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Cortona (Ar). Alla villa romana di Ossaia “La vigilia della battaglia. Annibale al Trasimeno”: fine settimana speciale per rivivere atmosfere, sapori e suggestioni del mondo romano

A pochi chilometri dal luogo in cui si combatté una delle più celebri battaglie dell’antichità, un fine settimana speciale per rivivere atmosfere, sapori e suggestioni del mondo romano. Appuntamento a Ossaia, sulle colline sopra Cortona (Ar), nei pressi della Villa Romana, in un contesto particolarmente significativo per la storia del territorio, il 20 e 21 giugno 2026 con “La vigilia della battaglia. Annibale al Trasimeno” per vivere un’esperienza immersiva tra rievocazione storica, gastronomia, musica e scoperta del territorio, con attività pensate per adulti, famiglie e appassionati di storia. Iniziativa realizzata con il patrocinio del Comune di Cortona e del MAEC-museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona.

Sabato 20 giugno 2026, Cena tipica romana: alle 20.30, viaggio nei sapori dell’antica Roma attraverso un menu ispirato alla tradizione culinaria romana. La serata sarà accompagnata dallo spettacolo teatrale “Le dee che vegliano”, con la regia di Chiara Renzi. Glamping sotto le stelle: dalle 18 sarà possibile vivere un’esperienza originale pernottando in un accampamento ispirato al mondo romano. Sono disponibili diversi pacchetti comprensivi di glamping, cena, colazione e attività della domenica. Info e prenotazioni: Cena tipica romana, 339 5456943; Glamping e pacchetti weekend, 393 9900250, 348 8225367.

La villa romana di Ossaia vicino a Cortona (Ar) (foto maec)

Domenica 21 giugno 2026, Colazione e visita alla Villa Romana: colazione ispirata all’antica Roma seguita da una passeggiata alla scoperta della Villa Romana di Ossaia, importante testimonianza della presenza romana nel territorio cortonese. Concerto gratuito: alle 19, Nuova Musica Antica – Femina Ridens, appuntamento musicale che concluderà il fine settimana con sonorità ispirate al repertorio antico. Un’occasione per trascorrere un fine settimana tra storia, archeologia, natura e tradizioni, sulle tracce degli eventi che hanno segnato il territorio del Lago Trasimeno e della Valdichiana oltre duemila anni fa.

Cortona (Ar). “A 30 anni dagli scavi di Ossaia”: MAEC-Parco ricordano con un evento il ritrovamento, gli studi e i restauri dei reperti della villa romana di età tardo repubblicana-imperiale in località Ossaia. Visita agli scavi, incontro-dibattito e mostra fotografica sui reperti 

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Visita guidata alla villa romana di Ossaia (Cortona) (foto maec)

cortona_a-30-anni-dagli-scavi-di-ossaia_locandinaIn località Ossaia – La Tufa, nei pressi di Cortona in provincia di Arezzo, è stato messo in luce un’interessante villa romana di età tardo repubblicana-imperiale per un’area complessiva di circa 1000 mq in tre aree separate da un terrazzo intermedio. Questo complesso è stato interessato da tre diverse fasi abitative. La prima è databile tra il 50 a.C. e la metà del I sec. d.C. La seconda dall’80-100 d.C. al III sec. d.C. La terza fase documenta una ripresa fra l’età della Tetrarchia e quella costantiniana fino alla metà del V sec. d.C. I reperti più importanti della villa, che fa parte del Sistema MAEC-Parco, e una sua ricostruzione sono stati collocati nelle sale del museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC), a illustrare la fase romana della storia della città. Sabato 3 settembre 2022, alle 17.30, in località Ossaia di Cortona MAEC-Parco propone l’evento “A 30 anni dagli scavi di Ossaia” patrocinato dal ministero della Cultura, Comune di Cortona, Accademia Etrusca, Rotary Club Valdichiana Cortona, Gruppo sportivo Ossaia, Circolo Arci di Ossaia e Fotoclub Etruria. Ritrovo al parcheggio del Ristorante Tufa, visita agli scavi della Villa romana. Successivamente, al Circolo Arci di Ossaia, incontro-dibattito e piccolo buffet: saranno illustrate le fasi principali dei lavori e delle iniziative prese per la salvaguardia e la valorizzazione del sito. Coordinerà l’incontro l’architetto Silvia Neri, interverranno i professori Maurizio Gualtieri e Helena Fracchia, il sindaco di Cortona Luciano Meoni, l’assessore alla Cultura del Comune Francesco Attesti e il vice lucumone dell’Accademia Etrusca, Paolo Bruschetti. Parteciperà anche il direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli, Paolo Giulierini. Quindi sarà aperta la mostra fotografica a cura del Fotoclub Etruria dedicata ai ritrovamenti archeologici.

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Mosaico policromo proveniente dalla villa romana di Ossaia, conservato al museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (foto maec)

Gli scavi archeologici sono effettuati appunto a partire dal 1992, su concessione ministeriale, con la supervisione scientifica dell’allora soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, condotti dall’università di Alberta (Canada) e di Perugia, sotto la direzione dei professori Helena Fracchia e Maurizio Gualtieri. L’università di Alberta ha effettuato la ricerca attraverso scavi e studi di materiali e strutture, con studenti universitari canadesi, dottorandi in archeologia, nell’ambito di un semestre accademico in Italia che ha permesso di individuare i resti di una villa imperiale romana, con una estensione complessiva di circa 1000 mq lungo un fronte di oltre 200 metri, impostata su un santuario etrusco del VI sec. a.C., che certamente era proprietà di personaggi di altissimo livello nella società cortonese di allora. La continuità abitativa del sito documenta varie trasformazioni sociali fino al VI sec. d.C. che illumina anche sullo sviluppo urbano e diacronico della città di Cortona. Il luogo dove sorgeva l’insediamento dominava su un’ampia estensione di terreni che raggiungevano anche il lago Trasimeno e che era collocato a ridosso dell’importante percorso stradale di collegamento fra le maggiori località dell’Etruria romana.