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Roma. Alla Camera dei Deputati, in presenza e on line, presentazione della Stele delle Rose di San Basilio (restaurata grazie a Rotary Porto Viro – Delta Po) e del Museo-Laboratorio dell’Ocarina di Grillara, due preziose testimonianze dell’identità di Ariano nel Polesine (Ro)

Giovedì 15 ottobre 2026, alle 17.30, alla Camera dei Deputati di Roma, in presenza e on line su Conferenze Stampa | WebTV, “La Stele delle Rose / l’Ocarina museo-laboratorio: la Storia di Ariano del Polesine”, presentazione della Stele delle Rose di San Basilio (restaurata grazie a Rotary Porto Viro – Delta Po) e del Museo-Laboratorio dell’Ocarina di Grillara, due preziose testimonianze dell’identità di Ariano nel Polesine (Ro). Dopo i saluti istituzionali dell’on. Nadia Romeo, deputata al Parlamento, e del sindaco di Ariano nel Polesine, Luisa Beltrame; intervengono Giovanna Falezza, funzionario archeologo della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Verona Rovigo e Vicenza, responsabile di zona e responsabile scientifico del progetto San Basilio; Jacopo Bonetto e Caterina Previato del dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova; Benvenuto Fecchio dell’Ocarina museo-laboratorio. Modera Anna Nani, giornalista.

La Stele delle Rose, reperto scoperto nel 2023 a San Basilio, restaurato dal Rotary Club, ed esposto al Centro Turistico Culturale di San Basilio ad Ariano nel Polesine (Ro) (foto unipd)

Archeologia e Ricerca. La Stele delle Rose, rinvenuta a San Basilio durante gli scavi dell’università di Padova nel 2023 e successivamente restaurata grazie al Rotary Club di Porto Viro e da poco restituita al pubblico presso il Centro Turistico Culturale di San Basilio (vedi Ariano nel Polesine (Ro). Al Centro Turistico Culturale di San Basilio inaugurazione dell’esposizione della Stele delle Rose, l’eccezionale reperto scoperto nel 2023 e restaurato dal Rotary Club. La prof.ssa Caterina Previato (UniPd), direttore dello scavo, anticipa per “archeologiavocidalpassato.com” qualche informazione sulla Stele delle Rose – archeologiavocidalpassato), “racconta il patrimonio millenario di San Basilio – spiegano nel comune polesano – e il lavoro di collaborazione tra Comune di Ariano nel Polesine, università di Padova e Venezia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio e Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo, per rendere il nostro territorio sempre più conosciuto e fruibile”.

La prof.ssa Caterina Previato del dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova nella campagna di scavo 2026 del sito romano di San Basilio ad Ariano nel Polesine (foto graziano tavan)

“I lavori condotti sul campo dalla prof.ssa Caterina Previato e dal prof. Jacopo Bonetto, in collaborazione con la dott.ssa Giovanna Falezza della Soprintendenza di Verona”, ricordano al dipartimento Beni culturali UniPd, “hanno permesso di recuperare un frammento di iscrizione latina ricca di informazioni sulle pratiche rituali funerarie della piena età imperiale romana. Si tratta di uno dei più lunghi e complessi testi ritrovati nell’area del Polesine. Il reperto costituiva un ricordo delle abitudini degli antichi abitatori del sito, noto in età romana come Mansio Hadriani. Il reperto è stato esposto nel locale Museo e sarà presto oggetto di pubblicazione in collaborazione con il prof. Alfredo Buonopane dell’università di Verona. Le ricerche a San Basilio sono supportate dalla Fondazione Cariparo, dal Parco Delta del Po e dal Comune di Ariano nel Polesine”.

“Sarà l’occasione per presentare anche il grande progetto di ricerca, tutela e valorizzazione condotto in questo sito negli ultimi anni insieme a università di Padova, università Ca’ Foscari di Venezia, Comune di Ariano nel Polesine e museo Archeologico nazionale di Adria, con il sostegno della Fondazione CariPaRo”.

Il museo-laboratorio dell’Ocarina a Grillara di Ariano nel Polesine (foto museo ocarina)

Tradizione e artigianato. Le Ocarine in terracotta di Benvenuto Fecchio testimoniano un sapere artigianale che trasforma l’argilla del Delta del Po in musica, arte e bellezza, mantenendo viva una tradizione preziosa.

Luisa Beltrame, sindaco di Ariano del Polesine (Ro)

“Portare Ariano nel Polesine alla Camera dei Deputati”, conclude il sindaco Luisa Beltrame, significa dare voce alle nostre radici, alle nostre eccellenze e alle potenzialità di un territorio che guarda al futuro. Un’opportunità per promuovere il nostro patrimonio e raccontare come archeologia, ricerca, turismo culturale e tradizioni artigianali possano diventare occasioni di crescita per tutta la comunità”.