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Paestum (Sa). Inaugurato dal ministro Giuli “Paestum fuori le mura”, il nuovo allestimento del museo Archeologico nazionale al termine del vasto programma di riqualificazione e rinnovamento dell’edificio e dell’esposizione permanente avviato nel 2019: oltre quarantamila anni di storia tornano a comporsi in un unico racconto, dalla preistoria a Poseidonia, dal Grand Tour agli scavi recenti

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il direttore dei parchi archeologici Paestum e Velia Tiziana D’Angelo davanti alla Tomba del Tuffatore di Paestum (foto pa-paeve)

Oltre quarantamila anni di storia tornano a comporsi in un unico racconto: dalle prime testimonianze della presenza umana alla città greca di Poseidonia, dalle trasformazioni di età lucana e romana alla riscoperta di Paestum durante il Grand Tour, fino alle più recenti attività di ricerca archeologica. Dal 4 agosto 2026 il museo Archeologico nazionale di Paestum si presenta al pubblico nel suo allestimento completo, al termine del vasto programma di riqualificazione e rinnovamento dell’edificio e dell’esposizione permanente avviato nel 2019 dai parchi archeologici di Paestum e Velia.

Inaugurazione nuovo allestimento del museo Archeologico nazionale di Paestum: da sinistra, Luca Mercuri, Gaetano Paolino, Alessandro Giuli, Tiziana D’Angelo (foto pa-paeve)

A inaugurare “Paestum fuori le mura” è stato – lunedì 3 agosto 2026 – il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, insieme al direttore dei parchi archeologici di Paestum e Velia, Tiziana D’Angelo; presenti anche Luca Mercuri, dirigente delegato della direzione generale Musei, e Gaetano Paolino, sindaco di Capaccio Paestum. “Il museo Archeologico nazionale di Paestum rappresenta da anni un punto di riferimento per il territorio”, dichiara il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. “Il nuovo allestimento lo rende ancora più bello e ne amplia le possibilità di fruizione. Cura e accessibilità sono le parole chiave di questa giornata: un museo realizza pienamente la propria funzione quando favorisce la partecipazione e consente a ciascuno di sentirsi parte attiva della comunità. Professionalità, passione e tecnologie avanzate permettono di avvicinare pubblici sempre più numerosi. È così che il museo diventa un presidio fondamentale, capace di tenere viva una rete di relazioni e di rafforzare il senso di appartenenza. La cultura è anche presenza e prossimità ai cittadini”.

Allestimento della sezione romana del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)
La Tomba degli Atleti nella sezione “Oltre il museo” nei depositi del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

L’inaugurazione segna il punto di arrivo di un percorso sviluppato per fasi. Nel 2023 sono state riaperte la sezione dedicata alla Preistoria e alla Protostoria del territorio, le sale sui Santuari e sullo spazio pubblico della città greco-lucana e la nuova sezione “Oltre il museo”. Nel 2024 è stata inaugurata la sezione “Paestum: dalla città romana a oggi”. Con l’inaugurazione della sezione “Nuovi scavi e ricerche” e la riapertura delle sale dedicate alle necropoli, al territorio e alle tombe dipinte della città greco-lucana, il disegno espositivo del Museo giunge a compimento. Il titolo “Paestum fuori le mura” racchiude il cuore del nuovo racconto espositivo: lo sguardo si sposta oltre la cinta muraria dell’antica città, verso un paesaggio popolato in età greco-lucana da necropoli, santuari suburbani e rurali, nuclei abitativi e produttivi. Uno spazio tutt’altro che marginale, nel quale la città costruiva il proprio rapporto con il territorio, con il sacro e con la memoria dei defunti. Non si tratta, dunque, dell’apertura di un singolo nucleo espositivo, ma del momento conclusivo di un progetto pluriennale che restituisce il Museo nella sua interezza. Reperti, contesti archeologici, apparati didattici e strumenti multimediali costruiscono oggi una narrazione organica, capace di mettere in relazione la storia della città con quella delle comunità e del paesaggio che la circondavano. “Il nuovo allestimento del museo Archeologico nazionale di Paestum rappresenta un risultato di grande rilievo per la valorizzazione del patrimonio: porta a conclusione un progetto pluriennale che restituisce al Museo la piena unità del suo percorso e ne rafforza il ruolo nel panorama nazionale e non solo”, afferma Alfonsina Russo, capo del dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale. “Un risultato reso possibile anche dalla capacità di integrare risorse pubbliche e contributi privati, consolidando il legame con il territorio e ampliando la capacità del Museo di raggiungere nuovi pubblici”.

Collezione delle tombe dipinte del museo di Paestum: lastre funerarie di periodo greco-lucano (V-III sec. a.C.) (foto pa-paeve)

Il ritorno delle tombe dipinte. Tra i protagonisti della nuova esposizione c’è la straordinaria collezione delle tombe dipinte, uno dei nuclei più importanti e identitari del patrimonio archeologico di Paestum. Le lastre funerarie di periodo greco-lucano, databili tra il V e i primi decenni del III secolo a.C., tornano pienamente fruibili insieme ai rispettivi corredi, all’interno di un allestimento completamente rinnovato. Scene di ritorno del guerriero, combattimenti, gare, cortei e momenti di commiato raccontano i valori, le credenze e i ruoli sociali delle comunità lucane. Il nuovo percorso restituisce le pitture al loro contesto originario, ricostruendo le forme delle sepolture, i rituali funerari e le circostanze del rinvenimento. Le lastre non sono presentate soltanto come testimonianze di straordinario valore artistico, ma come parti di contesti funerari unitari. Il dialogo con i corredi consente di avvicinarsi alle storie delle persone per le quali quelle immagini furono realizzate e di comprendere il significato che la morte, la memoria e la rappresentazione dell’identità assumevano nella società lucana.

Il ministro Giuli con il direttore Tiziana D’Angelo tra le nuove sezioni del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

Alle tombe dipinte già presenti nel precedente allestimento, si aggiungono lastre che entrano ora per la prima volta prima volta nell’esposizione permanente del Museo. Spiccano, tra queste, le pareti dipinte della tomba a camera 113 della necropoli di Spinazzo, pregevoli per qualità di esecuzione del programma decorativo, sottoposte a un delicato intervento di restauro cofinanziato dal ministero della Cultura e dalla donazione privata della società Eutecne Srl. nell’ambito del programma nazionale Art bonus. Accanto alla collezione delle tombe dipinte, le sale dedicate alle necropoli e al territorio ricostruiscono l’organizzazione dello spazio esterno alla città in età greca e lucana. Reperti noti e materiali finora non esposti restituiscono i rapporti tra il centro urbano, i luoghi di culto, gli insediamenti, le attività produttive e le aree funerarie disseminate nella chora dell’antica Poseidonia.

Paestum fuori le mura” segna il completamento del progetto di rinnovamento del museo Archeologico nazionale di Paestum ed è un traguardo di grande significato”, dichiara il direttore dei parchi archeologici di Paestum e Velia, Tiziana D’Angelo. “È il risultato di un lavoro di squadra che oggi, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, restituiamo alla comunità e ai visitatori. Il nuovo allestimento racconta ciò che accadeva oltre le mura della città antica e il legame tra Poseidonia e il suo territorio, attraverso reperti provenienti da scavi ancora in corso, materiali finora conservati nei depositi e restauri realizzati anche grazie al sostegno dei nostri mecenati. Un museo non è soltanto un luogo di conservazione, ma uno spazio in cui il patrimonio viene interpretato, condiviso e reso accessibile. Il nuovo percorso tattile, esteso all’intero Museo, testimonia questo impegno e si inserisce in un più ampio progetto dedicato all’accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva. Con questo intervento il Museo di Paestum si conferma uno spazio aperto, di conoscenza e partecipazione. È un risultato che condividiamo con tutte le professionalità che hanno contribuito alla sua realizzazione a cui desidero esprimere un sentito ringraziamento e con tutta la comunità, alla quale oggi restituiamo un luogo fondamentale della propria identità e della propria cultura”.

Il manifesto che annunciava l’apertura del museo nazionale nel 1952 (foto pa-paeve)

Un Museo che racconta oltre quarantamila anni di storia. Fondato nel 1952 nel cuore dell’antica Poseidonia-Paestum, il museo conserva una delle più importanti collezioni archeologiche del Mediterraneo, formatasi attraverso oltre un secolo di scavi, studi e ricerche. L’edificio, progettato negli anni Trenta del Novecento secondo i principi dell’architettura razionalista, nacque per accogliere l’eccezionale ciclo di metope scolpite in arenaria, datate tra il 570 e il 560 a.C. e rinvenute nel santuario di Hera sul fiume Sele. Alle metope si sono aggiunte nel tempo testimonianze di valore eccezionale, prima fra tutte la celebre Tomba del Tuffatore, risalente al 480-470 a.C., unica tomba dipinta con scene figurate finora conosciuta nel mondo greco per questo periodo.

Veduta da drone del tempietto greco lungo le mura di Paestum con il team di archeologi che segue le ricerche: al centro la direttrice Tiziana D’Angelo (foto pa-paeve)

Il percorso museale, che dalla preistoria si spinge fino all’età moderna, comprende due sezioni concepite ex novo: “Oltre il museo”, inaugurata nel 2023 e dedicata ai depositi visitabili; e “Nuovi scavi e ricerche”, uno spazio dinamico nel quale presentare le attività condotte dai Parchi nell’ambito della ricerca, della tutela, della conservazione, della didattica e della valorizzazione. Quest’ultima sezione, aperta oggi per la prima volta, porta il pubblico “dietro le quinte” del Museo, rendendo visibile il lavoro svolto quotidianamente dal personale dei Parchi e l’impegno che accompagna ogni scoperta, dallo scavo allo studio, dalla conservazione alla restituzione pubblica. Le vetrine accolgono allestimenti temporanei dedicati anche alle collaborazioni con università, istituti di ricerca italiani e internazionali, scuole del territorio, enti e associazioni impegnati nel settore culturale. “Con il completamento del nuovo allestimento, il museo Archeologico Nazionale di Paestum offre al pubblico un racconto unitario e accessibile della città antica, del suo territorio e delle comunità che lo hanno abitato, valorizzando la straordinaria ricchezza delle sue collezioni”, afferma Luca Mercuri, dirigente delegato della direzione generale Musei. “È un progetto che unisce qualità scientifica e attenzione a tutti i pubblici, rafforza il ruolo di Paestum nel sistema museale nazionale e interpreta pienamente la funzione del museo contemporaneo: un luogo aperto, nel quale conservazione, ricerca e partecipazione concorrono a rendere il patrimonio sempre più comprensibile e condiviso”.

Nuovo allestimento del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

Un percorso accessibile e aperto alla comunità. Il rinnovamento del Museo non riguarda soltanto ciò che viene esposto, ma anche il modo in cui il patrimonio viene raccontato e condiviso. Apparati didattici, contenuti multimediali, supporti tattili e percorsi in Lingua dei Segni offrono diversi livelli di lettura e favoriscono l’accessibilità fisica, cognitiva e sensoriale. Gli interventi sono stati sostenuti dai programmi PON “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020, dal Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e da progetti finanziati dal PNRR, dedicati al miglioramento dell’accessibilità fisica e cognitiva, alla digitalizzazione del patrimonio documentale e all’efficientamento energetico. Con i lavori del PNRR “Miglioramento dell’accessibilità fisica e cognitiva del patrimonio archeologico e documentale storico e corrente del Parco Archeologico di Paestum e Velia” è stato integrato e completato, anche grazie alla collaborazione con il Museo Statale Tattile “Omero” di Ancona, il percorso tattile che accompagna il visitatore in tutte le sale, con 25 nuove riproduzioni in stampa 3D e con la realizzazione di supporti su misura e didascalie in italiano, inglese e Braille bilingue, che ripercorrono la storia di Poseidonia-Paestum. Sia le riproduzioni sia i relativi supporti sono stati progettati secondo i principi dell’universal design, in coerenza con i reperti originali. I supporti, corredati da didascalie, sono concepiti per essere movimentati insieme ai modelli che ospitano, così da consentire al percorso tattile del Museo di essere riproposto anche in mostre temporanee e in diversi allestimenti. In questo modo, l’intero progetto mantiene la propria unitarietà e identità anche in contesti espositivi differenti, valorizzando il patrimonio archeologico di Paestum. Nella strategia di accessibilità del Museo il nuovo percorso tattile coopera con il progetto “E.LIS.A. per Paestum”, precedentemente realizzato nelle sale espositive, promosso dalla Regione Campania in collaborazione con l’ENS – Ente Nazionale Sordi e coordinato dalla Fondazione IFEL Campania con fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità. Il progetto ha previsto la disseminazione di contenuti multimediali in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e in International Sign Language (IS), pensati per rendere la visita sempre più inclusiva e per dare ai visitatori sordi la possibilità di esplorare il patrimonio culturale in modo completo e accessibile.

L’opera di Carlo Alfano nel giardino del museo Archeologico nazionale di Paestum: la prima installazione di arte contemporanea in un museo archeologico in Italia (foto pa-paeve)

“Paestum fuori le mura” è stato costruito assieme alla comunità. Nel cortile del Museo è stata ripristinata la piena funzionalità dell’installazione artistica realizzata da Carlo Alfano nel 1972, anche grazie al sostegno della famiglia Palmieri dell’azienda Vannulo, nell’ambito del loro impegno a favore della valorizzazione del patrimonio culturale. L’opera, concepita come conclusione del ciclo “Tempi prospettici” in seguito alla straordinaria scoperta della Tomba del Tuffatore avvenuta nel 1968, costituisce il primo esempio opera d’arte contemporanea installata in un museo archeologico, contestualizzando così il tema del dialogo tra antico e contemporaneo. Grazie al recente restauro, l’opera di Alfano torna a confrontarsi, grazie al complesso gioco di riflessioni e rifrazioni reso possibile dai suoi dispositivi ottici, con la celebre scena dipinta sulla lastra di copertura della sepoltura, esposta nella sala antistante.

#domenicalmuseo ai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa): una giornata speciale per vivere il patrimonio in tutte le sue sfumature. Ecco il programma

Una domenica d’estate da vivere tra storia, natura e scoperta. Il 2 agosto 2026 torna #domenicalmuseo, l’appuntamento che apre gratuitamente le porte dei luoghi della cultura statali. Ai Parchi archeologici di Paestum e Velia sarà possibile vivere il patrimonio da prospettive diverse: entrando nei depositi del museo, percorrendo antichi sentieri, esplorando paesaggi sacri e lasciandosi guidare dalla tecnologia alla scoperta della città antica. Un’occasione per conoscere angoli meno noti e vivere un’esperienza unica tra archeologia e territorio.

VISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO: ore 10, 12, 15, 17. A Paestum sarà possibile accedere ai depositi del Museo e scoprire reperti normalmente non esposti al pubblico con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria al numero 0828 811023 oppure scrivendo a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

VISITE AL PERCORSO “IL TEMPIO AL CONFINE – HERA E IL PAESAGGIO DEL SELE”: ore 17. Prosegue anche il percorso dedicato al Santuario di Hera alla Foce del Sele, un itinerario che racconta il legame tra il santuario, il paesaggio fluviale e il culto della dea Hera, offrendo un’esperienza immersiva tra archeologia e natura. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

CRINALE DEGLI DEI: ore 10. A Velia torna la passeggiata lungo il Crinale degli Dei, il suggestivo percorso archeo-paesaggistico che collega l’Acropoli all’entroterra regalando panorami unici sul Parco e sul territorio circostante.

IMMERSIVE VELIA: dalle 9.30 alle 13.30. Sarà inoltre possibile vivere Immersive Velia, l’esperienza in realtà virtuale che, grazie ai visori Oculus Quest 3, permette di esplorare l’antica Elea attraverso ricostruzioni tridimensionali e ambienti immersivi. La partecipazione è su prenotazione e il numero dei posti disponibili è limitato.

Anche domenica 2 agosto 2026 sarà attivo il servizio di navetta gratuita “Paestum & Velia on the road”, che collega i due Parchi con partenza da Paestum alle 16 (parcheggio Voza) e rientro da Velia alle 19.30. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi.

Dalla città al Santuario: andata da Paestum ore 16.30. Sarà inoltre disponibile il servizio di navetta gratuita, su prenotazione, che collega il Parco archeologico di Paestum al Santuario di Hera alla Foce del Sele, offrendo ai visitatori la possibilità di raggiungere uno dei luoghi più affascinanti del territorio. Per partecipare è necessario prenotare entro il sabato precedente scrivendo a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it e ritirare il voucher presso le biglietterie dei Parchi.

#domenicalmuseo. Ai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa) un’occasione speciale per vivere una giornata tra archeologia, paesaggi e natura, approfittando dell’ingresso gratuito

L’estate entra nel vivo e porta con sé un nuovo appuntamento con #domenicalmuseo. Domenica 5 luglio 2026, infatti, i parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa) aderiscono all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che, ogni prima domenica del mese, consente l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali. Un’occasione speciale per vivere una giornata tra archeologia, paesaggi e natura, esplorando due dei siti più affascinanti del patrimonio UNESCO. Dai templi di Paestum alle strade dell’antica Elea, passando per esperienze immersive, percorsi guidati e itinerari dedicati, i visitatori potranno scegliere tra numerose attività pensate per rendere la visita ancora più ricca e coinvolgente.

VISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO: ore 10, 12, 15, 17. A Paestum sarà possibile accedere ai depositi del Museo e scoprire reperti normalmente non esposti al pubblico con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria al numero 0828 811023 oppure scrivendo a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

VISITE AL PERCORSO “IL TEMPIO AL CONFINE – HERA E IL PAESAGGIO DEL SELE”: ore 17. Prosegue anche il percorso dedicato al Santuario di Hera alla Foce del Sele, un itinerario che racconta il legame tra il santuario, il paesaggio fluviale e il culto della dea Hera, offrendo un’esperienza immersiva tra archeologia e natura. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

CRINALE DEGLI DEI: ore 10. A Velia torna la passeggiata lungo il Crinale degli Dei, il suggestivo percorso archeo-paesaggistico che collega l’Acropoli all’entroterra regalando panorami unici sul Parco e sul territorio circostante.

IMMERSIVE VELIA; dalle 9.30 alle 13.30. Sarà inoltre possibile vivere Immersive Velia, l’esperienza in realtà virtuale che, grazie ai visori Oculus Quest 3, permette di esplorare l’antica Elea attraverso ricostruzioni tridimensionali e ambienti immersivi. La partecipazione è su prenotazione e il numero dei posti disponibili è limitato.

Navetta gratuita “Paestum & Velia on the road”: andata da Paestum ore 16 / ritorno da Velia ore 19.30. Anche domenica 5 luglio 2026 sarà attivo il servizio di navetta gratuita “Paestum & Velia on the road”, che collega i due Parchi con partenza da Paestum (Parcheggio Voza) e rientro da Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi.

Dalla città al Santuario: andata da Paestum ore 16.30. Sarà inoltre disponibile il servizio di navetta gratuita, su prenotazione, che collega il Parco archeologico di Paestum al Santuario di Hera alla Foce del Sele, offrendo ai visitatori la possibilità di raggiungere uno dei luoghi più affascinanti del territorio.

Paestum (Sa). Dal 3 maggio, ogni domenica, navetta per il Santuario di Hera sul Sele. E per la #domenicalmuseo a Paestum e Velia percorsi, attività e luoghi da scoprire con uno sguardo nuovo, tra templi, musei e panorami senza tempo

Dal 3 maggio 2026, ogni domenica con prenotazione obbligatoria, è attivo un servizio di navetta gratuita che collegherà il sito archeologico di Paestum al Santuario di Hera sul SeleL’iniziativa, messa in campo per la prima volta dai Parchi, si inserisce nel nuovo percorso di valorizzazione avviato a dicembre 2025 dal titolo “Il tempio al confine – Hera e il paesaggio del Sele” che prevede visite guidate in situ ogni sabato alle 11 e ogni domenica alle 17, a cura dei volontari del Servizio Civile formati dai Parchi. Il nuovo collegamento offerto dai Parchi ha l’obiettivo di migliorare l’accessibilità al sito e favorire una fruizione più ampia e integrata del patrimonio archeologico del territorio, rafforzando il legame tra l’antica città di Poseidonia e il suo santuario extraurbano. Il servizio navetta da Paestum a Foce Sele è disponibile ogni domenica, con prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it entro il sabato precedente. La navetta gratuita partirà alle 16.30 dal parcheggio Voza, a pochi passi dall’area archeologica di Paestum, raggiungerà Foce Sele e, alle 17.30, ritornerà a Paestum. Il servizio è incluso nel biglietto di ingresso ai Parchi (gratuito la prima domenica del mese) e nell’abbonamento Paestum&Velia. Per usufruirne, è obbligatorio ritirare il “ticket navetta” presso le biglietterie dei Parchi prima della partenza. 

Domenica 3 maggio 2026, prima domenica del mese, torna #domenicalmuseo a ingresso gratuito nei Parchi archeologici di Paestum e Velia: un’occasione per vivere una giornata tra storia, paesaggi e meraviglia. A Paestum e Velia percorsi, attività e luoghi da scoprire con uno sguardo nuovo, tra templi, musei e panorami senza tempo. E per rendere la visita ancora più completa, si possono usufruire delle navette pensate per accompagnarti alla scoperta del territorio.

VISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO. A Paestum, alle 10, 12, 15 e 17, si potranno scoprire i depositi del Museo e i suoi tesori nascosti che risvegliano antiche leggende e che permettono di vivere un’esperienza unica con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

IL TEMPIO AL CONFINE. Hera e il paesaggio del Sele. Alle 17, visite guidate curate dal personale del Servizio civile, formato dagli archeologi dei Parchi. Prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

CRINALE DEGLI DEI. A Velia, alle ore 10:00, passeggiata lungo il Crinale degli dei, il percorso archeo-paesaggistico che si snoda lungo le terrazze sacre di Velia, tra l’Acropoli e l’entroterra. Durante la passeggiata si potranno ammirare panorami e scorci unici di Velia, del suo mare e del suo territorio. Lungo il crinale, oltrepassando Porta Rosa, ci si immerge in un territorio vivace e ricco. Appuntamento in biglietteria alle 9.30.

VELIA IMMERSIVE. Si potrà poi sperimentare con Immersive Velia, un tour virtuale che permette di esplorare il Parco Archeologico con visori Oculus Quest 3, ricostruzioni 3D e animazioni immersive, per camminare tra piazze, templi e spazi sacri dell’antica Elea. Il servizio è disponibile dalle 9.30 alle 13.30, con prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it Il numero di partecipanti è limitato a 10 persone all’ora. 

PAESTUM & VELIA ON THE ROAD. Servizio di navetta da Paestum a Velia e ritorno. La navetta gratuita partirà alle 15 dal parcheggio Voza, a pochi passi dall’area archeologica di Paestum, raggiungerà Velia e, alle 18, ritornerà a Paestum. Il servizio è incluso nel biglietto gratuito. Per usufruirne, è obbligatorio ritirare il “ticket navetta” presso le biglietterie dei Parchi prima della partenza. Per informazioni telefonare al +39 0828811023 oppure scrivere a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it 

 

Per il 1° maggio, ai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa) per vivere una giornata immersi nella storia, tra paesaggi che custodiscono ancora oggi la forza e la bellezza delle antiche città di Elea e Poseidonia

In occasione della Festa dei Lavoratori, venerdì 1° maggio 2026, i parchi archeologici di Paestum e Velia saranno aperti regolarmente al pubblico, con biglietto di ingresso a pagamento e con le gratuità previste dalla legge. Sarà un’occasione speciale per vivere una giornata immersi nella storia, tra paesaggi che custodiscono ancora oggi la forza e la bellezza delle antiche città di Elea e Poseidonia. Un invito a rallentare, a lasciarsi attraversare dal silenzio di questi luoghi e dalla loro memoria viva che continua a parlare al presente. I siti sono visitabili secondo il consueto orario di apertura, dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30) offrendo ai visitatori la possibilità di trascorrere la festività in un dialogo diretto con il patrimonio archeologico e naturale. Tante le iniziative in programma, incluse nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

VISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO. A Paestum, alle 10, 12, 15 e 17, si potranno scoprire i depositi del Museo e i suoi tesori nascosti che risvegliano antiche leggende e che permettono di vivere un’esperienza unica con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria al numero +39 0828811023 o alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

PERCORSI TEMATICI UN’ALTRA PAESTUM. Visitare il parco archeologico di Paestum diventa un’esperienza sempre più dinamica e coinvolgente grazie ai nuovi percorsi tematici, a cura del personale del Parco addetto alla fruizione.

Ore 12, I SANTUARI DI PAESTUM. Come in tanti altri siti greci, anche a Paestum la dea Athena era venerata nel punto più alto della città, una collinetta artificiale creata appositamente all’epoca della fondazione della colonia, quando furono definiti gli spazi per gli uomini e quelli per gli dèi. Il tempio di Atena, il più piccolo dei tre edifici dorici di Paestum, colpisce immediatamente i visitatori per la posizione e la particolarità della sua architettura.

Ore 17, PAESTUM CERAMICA. Per lungo tempo gli abitanti di Paestum importarono dalla Grecia i celebri vasi a figure nere e a figure rosse di produzione corinzia e ateniese. A partire dal IV sec. a.C., forse grazie alla migrazione di artisti e artigiani, le botteghe di Paestum cominciarono a produrre splendide ceramiche decorate, caratterizzate da uno stile inconfondibile che fondeva il mito con scene di vita quotidiana e irresistibili caricature comiche. Si tratta di vasi, alcuni dei quali firmati, che gli archeologi avrebbero ritrovato nei corredi delle tombe dipinte.

CRINALE DEGLI DEI. A Velia, alle 10, passeggiata lungo il Crinale degli dei, il percorso archeo-paesaggistico che si snoda lungo le terrazze sacre di Velia, tra l’Acropoli e l’entroterra. Durante la passeggiata si potranno ammirare panorami e scorci unici di Velia, del suo mare e del suo territorio. Lungo il crinale, oltrepassando Porta Rosa, ci si immerge in un territorio vivace e ricco. Appuntamento in biglietteria ore 9.30.

VELIA IMMERSIVE. Si potrà poi sperimentare con Immersive Velia, un tour virtuale che permette di esplorare il Parco Archeologico con visori Oculus Quest 3, ricostruzioni 3D e animazioni immersive, per camminare tra piazze, templi e spazi sacri dell’antica Elea. Il servizio è disponibile dalle 9.30 alle 13.30, con prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it Il numero di partecipanti è limitato a 10 persone all’ora.

PAESTUM & VELIA ON THE ROAD. Servizio di navetta da Paestum a Velia e ritorno. La navetta gratuita partirà alle 15 dal parcheggio Voza, a pochi passi dall’area archeologica di Paestum, raggiungerà Velia e, alle 18, ritornerà a Paestum. Il servizio è incluso nel biglietto gratuito. Per usufruirne, è obbligatorio ritirare il “ticket navetta” presso le biglietterie dei Parchi prima della partenza. Per informazioni telefonare al +39 0828811023 oppure scrivere a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

 

Pasquetta ai parchi archeologici di Paestum e Velia per una giornata tra storia e natura

Pasquetta è il momento perfetto per uscire, esplorare e lasciarsi sorprendere. Ai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa) il Lunedì dell’Angelo 6 aprile 2026 si può vivere una giornata tra storia e natura, tra scoperta e bellezza senza tempo.

VISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO. A Paestum, alle 10, 12, 15 e 17, si potranno scoprire i depositi del Museo e i suoi tesori nascosti che risvegliano antiche leggende e che permettono di vivere un’esperienza unica con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria al numero + 39 0828811023 o alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

CRINALE DEGLI DEI. A Velia, alle 10, passeggiata lungo il Crinale degli dei, il percorso archeo-paesaggistico che si snoda lungo le terrazze sacre di Velia, tra l’Acropoli e l’entroterra. Durante la passeggiata si potranno ammirare panorami e scorci unici di Velia, del suo mare e del suo territorio. Lungo il crinale, oltrepassando Porta Rosa, ci si immerge in un territorio vivace e ricco. Appuntamento in biglietteria ore 9.30.

PAESTUM & VELIA ON THE ROAD. Servizio di navetta da Paestum a Velia e ritorno. La navetta gratuita partirà alle ore 15:00 dal parcheggio Voza, a pochi passi dall’area archeologica di Paestum, raggiungerà Velia e, alle ore 18:00, ritornerà a Paestum. Il servizio è incluso nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Per usufruirne, è obbligatorio ritirare il “ticket navetta” presso le biglietterie dei Parchi prima della partenza. Per informazioni telefonare al +39 0828811023 oppure scrivere a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

Paestum e Velia (Sa). Pasqua, prima domenica del mese, parchi gratuiti: ecco le attività in programma

In occasione delle festività pasquali, i parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa) sono regolarmente aperti, dalle 8.30 alle 19.30 con ultimo ingresso alle 18.30, offrendo a visitatori e famiglie l’opportunità di vivere queste giornate all’insegna della cultura, della bellezza e della storia. Il 5 aprile 2026, Domenica di Pasqua, coincide con la prima domenica del mese, con ingresso gratuito per tutti, grazie all’iniziativa promossa dal ministero della Cultura. Anche a Pasquetta, i Parchi resteranno aperti per accogliere il pubblico che desidera trascorrere una giornata diversa, tra arte, natura e relax. Un’occasione speciale per riscoprire due tra i siti archeologici più affascinanti del Mediterraneo, tra templi maestosi, paesaggi unici e percorsi immersi nella storia millenaria, con la possibilità di spostarsi tra Paestum e Velia grazie al servizio di navetta gratuita, attivo per entrambe le giornate di festa e pensato per favorire una mobilità sostenibile e una fruizione integrata dei due siti.

VISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO. A Paestum, alle 10, 12, 15 e 17, si potranno scoprire i depositi del Museo e i suoi tesori nascosti che risvegliano antiche leggende e che permettono di vivere un’esperienza unica con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria al numero +39 0828811023 o alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Il Giardino di Hera al Santuario di Hera Argiva alla foce del fiume Sele (foto pa-paeve)

VISITE AL NUOVO PERCORSO “IL TEMPIO AL CONFINE – HERA E IL PAESAGGIO DEL SELE”. Presso il Santuario di Hera, alla foce del fiume Sele, sarà possibile scoprire il nuovo percorso “Il tempio al confine – Hera e il paesaggio del Sele”, recentemente aperto, che offre una lettura suggestiva del rapporto millenario tra santuario, paesaggio fluviale e memoria del culto di Hera. Il percorso, accompagnato da pannelli didattici, percorsi accessibili e un giardino ispirato alla vegetazione dell’epoca, permetterà ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva tra storia e natura. Le visite partiranno alle 15 e, in caso di pioggia, saranno sospese. La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

CRINALE DEGLI DEI. A Velia, alle 10, passeggiata lungo il Crinale degli dei, il percorso archeo-paesaggistico che si snoda lungo le terrazze sacre di Velia, tra l’Acropoli e l’entroterra. Durante la passeggiata si potranno ammirare panorami e scorci unici di Velia, del suo mare e del suo territorio. Lungo il crinale, oltrepassando Porta Rosa, ci si immerge in un territorio vivace e ricco. Appuntamento in biglietteria 9.30.

PAESTUM & VELIA ON THE ROAD. Servizio di navetta da Paestum a Velia e ritorno. La navetta gratuita partirà alle ore 15:00 dal parcheggio Voza, a pochi passi dall’area archeologica di Paestum, raggiungerà Velia e, alle ore 18:00, ritornerà a Paestum. Il servizio è incluso nel biglietto di ingresso ai Parchi, gratuito per la prima domenica del mese, e nell’abbonamento Paestum&Velia. Per usufruirne, è obbligatorio ritirare il “ticket navetta” presso le biglietterie dei Parchi prima della partenza. Per informazioni telefonare al +39 0828811023 oppure scrivere a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

 

#domenicalmuseo ai parchi archeologici di Paestum e Velia: tante le iniziative in programma, dalle visite ai depositi al Santuario di Hera, dalla passeggiata lungo il Crinale degli Dei al tour virtuale

Con i primi segni della primavera nell’aria, è il momento ideale per riscoprire il fascino dei siti di Paestum e Velia, accessibili a tutti e aperti dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30). E domenica 1° marzo 2026, con #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito. Tante le iniziative in programma per grandi e piccini: a Paestum, visite ai depositi del Museo, a Foce Sele, percorsi guidati al Santuario e al giardino di Hera, a Velia, passeggiata sul Crinale degli Dei e tour immersivo e, in entrambi i siti, è disponibile lo Zoom Uphill per una visita più accessibile e coinvolgente.

VISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO. A Paestum, alle 10, 12, 15 e 17, si potranno scoprire i depositi del Museo e i suoi tesori nascosti che risvegliano antiche leggende e che permettono di vivere un’esperienza unica con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria al numero 0828811023 o alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

VISITE AL NUOVO PERCORSO “IL TEMPIO AL CONFINE – HERA E IL PAESAGGIO DEL SELE”. Al Santuario di Hera, alla foce del fiume Sele, sarà possibile scoprire il nuovo percorso “Il tempio al confine – Hera e il paesaggio del Sele”, recentemente aperto, che offre una lettura suggestiva del rapporto millenario tra santuario, paesaggio fluviale e memoria del culto di Hera. Il percorso, accompagnato da pannelli didattici, percorsi accessibili e un giardino ispirato alla vegetazione dell’epoca, permetterà ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva tra storia e natura. Le visite partiranno alle 15 e, in caso di pioggia, saranno sospese. La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

CRINALE DEGLI DEI. A Velia, alle 10, passeggiata lungo il Crinale degli dei, il percorso archeo-paesaggistico che si snoda lungo le terrazze sacre di Velia, tra l’Acropoli e l’entroterra. Durante la passeggiata si potranno ammirare panorami e scorci unici di Velia, del suo mare e del suo territorio. Lungo il crinale, oltrepassando Porta Rosa, ci si immerge in un territorio vivace e ricco. Appuntamento in biglietteria. Prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it. Ritrovo in biglietteria alle 9.30.

VELIA IMMERSIVE. Si potrà poi sperimentare con Immersive Velia, un tour virtuale che permette di esplorare il Parco Archeologico con visori Oculus Quest 3, ricostruzioni 3D e animazioni immersive, per camminare tra piazze, templi e spazi sacri dell’antica Elea. Il servizio è disponibile dalle 9.30 alle 13.30, con prenotazione obbligatoria: il numero di partecipanti è limitato a 10 persone all’ora. L’esperienza è inclusa nel biglietto di ingresso senza costi aggiuntivi.

ZOOM UPHILL. Per una visita più coinvolgente è disponibile gratuitamente lo Zoom Uphill, un veicolo elettrico off-road con quattro ruote motrici che permette anche alle persone con difficoltà di deambulazione di ammirare alcuni dei luoghi più suggestivi ed iconici delle aree archeologiche di Paestum e Velia.

#domenicalmuseo ai parchi archeologici di Paestum e Velia: visite ai depositi, nuovi percorsi tra paesaggio e culto antico, e un viaggio immersivo nella Velia di ieri

Nel mese dedicato all’amore, c’è un sentimento che non smette mai di crescere: la passione per la scoperta. Domenica 1° febbraio 2026 i parchi archeologici di Paestum e Velia aderiscono all’iniziativa #domenicalmuseo del ministero della Cultura, offrendo l’ingresso gratuito e l’occasione di vivere una giornata speciale a tutti gli amanti della storia e dell’archeologia: visite ai depositi, nuovi percorsi tra paesaggio e culto antico, e un viaggio immersivo nella Velia di ieri.

A Paestum i visitatori potranno accedere ai depositi del Museo alle 10, 12, 15 e 17, dove reperti normalmente non esposti raccontano storie meno conosciute della città antica. L’ingresso ai depositi è a numero limitato e richiede prenotazione obbligatoria al numero +39 0828 811023 o all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it. Sarà poi possibile scoprire il nuovo percorso “Il tempio al confine – Hera e il paesaggio del Sele” offrendo una lettura suggestiva del rapporto millenario tra santuario, paesaggio fluviale e memoria del culto di Hera. Il percorso, accompagnato da pannelli didattici, percorsi accessibili e un giardino ispirato alla vegetazione dell’epoca, permetterà ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva tra storia e natura. Le visite partiranno alle 15 e, in caso di pioggia, saranno sospese. La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

A Velia, invece, sarà possibile ammirare le bellezze del paesaggio e i resti monumentali dell’Acropoli, grazie alla Passeggiata al Crinale degli Dei con partenza alle 10 (ritrovo in biglietteria alle 9.30). Si potrà poi sperimentare con Immersive Velia, un tour virtuale che permette di esplorare il parco archeologico con visori Oculus Quest 3, ricostruzioni 3D e animazioni immersive, per camminare tra piazze, templi e spazi sacri dell’antica Elea. Il servizio è disponibile dalle 9.30 alle 13.30, con prenotazione obbligatoria: il numero di partecipanti è limitato a 10 persone all’ora. L’esperienza è inclusa nel biglietto di ingresso senza costi aggiuntivi.

#domenicalmuseo ai parchi archeologici di Paestum e Velia: visite guidate ai depositi del museo di Paestum; archeologia, innovazione e didattica alla Bmta; passeggiata al Crinale degli Dei a Velia. Navetta gratuita tra i due parchi

Domenica 2 novembre 2025 torna la “Domenica al Museo” nei parchi archeologici di Paestum e Velia, un’occasione unica per entrare gratuitamente e vivere una giornata all’insegna della cultura: i siti saranno visitabili dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30), con tante attività adatte ad adulti e bambini per vivere un’esperienza unica immersa nella magia dell’autunno cilentano. I visitatori potranno partecipare a visite guidate ai depositi del Museo di Paestum, scoprire reperti poco noti e partecipare a una suggestiva passeggiata al Crinale degli Dei a Velia, con panorami mozzafiato sulla costa cilentana. Durante la giornata sarà attivo il servizio navetta gratuito “Paestum & Velia on the road”, che collega i due Parchi, e sarà disponibile il veicolo elettrico Zoom Uphill per permettere anche alle persone con difficoltà di deambulazione di visitare i punti più suggestivi.

Visite ai depositi del museo di Paestum. Alle 10, 12, 15 e 17 i depositi museali apriranno le loro porte, offrendo l’opportunità di ammirare reperti poco noti e scoprire storie affascinanti legate alla città antica.
Prenotazione obbligatoria: +39 0828 811023 / pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Visita alla BMTA 2025. Sempre domenica sarà possibile approfittare della presenza dei Parchi Archeologici alla XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in corso a Paestum fino al 2 novembre 2025. Presso lo stand dei Parchi sarà possibile conoscere i progetti di digitalizzazione dei depositi, i risultati delle recenti campagne di scavo a Paestum e Velia, e partecipare a un laboratorio di pittura murale e tecniche antiche di decorazione parietale, alle 11 e alle 13, con le restauratrici Chiara Cammarano e Damiana Salier. Un’occasione unica per immergersi nel lavoro dei Parchi e scoprire archeologia, innovazione e didattica interattiva in un contesto professionale e divulgativo.

Passeggiata al Crinale degli Dei (Velia). Alle 10 un percorso suggestivo condurrà tra i resti monumentali dell’Acropoli e panorami mozzafiato sulla costa cilentana, unendo la scoperta archeologica alla bellezza del paesaggio. Appuntamento in biglietteria alle 9.30. Prenotazioni: pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Navetta gratuita “Paestum & Velia on the road”. Il servizio collega i due Parchi durante la giornata, con partenza da Paestum (parcheggio Voza) alle 14 e rientro da Velia alle 17. È necessario ritirare il ticket navetta in biglietteria. Info e prenotazioni facoltative: +39 391 4777583.

Zoom Uphill. Il veicolo elettrico off-road a quattro ruote motrici permette anche alle persone con difficoltà di deambulazione di visitare i punti più suggestivi delle aree archeologiche di Paestum e Velia. Maggiori informazioni: Zoom Uphill.