Notte europea dei Musei 2026. Ecco alcune idee nei musei (da Nord a Sud): Cividale, Portogruaro, Altino, Venezia, Este, Adria, Fratta Polesine, Ferrara, Villanova di Castenaso, Firenze, Cerveteri, Tarquinia, Roma, Appia antica, Ostia antica, Tivoli, Napoli, Grande Pompei, Ercolano, Paestum, Velia, Bari, Taranto, Capo Colonna, Reggio Calabria

Cividale – museo archeologico (Ud). Il museo Archeologico nazionale di Cividale aderisce alla Notte dei Musei con una speciale apertura serale dalle 19 alle 23 (chiusura biglietteria ore 22.30) e tre turni di visite guidate dal direttore del Museo Angela Barzacconi alle 19, alle 20 e alle 21. Apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 euro. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0432 700700, museoarcheocividale.biglietteria@cultura.gov.it

Portogruaro – museo nazionale Concordiese (Ve). Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte dei Musei, apertura straordinaria serale del museo nazionale Concordiese Portogruaro dalle 19 alle 23 con ingresso al costo simbolico di 1 euro (salvo le gratuità previste per legge). Alle 20, il museo ospita l’edizione 2026 di “Classici Contro”, in collaborazione con l’università Ca’ Foscari di Venezia e il liceo XXV Aprile di Portogruaro. Un appuntamento che unirà riflessione, teatro, letture e musica attorno al tema “TECHNE: lavoro, arte e civiltà”, mettendo in dialogo il mondo classico con le grandi questioni del presente. L’incontro vedrà susseguirsi gli interventi di Federico Bonfanti, direttore del Museo; Silvia Bigai di Aletheia Ca’ Foscari Venezia; Alberto Camerotto dell’università Ca’ Foscari; e Iacopo Meghini di Metalmont srl. La serata sarà arricchita dalle azioni sceniche, letture, musiche a cura degli studenti del liceo XXV Aprile di Portogruaro.

Altino – parco archeologico (Ve). In occasione della Notte dei Musei sabato 23 maggio 2026 apertura straordinaria del parco archeologico di Altino dalle 18 alle 22 a 1 euro. Alle 20, visita a cura dello staff del Parco alle sale espositive del museo Archeologico nazionale inclusa nel biglietto d’ingresso ed è gratuita per gli abbonati; è consigliata la prenotazione. Info e prenotazioni: info.parcoaltino@cultura.gov.it, 0422 789443.

Venezia – museo di Palazzo Grimani. In occasione della Notte dei Musei, sabato 23 maggio 2026, il museo di Palazzo Grimani aperto dalle 18 alle 22.30 al costo di 1 euro. Alle 20, concerto “Flauto a quattro mani” a cura della Scuola di Musica antica di Venezia (SMAV) con Rita Zopf & Marco Rosa Salva, flauti dolci: suonare in duo significa sdoppiarsi e fondersi; imitare e anticipare; concordare e competere; imparare e insegnare: vogliamo mostrare questi aspetti del suonare assieme con un programma di musiche per due flauti dal XIV al XVIII secolo. La prenotazione al concerto è obbligatoria fino ad esaurimento posti e include la visita libera del Museo di Palazzo Grimani e della mostra in corso “AMOAKO BOAFO. It Doesn’t Have To Always Make Sense”.

Este – museo atestino (Pd). Al museo nazionale Atestino di Este, in occasione della Notte Europea dei Musei eccezionalmente aperto anche la sera, con un biglietto d’ingresso simbolico a 1 euro a partire dalle 19 e fino alle 23. Alle 20.30 e 22, compresa nel prezzo del biglietto, sono previste due visite guidate dal titolo “Sulla tavola degli antichi: ceramica tra arte e gusto”, a cura dello staff del Museo.

Adria – museo archeologico (Ro). Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte dei Musei, al museo Archeologico nazionale di Adria “Ed ecco verso noi venir per mare”: presentazione della nuova sezione di Corte Cavanella di Loreo con il fondo di barca “cucita”. Programma della serata: alle 17.30, saluto delle Autorità; presentazione del restauro della barca “cucita” di Corte Cavanella di Loreo e del suo allestimento al museo Archeologico nazionale di Adria a cura della restauratrice (Ilaria B. Perticucci), della direzione del Museo (Alberta Facchi) e dell’università di Padova (Jacopo Bonetto); 18.30, “Immagine e simbologia della barca e della nave nella letteratura antica e moderna”, reading letterario a cura di Antonino Varvarà; 19, “Aspettando ADRIKÀ 2026”, anticipazione della seconda edizione del Festival internazionale del Cinema archeologico di Adria e del Delta, a cura del Circolo del Cinema “C. Mazzacurati” di Adria (Emanuela Finesso); 19.30, apericena presso il chiostro del Museo (costo apericena 15 euro, prenotazione obbligatoria: tel. 0426 21612; mail: drm-ven. museoadria@cultura.gov.it); dalle 20.15 alle 22.30, turni di visite guidate alla barca “cucita” a cura della restauratrice, della direzione e dello staff del Museo. Prenotazione obbligatoria (0426 21612, drm-ven.museoadria@cultura.gov.it). La nuova sezione dedicata alla barca sarà aperta al pubblico dalle 19.30, costo simbolico di ingresso al museo 1 euro).

Fratta Polesine – museo archeologico (Ro). Al museo Archeologico nazionale di Fratta Polesine nasce un nuovo progetto “Il museo nascosto” che sarà inaugurato in occasione della Notte dei Musei, con un’apertura straordinaria serale che unirà il museo e Villa Badoer. Alle 20.45, “Custodi dell’invisibile. Viaggio tra il museo nascosto e gli affreschi ritrovati”, visita guidata speciale, realizzata insieme ad Aqua s.r.l., che accompagnerà il pubblico tra il nuovo percorso espositivo e gli ambienti della villa palladiana, alla scoperta della sua storia, della sua architettura e degli apparati decorativi realizzati da Giallo Fiorentino. Un’occasione unica per esplorare il dialogo tra archeologia, arte e memoria del territorio… e scoprire ciò che normalmente resta invisibile. Per la partecipazione all’evento è necessario effettuare la prenotazione. Info e prenotazioni: +39 366 3240619. Poi dal 24 maggio al 30 agosto 2026 il primo episodio del percorso espositivo “Il museo nascosto”: gli oggetti dai depositi raccontano nuove storie, un percorso espositivo in più episodi che porterà il pubblico alla scoperta di reperti normalmente conservati nei depositi, testimonianze preziose che tornano a raccontare il passato del territorio attraverso nuove prospettive. Oggetti di uso quotidiano, strumenti di lavoro, tracce di commerci, produzioni artigianali e relazioni culturali offriranno ai visitatori nuove chiavi di lettura per approfondire la storia del territorio.

Ferrara – museo archeologico. In occasione della Notte dei Musei il museo Archeologico nazionale di Ferrara, alle 18, propone “Etruschi: il volto della bellezza eterna armonia”, un’esperienza immersiva dedicata al tema della bellezza nel mondo etrusco. Apertura straordinaria fino alle 21 (ultimo ingresso ore 20.30). Dalle 17, il biglietto avrà il costo di 1 euro (salvo gratuità previste per legge). L’evento sarà introdotto da una visita guidata a cura del direttore Tiziano Trocchi, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento sul significato della bellezza nell’antichità. A seguire, i visitatori saranno coinvolti in un’esperienza multisensoriale che unirà teatro e danza per raccontare la storia attraverso suoni, movimenti e suggestioni visive. Prenotazione obbligatoria allo 0532 66299.

Villanova di Castenaso – museo della civiltà villanoviana (Bo). Sabato 23 maggio 2026, dalle 18 alle 23, nella cornice di un antico villaggio torna al MUV la tanto attesa Notte dei Musei: la musica e la danza, elementi essenziali, legati a rituali sacri, celebrazioni funerarie e festività comunitarie nel modo antico, saranno protagoniste dell’evento dal titolo Greci ed Etruschi a passo di danza. Un’occasione per immergersi nell’atmosfera suggestiva della rievocazione storica tra fuochi accesi, antiche note, balli tradizionali e cibo greco! Non mancheranno visite guidate gratuite e laboratori per bambini a tema musicale. Evento in collaborazione con l’associazione di rievocazione storica Legiones in Agro Boiorum e la comunità ellenica dell’Emilia-Romagna. Taverna con cucina greca a cura della Comunità Ellenica dell’Emilia Romagna dalle 18. Programma: dalle 18, il villaggio prende vita con tanti laboratori a tema per bambini; 19, visita guidata al Museo; 20, laboratorio di danze greche per bambini dai 6 anni; 20.30, laboratorio di danze greche per adulti; 21 e 22, visita guidata. Ingresso gratuito. Info: 051-780021 oppure muv@comune.castenaso.bo.it.

Firenze – museo archeologico. Sabato 23 maggio 2026 per la Notte dei Musei il museo Archeologico nazionale di Firenze propone “L’Egitto immaginato: viaggi, scoperte e sogni d’Oriente tra Firenze e il Nilo”, un viaggio tra suggestioni esotiche, collezioni ottocentesche e fascinazioni orientali che hanno attraversato la Firenze dei Granduchi fino alla neocapitale del Regno d’Italia. Per l’occasione due visite guidate speciali nelle affascinanti sale del Museo Egizio alle 18.30 e 20.30. Apertura serale straordinaria dalle 18 alle 22 (ultimo ingresso ore 21.15). Ingresso simbolico a 1 euro. Inoltre saranno eccezionalmente esposti documenti e materiali normalmente non visibili al pubblico.

Cerveteri e Tarquinia – parco archeologico (Vt). Per la Notte dei Musei, sabato 23 maggio 2026 il parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia in programma numerose iniziative. A Cerveteri, in sala Ruspoli, alle 18.30, presentazione del restauro e della ricomposizione del monumentale arredo sacro del IV secolo a.C. denominato Delfini guizzanti. Al museo Archeologico nazionale Cerite, dalle 20 alle 23, presentazione al pubblico del monumento illustrato in sala Ruspoli, e visita guidata gratuita alle collezioni del Museo. Al museo Archeologico nazionale di Tarquinia, alle 21, visita guidata al museo. Musei del Pact aperti dalle 19 alle 23 al costo simbolico di 1 euro.

Roma – museo nazionale Romano. Sabato 23 maggio 2026 torna la Notte Europea dei Musei. Il museo nazionale Romano aderisce all’iniziativa con l’apertura straordinaria delle sue sedi dalle 19 alle 22.30 e un programma serale di eventi, al costo simbolico di 1 euro. Terme di Diocleziano, alle 20, percorsi didattici a cura del personale del Museo: Le Terme di Diocleziano e la Certosa di Santa Maria degli Angeli; visite alla mostra “Metamorphoses” di Wu Jian’an con il curatore Umberto Croppi; mostra “Nuovi recuperi al Museo dell’Arte Salvata” nell’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano. Palazzo Massimo, alle 20 e 21, “Have a great time”, performance di Riccardo Vannuccini di Artestudio; alle 20.30 e 21.30, visita alla mostra “Memorie sommerse. I bronzi del Ponte di Valentiniano” con la curatrice Agnese Pergola; alle 19 e 21, visita alla mostra fotografica del Premio Fotografia al Femminile – I AM / IO SONO con i curatori Maria Cristina Valeri e Alex Mazzenga di Roma Fotografia. Palazzo Altemps, alle 20 e 21, recital lirico dei giovani talenti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. Tutte le attività sono incluse nel costo del biglietto.

Roma – museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Sabato 23 maggio 2026 il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia partecipa alla Notte dei Musei con una apertura straordinaria dalle 20 alle 24. Ingresso al costo simbolico di 1 euro. Biglietti acquistabili a partire dalle 19.30. Ultimo ingresso ore 23. Chiusura sale espositive ore 23.30. Concerto compreso nel biglietto. Posti a sedere limitati. Sarà possibile assistere al concerto seduti sulle panchine o sul prato. In programma visite guidate a cura del personale comprese nel costo del biglietto. Alle 21, concerto “Una Notte tra Musei, Miti e Radici” in collaborazione con il Coro Astra, a cura di Hanna Lee, soprano; Marta Del Bianco, soprano; Adriano Gentili, tenore; al pianoforte il M° Massimiliano Franchina. A pochi giorni dal Fascination of Plants Day, la giornata internazionale nata per avvicinare le persone al mondo delle piante e promuovere l’importanza della ricerca scientifica, Villa Giulia si trasforma in un palcoscenico di luci e profumi. Le arie più celebri risuoneranno tra il cortile e l’emiciclo di Villa Giulia, invitando il pubblico a riscoprire la bellezza in ogni sua forma: dal patrimonio culturale custodito nelle sale al respiro eterno della natura, alla magia della musica. Fra fiori, alberi e piante ornamentali, Villa Giulia doveva un tempo affascinare e stupire i suoi ospiti. Di quella varietà di specie vegetali resta traccia straordinaria negli affreschi dell’Emiciclo. Gelsomini, rose e viti nelle decorazioni sono lì a ricordarci il passato di Villa Giulia. Un concerto per celebrare la vita che fiorisce, sospesi tra l’eco del mito e l’incanto del presente.

Roma – musei di Roma capitale. Sabato 23 maggio 2026 si potrà ascoltare jazz ai musei Capitolini, assistere a spettacoli di danza alla Centrale Montemartini, vivere performance all’Ara Pacis, scoprire concerti e spettacoli nei cortili dei musei e visitare mostre e luoghi della cultura in tutta la città. Oppure si può semplicemente vivere Roma, tutta in una notte. Torna la Notte dei Musei, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno: 70 spazi culturali e 150 appuntamenti tra musica, arte, teatro, danza e performance da vivere fino a tardi. Link al programma completo: http://www.museiincomuneroma.it/…/notte-dei-musei-2026. Per l’occasione i Musei Civici saranno aperti dalle 20 alle 2 (ultimo ingresso ore 1) e accessibili al costo simbolico di 1 euro per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, 2 euro per i non residenti e gratuitamente per i possessori della #RomaMiCcard.

Roma – fonte di Anna Perenna. In occasione della Notte dei Musei apertura straordinaria serale della Fonte di Anna Perenna. Rinvenuta durante i lavori di realizzazione di un parcheggio in piazza Euclide, la Fonte di Anna Perenna è la testimonianza dell’antico culto della dea delle origini celebrata in occasione del Capodanno romano. Con una illuminazione suggestiva che rievoca le acque della fonte, il sito archeologico sarà aperto gratuitamente dalle 18 alle 22 con visite guidate (18.15, 19.15, 20.15, 21.15). Prenotazione obbligatoria compilando gli appositi moduli disponibili ai seguenti link: Turno delle 18.15 https://forms.gle/mZZGmhEyNmyrRU4c9; Turno delle 19.15 https://forms.gle/N75XJMFjdPAyh27z5; Turno delle 20.15 https://forms.gle/6fiZsUxM74hLN1mE9; Turno delle 21.15 https://forms.gle/ovkNo3fGMezQ93fQ6.

Roma – Arco di Malborghetto. Sabato 23 maggio 2026 per la Notte dei Musei apertura straordinaria dell’ARCO DI MALBORGHETTO dalle 17.30 alle 20.30, con ultimo ingresso alle 19.30, per visite libere gratuite e senza prenotazione. Occasione per visitare anche la mostra “Malborghetto: memorie archeologiche di giubilei e pellegrini” che per la prima volta espone testimonianze dei viaggiatori in cammino verso Roma provenienti dal nord e le armi della battaglia di Ponte Milvio.

Appia antica – parco archeologico (Roma). Sabato 23 maggio 2026, alle 18, in occasione della Notte dei Musei, al Complesso di Capo di Bove in via Appia Antica 222 a Roma, presentazione del libro di Rita Paris (Gangemi Editore) e del documentario “Le lettere d’amore dell’Appia antica”, prodotto da Invisible Citiesl relativo alla segreta storia d’amore affidata alla custodia silenziosa di un monumento lungo la via Appia. Le lettere, trascritte con cura, restituiscono una storia d’amore vissuta con sentimento intenso e tormentato tra il 1926 e il 1928, ricostruita dall’autrice attraverso la voce del personaggio maschile e approfondite ricerche in archivio. La scelta del protagonista di affidare proprio alla Via Appia la conservazione di questo scambio epistolare aggiunge un interesse speciale ai documenti: la strada viene percepita come luogo dell’anima, con la certezza che nulla sarebbe andato perduto per sempre. Il progetto — che oltre all’edizione integrale comprende anche la pubblicazione dell’intero carteggio digitalizzato su MUVI APPIA — si arricchisce ora di un ineditodocumentario, realizzato con il coordinamento di Imagineear, la regia di Raffaella Ottaviani e lo script di Giovanni Carrada, e che sarà presentato al pubblico in anteprima in occasione della Notte dei Musei. Intervengono: Luigi Scaroina, Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica, Rita Paris, archeologa e curatrice del volume, Lorenza Campanella, curatrice del progetto di valorizzazione.

Ostia antica – parco archeologico (Roma). In occasione della Notte Europea dei Musei, sabato 23 maggio 2026 saranno aperti al pubblico il Castello di Giulio II e il museo delle Navi di Fiumicino, con biglietto al prezzo simbolico di 1 euro. Al Castello l’occasione sarà propizia per visitare la mostra “IN HOC SIGNO” che aprirà al pubblico giovedì 21 maggio. Il Castello di Giulio II prolunga così il suo orario di visita dalle 19.30 alle 00.30 (ultimo ingresso alle 00.00) mentre il museo delle Navi di Fiumicino apre dalle 19.30 alle 00.20 (ultimo ingresso ore 23.50).

Tivoli – villa Adriana e villa d’Este (Roma). L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ (Tivoli) aderisce, sabato 23 maggio 2026, all’edizione 2026 della Notte Europea dei Musei, la prestigiosa iniziativa che prevede l’apertura serale dei luoghi della cultura al costo simbolico di 1 euro. Per l’occasione, si potrà accedere a Villa Adriana, a Villa d’Este e al Santuario di Ercole Vincitore anche nelle ore serali, oltre il tradizionale orario di chiusura. A Villa d’Este, cancelli aperti a un euro dalle 19.45 alle 23.45 (ultimo ingresso ore 22.45); a Villa Adriana l’accesso a un euro sarà consentito dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso 22.30); infine, al Santuario di Ercole Vincitore si potrà accedere, al costo di un euro, già a partire dalle 19 e fino alle 23 (ultimo ingresso ore 22). In occasione della Notte Europea dei Musei, il patrimonio archeologico di Tivoli si trasformerà inoltre in un palcoscenico d’eccezione, ospitando due eventi originali — rispettivamente a Villa Adriana e al Santuario di Ercole Vincitore — dedicati all’innovazione dei linguaggi performativi e alla creatività contemporanea. Un’iniziativa che conferma il ruolo dell’Istituto VILLÆ come centro dinamico di produzione culturale. A Villa Adriana, al Tempio di Venere, andrà in scena “Autoapologia di Socrate” di Woody Allen, con tre repliche alle 20, 20.45 e 21.30. L’ingresso è incluso nel biglietto di 1 euro e prevede al massimo 30 persone per turno. Un Socrate inedito, nevrotico e sorprendente prende vita nell’adattamento di Antonello Avallone. La pièce, a cura della Compagnia delle Arti srl, offre un ritratto surreale del filosofo alla vigilia della morte, mescolando ironia pungente e riflessione contemporanea in una cornice monumentale di rara suggestione.

Tivoli – santuario di Ercole Vincitore (Roma). Al Santuario di Ercole Vincitore, alle 19.30, il Teatro ospiterà “L’eco di Eva nel tango”, performance dedicata al tango argentino come linguaggio di emancipazione. Attraverso musica, parole e danza, il duo rende omaggio alle pioniere e alle autrici contemporanee, trasformando il Santuario in una milonga intensa, ricca di memoria e partecipazione. Anche in questo caso per assistere allo spettacolo basterà acquistare il biglietto di 1 euro (fino a esaurimento posti). Nell’eventualità di pioggia lo spettacolo si svolgerà all’interno del Museo.

Napoli – museo archeologico. Sabato 23 maggi 2026, in occasione della Notte Europea dei Musei 2026, il museo Archeologico nazionale di Napoli sarà aperto, in continuità, con orario prolungato fino alle 23.30. Dalle 19 alle 22.30 il biglietto avrà il costo simbolico di 1 euro, salvo gratuità previste per legge. Dalle 20.00 sarà aperta in anteprima la sezione Numismatica e oreficerie, che sarà poi nuovamente fruibile dal prossimo 25 maggio, data di inaugurazione ufficiale. In questa imperdibile occasione, il Mann offre al pubblico due speciali visite guidate gratuite alla sezione, a cura dello staff scientifico alle 20.30 e 21.30. La prenotazione per le visite può essere effettuata in loco, a partire da mezz’ora prima di ciascun evento. Possibile ammirare le collezioni permanenti e, al terzo piano, la mostra “Parthenope. La Sirena e la città”, che presenta al pubblico oltre duecentocinquanta opere, dal secolo VIII a.C. alla contemporaneità, per raccontare il mito multiforme delle sirene e le origini della città di Napoli. Da non perdere, in Atrio, l’allestimento “L’eco di Artemide”, che mette in dialogo la celebre scultura dell’Artemide Efesia del MANN con un biscuit settecentesco di Filippo Tagliolini, opera di recente acquisita nelle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte. Alle 21, una coinvolgente visita performativa “MANN…aggia al Vulcano – “Pompei79” a cura di Coopculture: 10 euro. In compagnia di due personaggi che vengono evocati dal passato, il pubblico sarà guidato in un viaggio tra le sale del Mann, per riscoprire la quotidianità di Pompei poco prima dell’eruzione del 79 d.C. I visitatori diventano viaggiatori nel tempo e osservatori privilegiati di un’umanità buffa e tenera, incastrata nei suoi rituali, tra superstizioni, pettegolezzi e problematiche quotidiane. E proprio mentre si ride di situazioni appartenute ad un’epoca lontana, ma quanto mai attuali, percorrendo le collezioni, custodite al MANN, di suppellettili e decorazioni dalle città vesuviane…accade qualcosa di inaspettato! Info e prenotazioni: tel. 081 009 88 00 o in loco fino a esaurimento posti. Dalle 19 il MANNcaffè offre al pubblico un aperitivo a base di prosecco o vino e tarallo napoletano al costo speciale di 6 euro.

Grande Pompei – parco archeologico (Na). In occasione della Notte dei Musei 2026, sabato 23 maggio torna l’appuntamento con le visite serali nei siti archeologici della Grande Pompei. In particolare, la Villa di Poppea a Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il museo Archeologico “Libero D’Orsi” a Stabia, Villa Regina con l’Antiquarium a Boscoreale e il sito archeologico di Pompei con due percorsi, saranno accessibili dalle 19.30 alle 23.30 con ultimo ingresso alle 22.30 al costo di 1 euro (riduzioni e gratuità come da normativa). Anche quest’anno a Pompei la visita si sdoppia in due itinerari. Uno prevede l’accesso all’esposizione dei calchi delle vittime dell’eruzione e non solo, presso la Palestra Grande con performance “Pompei. Persone di gesso” e visita ad alcune dimore urbane del lato orientale della città antica, mentre l’altro include la Villa dei Misteri, da dove poi si potrà raggiungere in navetta il sito di Boscoreale. Il costo è di 1 euro per ciascuno dei due itinerari. È consigliata la prenotazione on-line su www.vivaticket.it.

Il primo percorso a Pompei prevede l’ingresso da piazza Anfiteatro. Si parte con la visita alla Palestra Grande e al nuovo allestimento dedicato all’eruzione, ai reperti organici e alle vittime di Pompei, dallo scorso marzo ospitato nei portici nord e sud. Nel giardino dell’edificio, invece, i visitatori potranno assistere alla performance teatrale “Pompei. Persone di gesso”. La visita prosegue con una passeggiata in tre domus, fra le più raffinate di Pompei. Tra queste, ci sono i Praedia di Giulia Felice, una vera e propria villa urbana con ampio giardino e dallo scenografico porticato con colonne in marmo scanalate. C’è poi la Casa della Venere in Conchiglia, che prende nome dal grande affresco posto su una parete del giardino. Infine la Casa di Loreio Tiburtino, caratterizzata da un grande canale ad imitazione di un paesaggio nilotico e da quadretti mitologici dalle Metamorfosi di Ovidio. Durata del percorso: circa 1 ora. Orari dalle 19.30 alle 23.30 con ultimo ingresso alle 22.30. I calchi delle persone che persero la vita nell’eruzione saranno al centro della performance scritta dall’archeologa Valentina Cabiale, tratta dal testo “Pompei. Persone di gesso”, pubblicato nel volume “Terra invece che aria. Archeologia a teatro”, prodotta dalla compagnia teatrale “Lo stagno di Goethe”, in scena Chiara Galliano. Si tratta di un monologo che ha come tema la difficoltà di prendere una posizione etica, netta, di fronte ai calchi: la discussione tra chi li considera reperti come gli altri e chi valuta come amorale l’equiparazione a manufatti archeologici. Ci si chiede se sia corretto esporli e se esista un modo di esporli più dignitoso di un altro, visto che il giudizio è che siano scandalosi, come del resto è scandaloso nella vita di tutti i giorni il guardare il dolore degli altri. L’autrice arriva alla conclusione che, in fondo, abbia ragione Primo Levi a considerare “fortunate” le vittime di Pompei, perché di loro è almeno rimasta una traccia materiale, diversamente da chi è morto nei forni crematori o chi muore nelle guerre, senza poter essere seppellito e compianto. L’altro itinerario consentirà invece di visitare la Villa dei Misteri a Pompei e la Villa Regina a Boscoreale con l’annesso Antiquarium, dove è anche esposto il carro cerimoniale nella sala dedicata alla villa suburbana di Civita Giuliana, tuttora in corso di scavo.

Ad Oplontis l’Archeoclub d’Italia aps-sede di Torre Annunziata “Mario Prosperi” propone per la “Notte dei Musei”, itinerari guidati gratuiti nella villa di Poppea in collaborazione con il Gruppo Storico Oplontino. Durante gli itinerari i visitatori potranno approfondire la storia di Ottavia e Poppea, le mogli dell’imperatore, avvicinarsi a banchetti didattici con vasi, lucerne, vetri e gioielli e assistere, alla presenza di Nerone e della sua corte, al monologo intitolato “Ottavia: la voce perduta dell’impero”. Si inizia alle ore 19,30 con ultimo itinerario guidato alle ore 22,00. Per la visita alla Villa di Poppea ultimo ingresso ore 22,30. Non è necessaria prenotazione.

A Boscoreale, oltre all’accesso alla Villa Regina e all’Antiquarium è in programma l’iniziativa “Suoni della Preistoria e dell’Antichità” presso l’Auditorium dell’Antiquarium: laboratorio didattico aperto a tutti a cura di Walter Maioli e Carmine di Biasi (Archeo Cilento), dalle ore 19,30 alle ore 23,30 (ultimo ingresso 22,30). Non è necessaria prenotazione.

Al museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, infine, sono previste visite guidate gratuite a cura dell’associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie. I soci e le guide dell’associazione accompagneranno gratuitamente i visitatori lungo il percorso espositivo del Museo secondo due turni di visita: ore 20,00 e ore 21,00. Per maggiori info: anticanecropolidistabiae@gmail.com

Ercolano – parco archeologico (Na). Il parco archeologico di Ercolano partecipa alla Notte Europea dei Musei 2026, giunta alla sua ventesima edizione, con orari prolungati e ingresso a tariffa simbolica di 1 euro, salvo le gratuità previste dalla legge. Per la serata del 23 maggio 2026, dalle 20 alle 24, il Parco propone un programma ricco che intreccia visita guidata alle collezioni, narrazione mitologica, poesia contemporanea e attività didattiche, coinvolgendo attivamente le scuole del territorio nell’ambito del Patto locale per la lettura della città di Ercolano e della campagna nazionale Il Maggio dei Libri, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del MiC. Apertura straordinaria dell’Antiquarium e del Padiglione della Barca: il personale scientifico del Parco accompagnerà i visitatori con lezioni in situ alle collezioni, offrendo un racconto diretto e approfondito dei capolavori custoditi nelle due strutture, solitamente non visitabili in orario serale. L’accesso al sito è possibile da corso Resina 187 e da via dei Papiri Ercolanesi 19. Ultimo ingresso alle 23. Lettura teatralizzata: “Ercole e l’Idra di Lerna” — Scuola primaria “Peter Pan” di Ercolano: i bambini della scuola primaria “Peter Pan” di Ercolano porteranno in scena una lettura teatralizzata dedicata all’infanzia di Ercole e alla sua lotta contro l’Idra di Lerna, tratta da Le fatiche di Ercole. La mitologia per gioco di Valentina Orlando. La performance si svolgerà al piano terra dell’Antiquarium, di fronte alla straordinaria fontana in bronzo raffigurante l’Idra, originariamente collocata al centro della piscina della grande Palestra di Ercolano e oggi tra i pezzi più suggestivi della collezione. Un dialogo tra i piccoli lettori e il capolavoro bronzeo che ha ispirato il racconto: il mito dell’eroe fondatore della città antica prende vita davanti ai nostri occhi. Lettura da “Canto per l’Europa” di Paolo Rumiz — Istituto Superiore “Adriano Tilgher” di Ercolano. Gli studenti dell’Istituto Superiore “Adriano Tilgher” di Ercolano — con il quale il Parco ha attivato una Convenzione per percorsi di Formazione Scuola Lavoro — leggeranno passi scelti da Canto per l’Europa di Paolo Rumiz. In questo poema epico-moderno il mito antico diventa strumento per leggere il presente: il viaggio di una ragazza attraverso il Mediterraneo si trasforma in un racconto sulle origini dell’Europa e sulle sue fratture attuali, tra migrazioni, confini e memorie condivise. La lettura si svolgerà lungo il viale di accesso al sito: i versi accompagneranno i visitatori come una soglia sonora, un invito a interrogarsi sul significato contemporaneo dell’identità europea prima ancora di varcare l’ingresso dell’antica città romana.

Ercolano – Villa Campolieto. A Villa Campolieto: attività animate alla mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”. In parallelo, in collaborazione con Coopculture, la serata si estende agli spazi di Villa Campolieto (corso Resina 283, Ercolano), dove la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” resterà aperta e accessibile fino alle ore 24:00, con due attività appositamente programmate. Ore 20: “Il piatto perfetto” | Visita/laboratorio (durata 120′). I partecipanti diventeranno aspiranti nutrizionisti scoprendo l’importanza di un’alimentazione equilibrata attraverso la visita guidata alla mostra. Dopo una breve introduzione sui gruppi alimentari e sui loro benefici, riceveranno sagome che riproducono alimenti dell’antichità e, al termine del percorso, dovranno comporre il piatto più equilibrato possibile. Per i più piccoli, la possibilità di realizzare le sagome in laboratorio. Per tutti, famiglie comprese. Attività gratuita con biglietto d’ingresso alla Villa al costo di 1 euro. Ore 22: “Panem et Condimenta: ricette, rimedi e curiosità” | Lettura animata (durata 90′). Un viaggio tra sapori, usanze e curiosità sull’alimentazione romana, guidato da parole tratte dalle fonti antiche. Attraverso una lettura drammatizzata emergono i consigli severi di Catone sulla dieta contadina, le osservazioni di Varrone, le tecniche di Columella, i bizzarri rimedi di Galeno e gli esotici condimenti di Plinio. Dalle umili zuppe di farro ai raffinati banchetti speziati, il racconto intreccia gastronomia e cultura: un’esperienza coinvolgente che svela come il cibo fosse molto più di un bisogno — un’arte, una medicina e persino uno strumento di potere. Per tutti. Attività gratuita con biglietto d’ingresso alla Villa al costo di 1 euro. Prenotazioni sul sito di Coopculture: https://www.coopculture.it/it/poi/parco-archeologico-di-ercolano/. Biglietteria a Villa Campolieto: villevesuviane.net/le-ville/villa-campolieto

Paestum e Velia – parchi archeologici (Sa). La Notte Europea dei Musei torna nei Parchi archeologici di Paestum e Velia con un appuntamento speciale che intreccia scoperta, archeologia e suggestione. Sabato 23 maggio 2026 i siti apriranno straordinariamente al pubblico dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso ore 23.30), al costo simbolico di 1 euro, offrendo l’occasione di vivere questi luoghi in una dimensione completamente diversa, quando il buio restituisce un ritmo più lento e raccolto. A Paestum, la serata si arricchisce di un’esperienza unica: “Visita sotto le stelle al cantiere di scavo del Tempietto dorico scoperto presso le mura occidentali di Paestum”, un’occasione rara per osservare da vicino il lavoro archeologico e scoprire un luogo ancora in fase di studio e ricerca. Le visite, in programma alle 20.30, 21.30 e 22.30, saranno a cura del direttore Tiziana D’Angelo e dei funzionari archeologi Maria Boffa e Silvio Leone. Sarà inoltre visitabile l’area del Santuario meridionale con il Tempio di Nettuno e la Basilica, tra i luoghi più iconici del sito. A Velia, appuntamento con “Velia: sinfonia d’ombre e versi”, una passeggiata notturna nel quartiere meridionale della città, un invito a lasciarsi guidare dall’atmosfera serale tra silenzi, suggestioni e tracce antiche che emergono lentamente nella notte. Le visite si terranno alle 20.30 e 21.30. Sarà inoltre possibile visitare in apertura straordinaria la parte bassa dell’area archeologica, per attraversare Velia sotto una luce inedita e lasciarsi sorprendere dalla magia della notte.

Bari – Palazzo Simi. La soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari partecipa alla Notte dei Musei aprendo straordinariamente la sede di Palazzo Simi con delle visite guidate alla mostra “IL MARE OLTRE LA RIVA. Archeologia e identità del litorale barese” per turni alle 19, 20, 21. Accesso gratuito senza prenotazione. L’iniziativa ha l’obiettivo di incrementare la sensibilità collettiva verso la tutela del patrimonio costiero e subacqueo, interpretando il mare non solo come risorsa ecologica, ma come un vero e proprio “paesaggio culturale”. Il percorso espositivo si snoda attraverso reperti provenienti da attività di tutela, indagini subacquee, consegne spontanee e confische legate alla circolazione illecita di beni culturali.

Taranto – museo archeologico. Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte europea dei Musei, il MArTA ospita PlaneTaras per un appuntamento dedicato all’Universo, tra astronomia, mito e archeologia. Dalle 19.30 ingresso a 1 euro, salvo gratuità previste. Approfondimenti alle 20, 21 e 22. Max 20 partecipanti per turno. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti al numero 099 4532112, indicando nome e cognome, email, telefono e numero di partecipanti. Dal chiostro alle sale del Museo, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio dalla Via Lattea agli abissi intergalattici, con planetario, modellini in scala e osservazione al telescopio di Giove e della Luna. Seguirà una visita tematica didattica, con l’accompagnamento dello staff del MArTA, dedicata ai reperti archeologici che raccontano storie di divinità ed eroi legati alle costellazioni, con un focus sulla costellazione della Vergine e sulla nascita della Via Lattea.

Capo Colonna – museo archeologico (Kr). Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte Europea dei Musei, il museo Archeologico nazionale di Capo Colonna sarà aperto dalle 19 alle 23. Inoltre, alle 20, passeggiata guidata tra le sale del museo con il personale dei Parchi.

Reggio Calabria – museo archeologico. Il MArRC partecipa alla Notte dei musei con un’apertura straordinaria serale dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle 23.30) al costo di 1 euro. Per l’occasione, il Museo arricchisce la proposta culturale offrendo gratuitamente due visite guidate. Alle 21, laboratorio di didattica universale organizzato nell’ambito del progetto M.I.R.A. – Museo Inclusivo Ricerca e Accessibilità. Alle 22, “La Notte della Magna Grecia”, uno speciale percorso tematico condotto dal personale del Museo, alla scoperta di storie, curiosità e tesori dell’antica Magna Grecia nella suggestiva atmosfera della notte. Un’occasione speciale per vivere il Museo tra cultura, scoperta e condivisione.
Roma. Dal 27 marzo al via “L’Ara si rivela”, il nuovo e coinvolgente racconto dell’Ara Pacis: un’innovativa esperienza immersiva tra videomapping, narrazione e suggestioni sonore

L’Ara Pacis illuminata all’interno del museo progettato da Richard Meier (foto sovrintendenza capitolina)
Buio in sala. Il grande involucro monumentale progettato dall’architetto statunitense Richard Meier per “proteggere” l’Ara Pacis Augustae, l’Altare della Pace di Augusto, voluto dal Senato romano nel 9 a.C. per celebrare la Pax romana di Ottaviano Augusto, avvolge i bianchi marmi con i raffinati rilievi che raffigurano processioni ufficiali e scene mitologiche, a celebrare la stirpe imperiale. Ed ecco che poco a poco quelle figure riacquistano il loro colore originale e tornano “a vivere”. È un’esperienza unica quella che dal 27 marzo 2026 è offerta ai visitatori del museo dell’Ara Pacis, tra il lungotevere e la rinnovata piazza Augusto, di fronte al mausoleo di Augusto. Grazie infatti a un nuovo progetto multimediale di visita, romani e turisti potranno vivere un’affascinante esperienza immersiva di forte impatto visivo ed emotivo: “L’Ara si rivela” è un nuovo e coinvolgente racconto della storia dell’Ara Pacis. Una narrazione emozionante, ricca di informazioni, musiche e suggestioni sonore, condurrà i visitatori lungo un itinerario di colori, svelati in progressione grazie alla tecnica del videomapping. Con un percorso immaginato per “tappe”, un vero e proprio viaggio temporale permetterà di scoprire le mille vite del monumento, dalle sue origini augustee fino alle incredibili vicissitudini legate alla sua riscoperta. Vengono, così, ad aggiungersi le voci finora “mute” del monumento, quelle dei collezionisti cinquecenteschi, dei restauratori e degli archeologi che hanno contribuito a rivelare questo grande monumento dell’antichità. Le voci dell’Ara Pacis, ascoltabili in cuffia in italiano e inglese, rivivranno in tal modo attraverso le parole dei suoi protagonisti mentre i rilievi di marmo prenderanno vita, animati da suoni ed effetti visivi, accompagnati da contorni di luce che ne faciliteranno la lettura. Il progetto è promosso da Roma Capitale, assessorato alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, organizzato e gestito da Zètema Progetto Cultura e realizzato da AV Set Produzioni SpA con Luca Scarzella. La direzione scientifica è a cura della sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali.
“Con L’Ara si rivela – spiega il sindaco Roberto Gualtieri – offriamo a romani e turisti un modo nuovo di conoscere uno dei monumenti più importanti della storia di Roma. È un progetto che valorizza il patrimonio culturale della città e rafforza il ruolo dei musei civici come luoghi capaci di avvicinare sempre più persone alla storia, grazie all’uso di tecnologie innovative e a un racconto immersivo basato sulla ricerca scientifica. L’Ara Pacis permetterà al pubblico di conoscere meglio i significati delle sue immagini e della sua storia attraverso le voci di chi, nel corso dei secoli, ha contribuito a riportare alla luce e a interpretare questo grande monumento dell’antichità, mentre i rilievi saranno animati da suoni ed effetti visivi. Un percorso che arricchisce l’esperienza di visita e consente di scoprire in modo nuovo uno dei simboli più importanti della città”. E l’assessore Massimiliano Smeriglio aggiunge: “Questo progetto multimediale rappresenta l’idea di uno spazio eterno e al tempo stesso di uno spazio rinnovato continuamente. Grazie all’esperienza immersiva, alle romane e ai romani, così come ai turisti, sarà possibile ascoltare, vivere ed emozionarsi con le voci di chi ha contribuito a tenere viva l’Ara Pacis: i collezionisti del Cinquecento, i restauratori, gli archeologi. Sarà un viaggio nel futuro e un viaggio nel passato, per vivere la storia finora non raccontata del monumento. E credo fortemente che Roma debba sempre più investire in spazi versatili, attraversabili, capaci di rinnovarsi continuamente, creando nuove opportunità conoscitive e grandi emozioni, proprio come questo”.

L’Ara Pacis si rivela: l’effetto del sistema multimediale di videomapping dinamico con 8 videoproiettori 4K laser (foto sovrintendenza capitolina)
Il sistema multimediale di videomapping dinamico utilizza 8 videoproiettori 4K laser, gestiti da un Mediaserver Watch Out che controlla l’intero show, comprese le luci del museo, garantendo precisione e sincronizzazione perfette. La tecnica di proiezione, realizzata in digitale, consente di modificare e modulare i profili e i colori in tempo reale. I bassorilievi si illuminano in corrispondenza del punto di osservazione dei visitatori, rivelando dettagli, cromie e scene che restituiscono la ricchezza originaria dell’opera. La scelta delle singole colorazioni dell’Ara Pacis è stata operata sulla base di analisi di laboratorio, confronti con la pittura romana, specialmente pompeiana, e ricerche cromatiche su architetture e sculture antiche greco-romane. La colorazione degli elementi vegetali è stata possibile anche sulla base di un importante studio che nel 2010 ha riconosciuto più di 50 specie vegetali realmente esistenti in natura. Sull’ipotesi della colorazione originaria dell’Ara Pacis ha lavorato negli anni passati un gruppo di studio nato in occasione dell’allestimento del nuovo Museo. In particolare, è stato approntato un modello tridimensionale dell’altare sul quale è stata applicata la restituzione del colore secondo criteri filologici e storico-stilistici. Dal modello è nata l’idea di proiettare direttamente sulle superfici in marmo dell’altare raggi di luce colorata per ricreare, in via d’ipotesi, l’aspetto totale e realistico prossimo alla policromia originaria.
La visita multimediale e immersiva sarà fruibile nelle serate di venerdì, sabato e domenica dalle 20 alle 23 (gli orari cambieranno nel corso dell’estate). I gruppi saranno composti massimo da 25 persone a turno accompagnati da un operatore (previsti 3 turni a sera, uno ogni ora). La durata di ciascuna visita, il cui percorso si snoda sia intorno al monumento che all’interno del recinto, è di circa 45 minuti. L’esperienza è fruibile anche dalle persone con disabilità motoria. I biglietti sono pre-acquistabili online sul sito www.arapacis.it oppure acquistabili sul posto, se disponibili, nei Tourist Infopoint, in tutte le biglietterie dei musei civici e nelle librerie/biglietterie del Mausoleo di Augusto, del Clivo di Acilio e della Casina Vignola Boccapaduli. La prevendita è fortemente consigliata.
La visita che si svolge intorno al recinto dell’Ara, più un passaggio nell’ambulacro interno, accanto all’altare – cuore del monumento – è articolata in quattro punti. L’esperienza parte dal fronte dell’Ara, con una introduzione che contestualizza il monumento nella sua posizione originaria, all’interno della porzione nord del Campo Marzio, e ne specifica la funzione, legata alla celebrazione di un sacrificio annuale, fino alla descrizione dei pannelli sul fronte principale, che tessono la trama della relazione tra le origini di Roma e le origini della gens Iulia, la famiglia di Ottaviano Augusto. Sul grande fregio di destra si staglia la figura di Enea, mentre su quello di sinistra sono ritratti Romolo e Remo mentre vengono allattati dalla lupa sotto un albero di fico.
Nel secondo e nel terzo punto (fregio Nord e fregio Sud) si approfondiscono i lati lunghi del recinto, sui quali è scolpita la processione, un unico gruppo di magistrati, sacerdoti e componenti della famiglia imperiale, pensato per essere osservato da due diversi punti di vista, come una istantanea impressa nel marmo. Il fregio Nord vede sfilare i rappresentanti dei più importanti collegi sacerdotali romani, seguiti da uomini, donne e bambini appartenenti alla famiglia dell’imperatore. I personaggi che compongono il corteo – i littori, i sacerdoti, la famiglia imperiale – sono disposti in modo ordinato e solenne e indossano tutti la toga, bianca o color porpora.
Il fregio Sud mostra Augusto circondato da circa 50 personaggi – sacerdoti, magistrati, littori, addetti al sacrificio, e poi donne, uomini e bambini – mentre con il capo velato si accinge alla celebrazione di un rito sacro: probabilmente sta delimitando e consacrando proprio lo spazio di fondazione dell’Ara Pacis. Se la descrizione di come questi personaggi si presentano ci aiuta ad individuarli, sono le voci di alcuni di loro a raccontarne il ruolo all’interno della famiglia imperiale e del progetto dinastico augusteo. A raccontarsi sono Marco Vipsanio Agrippa, con Antonia minore e Druso.
Dopo essere passati all’interno dell’ambulacro che circonda l’altare, ai visitatori si offre il fronte posteriore (fronte Est), con la descrizione delle figure femminili presenti sui pannelli, da Tellus, la dèa madre dei Latini, che siede su una roccia come su un trono, alla dèa Roma con le gambe avvolte in un ampio panneggio e la presenza di uno profilo di scudo e tracce di armi. Ma soprattutto con il meraviglioso e lussureggiante fregio vegetale più famoso di tutta l’arte romana, la cui comprensione, soprattutto dal punto di vista degli aspetti simbolici, è esaltata e facilitata dall’ipotesi ricostruttiva del colore. La rigogliosa vegetazione si sviluppa da un cespo centrale di acanto da cui nascono cardi e fiori di zafferano. Si riconoscono poi le rose, i fiori bianchi del lilium, le ninfee e le palme da dattero. Ma non solo: questo mondo vegetale è popolato da tanti piccoli animali nascosti tra i cespi e le foglie: uccelli, serpenti, lucertole, salamandre, rane, lumache, scorpioni, cavallette e farfalle. Si tratta in molti casi di animali legati al concetto di metamorfosi, che oggi si confondono nel bianco del marmo, ma che in antico erano facilmente riconoscibili per i loro colori. Su tutti spiccano due candidi cigni che si posano ad ali spiegate su alti steli.
Nell’ultima parte dell’esperienza immersiva si è infine catapultati dall’età antica alle avvincenti vicende che il monumento ha vissuto successivamente: dal processo di interramento, che segnò il destino dell’Ara facendola calare per più di un millennio nel silenzio, al riaffiorare dell’altare in epoca rinascimentale fino agli scavi mirati che, tra la metà dell’Ottocento e gli anni Trenta del secolo scorso, hanno portato alla ricomposizione del monumento così come lo vediamo oggi.
Roma. Al via la 15ma edizione di “Musei in Musica”, la storica manifestazione dell’autunno cittadino che diffonde l’intrattenimento musicale nei Musei Civici di Roma Capitale dedicata al ricordo di Ornella Vanoni con Rita Marcotulli: oltre 100 gli spettacoli in programma e molte visite guidate. Musei aperti dalle 20 alle 2 di domenica mattina a 1 euro. Qualche idea nel ricco programma
Sabato 29 novembre 2025 Roma celebra l’incontro tra patrimonio culturale e arti performative con la 15ma edizione di “Musei in Musica”, la storica manifestazione dell’autunno cittadino che diffonde l’intrattenimento musicale nei Musei Civici di Roma Capitale e negli altri spazi espositivi e culturali della città e che quest’anno sarà dedicata al ricordo di ORNELLA VANONI, il cui straordinario talento verrà omaggiato durante la serata dai numerosi artisti presenti. Inaugurata simbolicamente dal concerto della Banda Musicale della Polizia Locale di Roma Capitale, in programma alle 19.30 in piazza del Campidoglio, la lunga notte di “Musei in Musica” attraverserà l’intera città al ritmo dei generi musicali più disparati – dalla musica etnica al jazz, dal pop alla musica sacra e classica, dalla musica da film allo swing – raggiungendo gli oltre 50 spazi eccezionalmente aperti dalle 20 alle 2 del mattino di domenica e accessibili al costo speciale di 1 euro (o gratuitamente dove espressamente indicato). Saranno oltre 100 gli spettacoli in programma, tra concerti corali e strumentali, performance, ensemble e formazioni ridotte, a cui si aggiunge una ricca offerta di visite guidate per una programmazione che vedrà la partecipazione di oltre 150 artisti.

La compositrice e pianista jazz RITA MARCOTULLI in “Omaggio a Ornella Vanoni” (foto musei in comune)
“Avvicinare i cittadini ai luoghi più belli della città, ovunque, in periferia e nel centro: lo faremo con una grande festa di musica che animerà la notte del 29 novembre, nelle piazze e nei musei della città”, dichiara l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio. “Musei in Musica anche quest’anno dedicherà attenzione a tutto il patrimonio artistico e musicale ma in particolar modo omaggerà Ornella Vanoni, appena scomparsa, un’artista che ha dato tanto e che è molto amata. Lo faremo anche grazie ad un ospite speciale, la compositrice e pianista jazz di fama mondiale Rita Marcotulli. Anche in questa 15ma edizione le cittadine e i cittadini potranno assistere a concerti, spettacoli dal vivo e ammirare, al contempo, le più grandi opere d’arte che i nostri musei offrono a tutti i romani e ai turisti. Roma sta vivendo una grande trasformazione e le cittadine e i cittadini, da ogni quadrante di Roma, potranno apprezzarlo anche con questa iconica e tradizionale iniziativa ‘Musei in musica’, per la cui organizzazione voglio fin d’ora ringraziare tutti i lavoratori che permetteranno questa iniziativa e in particolare la società in house Zètema Progetto Cultura”.
Ospite speciale di questa 15ma edizione di “Musei in Musica” è, quindi, la compositrice e pianista jazz RITA MARCOTULLI, artista di caratura internazionale che contribuirà al ricordo di Ornella Vanoni proponendo alle 20.30 alla CENTRALE MONTEMARTINI il concerto “Omaggio a Ornella” in cui si ripercorrerà la straordinaria carriera dell’artista milanese. Sarà un viaggio di ricordi, di musica e di percorsi vissuti, in cui gli aneddoti legati alla loro amicizia e collaborazione si alterneranno ai tanti brani che hanno reso immortale Ornella: da “L’appuntamento” a “Domani è un altro giorno”, da “Senza fine” a “Ti lascio una canzone”. Entrambi scritti per lei da Gino Paoli. E poi ancora un passaggio attraverso i ritmi della musica brasiliana, così amata dalla Vanoni e un finale di racconto in ricordo di un altro grande compositore della musica italiana: Pino Daniele.
L’altare monumentale dedicato alla Pace sullo sfondo mentre sul proscenio la musica attraversa diverse epoche entrando in contatto con il movimento dei corpi. Altro ospite speciale di questa edizione è il coreografo e regista spagnolo MARCOS MORAU, artista di caratura internazionale, già nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal ministero della Cultura francese e più volte selezionato come miglior coreografo dell’anno dalla prestigiosa rivista Tanz. Insieme alla compagnia acclamata dalla critica internazionale LA VERONAL, in questa sede accompagnata dalla voce di Valentina Gargano e dall’arpa di Elisa Greco, proporrà per il pubblico del MUSEO DELL’ARA PACIS, alle 21.15, 22.15, 23.15 e 00.15, la performance “Testamento”, in cui la musica dal vivo – una rilettura di Bach attraversata da strati di elettronica – seguirà il movimento di tre corpi vestiti di nero, il cui carattere effimero si confronterà a sua volta con la materia immutabile del monumento. La pièce, a cura di ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza, si risolverà in un lampo in cui magia, memoria e presenza fisica si intrecciano dando vita a un rituale di bellezza coreografica e musicale. Da uno spazio all’altro, da un momento prestigioso a un altro. A pochi metri di distanza, sul palco dell’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis, alle 20.30, 22.40 e 00.30, per la direzione artistica di Gerardo Di Lella, si terrà, invece, il Disney Music Trio Concert (ingresso gratuito) a cura dell’Associazione Musicale Nuova Diaphonia, un viaggio tra musica e magia in cui grandi e piccoli saranno trasportati nel mondo incantato delle fiabe Disney e del loro vasto repertorio musicale ricco di generi diversi: dal jazz al pop, dalla musica sinfonica a quella etnica.
Tra gli appuntamenti da non perdere di questa edizione, c’è sicuramente la doppia iniziativa ad accesso gratuito ospitata dalla SALA DELLA PROTOMOTECA in Campidoglio. A esibirsi nel prestigioso ambiente di Palazzo Senatorio sarà dapprima la Reale Ambasciata di Arabia Saudita a Roma alle 20.15 con lo spettacolo “La Notte della Luna Piena”, performance di poesia e musica con testi di poesia classica araba tradotta in italiano di alcuni componimenti di SAR Altezza il Principe Badr bin Abdul Mohsen bin Abdulaziz Al Saud, leggendario poeta e pittore. Le poesie verranno declamate dall’attrice Susanna Marcomeni, accompagnata dal suono dell’oud, lo strumento tradizione arabo. A seguire, alle 22 e 23 saranno i giovani artisti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma che si cimenteranno in un Recital lirico sulla grande tradizione operistica italiana ed europea. Con Sofia Barbashova (soprano), Maria Elena Pepi (mezzosoprano) accompagnate al pianoforte da Elettra Aurora Pomponio. Poco distante nella SALA SANTA RITA, si esibirà alle 20.30, 21.40 e 22.50 l’Associazione Mandolinistica Romana che proporrà il concerto gratuito Scultura e Armonia: “L’Arte Italiana tra Forme e Suoni”, incentrato sulla ricerca dell’identità artistica italiana attraverso il filo conduttore della musica per mandolino, inteso come strumento di musica popolare che come importante strumento solista o d’orchestra della musica italiana, dal Barocco ai nostri giorni.
Altra opportunità per i visitatori è rappresentata dall’apertura straordinaria dalle 20 alle 2 di WEGIL, hub culturale della Regione Lazio gestito da LAZIOcrea, che nell’ambito della mostra attualmente in corso Movie Icons, dedicata agli oggetti originali dei film di Hollywood (ingresso in mostra al prezzo speciale di 10 euro), proporrà diversi momenti di intrattenimento gratuito. Alle 20 il djset di Dj Lela Xein presenterà una selezione di brani tratti da colonne sonore di film incontrati in mostra. A seguire, alle 22 circa, Federico Zampaglione, ripercorrerà i passaggi salienti della propria carriera musicale e artistica attraverso l’esecuzione di alcuni dei suoi brani più conosciuti. Non prima però di aver ricevuto un riconoscimento per il contributo fornito al cinema, in qualità di regista di film di genere horror. Al termine della performance di Zampaglione, la serata proseguirà di nuovo con Dj Lela Xein, che tornerà in consolle per accompagnare il pubblico fino alla chiusura.
Occasione da non perdere anche per questa 15ª edizione sarà l’apertura straordinaria di Palazzo Madama, sede del SENATO DELLA REPUBBLICA e Montecitorio, sede della CAMERA DEI DEPUTATI. Nel primo caso, dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.30) si potrà visitare Palazzo Madama e la Sala Capitolare di Palazzo della Minerva; mentre nel secondo i visitatori potranno accedere a Palazzo Montecitorio dalle 20 alle 1 (ultimo ingresso 00.30) percorrendo alcuni degli ambienti più importanti dell’edificio. Anche qui, ad aprire la serata, alle 20, il concerto della Banda musicale dell’Esercito Italiano, seguito dal Nuovo Gruppo Folk Lungoni di Santa Teresa di Gallura.
ACCADEMIE E ISTITUTI DI CULTURA STRANIERI Nella tradizione di Musei in Musica c’è sicuramente la partecipazione di alcune delle istituzioni estere presenti sul territorio cittadino. Pertanto, ad aggiungersi alla Reale Ambasciata dell’Arabia Saudita, presente in Sala della Protomoteca, ci saranno le adesioni dell’ACCADEMIA DI BELLE ARTI D’EGITTO A ROMA, che aprirà gratuitamente la sede di via Omero 4 (dalle 20 alle 22, ultimo ingresso 21.30), proponendo, alle 20, il concerto corale Voci in libertà con la direzione del Maestro Jessica Caponero e consentendo di visitare la mostra permanente e la mostra fotografica Ugo Monneret De Villard’s Photografic Lens. Egypt and Nubia in the Photographic Archive of the Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte; e dell’ISTITUTO SVIZZERO, in via Ludovisi, che rimarrà aperto fino alle 23 (ultimo ingresso ore 22) consentendo di visitare gratuitamente how we always survived, la prima mostra monografica in Italia del duo Pauline Boudry/Renate Lorenz.
Roma. “Viaggi nel passato”: apertura serale della Villa di Massenzio sulla via Appia antica con tre postazioni didattiche
Sabato 28 giugno 2025 apertura serale della Villa di Massenzio, nel parco archeologico dell’Appia antica, dalle 19 alle 21.30 (ultimo ingresso alle 21.30 con chiusura alle 22]. “Viaggi nel passato”: a partire dal tramonto, quando la Villa di Massenzio è catturata dall’illuminazione artistica, tre postazioni didattiche, dislocate nei punti chiave del complesso monumentale, raccontano in Italiano e in inglese, la vita della grande villa Imperiale. Tra il secondo e il terzo miglio della via Appia antica si estende una delle aree archeologiche più belle della campagna romana, la villa dell’imperatore Massenzio, lo sfortunato avversario di Costantino il Grande nella battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C. Il complesso archeologico, è costituito da tre edifici principali: il palazzo, un circo e un mausoleo dinastico. Il monumento più noto del complesso è il circo per le corse dei carri, molto bel conservato. Il mausoleo dinastico, allineato lungo la via Appia, era un edificio a pianta circolare, chiuso all’interno di un quadriportico. Si può visitare la camera sepolcrale, nella quale fu sepolto il figlio di Massenzio, Romolo Augusto, morto prematuramente.








Sabato 18 maggio 2024 torna la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa promossa dal ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, che si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. Il ministero della Cultura anche quest’anno partecipa alla manifestazione, giunta alla ventesima edizione, con l’apertura serale dei musei e dei luoghi della cultura statali al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge). Le aperture straordinarie saranno arricchite da eventi e iniziative organizzati in collaborazione con enti e associazioni, per far conoscere le attività degli Istituti e promuovere la conoscenza del patrimonio culturale in un’atmosfera particolarmente suggestiva.
Direzione regionale musei della Toscana del MiC. Molti musei aprono straordinariamente di sera con biglietto simbolico a 1 euro o gratuito offrendo ai visitatori una nuova prospettiva sulle loro collezioni, con focus tematici. A Firenze e provincia sarà aperto di sera il museo Archeologico nazionale (ore 19 – 22). Nella provincia di Grosseto si potranno visitare in notturna le aree archeologiche dell’antica Città di Cosa, di Roselle e di Vetulonia. In provincia di Siena sarà aperto il museo nazionale Etrusco di Chiusi. Al museo Archeologico di Camaiore il 18 maggio, in contemporanea con l’inaugurazione della mostra “Trame e Intrecci nel tempo (realizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Crea), sarà possibile partecipare gratuitamente dalle 17.30 alle 20 alla passeggiata di 8 km adatta a tutti e di 8 alla scoperta dei luoghi di lavorazione della canapa organizzata insieme al Gruppo Archeologico di Camaiore. Seguirà, dalle 20 alle 23, un’apertura straordinaria serale con accesso al costo simbolico di 1 euro, mentre alle 21 sarà possibile partecipare, su prenotazione, a una visita guidata Museo. Per info e prenotazioni:
Museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia. Per la Notte dei Musei apertura sabato 18 maggio apertura con un evento speciale: “La Notte delle Domus di Vetulonia”. I riflettori si accenderanno alla riscoperta della storia del quartiere urbano di Poggiarello Renzetti e delle sue straordinarie domus. Attraverso la presentazione e il racconto di video e filmati accessibili realizzati in collaborazione con DIDA-dipartimento di Architettura dell’università di Firenze e Prisma associazione culturale la sala delle Mostre del MuVet sarà trasformata per una sera nella Sala delle Domus, arricchita per l’occasione da una speciale esposizione dedicata ai reperti più preziosi e significativi delle residenze aristocratiche della città etrusco-romana. Programma: 18.30, visita guidata a cura delle archeologhe dello Staff; 21, conversazione archeologica con la direttrice Simona Rafanelli. Apertura straordinaria fino alle 22. Ingresso gratuito dalle 18. Info: 0564 948058;
Parco archeologico del Colosseo. Una novità nel panorama delle visite organizzate dal parco archeologico del Colosseo: sabato 18 maggio 2024, alle 16.30, si inaugura un nuovo ciclo interamente dedicato alla conoscenza di Santa Maria Antiqua. La chiesa, scoperta nel 1900 alle pendici del Palatino, conserva sulle sue pareti un patrimonio di pitture, databile dal VI al IX secolo, quando fu abbandonata a seguito dei crolli del terremoto dell’847. Appuntamento all’ingresso di largo della Salara Vecchia. Numero massimo: 25 partecipanti. Durata: 90 minuti ca. Visita guidata gratuita con acquisto del biglietto di ingresso al PArCo, suggeriamo di acquistare il biglietto FORUM PASS SUPER sempre disponibile.
Musei in Comune – Roma Capitale. Sabato 18 maggio 2024 torna a Roma la storica manifestazione Notte dei Musei. Nella Capitale, la manifestazione, promossa da Roma Capitale – sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali con l’organizzazione di Zetema Progetto Cultura, propone l’apertura straordinaria al pubblico in orario serale, dalle 20 alle 2 (ultimo ingresso ore 1), degli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale. Parco archeologico del Celio e al museo della Forma Urbis: special guest Alessandra Amoroso in concerto alle 20.15. Concerto in versione acustica dei più grandi successi dell’artista, accompagnata dal maestro Francesco Maria Mancarella al piano e dal maestro Davide Aru alla chitarra. A seguire, concerto della Banda Musicale della Polizia Locale di Roma Capitale. Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Programma della serata: RINTOCCHI, alle 20.30, 21.15, 22, 22.45, 23.30, concerto di musiche tradizionali del Vicino Oriente, composizioni originali e momenti di improvvisazione, che vede protagonisti Davide Livornese al rabab (liuto afghano) e Kyung Mi Lee al violoncello. A cura dell’associazione culturale Seduki. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1. Musei ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali. Programma della serata: dalle 22 alle 00.00 senza interruzioni, FRAMING REALITY. Le performance installazioni del coreografo di fama internazionale Jacopo Godani, su musiche di Ulrich Mueller eseguite dal vivo da Sergey Sadovoy, accenderanno le antiche architetture romane del complesso monumentale in un’atmosfera unica fatta di luce e arte, accompagnate dagli eleganti movimenti dei performer Blake Michael Olson, Daniel Gabriele Sabia, Giuseppe Fidone, Mattia Romano, Filippo Monaci, Ines Giorgiutti, Silvia Purgino, Chiara Iezzi, Cristina di Marco, Giorgia Cassarisi, Chiara Pignataro, Nikki Loulloupi, Julia Rosati, Maria Chiara Bono, Mariangela Ferraioli, Michela Borsa. A cura di ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza. Ore 20.30, 21.30, 00.30, LE GIULLARATE DI MISTERO BUFFO. La voce dell’attore Mario Pirovano, definito dallo stesso Fo ha definito “fabulatore di grande talento” e suo erede, darà vita alla Giullarata di Mistero Buffo e in particolare alla Resurrezione di Lazzaro, descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, tratto da Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame. Un evento eccezionale, dove la drammaticità del momento s’intreccia alla comicità delle diverse situazioni e dei molteplici personaggi. A cura dell’Ass. La Capriola Ets-Abraxa Teatro. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1. Villa di Massenzio. Programma della serata: MUSEO, aperto dalle 20 alle 23, ultimo ingresso alle 22. Dalle 20 alle 22 guide fisse nei punti di interesse forniranno ai visitatori brevi approfondimenti sulla storia della Villa e del sito. Centrale Montemartini. Programma della serata: SALA DEL TRENO DI PIO IX, ore 21.30, 22.30, 00.00, MORRICONE OLTRE LA PELLICOLA. Un viaggio sonoro nella lingua italiana. Uno spettacolo con voce narrante di Luca Mascolo e quartetto d’archi composto da Alessandro Cedrone (violino I), Gizem Ayture Cedrone (violino II), Marco Palmigiani (viola) e Donato Cedrone (violoncello) che unisce le melodie di Ennio Morricone alla bellezza della letteratura italiana, esplorando temi universali come l’amore, il duello e il viaggio, trasformando ogni nota in un capitolo avvincente di un racconto sonoro senza tempo. A cura dell’Associazione Clivis Aps. SALA MACCHINE. ore 21, 22, 23.30, TAKE ME UP, TAKE ME HIGHER. Performance installativa di Enzo Cosimi che, attraverso il linguaggio del corpo, riflette sulle contraddizioni e le inquietudini della società contemporanea, con un focus nel cortocircuito dell’animo umano generato dalla complessa e allarmante situazione che attualmente il mondo sta vivendo. Interpreti: Pablo Tapia Leyton, Luca Della Corte, Nunzia Picciallo e Giulia Pirandello sulle musiche di Chris Watson e dei Daft Punk. A cura dell’Ass. Cult. Compagnia di danza Enzo Cosimi. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1, apertura straordinaria della mostra “Architetture invisibili”. Musei ai Capitolini. Programma della serata: ESEDRA DEL MARCO AURELIO, ore 20.45, 22.45, 00.15, BABEL: VICINI AL LONTANO. Concerto di musica etnica e contemporanea in un intreccio di lingue (francese, inglese, ladino, lingua corsa, warao, pomak, dialetto salentino, siculo, napoletano antico), un dialogo tra polifonia rinascimentale e musiche originali ispirate alle sonorità indiane fino alla musica tradizionale del bacino del Mediterraneo. Per l’occasione, l’Ensemble Vocale Alcanto sarà accompagnato dalla Piccola Orchestra Marmediterra, composta da Vincenzo De Filippo (piano e direzione), Angelo Maria Santisi (violoncello), Claudio Giusti (sax, ewi e flauti) e Mario Puorro (tamburi a cornice). A cura dell’Associazione More than Gospel Aps. SALA SANTA PETRONILLA, ore 21, 22.30, 00.00 (evento contingentato per un massimo di 50 posti), ARTEMISIA SON, E ARDO D’AMORE. L’ensemble barocco Musica Antiqua Latina presenta un concerto di musiche seicentesche cantate dal mezzosoprano Sofya Yuneeva, accompagnata da Giordano Antonelli (violoncello barocco), Marco Silvi (cembalo) e Stefano Todarello (tiorba). Sullo sfondo di una Roma turbolenta, pervasa da mode spagnoleggianti e passioni erotiche, le musiche tipiche dell’epoca si intrecceranno al racconto sulle vicende umane di Artemisia Gentileschi a cura di Mirco Baldassarre, storico dell’arte. A cura dell’Associazione Musica Antiqua Latina. SALONE DI PALAZZO NUOVO, ore 21.15, 22.15, 23.15, IL DUO BELCANTISTICO. Concerto di arie operistiche italiane e kosovare eseguito dalla soprano Nida Çibukçiu e dal tenore Valdrin Gashi, accompagnati da Ahn Jee Young al pianoforte. A cura dell’Ambasciata della Repubblica del Kosovo in Italia. SALA DELLA PROTOMOTECA, piazza del Campidoglio – scalinata del Vignola, dalle 20 alle 00.00, ultimo ingresso alle 23.00 con INGRESSO GRATUITO. Ore 20.45, 21.30, DA BAKU A ROMA: L’UNITÀ MUSICALE NELLA DIVERSITÀ. Musica popolare azerbaigiana e capolavori musicali stranieri con Sahib Pashazade, suonatore di tar e Firuza Baylarova al pianoforte. A cura dell’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia. Ore 22.15, 23, IN>VERSIONE POETICA. Performance di teatro danza che pone l’obiettivo sull’esplorazione dell’anima umana attraverso una fusione creativa di movimento corporeo, versi poetici inediti ed un gioco di tessuti. Ideata e diretta da Emanuela Panatta, con Asia Carfi, Fiammetta Amadori, Alessandro Anella, Lorenzo Parodi, Simona Rossi, Aleandro Falciglia. A cura di Monolocale Produzioni Aps. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1, apertura straordinaria delle mostre: “Fidia”, ingresso aggiuntivo di 1 euro per tutti; biglietti in distribuzione in biglietteria dalle 20 fino a esaurimento posti. “Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell’arte del Rinascimento”, “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”. Musei all’Ara Pacis. Programma della serata: AREA MONUMENTO, ore 21.45, 23, 00.30, THE SHELTERING SKY. La musica di Ryuichi Sakamoto. Poco prima di morire, Ryuichi Sakamoto ha deciso di lasciare ai posteri le sue partiture originali, dedicandosi ad un’accurata revisione della sua musica per pianoforte così come l’aveva pensata e suonata nel corso della sua vita. Il pianista Rossano Baldini interpreta queste pagine con amore e rispetto della visione del grande artista giapponese. A cura di Megasound. AUDITORIUM, via di Ripetta 190, ore 21.30, 22.30, 23.30, UNA CANDELA NEL BUIO, Moni Ovadia parla di pace tramite i versi del poeta palestinese Mahmoud Darwish, uno dei più grandi poeti del Novecento, nei quali è presente un potente afflato universale. Con le suggestioni della sand artist Gabriella Compagnone, introduce Pascal La Delfa. A cura di Oltre le parole Onlus. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1.
Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Sabato 18 maggio 2024 il museo ETRU aderisce alla Notte europea dei Musei con un’apertura serale straordinaria dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso ore 22) al costo simbolico di 1 euro. Programma: ore 20.30, “Le declinazioni dell’amore”, concerto del coro Franco Maria Saraceni degli Universitari di Roma diretto da Massimiliano Carlini. Concerto polifonico con canzonette, madrigali e balletti a tre voci di autori del Cinquecento e testi e poesie di autori di tutti i tempi. Non è necessaria la prenotazione. Alle 21.30, “Passeggiando fra i capolavori del Museo”, visita guidata a cura di Alessandra Leonardi. Prenotazioni all’indirizzo 
Parco archeologico dell’Appia antica. Per la Notte Europea dei Musei visite nella suggestiva atmosfera serale dalle 19 alle 22 al costo simbolico di 1 euro. Si può visitare: la mostra “L’Appia è moderna”, che si inaugura proprio il 18 maggio 2024 al Casale di Santa Maria Nova (ingresso da via Appia Antica 251), ultimo ingresso alle 21.15; le Tombe della Via Latina con visite guidate alla Tomba Barberini (ingresso in via dell’Arco di Travertino 151), ultimo ingresso alle 21.15; il Mausoleo di Cecilia Metella e il Castrum Caetani (ingresso da via Appia Antica 161), ultimo ingresso alle 21.30. Il biglietto al costo simbolico di 1 euro è acquistabile presso i totem presenti all’ingresso di tutti i siti oppure online sul sito di Musei Italiani selezionando il biglietto ‘Notte dei Musei’ del sito che si sceglie di visitare.
Museo civico Archeologico Lavinium a Pomezia (Rm). Il Museo 𝘓𝘢𝘷𝘪𝘯𝘪𝘶𝘮 aderisce alla giornata con visite guidate, musica e aprendo al pubblico straordinariamente anche in orario serale, dalle 20 alle 24. Alle 17, inizierà una visita guidata molto particolare: “I profumi di Lavinium”, un percorso, tra le sale del Museo e all’area dei XIII Altari e dell’Heroon di Enea, che unisce l’archeologia con il mondo delle essenze e dei profumi. Questa visita immersiva sarà condotta da una operatrice museale archeologa e da una guida naturalistica esperta in botanica, che coinvolgerà il pubblico attraverso l’utilizzo di bende, essenze, campioni vegetali e approfondimenti tematici. Alle 21, invece sarà possibile partecipare ad una visita guidata serale al Museo accompagnata da intermezzi musicali a cura dall’Associazione Ardea Filarmonica. Alle 22.30, a conclusione della giornata, la Band Dixie si esibirà in un concerto jazz. La band, in stile New Orleans, composta da sei elementi, ripercorrerà le varie tappe che dalle origini ha portato questo nuovo genere alla sua diffusione in tutto il mondo, intervallando i brani con notizie storiche e aneddoti. Biglietto d’ingresso: 1 euro. Tutte le attività sono gratuite. Prenotazione obbligatoria per le visite guidate: 06.91984744,
Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone a Perugia. In occasione della Notte dei Musei, in collaborazione con l’associazione Pro Ponte e Festival Umbria antica, si può partecipare alla “Passeggiata archeologica & cantiere di restauro”. Alle 15.30, partenza dalla chiesa di San Bevignate con la visita alle decorazioni pittoriche medievali e alla fullonica di epoca romana accompagnati da Luana Cenciaioli. Arrivo all’Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone con la visita ai Magazzini e alla Necropoli a cura del direttore Maria Angela Turchetti e del personale. Prenotazione obbligatoria 3478593790 – 3478316882. Alle 19, e alle 20, visita guidata al CANTIERE DI RESTAURO dell’Ipogeo a cura del direttore Maria Angela Turchetti. Prenotazione obbligatoria allo 075 397969, max 12 persone per ciascuna visita. Costo della passeggiata, comprensivo dei biglietti di ingresso a San Bevignate e Ipogeo, 8 euro. Costo per la sola visita al Cantiere di Restauro: 1 euro (per chi non partecipa alla passeggiata)
Per la festa del 21 aprile 2024 Roma Capitale celebra il 2777° anno dalla fondazione della città con un ricco programma culturale di incontri, visite guidate, mostre, spettacoli dal 19 al 21 aprile. Le iniziative sono promosse da Roma Capitale, assessorato alla Cultura, sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali. Organizzazione a cura di Zètema Progetto Cultura.










I Musei Civici di Roma Capitale con una nuova veste grafica presentano il ricco programma di mostre per il 2024. Il 2024 comincia all’insegna di una nuova veste grafica per i Musei in Comune. Con l’intento di valorizzare e rinnovare l’immagine della rete museale cittadina è stato ideato e prodotto un nuovo logo accompagnato da una campagna di comunicazione il cui slogan – “La varietà ci rende unici” – sottolinea la molteplicità e la ricchezza dei musei e delle collezioni, uniti in un sistema unico e riconoscibile dedicato a preservare e valorizzare il patrimonio culturale di Roma Capitale, aperto e accessibile a tutti. È nato così il logo, già visibile su tutti i materiali di comunicazione dei Musei in Comune, composto da M di colori diversi che si intrecciano creando una struttura che sintetizza visivamente le quattro tipologie dei musei: archeologici (rosa), di arte moderna (viola), di arte contemporanea (verde) e scientifici (arancione). Le lettere si muovono, si colorano e si incastrano creando una struttura in grado di raggruppare le diverse esperienze, un’icona che sembra un luogo in movimento, un allestimento da attraversare, un contenitore di molteplici offerte culturali. Quattro tonalità che emergono singolarmente nella declinazione del logo di ogni museo, identificandone la tipologia. Il giallo fluo, dedicato alla Roma MIC Card – la card che consente, con solo 5 euro, di accedere gratuitamente per un anno in tutti i siti archeologici e in tutti i musei del Sistema – intende evidenziare il carattere energico, vivace e inclusivo dell’intero sistema.
LE MOSTRE DEL 2024. Dall’antichità all’epoca contemporanea, dalle icone pop del secolo scorso fino ai grandi maestri della fotografia, con un’ampia varietà di generi, linguaggi e narrazioni differenti, il programma di attività espositive del 2024 è studiato per incontrare i gusti di tutti i visitatori dei Musei in Comune. Tra le mostre più attese quella dedicata alla collezione Farnese, nello spazio espositivo di Villa Caffarelli ai Musei Capitolini. Attraverso dipinti, sculture, bozzetti, disegni, manoscritti, l’esposizione Origini e splendori della Collezione Farnese nella Roma del XVI secolo condurrà i visitatori alla conoscenza di una delle dinastie più potenti del Rinascimento italiano con focus su alcuni esponenti di spicco come Papa Paolo III e gli intellettuali che gravitavano intorno alla prestigiosa corte. Sempre ai Capitolini da gennaio sarà esposta la tela di Francisco Goya “El quitasol” (Il parasole), un prestito concesso dal museo del Prado di Madrid nell’ambito di uno scambio con l’Anima Beata di Guido Reni. Il capolavoro del maestro spagnolo sarà esposto nella Pinacoteca Capitolina, vicino a La Buona Ventura di Caravaggio, in un dialogo tra giganti intitolato Goya E Caravaggio: verità e ribellione. A Palazzo Caffarelli (Musei Capitolini) in primavera, la mostra Di padre in figlio. Filippo e Filippino Lippi pittori fiorentini del quattrocento, ricostruirà il percorso artistico dei due maestri attraverso dipinti, disegni e una serie di documenti relativi al contesto rinascimentale in cui i due artisti hanno operato. Il museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano dedicherà una grande esposizione all’imperatore Elagabalo e al suo tempo. Elagabalo e i culti orientali a Roma, offrirà un approfondimento sulla diffusione dei culti orientali a Roma dall’età della repubblica al II secolo d.C., per poi concentrarsi sulla figura di Elagabalo, la sua vita politica, il suo ruolo sacerdotale, la dissoluta vita privata e i legami con la sua famiglia. Vediamolo nel dettaglio.





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