Archivio tag | “Percorsi nel tempo e nello spazio nei musei di Bologna”

Per “Percorsi nel tempo e nello spazio nei musei di Bologna”, al museo civico Medievale “Caccia al reperto con WunderBO” con gli attori di Fantateatro, e al museo civico Archeologico “Caccia grossa! Sulle tracce degli animali dell’antico Egitto” per bambini e “Facce, volti, ritratti al museo civico Archeologico” per tutti

Al museo civico Medievale di Bologna “Caccia al reperto con WunderBO” animato dagli attori di Fantateatro (foto bologna musei)

Per “Percorsi nel tempo e nello spazio nei musei di Bologna” i Musei Civici di Bologna, che ogni settimana propongono un ricco calendario di appuntamenti, veri e propri viaggi tematici nelle collezioni, spaziando dalle letture più immediate dei capolavori esposti alla creazione di associazioni inedite tra oggetti appartenenti ai patrimoni delle diverse aree museali fino ad approfondimenti specifici e maggiormente specialistici, appuntamento sabato 26 febbraio 2022, al museo civico Medievale in via Manzoni 4 con “Caccia al reperto con WunderBO”: “WunderBO” è il videogioco del museo civico Medievale e del museo di Palazzo Poggi, che si è arricchito di 20 nuovi reperti da sbloccare dal vivo. Alle 11 e alle 15, si svolgerà una straordinaria caccia al tesoro all’interno dei due musei, con tre guide d’eccezione: il naturalista Ulisse Aldrovandi, il collezionista di meraviglie Ferdinando Cospi e il fondatore dell’Istituto delle Scienze Luigi Ferdinando Marsili, impersonati dagli attori di Fantateatro. I partecipanti diventeranno collezionisti per un giorno e grazie all’app “WunderBO” potranno creare la propria collezione di oggetti, andando alla ricerca di reperti meravigliosi e pieni di 1 mistero, inquadrando il codice, sbloccando l’oggetto e portando a termine il gioco aggiudicandosi un premio. Punto di ritrovo al museo civico Medievale, per ragazzi e ragazze da 8 anni in su (con un adulto accompagnatore). Prenotazione obbligatoria a info@fantateatro.it indicando nella mail: nome e cognome del genitore o di chi accompagna il bambino; indirizzo mail a cui confermare l’iscrizione; numero di cellulare; numero di partecipanti; nome e cognome, età del bambino; in quale orario si desidera partecipare (alle ore 11 o alle ore 15). In alternativa è possibile prenotare telefonicamente allo 051 0395670 dalle 9 alle 16 dal lunedì al venerdì. Per partecipare è necessario essere dotati di smartphone e attivarne la fotocamera (è consigliato di scaricare prima l’app gratuita WunderBO dal sito http://www.wunderbo.it e di provare il gioco a casa). In caso di impossibilità a partecipare è raccomandato disdire in anticipo la prenotazione per permettere ad altri di prendere parte alla visita-gioco. WunderBO è un progetto sperimentale nato nel 2019 per promuovere la città di Bologna e i suoi musei, disponibile gratuitamente come app in italiano e inglese in versione IOS e Android al link http://www.wunderbo.it. WunderBO è stato realizzato da Melazeta, studio di Modena attivo da anni nel settore videogiochi. Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it/arteantica

Statuetta di gatto nella collezione egizia del museo civico Archeologico di Bologna (foto bologna musei)

Sempre sabato 26 febbraio 2022, ma al museo civico Archeologico, due appuntamenti, uno pensato per i bambini e uno per gli adulti. Alle 16, “Caccia grossa! Sulle tracce degli animali dell’antico Egitto”: visita animata per bambini dai 5 ai 7 anni, a cura di ASTER. La grande statua della potente dea leonessa Sekhmet ci apre le porte del museo per una visita animata attraverso la quale avvicinare i più piccoli alla civiltà egiziana, alla ricerca degli animali che sono raffigurati sugli oggetti della collezione e che, per gli antichi Egiziani, oltre ad essere importanti nella vita quotidiana, erano anche strettamente legati ad alcune divinità. Prenotazione obbligatoria a partire da questo link: https://www.astershop.it/shop/it/home/900-bologna-caccia-grossa-sulle-tracce-degli-animalidell-antico-egitto.html. Ingresso: 7 euro a bambino Info: www.museibologna.it/archeologico.

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Statua di Neferhotep I nella sezione egizia del museo civico Archeologico di Bologna (foto bologna musei)

Alle 17.30, “Facce, volti, ritratti al museo civico Archeologico”: visita guidata a cura di ASTER. Il mondo antico ci ha restituito moltissimi volti, ma quanti di questi somigliavano veramente alla persona ritratta? Quanto c’è di ideale, e quanto di reale nei ritratti che ci vengono dal mondo antico? Lo scopriremo davanti alle tante immagini di sovrani, dignitari, condottieri, prigionieri, artigiani, uomini e donne del passato. Prenotazione obbligatoria a musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. Ingresso: biglietto museo (6 euro intero / 3 euro ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito Info: www.museibologna.it/archeologico.

Bologna. Al museo Archeologico il 1° luglio aprono due mostre: la prima, su Archeologia e Divina Commedia, inaugura il nuovo spazio espositivo “Agorà Archeologia”; la seconda sulle foto di Nino Migliori raccoglie fondi per un Hospice

Museo civico Archeologico di Bologna: veduta di allestimento della Sala X (foto Matteo Monti / courtesy Istituzione Bologna Musei)

Ogni settimana, con “Percorsi nel tempo e nello spazio nei musei di Bologna” i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, veri e propri viaggi tematici nelle collezioni, spaziando dalle letture più immediate dei capolavori esposti alla creazione di associazioni inedite tra oggetti appartenenti ai patrimoni delle diverse aree museali fino ad approfondimenti specifici e maggiormente specialistici. La proposta di contenuti culturali che le ricchissime collezioni dell’Istituzione Bologna Musei offrono continua inoltre a proiettarsi nell’ambiente digitale come in una piazza nella quale incontrarsi, scambiarsi informazioni ed esperienze per vivere, giocare, imparare a conoscere. Due gli appuntamenti in programma al museo civico Archeologico che, come annunciato, è parzialmente chiuso dal 28 giugno 2021, entrambi il 1° luglio 2021, alle 15, con l’apertura di due mostre.

bologna_archeologico_agorà-archeologia_logoCon la prima mostra “…che mi fa sovvenir del mondo antico. Archeologia e Divina Commedia”, a cura di Marinella Marchesi, il museo civico Archeologico si arricchisce di “Agorà Archeologia”, un nuovo spazio temporaneo pensato, come le antiche piazze delle città greche, per l’incontro e il confronto dei cittadini e di tutti i visitatori. Una piazza “archeologica” per mantenere e rinsaldare il legame tra la città e il suo patrimonio attraverso mostre, incontri, visite guidate, laboratori e uno spazio dedicato all’accessibilità. Il primo appuntamento espositivo (1° luglio – 1° novembre 2021) è – come detto – un omaggio a Dante Alighieri in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo poeta. Attraverso materiali di varie provenienze appartenenti al patrimonio del museo la mostra “…che mi fa sovvenir del mondo antico. Archeologia e Divina Commedia”, a cura di Marinella Marchesi, analizza personaggi e tradizioni miti-storiche del mondo antico, riprese e rielaborate in chiave cristiana nella costruzione dell’Aldilà della Divina Commedia. La narrazione del viaggio che Dante intraprende il 25 marzo del 1300 attraverso i tre regni oltremondani è infatti un insieme perfetto di influssi e apporti culturali, filosofici, teologici e letterari che provengono non solo dal mondo classico – quelli sicuramente più evidenti – ma anche dalle aree orientali del bacino del Mediterraneo, filtrati dalle tradizioni ebraica, greco-romana e cristiana e dalle successive dottrine medievali. Ingresso: biglietto museo (6 euro intero / 4 euro ridotto). Info: www.museibologna.it/archeologico.

Una immagine di Nino Migliori per la mostra “Via Elio Bernardi 6. Ritratti alla luce di un fiammifero” (foto fondazione Nino Migliori)

La seconda mostra apre, sempre alle 15, del 1° luglio: “Via Elio Bernardi 6. Ritratti alla luce di un fiammifero”, con le fotografie di Nino Migliori. I volti umani sono monumenti irripetibili che contengono storie, esperienze, emozioni, paure, amori, dolori e gioie. Nino Migliori ha fotografato seicento volti di donne e uomini, alla luce di un fiammifero, come ha fatto con molte sculture e bassorilievi. Ci sono volti che qualcuno riconoscerà o altri che rimarranno sconosciuti. Sono amici, o amici di amici, che sono andati a trovarlo dal 2016 a oggi nel suo studio in via Elio Bernardi, 6 a Bologna. È da questo luogo che prende il titolo la mostra “Via Elio Bernardi 6. Ritratti alla luce di un fiammifero”, a cura di Alessandra D’Innocenzo Fini Zarri, e promossa da DOUTDO e Fondazione Nino Migliori in collaborazione con Istituzione Bologna Musei e Fondazione Cineteca di Bologna. Dal 1° al 31 luglio 2021, oltre 600 ritratti in bianco/nero in formato 18 x 24 cm saranno esposti negli splendidi spazi della sala Mostre del museo civico Archeologico di Bologna. La mostra è parte di un più ampio progetto con finalità etico-sociale che prevede inoltre la pubblicazione di un importante catalogo di oltre 600 pagine e del libro d’artista in copia unica “Museum” contenente tutte le fotografie esposte, firmato da Nino Migliori e composto da 12 volumi e un contenitore interamente rilegati a mano. Il ricavato delle donazioni per le stampe, firmate, dei ritratti, per il catalogo e per l’assegnazione del libro d’artista “Museum”, contenitore della mostra, andrà interamente devoluto alla Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli, Bologna. Ingresso: gratuito. Info: www.museibologna.it/archeologico.