Archivio tag | Musei nazionali di Bologna – direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna

Marzabotto (Bo). Al museo nazionale Etrusco e nel parco dell’antica Kainua il concerto del percussionista iraniano Mohammad Reza Mortazavi per un’esperienza di ascolto immersiva, dove il paesaggio archeologico e la musica si incontrano in un dialogo tra passato e presente

In attesa dell’edizione 2026 del festival, ROBOT torna al Parco Archeologico di Kainua con una produzione speciale realizzata in collaborazione con il MNEMA – museo nazionale Etrusco di Marzabotto. L’appuntamento è in programma venerdì 10 luglio 2026, alle 20, nell’ambito di Membrane Culturali 2026, la rassegna promossa dai Musei Nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna. Giunta alla sua edizione 2026 grazie al sostegno del ministero della Cultura, Membrane Culturali si conferma come un progetto che negli anni ha saputo affermarsi quale modello innovativo di valorizzazione dei luoghi della cultura, mettendo in dialogo musica contemporanea e patrimonio storico-artistico. La rassegna rinnova la volontà di trasformare i musei e i siti archeologici statali in spazi vivi e partecipati, capaci di accogliere esperienze artistiche contemporanee e di offrire nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale. In questo contesto, il museo nazionale Etrusco di Marzabotto e il parco archeologico di Kainua diventano il palcoscenico di un’esperienza di ascolto immersiva, dove il paesaggio archeologico e la musica si incontreranno in un dialogo tra passato e presente. L’evento è a partecipazione gratuita con l’acquisto del biglietto di ingresso al museo (intero € 7). La capienza è limitata a 100 persone, la prenotazione è consigliata e il biglietto può essere acquistato anche online al seguente link: https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/7e1cf3d0-7787-473b-a231-e42ed5271d7e. L’iniziativa è realizzata con il sostegno della direzione generale Spettacolo, della direzione generale Musei del ministero della Cultura e della Fondazione Carisbo.

Il percussionista iraniano Mohammad Reza Mortazavi (press photo by issei suzuki)

Protagonista della serata sarà Mohammad Reza Mortazavi, tra i più importanti percussionisti contemporanei. Il musicista iraniano si esibirà nell’Acropoli dell’antica città etrusca, uno dei luoghi più suggestivi del sito archeologico, caratterizzato da un forte valore simbolico e da un’atmosfera unica. Nato a Isfahan nel 1979, Mortazavi ha iniziato a suonare all’età di sei anni. A nove aveva già superato il proprio maestro e conquistato il primo dei sette titoli nazionali iraniani di tombak, lo storico tamburo persiano. Da oltre vent’anni vive a Berlino, dove sviluppa una ricerca artistica che, pur affondando le proprie radici nella tradizione musicale persiana, ne supera costantemente i confini. La sua pratica musicale trasforma lo strumento in un’estensione del corpo, alla ricerca di uno spazio in cui gesto, suono e percezione si fondono in un’unica esperienza. Il suo ultimo album, Nexus (Latency, 2025), rappresenta una nuova apertura del suo percorso artistico, introducendo voce, effetti elettronici e nuove sperimentazioni sonore. Nel corso della sua carriera si è esibito in alcuni dei più prestigiosi teatri e istituzioni culturali internazionali, tra cui la Philharmonie di Berlino, il Panthéon di Parigi e la Sydney Opera House. Il disco Ritme Jaavdanegi è stato inoltre inserito da Pitchfork tra i migliori album sperimentali del 2019.

Marzabotto (Bo). Riaperto al pubblico il museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” dopo un accurato intervento di riallestimento da 800mila euro, “Vivere Kainua”: un modello di musealizzazione completamente rinnovato, capace di far dialogare le testimonianze del passato con la sensibilità contemporanea

Il nuovo allestimento del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto (Bo) (foto o. de carlo)
Il nuovo allestimento del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto (Bo) (foto o. de carlo)

Dopo un accurato intervento di riallestimento e una profonda riflessione sul ruolo del museo oggi, lunedì 8 giugno 2026 ha riaperto al pubblico il MNEMA – museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto (Bo) con un modello di musealizzazione completamente rinnovato, capace di far dialogare le testimonianze del passato con la sensibilità contemporanea. “La riapertura del MNEMA segna un passaggio importante nel percorso di valorizzazione di Kainua e del patrimonio etrusco nazionale”, interviene Luigi Gallo, direttore dei Musei nazionali di Bologna – direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna. Con il nuovo allestimento Vivere Kainua, il MNEMA vuole essere un luogo, accessibile e in continua evoluzione, che fa dell’apertura e dell’inclusività alcuni dei suoi principi guida: un museo in grado di accogliere pubblici diversi e di offrire strumenti nuovi per comprendere il passato attraverso lo sguardo del presente”. Grazie a un finanziamento di 800mila euro, inserito nella programmazione della legge 190/2014, il MNEMA è stato oggetto di una rilettura accurata e complessiva che ha interessato gli spazi interni e che proseguirà nell’area archeologica, che si estende per una superficie di ben 25 ettari. Il progetto, curato da un team multidisciplinare, ha trasformato il museo e il parco in strumenti attivi di mediazione del patrimonio. Dopo la riapertura verranno organizzati alcuni eventi che arricchiranno l’offerta del Museo durante tutto il periodo estivo.

Il nuovo ingresso del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto (Bo) (foto o. de carlo)

Nel nuovo allestimento, progettato dall’arch. Fabio Fornasari, oggetti e manufatti vengono presentati in un racconto che li contestualizza e ne traccia il percorso nel tempo, dal ritrovamento al significato sociale, presentando il museo come una realtà dinamica. L’esposizione è arricchita dai numerosi nuovi reperti rinvenuti durante le campagne di scavo in concessione condotte dall’università di Bologna – dipartimento di Storia Culture e Civiltà, che hanno consentito di poter mettere in valore ulteriori aspetti della vita della città di Kainua. Nel corso del tempo sarà possibile ospitare approfondimenti o prestiti in collaborazione con altre istituzioni museali, per creare ulteriori confronti e riflessioni sul patrimonio conservato in museo e sulle ricerche in corso. Ne è un esempio l’esposizione temporanea (fino al 29 settembre 2026) dedicata alle terrecotte votive provenienti dal Santuario di Veio e conservate al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. A livello architettonico, è inoltre stata eliminata la barriera che separava fisicamente l’interno e l’esterno, costituita dalla vecchia scalinata, migliorando l’accoglienza e la fruibilità degli spazi anche attraverso la realizzazione di una nuova biglietteria.

Il nuovo allestimento del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto (Bo) (foto o. de carlo)

“Il progetto di riallestimento e rilettura dell’area archeologica nasce da una riflessione profonda sul ruolo che un museo deve avere oggi: non soltanto luogo di conservazione, ma uno spazio capace di creare connessioni tra ricerca, paesaggio, comunità e visitatori”, dichiara Denise Tamborrino, direttrice del museo nazionale Etrusco. Uno degli obiettivi principali è stato proprio quello di ricucire il rapporto tra il museo e il parco archeologico, concependoli come parti di un unico racconto: da un lato gli oggetti e le testimonianze materiali, dall’altro il paesaggio e il tracciato urbano dell’antica Kainua. Il nuovo allestimento punta sull’accessibilità come metodo di lavoro. Nuove letture hanno portato a ripensare anche i reperti, non più semplici esemplari tipologici ma oggetti portatori di una propria biografia specifica, quindi capaci di raccontare la storia anche attraverso riproduzioni tattili e sonografie che ricostruiscono paesaggi sonori dell’epoca etrusca”.

Il nuovo allestimento del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto (Bo) (foto o. de carlo)

Il cuore del rinnovamento è racchiuso nel concept “Kainua. Manuale d’uso”, quasi un’idea di manifesto del nuovo museo, elaborato in collaborazione con il prof. Roberto Zancan dell’HEAD di Ginevra. Kainua. Manuale d’uso trae ispirazione da una riflessione più ampia sul significato delle città, intese come luoghi in cui si intrecciano architettura, natura e socialità. Le città non sono mai realtà statiche: nascono, si trasformano, vibrano, vivono e muoiono, mantenendo una loro memoria profonda. Questa visione supera la dicotomia tra museo e parco archeologico, trattandoli invece come un unico organismo narrativo. L’obiettivo è restituire leggibilità all’unica città etrusca ancora percorribile nel suo impianto originario, trasformando la visita in un’esperienza collettiva per riflettere sul nostro modo di abitare il mondo.

Il progetto Under the Same Sky di Eva Marisaldi al museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto (Bo) (foto o. de carlo)

La nuova visione del MNEMA trova il suo ideale punto di contatto con la contemporaneità anche attraverso l’arte di oggi, che viene integrata nel sito, anzi diventa strumento per amplificare immaginari e sensibilità. Proprio all’interno della cornice di “Kainua. Manuale d’uso”, si inserisce il progetto Under the Same Sky di Eva Marisaldi. L’archeologia viene indagata dall’artista bolognese come un ponte che unisce tempi diversi in un momento unico. Il progetto di Marisaldi è costituito da tre interventi che vengono presentati per la prima volta e fungono da elementi di mediazione tra il visitatore e il patrimonio archeologico. Attraverso il suo sguardo immaginativo, Eva Marisaldi invita il pubblico a esplorare aspetti ancora poco noti della società etrusca, stimolando una visione personale e nuova della vita quotidiana nell’antica Kainua. Si tratta del primo di una serie di interventi commissionati ad artisti contemporanei che continueranno anche in futuro, con l’obiettivo di rinnovare e ampliare la comprensione e la narrazione intorno a Kainua.

Eventi dell’estate 2026 al MNEMA. Ecco il programma dei primi tre appuntamenti, in occasione delle Giornate europee dell’Archeologia.

12 giugno 2026, alle 21: “Pianoforte Bill” con Lella Costa e Alberto Nosè. Un omaggio a due grandi autori per l’infanzia: il grande scrittore e poeta Gianni Rodari e il meno noto compositore Remo Vinciguerra, prolifico autore di composizioni pianistiche dedicate ai giovani e meno giovani esecutori. Fra un gruppo di brani e l’altro l’attrice Lella Costa leggerà brani poetici e testi in prosa scelti appositamente in funzione delle musiche eseguite e viceversa, in una specie di duetto poetico-musicale “consonante” che rapirà l’attenzione del pubblico. L’evento si svolge nell’ambito della rassegna “Pianofortissimo” ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Marzabotto. Costo evento 10 euro, gratuito per i minori di 18 anni, abbonamento 35 euro. Prenotazioni: iat@comune.marzabotto.bo.it. | Info: tel. 051 931026 – 349 7536667.

13 giugno 2026, alle 18: “Acque sacre a Marzabotto (Kainua). Il santuario fontile” con Elisabetta Govi e Federica Timossi. Evento promosso all’interno delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026. La città etrusca di Marzabotto, l’antica Kainua, offre una ricca documentazione sulla gestione dell’acqua: le infrastrutture idriche, tra pozzi, canalette e la fonte pubblica, ci rivelano un’attenzione sapiente verso l’elemento naturale che per gli Etruschi è sacro. Nel piccolo ma monumentale santuario per il culto delle acque, costruito attorno ad una sorgente naturale, sono emerse le tracce di una devozione che dura secoli e di un culto salutare. Le acque captate, convogliate, sacralizzate sono al centro di un racconto che si snoda tra passato e presente, riportando in evidenza il delicato rapporto tra uomo e ambiente. Evento gratuito, per chi partecipa al convegno costo di accesso al Museo con tariffa ridotta 2 euro. Gradita prenotazione, posti limitati. Info e prenotazioni: mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it | Tel. 349 2834073.

14 giugno 2026, alle 16: visita tematica con accesso alla Necropoli Nord. Evento promosso all’interno delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026. La durata della visita è di circa 1h e 30. Le visite sono condotte dallo staff del Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto. Nel contesto della visita tematica sarà possibile visitare la Necropoli Nord parte del Parco Archeologico non accessibile nei normali percorsi di visita. La prenotazione è consigliata, i gruppi verranno chiusi al raggiungimento delle 30 unità. Costo visita 10 euro a persona, gratuita per minori di 10 anni e i titolari Card Cultura.  Info e prenotazioni: mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it | Tel. 349 2834073.