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Taranto. Per i “Mercoledì del MArTA”, appuntamento on line con Barbara Davidde, soprintendente nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, su “Archeologia Subacquea e restauri nel Mare di Baia. Il caso del settore della villa con ingresso a protiro”

Locandina dell’incontro dei “Mercoledì al MArTa” con Barbara Davidde sui restauri nel mare di Baia

Il museo Archeologico nazionale di Taranto dedica i primi due appuntamenti di aprile del mercoledì al mare. Taranto da qualche mese è sede della soprintendenza nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, retta dall’archeologa subacquea Barbara Davidde, che – tra le altre cose – nel 2011 avviò l’iter per l’Area Marina Protetta nel Parco Archeologico Sommerso di Baia. Proprio Barbara Davidde, con i suoi studi, è protagonista della conferenza del 7 aprile 2021, nel primo degli appuntamenti di primavera dei “Mercoledì del MArTA”, un interessante approfondimento su “Archeologia Subacquea e restauri nel Mare di Baia. Il caso del settore della villa con ingresso a protiro”. La conferenza sarà introdotta dalla direttrice Eva Degl’Innocenti. Appuntamento sul canale YouTube e Facebook del MArTA alle 18.

L’archeologa Barbara Davidde nelle acque di Baia (foto MArTa)

A partire dal 2003, l’Istituto per la Conservazione e il Restauro, con il Nucleo per gli interventi di archeologia subacquea (Nias) diretto da Roberto Petriaggi e, dal 2011, da Barbara Davidde, ha avviato proprio in quell’area una campagna di restauro sott’acqua. Un lavoro che ha permesso all’archeologia anche l’utilizzo di materiali, strumenti e metodi sperimentali per avviare un’operazione di restauro e conservazione in situ del parco archeologico sommerso. “Nel corso degli anni”, spiega la soprintendente Barbara Davidde, “grazie alle attività svolte nell’ambito dei progetti “i-Mareculture” e “BlueMed”, e “MUSAS –Musei di Archeologia Subacquea” oltre ai temi connessi con la conservazione in situ, la ricerca del Nias a Baia si è rivolta verso la sperimentazione di tecnologie innovative per una migliore documentazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio archeologico sommerso”. La conferenza presenta una sintesi dei risultati degli studi e delle ricerche che hanno affiancato gli interventi conservativi e che hanno permesso di ricostruire il paesaggio costiero di Baia in età imperiale. Fra i vari monumenti sommersi di Baia, la relatrice si soffermerà su una delle villae maritimae oggi sommerse a Baia, la “Villa con ingresso a protiro”.