora a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano (ore 10.30 – 12.45). A Villa Campolieto visita la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola” (ingresso a pagamento).

Lunedì 2 giugno 2025, in occasione della Festa della Repubblica Italiana, sarà nuovamente possibile accedere gratuitamente al Parco, con un ricco programma di attività pensate per adulti, famiglie e appassionati di storia, cultura e gastronomia antica. Nel parco archeologico riapre al pubblico la Casa dell’Erma di bronzo, oggetto di un delicato intervento di recupero e valorizzazione. Ingresso gratuito al Parco dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18). Percorso didattico per adulti e famiglie CIBUS a Villa Campolieto, all’interno della mostra “Dall’uovo alle mele” (ore 11.30) (ingresso a pagamento).

Ercolano. Per il lungo weekend di Ognissanti due giornate a ingresso gratuito e apertura straordinaria del Teatro Antico. Aperta anche Villa Sora

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La magia del sito archeologico di Ercolano dominato dal Vesuvio (foto Paerco)

ercolano_parco_4-novembre-ingresso-gratuito_locandinaercolano_parco_prima-domenica-di-novembre-ingresso-gratuito_locandinaIl mese di novembre 2024 parte con il raddoppio delle giornate gratuite, dopo domenica 3 novembre che rientra nell’iniziativa ministeriale di #domenicalmuseo, con apertura gratuita dei siti statali nella prima domenica di ogni mese, lunedì 4 novembre si ripete l’apertura a ingresso gratuito grazie alla terza delle giornate annuali a ingresso gratuito istituita in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate. Domenica 3 novembre si potrà approfittare per visitare anche Villa Sora a Torre del Greco, la grande e scenografica villa marittima in contrada Sora che si apriva sul mare con un fronte di 150 metri di lunghezza, parte di quel sistema di ville d’otium ricordate anche da Strabone che si dispiegavano lungo il golfo di Napoli ed abitate dai più ricchi esponenti del ceto dirigente romano. Il parco archeologico di Ercolano nel weekend di Ognissanti sarà aperto secondo l’orario invernale dalle 8.30 alle17 (ultimo ingresso alle 15.30) con le regolari tariffe di accesso.

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Visitatori con torcia e caschetto durante la visita al Teatro Antico di Ercolano (foto paerco)

Proseguono inoltre gli ingressi accompagnati al Teatro Antico del Parco di Ercolano, si può approfittare dell’apertura straordinaria del 1° novembre, e comunque fino al 9 novembre è fruibile l’esperienza di visita attraverso gli antichi cunicoli che nel tempo hanno condotto alla scoperta del teatro, hanno ospitato i viaggiatori del Grand Tour fino a diventare ricovero durante la Guerra.

Ercolano. Ultimo week end di agosto con “I Venerdì” e “Lo spettacolo dell’Alba” e domenica si entra gratis (anche a villa Sora). Il direttore Sirano: “Approfittatene!”

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“Lo spettacolo dell’alba” al parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Nell’ultimo weekend di agosto 2024 il parco archeologico di Ercolano propone la conclusione dei due progetti di punta dell’estate: venerdì 30 agosto ultimo appuntamento con “I Venerdì di Ercolano”; sabato 31 agosto “Lo Spettacolo dell’alba” i turisti potranno questa volta approfittare di una duplice proposta con la possibilità di vivere le antiche dimore romane sia nella suggestione notturna sia nello splendore del sorgere del sole.

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Ercolano illuminato per i “Venerdì di Ercolano” (foto paerco)

I percorsi notturni de “I Venerdì di Ercolano” offrono passeggiate guidate al sito vestito di luce tra gli incanti della città antica animati da performances teatrali originali, create ad hoc in collaborazione con Teatri 35, dedicate ad Ercole il mitico fondatore della città. Dalle 5.30 del mattino di sabato 31 agosto ci aspetta l’esperienza straordinaria dell’alba resa unica grazie all’accompagnamento musicale dal vivo in un viaggio tra archeologia e sonorità, in un crescendo di emozioni che unisce natura, paesaggio e territorio presentando il Parco alle prime luci del mattino con le note di maestri della musica jazz di rilievo internazionali quali Daniele Sepe ed Enzo Pietropaoli con la voce di Marina Bruno. Informazioni e prenotazioni www.coopculture.it

ercolano_parco_Domenicalmuseo_1-settembre_foto-paercoDomenica 1° settembre 2024 torna l’appuntamento #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali; si assicura l’accesso sia al parco archeologico che a Villa Sora con visite a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano dalle 10.30 alle 12.45.

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Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano, ai “Venerdì di Ercolano” (foto paerco)

“Approfittate!” è lo slogan di questo fine settimana da parte del direttore Francesco Sirano: “L’offerta è più che varia e va incontro ad ogni richiesta, prima dell’avvio di settembre quando si riprendono, dal 4 del mese prossimo, le visite con ingresso accompagnato al Teatro Antico e in attesa del ritorno dell’iniziativa Gli ozi di Ercole, il ciclo di incontri del Parco divenuto appuntamento dell’avvio di autunno dell’antico sito”.