San Casciano dei Bagni (Si). In piazza della Repubblica “La storia siete voi”: archeologhe, archeologi, studentesse e studenti impegnati al Bagno Grande raccontano alla comunità le prime sei settimane di scavo della campagna 2026

“La storia siete voi”: sabato 1° agosto 2026, alle 21, in piazza della Repubblica a San Casciano dei bagni (Si), torna il consueto appuntamento con la comunità di San Casciano dei Bagni e con tutte le persone che seguono il progetto del #SantuarioRitrovato. A metà della campagna di scavo verranno raccontate le prime novità emerse in queste sei settimane di cantiere e gli obiettivi che ci accompagneranno fino alla conclusione della campagna, il 7 ottobre 2026. Sarà un racconto corale, affidato alle archeologhe, agli archeologi, alle studentesse e agli studenti che ogni giorno lavorano al Bagno Grande. Qualche piccola anticipazione nell’intervista rilasciata dal prof Jacopo Tabolli, direttore scientifico del progetto, a Radio Siena Tv (vedi il link https://www.radiosienatv.it/san-casciano-dei-bagni-lo…/…).

“La campagna è iniziata molto bene, siamo arrivati alla sesta settimana, si sono alternati quasi 70 studenti e studentesse da tutto il mondo”, spiega Jacopo Tabolli, direttore scientifico dello scavo e direttore del Centro CADMO dell’università per Stranieri di Siena a Radio Siena Tv. “Abbiamo ampliato lo scavo soprattutto nella fascia sud del santuario e la storia del sito continua a stupirci. Tante nuove pagine si stanno scrivendo sia sulle fasi più antiche del santuario, sia su periodi inattesi”. Tra le novità più significative emerse in questa fase di ricerca c’è infatti l’affacciarsi di una nuova prospettiva cronologica: “Stanno emergendo testimonianze del basso Medioevo, quando questo luogo comincia a essere un centro di cura della malattia nel vero senso della parola – anticipa Tabolli -, con una serie di sepolture che stiamo riportando alla luce e che presenteremo alla comunità di San Casciano”. Una scoperta che amplia ulteriormente il racconto del Bagno Grande, già noto per gli eccezionali bronzi e per le offerte votive in terracotta rinvenute nelle campagne precedenti, confermando come il sito abbia continuato a svolgere un ruolo centrale nel territorio ben oltre l’età etrusca e romana.
San Casciano dei Bagni (Si). Nel primo giorno della campagna di scavo 2026 e a 100 dall’avvio dei nuovi corsi di laurea dell’università per Stranieri di Siena, visita guidata al Santuario Ritrovato con il prof. Jacopo Tabolli aperta a tutti

Il 22 giugno 2026, a 100 giorni dall’avvio dei nuovi corsi di laurea dell’università per Stranieri di Siena, e in occasione dell’avvio della campagna di scavo 2026, il Santuario Ritrovato a San Casciano dei Bagni (Si), alle 19, apre le sue porte al pubblico con una visita guidata nel primo giorno della campagna di scavo 2026. il prof. Jacopo Tabolli accompagnerà i partecipanti in una visita guidata del santuario etrusco-romano del Bagno Grande, ripercorrendo la storia del sito, le principali scoperte degli ultimi anni e gli obiettivi dei prossimi tre mesi di attività sul campo. La serata sarà appunto anche l’occasione per presentare i nuovi corsi di laurea “Patrimoni culturali: Archeologia e Storia dell’Arte del Mondo” e “Archeologie e storie dell’arte”, che uniscono formazione teorica ed esperienze sul campo, dagli scavi archeologici ai musei e ai luoghi della cultura, in una prospettiva internazionale attenta alle sfide contemporanee della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale. L’Opening Day è dunque l’occasione per conoscere da vicino il progetto di ricerca e per dare il via a una campagna che, per tredici settimane, vedrà lavorare a San Casciano dei Bagni archeologhe e archeologi provenienti da università italiane e internazionali. Una serata aperta a tutta la cittadinanza e, in particolare, alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie interessati a conoscere più da vicino le opportunità formative offerte dall’università per Stranieri di Siena e il progetto di ricerca del Santuario Ritrovato. Ingresso libero.
San Casciano dei Bagni (Si). Per il 2 giugno passeggiata archeologica con l’Associazione Eutyche Avidiena al santuario etrusco-romano del Bagno Grande

2 giugno 2026 al Santuario Ritrovato. Martedì 2 giugno 2026, alle 17, l’Associazione Eutyche Avidiena organizza una passeggiata archeologica al santuario etrusco-romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni (Si). Il percorso dura circa 2 ore e comprende la visita alle Stanze Cassianensi, il piccolo museo allestito nell’atrio del Palazzo Comunale, e l’ingresso all’area archeologica. La strada per raggiungere il sito e per risalire in paese è abbastanza ripida, quindi si consigliano scarpe comode. Si ricorda che i reperti rinvenuti tra il 2022 e il 2024 non si trovano a San Casciano, ma sono in restauro a Grosseto. Alcuni bronzi sono invece esposti a Venezia fino al 29 settembre 2026 nella mostra “Etruschi e Veneti” a Palazzo Ducale. Per maggiori info e prenotazioni contattare 057858141, info@sancascianoliving.it, o scrivere su whatsapp a 3381547577.
Venezia. Allo Iuav workshop “Da San Casciano dei Bagni al laboratorio LAMA”, dedicato alle indagini in corso sui materiali del Santuario ritrovato di San Casciano dei Bagni

Lunedì 25 maggio 2026, dalle 10.30 alle 12.30, a Badoer, aula A, dell’università IUAV di Venezia, workshop “Da San Casciano dei Bagni al laboratorio LAMA”, dedicato alle indagini in corso sui materiali del Santuario ritrovato di San Casciano dei Bagni. Nell’ambito del progetto di ricerca “San Casciano dei Bagni – Archeologia e Architettura termale” dell’università per Stranieri di Siena e CADMO e dello IUAV di Venezia, il Laboratorio LAMA ha avviato una serie di indagini non invasive su una selezione di materiali provenienti dal santuario, condotte su autorizzazione della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Siena Grosseto e Arezzo. Intervengono Mario Bandiera, Maddalena Bassani, Alberto Conventi, Chiara Fermo, Lorenzo Lazzarini, Floriana Majerle, Jacopo Tabolli, Elena Tesser, Alessandro Vierucci con la collaborazione del Laboratorio di Geomatica CIRCE-Iuav Sandro Vierucci.
San Casciano dei Bagni (Si). A Pasquetta passeggiata archeologica al santuario etrusco-romano del Bagno Grande con l’associazione Eutyche Avidiena

Scavi archeologici al santuario etrusco-romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni (foto sabap-si)
Appuntamento speciale per Pasquetta. Lunedì 6 aprile 2026, alle 11, l’associazione Eutyche Avidiena organizza una passeggiata archeologica al santuario etrusco-romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni. Il percorso dura circa 2 ore e comprende la visita alle Stanze Cassianensi, il piccolo museo allestito nell’atrio del Palazzo Comunale, e l’ingresso all’area archeologica. La strada per raggiungere il sito e per risalire in paese è abbastanza ripida, quindi consigliamo scarpe comode. Da ricordare che i reperti rinvenuti tra il 2022 e il 2024 non si trovano a San Casciano, ma sono in mostra ad Aquileia (“Gli Dei ritornano”, fino al 12 aprile 2026) e a Venezia (“Etruschi e Veneti”, fino al 29 settembre 2026). Per maggiori info e prenotazioni contattare 057858141, info@sancascianoliving.it, o scrivere su whatsapp a 3381547577.
Carrara. Al Ridotto del Teatro degli Animosi la conferenza “Da Carrara a San Casciano dei Bagni. La storia di un Apollo (e della sua lucertola)”, copia romana in marmo di Carrara da un originale di Prassitele. Interviene il prof. Jacopo Tabolli, direttore scientifico dello scavo del santuario etrusco-romano al Bagno Grande di San Casciano dei Bagni
Giovedì 6 novembre 2025, alle 17.30, al Ridotto del Teatro degli Animosi di Carrara, la conferenza “Da Carrara a San Casciano dei Bagni. La storia di un Apollo (e della sua lucertola)” col prof Jacopo Tabolli, direttore scientifico dello scavo del santuario etrusco-romano al Bagno Grande di San Casciano dei Bagni (Si), terrà un intervento dedicato alla statua dell’Apollo Sauroctono, copia romana in marmo di Carrara da un originale di Prassitele, rinvenuta a San Casciano nel 2023. L’opera e la sua storia saranno al centro di un incontro nel quale storia dell’arte e archeologia si intrecciano alle vicende millenarie delle cave del territorio di Carrara. Per informazioni è possibile contattare i numeri 0585641317 (Teatro degli Animosi) o 3334924393 (Area archeologica di Fossacava) oppure scrivere all’indirizzo fossacava@comune.carrara.ms.it

I frammenti della statua di Apollo scoperti a San Casciano dei Bagni nella campagna 2023 (foto unistrasi)
Apollo Sauroctono. Lo scavo all’interno del tempio ha portato al rinvenimento, sul bordo della vasca sacra, di parti spezzate di una meravigliosa statua in marmo, quasi integralmente ricomponibile, pertinenti ad un Apollo Sauroctonos (Apollo con la lucertola). La statua fu spezzata al momento della chiusura del santuario agli inizi del V secolo d.C. Questo è il tempo infatti in cui tutto il luogo di culto fu chiuso ritualmente, probabilmente per effetto della cristianizzazione diffusa del territorio. Mentre il deposito votivo fu protetto con la deposizione delle grandi colonne di travertino che ornavano il portico del tempio, la statua di culto di Apollo fu spezzata, frammentata e i pezzi quasi sparpagliati e poi coperti dalle massicciate di abbandono del sito. In parallelo con quanto sappiamo e osserviamo ancora oggi – la “contestazione della statua” coincide con un momento di profonda trasformazione e di grandi interrogativi politici e sociali.
San Casciano dei Bagni (Si). Per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, “Dallo scavo alla mostra. Andata-ritorno. Da San Casciano dei Bagni a Berlino”: collegamento on line dallo scavo del Bagno grande alla mostra in James Simon Galerie
“Dallo scavo alla mostra. Andata-ritorno. Da San Casciano dei Bagni a Berlino”: dopo il grande successo di Roma, Napoli e Reggio Calabria, i bronzi di San Casciano dei Bagni sono ora esposti alla James Simon Galerie di Berlino, dove resteranno in mostra fino al 12 ottobre 2025. Il 25 settembre 2025, alle 17, in occasione della Bright-Night Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, verrà creato un ponte digitale tra il santuario di San Casciano e la James Simon Galerie, portando lo scavo in diretta all’interno del museo berlinese. Un’esperienza che permetterà di vivere, anche a distanza, l’atmosfera e l’emozione dello scavo, accompagnati da Jacopo Tabolli, direttore scientifico del progetto, da Emanuele Mariotti, direttore dello scavo, e dal loro team di ricerca internazionale. L’evento è in diretta su YouTube: https://youtube.com/live/6VYapQRypuM?feature=share. A seguire il pubblico sarà accompagnato in una visita guidata dell’area del Bagno Grande. Frutto degli scavi condotti tra il 2022 e il 2025, il rinvenimento è uno dei più significativi degli ultimi decenni: statue e teste in bronzo, accompagnate da migliaia di monete, ex voto anatomici e iscrizioni in etrusco e latino e bilingui, restituiscono un vivido spaccato della religiosità e delle pratiche votive in un luogo sacro dell’antichità.
San Casciano dei Bagni (Si). In piazza Matteotti presentazione del libro “Il Santuario Ritrovato 3. Oltre il bronzo. Rapporto preliminare di scavo (2023-2024) al Bagno Grande di San Casciano dei Bagni”, a cura di Emanuele Mariotti, Ada Salvi e Jacopo Tabolli (Sillabe editore). E anteprima dei risultati della campagna di scavo 2025 al Bagno Grande
Domenica 3 agosto 2025, alle 21.30, in piazza Matteotti a San Casciano dei Bagni (Si) presentazione alla comunità del terzo volume della collana “Il Santuario Ritrovato 3. Oltre il bronzo”, saranno presenti gli autori e la casa editrice Sillabe Editore. E anteprima dei risultati della campagna di scavo 2025 al Bagno Grande di San Casciano dei Bagni con le archeologhe e gli archeologi che hanno scavato in questi primi mesi di lavoro. Intervengono Agnese Carletti, sindaco di San Casciano dei Bagni; Jacopo Tabolli, dell’università per Stranieri di Siena; Ada Salvi, soprintendenza Abap per le province di Siena Grosseto e Arezzo; Emanuele Mariotti, università per Stranieri di Siena e Comune di San Casciano dei Bagni. “Sarà anche l’occasione – anticipa il sindaco Carletti -per fare il punto sul progetto e come sta andando il giro per il mondo che i nostri Bronzi e i nostri studiosi stanno compiendo per raccontare San Casciano”.

Copertina del libro “Il Santuario Ritrovato 3. Oltre il bronzo. Rapporto preliminare di scavo (2023-2024) al Bagno Grande di San Casciano dei Bagni”, di Emanuele Mariotti, Ada Salvi e Jacopo Tabolli (Sillabe editore)
“Il Santuario Ritrovato 3. Oltre il bronzo. Rapporto preliminare di scavo (2023-2024) al Bagno Grande di San Casciano dei Bagni”, a cura di Emanuele Mariotti, Ada Salvi e Jacopo Tabolli (Sillabe editore). La pubblicazione – 552 pagine con 445 foto e grafici – offre una panoramica sulle scoperte del Santuario ritrovato di San Casciano dei Bagni. Il percorso scientifico si articola in 41 contributi di oltre 70 autori internazionali e presenta un viaggio dal contesto allo scavo, ai rinvenimenti in bronzo e agli studi oltre il bronzo. Centinaia di reperti e migliaia di frammenti si ritrovano nel libro insieme alla ricostruzione stratigrafica di uno straordinario sito termale, con evidenze di riti e culti dal V secolo a.C. al V secolo d.C. e poi ancora dal tardo Medioevo alla comunità attuale di San Casciano.
Roma. All’Istituto centrale per il Restauro giornata di studi “Sulla conservazione dei bronzi di San Casciano dei Bagni: dialoghi tra tutela, ricerca e valorizzazione”. Ecco il programma

Santuario etrusco-romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni: primi interventi di pulitura e conservazione direttamente sul canteire di scavo (foto unistrasi / sabap-si)

Veduta zenitale sull’area di scavo archeologico del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni (Si) (foto sabap-si)
Giornata di studio “Sulla conservazione dei bronzi di San Casciano dei Bagni: dialoghi tra tutela, ricerca e valorizzazione” mercoledì 4 giugno 2025 nell’aula magna “Cesare Brandi” dell’Istituto centrale per il Restauro in via di San Michele 25 a Roma, dalle 9.30 alle 13. Dalle acque termali di San Casciano dei Bagni il rinvenimento più grande mai emerso in Italia si rivela essere un’occasione unica che apre prospettive del tutto nuove sulla storia dell’arte antica, offrendo l’opportunità di riscrivere le complesse dinamiche del passaggio tra il mondo etrusco e quello romano in Toscana. Il Santuario è oggi anche un vero e proprio laboratorio di ricerca, un centro vivo in cui si studia il più importante deposito di bronzi etruschi e romani mai scoperto nell’Italia antica e un contesto archeologico eccezionale, tra i più significativi del Mediterraneo, che continua a restituire scoperte sorprendenti e inaspettate. La giornata si propone di raccontare la fruttuosa sinergia tra tutti gli enti coinvolti nel progetto e l’Istituto Centrale per il Restauro in un impegno comune che ha come obiettivo lo studio, la tutela e la valorizzazione di quanto emerso dal sito. Il coordinamento scientifico e gli interventi in atto permettono oggi di condurre uno studio critico su questo straordinario contesto conservativo e sul cospicuo nucleo di bronzi rinvenuti, testimoni rari della cultura etrusco-romana. Protocolli condivisi, prassi operative rigorose e specifici procedimenti conservativi sono stati messi in atto per garantire la salvaguardia e la comprensione scientifica delle opere nel solco di un consolidato approccio metodologico interdisciplinare.
PROGRAMMA. Alle 9.30 SALUTI ISTITUZIONALI: Luigi Oliva (direttore ICR), Luigi La Rocca (capo dipartimento per la Tutela del Patrimonio culturale), Tomaso Montanari (rettore università per Stranieri di Siena), Agnese Carletti (sindaco di San Casciano dei Bagni, SI), Gabriele Nannetti (soprintendente ABAP SI-GR-AR). Modera: Luigi Oliva (direttore ICR). INTERVENTI: alle 10, Vilma Basilissi (ICR) “La conservazione dei bronzi di San Casciano dei Bagni: protocolli condivisi di intervento e di monitoraggio”; 10.20, Ada Salvi (SABAP SI-GR-AR) “La tutela a San Casciano dei Bagni: tra ricerca, restauro e valorizzazione”; 10.40, Emanuele Mariotti (Comune San Casciano dei Bagni), Jacopo Tabolli (Unistrasi) “La ricerca nello spazio, oltre il tempo dello scavo”; 11, PAUSA. Modera: Ulderico Santamaria (università della Tuscia); 11.20, Marco Giamello (università di Siena), Sonia Mugnaini (OPD) “Della superficie e dell’interno dei bronzi: patine e terre di fusione”; 11.40, Juri Agresti (CNR Nello Carrara), Salvatore Siano (CNR Nello Carrara) “Della materia: analisi e caratterizzazione dei bronzi archeologici”; 12, Paolo Piccardo (università di Genova), Roberto Spotorno (università di Genova) “Dentro la materia: comprendere e misurare i processi di corrosione dei bronzi archeologici”; 12.20, Vilma Basilissi (ICR), Laura Rivaroli (L Rivaroli Restauri) “Il restauro dei bronzi saturi d’acqua: da atto critico a prassi operativa”; 12.40 TAVOLA ROTONDA: Luigi Oliva, Ulderico Santamaria, Vilma Basilissi, Ada Salvi, Jacopo Tabolli, Marco Giamello, Paolo Piccardo, Salvatore Siano.






Commenti recenti