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Altino (Ve). Nell’area archeologica visita accompagnata agli scavi di Campo Rialto dove opera la missione del prof. Luigi Sperti (università Ca’ Foscari) nell’ambito del progetto “Alla ricerca di Altino”. Ecco le ultime novità

altino_area-archeologica_scavi-di-campo-rialto_visita-accompagnata_locandinaAlla scoperta delle ultime novità degli scavi di Campo Rialto ad Altino (Ve). Venerdì 19 luglio 2024 è in programma una visita accompagnata agli scavi di Campo Rialto: studenti e ricercatori dell’università Ca’ Foscari di Venezia condurranno i visitatori e le visitatrici sul cantiere di scavo e illustreranno le ultime novità emerse dalle ricerche. Appuntamento alle 17. Il ritrovo è alla chiesa di S. Eliodoro, dalla quale con una breve passeggiata si potrà accedere all’area di scavo. L’evento è gratuito. È gradita la prenotazione a scavoaltinounive@gmail.com. A seguire verrà offerto un aperitivo.

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Visita accompagnata agli scavi di Campo Rialto di Ca ‘ Foscari nell’area archeologica di Altino (Ve) (foto unive)

Anche quest’anno sono riprese le indagini archeologiche ad Altino, sotto la direzione del prof. Luigi Sperti (dipartimento di Studi umanistici di Ca’ Foscari). Il progetto “Alla ricerca di Altino”, iniziato nel 2012, si pone lo scopo di investigare un ampio settore residenziale di questa città, per chiarire le dinamiche relative alle fasi di vita e uso di quest’area fino al momento del suo definitivo abbandono. La nuova campagna di scavo si pone l’obiettivo di ricollegare due aree già indagate in precedenza, al fine di connettere le strutture individuate e provare a ricostruirne l’articolazione. Ad oggi, infatti, sono state riconosciute almeno tre diverse domus, grandi abitazioni che si sviluppavano nei quartieri centrali della città romana, separate tra loro da due strade. Queste vie interne erano lastricate con blocchi di pietra (i cosiddetti basoli), al di sotto dei quali erano approntate le infrastrutture per lo smaltimento delle acque nere. La conformazione dell’isolato centrale viene successivamente modificata per fare spazio a un grande edificio absidato, oggetto di indagine negli ultimi anni. Le ricerche proseguono in queste settimane con l’obiettivo di mettere a fuoco il piano urbanistico progettato per quest’area.