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Locri (RC). Apertura straordinaria del museo e parco archeologico con visite guidate, degustazioni, talk e live show. E al museo del Territorio di Palazzo Nieddu “Usque ad Sidera”, osservazione delle stelle, arte, visite guidate e performance

A Locri (RC) apertura straordinaria lunedì 24 agosto 2026 dei siti archeologici con doppio appuntamento. Al museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, dalle 17 alle 19.30, visite guidate “Itinerario culturale” e degustazioni a cura del Gal Terre Locridee. E alle 18, talk “La storia che viene dal mare”, evento gratuito con prenotazione obbligatoria al +39 379 3964710. Intervengono Giuseppe Fontana, sindaco di Locri; Raffaele Greco, direttore generale Ente parchi marini Regione Calabria; Elena Trunfio, direttore del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri; Francesco Macrì, presidente Gal Terre Locridee; Giovanni Calabrese, assessore regionale al Turismo. Alle 21, all’Arena Epizefiri di Locri, live show di Alessandro Siani.

Al museo del Territorio di Palazzo Nieddu, dalle 20.30 alle 24, “Usque ad Sidera”, osservazione delle stelle, arte, visite guidate e performance con Archeoclub Locri. Gli eventi sono gratuiti. Dopo i saluti istituzionali, interviene il prof. Giuseppe Arcidiacono su “Astronomia e Cosmologia nell’operfa di Dante”. A seguire: osservazione stellare al telescopio a cura di Nicola Sgambelluri e dello staff del Planetario. Visite guidate alla scoperta del museo del Territorio con l’Archeoclub e l’archeologa Maria Teresa Iannelli. Esposizione pittorica a tema di artisti locali. Musiche a cura del gruppo Usanticu e Tiziana Romeo. Sotto le Stelle: estemporanea di pittura a cura di Maria Adele Longo.

“Usque ad sidera”: il festival calabrese dell’Astronomia nello scenario del Tempio di Marasà nel parco archeologico nazionale di Locri

Il Tempio di Marasà, nel parco archeologico di Locri (Reggio Calabria), ospita il festival calabrese dell’Astronomia (foto polo museale della Calabria)

Locandina del festival calabrese dell’Astronomia “Usque ad sidera”

Lo scenario suggestivo è quello del Tempio di Marasà, all’interno dell’area archeologica alle spalle del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri con un grande santuario del quale, ancora oggi, possono essere apprezzate tutte le componenti principali: il temenos (lo spazio sacro recintato e consacrato alla divinità nella quale sorgevano tutte le strutture adibite al culto), gli altari e il tempio. Qui l’appuntamento è domenica 18 agosto 2019, alle 21, a Locri (Reggio Calabria), per il festival calabrese dell’astronomia “Usque ad sidera”. L’iniziativa, promossa dai musei e parco archeologico nazionale di Locri e dall’ArcheoClub di Locri, vedrà coinvolto il Planetario Provinciale Pythagoras affidato alla Società Astronomica Italiana – Sez. Calabria e diretto dalla prof.ssa Angela Misiano, istituto che cura attività formative in materia di astronomia per i ragazzi e che è stato individuato dal Comitato Olimpico Nazionale quale decimo polo interregionale per lo svolgimento delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia. Il Planetario in questa occasione sarà rappresentato dagli esperti Marco Romeo e Nicola Sgambelluri che accompagneranno i visitatori ad una Osservazione astronomica con i telescopi resa ancora più accattivante dal trovarsi tra i resti della colonia magno-greca di Locri ricordando al pubblico l’importanza che per i Greci ebbe la scienza astronomica. Interverranno, inoltre, all’atteso incontro, Rossella Agostino, Nicola Monteleone e Tiziana Romeo.