Tuscania (Vt). Al via “Lo spirito del luogo”, percorso diffuso tra spettacolo dal vivo, concerti, teatro, visite guidate e conversazioni d’arte, museo Archeologico nazionale, la chiesa di San Pietro, la chiesa di Santa Maria Maggiore
Dal 3 maggio al 4 ottobre 2026 il museo Archeologico nazionale di Tuscania, la chiesa di San Pietro, la chiesa di Santa Maria Maggiore e il patrimonio storico-artistico della città diventano il palcoscenico di “Lo spirito del luogo”, il nuovo progetto culturale promosso dalla direzione regionale Musei nazionali Lazio del ministero della Cultura con il contributo del Comune di Tuscania. Un percorso diffuso tra spettacolo dal vivo, concerti, teatro, visite guidate e conversazioni d’arte che trasforma Tuscania in un grande racconto condiviso tra patrimonio materiale e memoria immateriale, valorizzando il legame profondo tra i luoghi, la loro storia e le comunità che li abitano. Il progetto è finanziato dalla direzione generale Spettacolo del ministero della Cultura nell’ambito del bando dedicato alla valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo negli istituti e luoghi della cultura (D.D.G. 2 ottobre 2025, rep. n. 1507) ed è realizzato dalla direzione regionale Musei nazionali Lazio con ideazione di Sonia Martone, spettacoli a cura di Associazione Ikona, con la direzione artistica del Maestro Stefano Saletti e Orchestra da Camera Fiorentina, con la direzione artistica del Maestro Giuseppe Lanzetta.
Ad aprire il programma, il 3 maggio 2026, alle 17, nella chiesa di San Pietro, sarà l’ensemble Micrologus con Venite a laudare. Laudi francescane medievali del XIII-XV secolo. Tra i gruppi italiani più longevi e autorevoli nella riproposizione della musica medievale, Micrologus presenta un progetto dedicato a uno dei momenti più significativi del rinnovamento spirituale e comunitario del Medioevo: la lauda. Seguiranno altri nove appuntamenti con artisti e interpreti di grande rilievo come Massimo Popolizio, Pejman Tadayon, l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta, Stefano Saletti e Raffaella Misiti, fino agli incontri dedicati a Pasolini e all’ottavo centenario francescano del 2026. Accanto agli spettacoli, che si terranno all’interno e all’esterno della chiesa di San Pietro, il progetto prevede aperture straordinarie, visite guidate, conversazioni d’arte e attività speciali in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, creando un itinerario culturale capace di intrecciare esperienza artistica, scoperta del territorio e valorizzazione del patrimonio locale.
PROGRAMMA. Domenica 3 maggio, alle 17, Ensemble Micrologus: “Venite a laudare. Laudi francescane medioevali del XIII-XV secolo”; domenica 10 maggio, alle 17, Renat Sette/Gianluca Dessì: “Chants de Haute Provence”; alle 18, Banda Ikona & Baobab Ensemble: “Canti di primavera”; sabato 30 maggio, alle 17, Massimo Popolizio con Barbara Eramo, Stefano Saletti, Pejman Tadayon: “La caduta di Troia”; domenica 7 giugno, alle 17, Pejman Tadayon Ensemble: “Rumi incontra San Francesco”; mercoledì 8 luglio, alle 19.30, Orchestra da Camera Fiorentina: “Musica dal grande schermo”; sabato 20 settembre, alle 17, regista attore Francesco Grossi, drammaturga regista Patrizia Pasqui, attore Filippo Lai e musicisti dell’Orchestra del Centro di produzione Musicale della Toscana: “L’utopia nascosta di Francesco”; domenica 27 settembre, alle 17, Raffaella Misiti e Stefano Scatozza con Arianna Gaudio e Stefano Saletti: “Pasolini/la parola, la musica, il cinema”; domenica 4 ottobre, alle 17, pianoforte Francesco Nicolosi lettore Arnaldo Colasanti lettrice Silvia Siravo, I solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina. Franciscu “quando i cieli Parlano”. La partecipazione agli eventi è gratuita; è consigliata la prenotazione via mail a drm-laz.mutuscania@cultura.gov.it
“Tuscania. Città etrusca”: la storia di Tuscania attraverso le collezioni del museo Archeologico nazionale. Visite guidate gratuite a cavallo di Ferragosto grazie alla collaborazione tra direzione regionale Musei Lazio e Gruppo archeologico Città di Tuscania
Nasce “Tuscania. Città etrusca”, una nuova serie di visite guidate al museo Archeologico nazionale di Tuscania organizzata alla scoperta della storia più antica della città a cavallo di Ferragosto, grazie alla collaborazione tra direzione regionale musei Lazio e Gruppo archeologico Città di Tuscania. L’iniziativa “Tuscania. Città etrusca” attraverso la conoscenza delle straordinarie collezioni del museo Archeologico nazionale di Tuscania ripercorrerà la ricchezza della storia etrusca di Tuscania e del suo territorio. Le visite saranno condotte dal personale del museo Archeologico nazionale del Museo e dagli archeologi dell’associazione tuscanese, da anni attiva nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico locale. Appuntamento domenica 13 agosto, alle 11, e martedì 15 agosto 2023, alle 11 e alle 17: tre visite guidate imperdibili, gratuite come l’ingresso al museo di Tuscania, per scoprire i reperti scoperti nelle necropoli di Tuscania e che si snodano per tutta la civiltà etrusca, dalle origini fino alla romanizzazione. “La collaborazione tra Gruppo archeologico città di Tuscania e direzione regionale musei Lazio è molto stretta”, commenta il direttore del gruppo archeologico, Alessandro Tizi, “e sono certo darà ulteriori frutti nei prossimi mesi con altre iniziative e progetti per valorizzare le collezioni museali e l’intero patrimonio archeologico di Tuscania. La nostra associazione è da sempre molto legata al museo Archeologico nazionale e queste iniziative intendono proprio sottolineare questo legame, dando la possibilità ai molti turisti e ai cittadini tuscanesi di poter comprendere in modo migliore i reperti raccolte nelle sale e il loro ruolo di protagonisti della storia etrusca della città”. E Sara De Angelis, direttrice del museo: “La collaborazione con le associazioni e gli enti del territorio è una delle missioni principali del nostro museo e della direzione regionale musei Lazio – afferma– che non può che far crescere la conoscenza di questo splendido comprensorio e contribuire alla valorizzazione della città e del museo stesso. Museo che resterà aperto per tutto il lungo ponte estivo di Ferragosto, compreso lunedì 14 agosto 2023, al fine di favorire la fruizione del complesso anche attraverso le iniziative messe in programma dal Gruppo archeologico città di Tuscania e dalla direzione regionale musei Lazio”.



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