Roma. Convegno internazionale “Ellenismo: il Lazio in Italia e nel Mediterraneo. Forme, processi, idee” in presenza e on line. Tre giorni in tre sedi di diverse per una riflessione sul ruolo giocato dal Lazio antico nel contesto dell’Ellenismo italico
Tre giorni di convegno internazionale a Roma, il 25, 26 e 27 ottobre 2023, su “Ellenismo: il Lazio in Italia e nel Mediterraneo. Forme processi idee”, promosso da Sapienza università di Roma; università dell’Aquila; parco archeologico di Ostia antica; parco archeologico di Ercolano; parco archeologico di Sibari; museo nazionale Romano; Deutsches Archäologisches Institut Rom; École française de Rome; Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma. Il convegno si svolge in presenza su sedi diverse, ma sarà possibile seguirlo in diretta streaming collegandosi al canale YouTube del Dipartimento di Scienze dell’Antichità di Sapienza, Università di Roma: https://www.youtube.com/c/ScienzeDellAntichitaSapienza. La giornata inaugurale del 25 ottobre si svolgerà nella sede di Palazzo Massimo del museo nazionale Romano. Giovedì 26 ottobre (seconda giornata del convegno), l’appuntamento sarà all’École française de Rome (piazza Navona, 62). L’ultima data, venerdì 27 ottobre, si svolgerà invece alla Sapienza università di Roma, nell’Odeion del museo dell’Arte classica. Questo è il programma completo con gli interventi.
Il convegno costituirà un’occasione per stimolare la riflessione sul ruolo giocato dal Lazio antico – e dalle comunità che ad esse in qualche modo si riferivano – nella formazione di uno specifico linguaggio culturale “latino” nel contesto dell’Ellenismo italico. La tematica è stata, finora, affrontata dal punto di vista di Roma, la cui ovvia egemonia e centralità ha relegato la regione latina in una dimensione di sostanziale subalternità nel processo di costruzione dell’identità culturale dell’Italia ellenistica. Al contrario, gli studi e le ricerche hanno da tempo dimostrato la spiccata vitalità dei centri latini durante il periodo ellenistico che si esprime, con grande evidenza, nei più diversi ambiti: dall’urbanistica all’architettura, dall’arte alla produzione artigianale, dalla religione ai rituali funerari. Si tratta di una vitalità che mostra elementi di autonomia – a volte anche di precocità – rispetto alla stessa Roma e che, rapidamente, trasforma il Lazio in uno straordinario laboratorio di forme e modelli di grande originalità, destinati a connotare la costruzione dell’Italia romana in una vera e propria “latinizzazione” della Penisola e, di riflesso, delle regioni occidentali del Mediterraneo.
Ma da quando e in quali momenti storici il mondo latino ebbe ragioni e occasioni di inserirsi nel globale processo culturale ellenistico? Quali furono i suoi interlocutori privilegiati nella Penisola, in Grecia e in Oriente? Quali furono i “modelli” adottati e rielaborati, con o senza la mediazione di Roma? Fino a quando il Lazio mantenne una riconoscibile identità culturale? Come quest’ultima agì nei confronti di Roma, delle altre entità italiche di antica origine e della colonizzazione latina? Quali figure – persone, famiglie o gruppi latini e non latini attivi nel Lazio – e con quali strumenti – politici, economici, sociali – si resero protagoniste delle dinamiche di cambiamento? Quali meccanismi, non solo “istituzionali”, agirono nella trasmissione di idee, modelli, programmi e prassi? Il convegno tenta di dare una riposta a questi quesiti con studi e approfondimenti che tengano conto delle ricerche storiche e delle acquisizioni archeologiche più recenti e significative, offrendo un’occasione di confronto e discussione per meglio definire il ruolo del Latium vetus e adiectum in Italia, nel Mediterraneo e nei confronti di Roma all’origine e nei successivi sviluppi del fenomeno culturale dell’Ellenismo.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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