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Roma. A Villa Caffarelli (Musei Capitolini) prorogata la mostra “Fidia” dedicata al più grande scultore greco dell’età classica, prima di cinque esposizioni dedicate a “I Grandi Maestri della Grecia antica”: 100 opere dai più importanti musei del mondo

roma_capitolini_villa-caffarelli_mostra-fidia_prorogata_locandinaNon siete riusciti a vedere la mostra “Fidia” ai musei Capitolini – Villa Caffarelli a Roma? Siete fortunati, perché la mostra, che doveva chiudere domenica 5 maggio 2024, è stata prorogata fino al 9 giugno 2024. Un’occasione per immergersi nel mondo del più grande scultore dell’antica (vedi Roma. A Villa Caffarelli (Musei Capitolini) apre la mostra “Fidia” dedicata al più grande scultore greco dell’età classica, prima di cinque esposizioni dedicate a “I Grandi Maestri della Grecia antica”: 100 opere dai più importanti musei del mondo | archeologiavocidalpassato).

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Allestimento della mostra “Fidia” a Villa Caffarelli – Musei Capitolini (foto graziano tavan)

La prima esposizione, dedicata a “Fidia”, guida i visitatori alla scoperta di questo artista simbolo dell’arte greca classica, proponendo un percorso inaspettato e sorprendente che ripercorre la vita, la carriera e il clima storico-culturale in cui operò, tra istallazioni multimediali, reperti archeologici, originali greci e repliche romane, dipinti, manoscritti, disegni. Oltre 100 opere provenienti dai più importanti musei del mondo, quali il British Museum di Londra, il museo dell’Acropoli e museo Archeologico nazionale di Atene, il museo di Olimpia, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Metropolitan Museum of Art di New York, i Musei Vaticani, il museo del Louvre di Parigi, nonché da importanti istituzioni italiane come il museo Archeologico di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, il museo Archeologico di Napoli e l’Archivio Cambellotti.

Roma. Torna “Pasqua nei Musei”, il tradizionale programma festivo per grandi e piccoli con visite, itinerari e laboratori nel Sistema Musei di Roma Capitale. Ecco le mostre aperte anche a Pasquetta

roma_capitale_pasqua-nei-musei_2024_locandinaIn occasione delle festività pasquali i Musei Civici di Roma Capitale sono aperti al pubblico, compreso il lunedì di Pasquetta, offrendo ai visitatori il loro ricco patrimonio artistico e culturale. Da giovedì 28 marzo a lunedì 1° aprile 2024 torna infatti il consueto appuntamento con l’iniziativa “Pasqua nei Musei” promossa da Roma Capitale, assessorato alla Cultura – sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali con l’organizzazione di Zetema Progetto Cultura. Oltre a visitare le collezioni permanenti e le mostre in corso, è possibile partecipare a visite, itinerari, laboratori e attività didattiche, per tutte le età e per tutti gli interessi, attraverso le quali conoscere la città e la sua storia, in modo inusuale e divertente. Oltre ai musei civici (dai Capitolini ai Mercati di Traiano, dall’Ara Pacis alla Centrale Montemartini, da Casal de’ Pazzi alla Villa di Massenzio, tanto per ricordarne qualcuno, dal 28 marzo al 1° aprile è possibile visitare anche le aree archeologiche della città: il parco archeologico del Celio, con il nuovo museo della Forma Urbis (ingressi: viale del Parco del Celio 20/22 e Clivo di Scauro 4); l’area sacra di Largo Argentina (via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10), l’area archeologica del Circo Massimo; i Fori imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana). Info e prenotazioni al numero tel. 060608 (tutti i giorni, 9-19).

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Locandina della mostra “Fidia” a Villa Caffarelli dei Musei Capitolini dal 24 novembre al 5 maggio 2024

LE MOSTRE. Ai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1) Pasqua è l’occasione per ammirare “FIDIA”, nelle sale di Villa Caffarelli, la prima esposizione monografica dedicata al più grande scultore greco dell’età classica si compone di un percorso inaspettato e coinvolgente tra istallazioni multimediali, reperti archeologici, originali greci e repliche romane, dipinti, manoscritti, disegni, alcuni esposti per la prima volta.

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Il vetro dorato raffigurante la dea Roma esposto nella “VRBS Roma” ai musei Capitolini (foto musei in comune)

Nella sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori l’esposizione “VRBS Roma”, il vetro dorato raffigurante la dea Roma, personificazione della città secondo l’iconografia diffusa, con l’elmo e la lancia, rinvenuto nel corso degli scavi per la realizzazione della stazione della Metro C a Porta Metronia.

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Locandina della mostra “I colori dell’antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini” a Palazzo Clementino dei Musei Capitolini

A Palazzo Clementino è ospitata “I colori dell’antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati, dalle origini fino al XX secolo, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli.

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La riproduzione del Colosso di Costantino domina il giardino di Villa Caffarelli ai Musei Capitolini (foto musei in comune)

Nel giardino di Villa Caffarelli si può ammirare l’imponente ricostruzione in dimensioni reali del Colosso di Costantino, una statua alta circa 13 metri realizzata attraverso tecniche innovative, partendo dai pezzi originali del IV secolo d.C. conservati nei Musei Capitolini.

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Locandina della mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi” al museo civico di Zoologia dal 22 marzo al 21 luglio 2024

Al museo civico di Zoologia (Via Ulisse Aldrovandi, 18) si può visitare la nuova esposizione “Oltre lo spazio oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”, un progetto nato dalla sinergia scientifica tra la Fondazione Golinelli e SMA-Sistema di Ateneo Alma Mater Studiorum, Università di Bologna. La mostra gravita intorno alla figura di Ulisse Aldrovandi (1522-1605), uno dei più grandi scienziati della natura del suo tempo. Grazie alla sua straordinaria capacità di osservare, catalogare e conservare i reperti che la natura, nel corso del suo farsi, ha lasciato dietro di sé è di fatto il fautore del moderno museo di Storia Naturale, un luogo di memoria e conoscenza, in cui si sedimenta il fondo ancestrale delle nostre origini. L’esposizione presenta un connubio originale e armonico tra reperti e oggetti delle collezioni museali dell’Ateneo bolognese e di quelle dei Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina, exhibit tecnico-scientifici immersivi e interattivi prodotti in originale da Fondazione Golinelli, quadri di diverse epoche di Bartolomeo Passarotti, Enrico Prampolini, Virginio Marchi e Mattia Moreni, opere d’arte – dipinti, sculture e installazioni – di Nicola Samorì. Esposti anche oggetti, strumenti, video e immagini provenienti dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dall’Agenzia Spaziale Europea.

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Alla Centrale Montemartini la mostra “Architetture Inabitabili” (foto roma capitale)

Alla Centrale Montemartini (via Ostiense 106) la mostra “Architetture inabitabili”, un nuovo punto di vista sull’architettura, teso a scoprirne una concezione diversa da quella comunemente legata alla funzionalità abitativa. In esposizione testimonianza nei materiali dell’Archivio LUCE e altri archivi e fotografie storiche, alle quali si aggiungono opere firmate da fotografi e artisti contemporanei come Gianni Berengo Gardin, Guido Guidi, Marzia Migliora, Mark Power, Sekiya Masaaki, Steve McCurry – oltre ad alcune immagini di Francesco Jodice e di Silvia Camporesi appositamente commissionate per la mostra – e pagine che i più apprezzati scrittori italiani hanno composto per l’occasione.

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I due ritratti di Augusto, scoperti rispettivamente a Roma e Isernia, protagonisti della mostra “Imago Augusti” ai Mercati di Traiano a Roma (foto roma capitale)

Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (via IV Novembre 94), prosegue la mostra “Imago Augusti” (fino al 7 aprile 2024). L’esposizione di due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia darà il via a un intenso dialogo dell’imperatore con il sé stesso giovane. Due teste-ritratto marmoree di Augusto, rinvenute in occasione degli scavi archeologici condotti presso la via Alessandrina a Roma, nell’area del Foro di Traiano, e lungo la via Occidentale a Isernia, permettono un confronto animato tra due momenti della vita dell’imperatore.

A Roma il Capodanno è Capodarte: programma gratuito di eventi culturali tra musei, teatri, cinema, biblioteche e altri spazi della città straordinariamente aperti al pubblico. Ecco gli eventi in musei e aree archeologiche

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Il 1° gennaio 2024 torna per il terzo anno Roma Capodarte, il programma gratuito di eventi culturali distribuiti su tutto il territorio cittadino. Oltre 80 iniziative in circa 50 spazi tra cui i Musei Civici di Roma Capitale e gli altri spazi museali della città, oltre alle biblioteche comunali, i teatri, i cinema e i molti altri luoghi della cultura eccezionalmente aperti per l’occasione. E poi ancora piazze, vie, chiese pronte a prendere vita grazie alle vibrazioni di una festa diffusa su tutto il territorio cittadino (tutto il programma su www.culture.roma.it/romacapodarte). Orario dei Musei Civici di Roma Capitale per il 1° gennaio 2024. Aperture dalle 11 alle 20 (ultimo ingresso un’ora prima): Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Centrale Montemartini, Musei di Villa Torlonia (tranne Serra Moresca), Museo di Roma in Trastevere, Museo Civico di Zoologia, Galleria d’Arte Moderna. Aperture dalle 11 alle 16 (ultimo ingresso un’ora prima): Museo Napoleonico, Museo Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica, Museo delle Mura, Museo Casal de’ Pazzi, Serra Moresca, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Villa di Massenzio, Area archeologica del Circo Massimo, Circo Maximo Experience, Area Sacra di Largo Argentina. Apertura dalle 8.30 alle 16.30 (ultimo ingresso un’ora prima): Area Archeologica dei Fori Imperiali. Biglietto d’ingresso. Ingresso gratuito ai musei civici e alle mostre in corso.

roma_2024-World-Congress-philosophy_logoUna festa lunga un giorno ma con uno sguardo rivolto all’intero 2024. Roma Capodarte introduce un anno importante per la città di Roma che si prepara ad accogliere in estate, dall’1 all’8 agosto 2024, la XXV edizione del World Congress of Philosophy intitolata Philosophy across Boundaries. Studiosi, accademici, importanti personalità della cultura, saranno ospiti il 1° gennaio 2024 per costruire, in favore del pubblico, un significativo corpus di conferenze e incontri sulle tematiche ispirate alla città di Roma, alla sua storia e agli innumerevoli spunti offerti dalla vita culturale odierna.

roma_luci-d-artista_logo-locandinaÈ poi con l’auspicio che la pace si diffonda nel mondo, mettendo fine a tutte le guerre che insanguinano innumerevoli angoli della terra, che Roma accende simbolicamente fino al 7 gennaio 2024 – per il tramite del progetto “Roma. Luci d’artista per la pace” – una riflessione sui temi della contemporaneità e sulla convivenza pacifica. Saranno cinque le installazioni luminose di “Roma, Luci d’artista per la pace”, realizzate da cinque grandi artisti in altrettanti luoghi della città, tra centro e periferia: Mimmo Paladino a piazza della Minerva con l’opera “Natura primitiva”; Marco Tirelli a piazza Borghese con l’opera “Senza Titolo”; Pietro Ruffo a piazza Sant’Ignazio con il videomapping “The Shape of Peace”; Marinella Senatore a piazza San Pantaleo con “We rise by lifting others”; e Fulvio Caldarelli al Corviale con “Love 2023”, a cura di Achille Bonito Oliva. A queste illuminazioni artistiche si aggiungerà, inoltre, il progetto “Artika – Della neve e del ghiaccio” prodotto da KIF Italia con la direzione artistica di Francesco Mazzei e Giuliano Gasparotti. Sulla facciata della Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, verranno proiettate dalle 18 alle 22.45, le opere di grandi autori della storia dell’arte accomunate dall’interesse verso l’elemento acquatico nella sua forma cristallizzata. In un viaggio multidimensionale in cinque atti accompagnato dalle musiche originali del Maestro Furio Valitutti, si passeranno in rassegna capolavori di Michelangelo, Pollaiolo, Leonardo da Vinci, Turner, Monet, Van Gogh, Munch, Kandiskij e Chagall. Un Capodanno, dunque, per stare tutti insieme, pubblico, artisti e operatori del mondo della cultura, promosso da Roma Capitale, assessorato alla Cultura con il coordinamento del Dipartimento Attività culturali, in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma, la sovrintendenza capitolina ai Beni culturali e le istituzioni del Tavolo tecnico per la produzione culturale contemporanea: accademia nazionale di Santa Cecilia, associazione Teatro di Roma, azienda speciale Palaexpo, Casa del Cinema, fondazione Musica per Roma, fondazione Romaeuropa, Teatro dell’Opera di Roma e poi ancora Accademia Filarmonica Romana e Nuovo Cinema Aquila. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

roma_capitolini_villa-caffarelli_mostra-fidia_2_locandinaPROGRAMMA VISITE GUIDATE E CONFERENZE NEI MUSEI. Musei Capitolini: alle 17, “Un’altra voce. Le donne, la lingua e la polis”, visita guidata a cura di Fabrizia Giuliani; 18, in pinacoteca, “La Pittura filosofica nelle collezioni capitoline”, visita guidata a cura di Caterina Volpi. Mostre: “I Sommersi. Roma 16 Ottobre 1943”, quattro visite alle 16.30, 17.15, 18 e 18.45 a cura di Lia Toaff e Yael Calò, e “Fidia”, alle 12 e alle 14, a cura di Alessandra Avagliano. Mercati Di Traiano, alle 17.00, visita guidata alla mostra “I due volti di Augusto. Cultura imperiale e Illuminismo antico”, con Paolo Quintili. Museo dell’Ara Pacis, alle 17, in auditorium, la conferenza “Immagine e seduzione. Filosofia della fotografia”, con la docente di Estetica Daniela Angelucci, mentre sul piano del monumento l’appuntamento è alle 17.30 per approfondire la storia dell’altare con Lucia Spagnuolo. Centrale Montemartini, alle 17.30, conferenza del professore di Storia della filosofia antica Emidio Spinelli su “Difendere Gaia: per una sostenibilità filosofica”, accompagnata da letture di testi eseguite dagli attori Paola Cataldi, Luca Siciliano e Marta Siciliano.

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L’Europa InCanto Orchestra in concerto ai musei Capitolini di Roma (foto roma capitale)

PROGRAMMA DI MUSICA. A ricoprire un ruolo di rilievo in seno all’ampio programma giornaliero del 1° gennaio 2024 sarà poi l’intrattenimento musicale che richiamerà l’attenzione del pubblico in alcuni dei luoghi simbolo della città. A cominciare dai grandi spazi museali che saranno allietati dalle melodie delle composizioni classiche: i Musei Capitolini ospiteranno, alle 12, nell’Esedra del Marco Aurelio, l’esibizione “Dialoghi sinfonici – L’ora della danza” della Europa InCanto Orchestra, la formazione sinfonica diretta dal maestro Germano Neri, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle grandi musiche per balletto; mentre il Museo Di Roma presenterà nel cortile, alle 12, il concerto a cura di Federcori e Fondazione Musica per Roma dal titolo “Millevoci. Tra Italia e Argentina”, un viaggio nella musica popolare d’autore, e nel Salone d’Onore, il concerto “Grand Tour” con la Enea Barock Orchestra che, alle 16.30 e alle 18.45 eseguirà capolavori strumentali del Settecento in un itinerario simbolico lungo le tappe fondamentali di quel mitico viaggio in Italia, fonte di ispirazione per artisti e studiosi del XVIII; il Museo dell’Ara Pacis vedrà esibirsi, alle 16.30 e alle 19, l’ensemble cameristico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il concerto Vivaldi, 2 su 4, dedicato alla musica del maestro veneziano. Non solo classica, ma anche lo stile inconfondibile di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista sarà protagonista alle 16.30 e alle 18.45 alla Centrale Montemartini con il concerto Mille bolle blu – Morricone Stories. Il duo insieme a Andrea Rea (pianoforte), Daniele Sorrentino (contrabbasso), Luigi Del Prete (batteria), Matteo Cutello (tromba) e Giovanni Cutello (sax) rivisiterà i grandi brani di Lucio Dalla, Mina e Ennio Morricone. Un omaggio al compositore Astor Piazzolla prenderà vita al Museo di Roma in Trastevere grazie al pianista Domenico Balducci. Con il suo concerto “Il mio Piazzolla”, in programma alle 16, 17 e 18, si passeranno in rassegna le composizioni più belle del compositore argentino. Cosa unisce musica, filosofia e cucina? Lo scopriremo con lo spettacolo di teatro e musica “Il menù dei filosofi”, proposto ai Mercati Di Traiano da Daniele De Michele in arte Donpasta. Nei suoi due interventi delle 16 e delle 18.30, il regista, performer e dj indagherà sul rapporto tra cibo e filosofia, con una selezione musicale a completare il suo live set.

Roma. Con “Natale nei Musei” attività didattiche, visite guidate e mostre: ecco alcune proposte culturali offerte dal Sistema Musei di Roma Capitale fino al 7 gennaio 2024

roma_capitale_Natale_nei_Musei_2023_locandinaA Roma è festa con “Natale nei Musei”. Le festività natalizie nella Capitale sono arricchite anche quest’anno dalle numerose proposte culturali offerte dal Sistema Musei di Roma Capitale, con una serie di appuntamenti tra attività didattiche, visite guidate e mostre rivolti a visitatori di tutte le età. Il programma Natale nei Musei è promosso da Roma Capitale, assessorato alla Cultura – sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Il 24 e il 31 dicembre 2023 tutti i Musei Civici e le aree archeologiche saranno aperti fino alle 14. Resteranno chiusi invece il 25 dicembre 2023, e riapriranno con orario ordinario il 26 dicembre 2023. Inoltre il 1° gennaio 2024, in occasione della terza edizione di Roma Capodarte, i Musei e le aree archeologiche saranno aperti a ingresso gratuito per tutti con i seguenti orari: dalle 11 alle 20, Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma-Palazzo Braschi, Centrale Montemartini, Musei di Villa Torlonia (tranne Serra Moresca), Museo di Roma in Trastevere, Museo Civico di Zoologia, Galleria d’Arte Moderna; dalle 11 alle 16, Museo Napoleonico, Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica, Museo delle Mura, Museo di Casal de’ Pazzi, Serra Moresca, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Villa di Massenzio, Area archeologica del Circo Massimo, Area Sacra di Largo di Torre Argentina; dalle 9 alle 16.30, Area Archeologica dei Fori Imperiali. L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima dell’orario di chiusura. Il 24 e il 31 dicembre 2023 Circo Maximo Experience, la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale, sarà fruibile dalle 10 alle 14 con ultimo ingresso alle 12.50. Ingresso ridotto per i possessori di MIC Card. All’interno dei musei, infine, in occasione delle festività natalizie saranno disponibili, gratuitamente, “Giochi in comune”, i “quaderni gioco” della Sovrintendenza Capitolina, pensati per bambine e bambini, alla scoperta delle aree archeologiche e delle collezioni museali dei Fori Imperiali, Musei Capitolini, Galleria d’Arte Moderna e Museo di Casal de’ Pazzi.

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I due ritratti di Augusto, scoperti rispettivamente a Roma e Isernia, protagonisti della mostra “Imago Augusti” ai Mercati di Traiano a Roma (foto roma capitale)

ATTIVITÀ DIDATTICHE. Fino al 7 gennaio 2024, l’iniziativa “Natale nei Musei” propone una ricca offerta di attività didattiche, giochi e laboratori adatti a tutta la famiglia, attraverso i quali scoprire in modo inusuale e divertente la storia di Roma e delle sue collezioni museali. Il 26 dicembre 2023: alle 10, al Museo di Casal de’ Pazzi, si gioca alla tombola pleistocenica con Ambo, Terno, Quaterna…rio!, attività che si ripete il 3 gennaio 2024, alla stessa ora; alle 11, appuntamento a piazzale Scipione Borghese per l’itinerario guidato “Villa Borghese: animali reali e animali fantastici, animali veri e animali di pietra”; alle 16 laboratorio ai Musei Capitolini: “C’erano una volta una lupa e due gemelli”, rivolto ad adulti e bambini 6-10 anni. Il 27 dicembre 2023: alle 15, “Scopriamo insieme i Mercati di Traiano” con una visita guidata che si terrà ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali. “Vivere in villa: storie di imperatori” è il titolo della visita proposta alla Villa di Massenzio il 28 dicembre alle 11, mentre alle 16, al Museo di Roma a Palazzo Braschi è in programma il laboratorio “Vis-à-vis. Ritratti di Pietro Tenerani”, per adulti e bambini (target consigliato dai 6 ai 10 anni). Il 29 dicembre alle 11, ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali per “Augusto sotto l’albero”, visita guidata alla mostra “Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia”. Si prosegue il 30 dicembre 2023 alla scoperta di vie, vicoli, piazze, larghi e archi che raccontano di persone, mestieri, miti, leggende, aneddoti e segreti per l’itinerario guidato “Perché si chiama così?”, con appuntamento alle 11, a piazza Benedetto Cairoli; alle 16, invece la Centrale Montemartini propone “La bottega di Eraclito, Mosaicisti per un giorno”, attività didattica rivolta ad adulti e bambini di età consigliata 5-10 anni incentrata sulle tecniche di esecuzione dell’arte del mosaico.

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Camminamenti delle mura Aureliane di Roma (foto roma capitale)

I Musei Capitolini aprono l’anno nuovo il 2 gennaio 2024, alle 10.30, con l’attività “Dalle mani nella creta all’offerta agli dei”, con realizzazione di oggetti in terracotta al termine della visita ai reperti in mostra. Il 3 gennaio 2024, alle 11.30, appuntamento in piazza di Porta Metronia, lato giardini, per una passeggiata guidata alla scoperta delle Mura Aureliane dal titolo “Le mura di Roma da Porta Metronia a Porta Latina”. Il 5 gennaio 2024, si inizia con il Museo di Roma che, alle 10.30, propone “Vis-à-Vis. Affàcciati al Museo!”, attività per ragazzi dagli 8 agli 11 anni che potranno cimentarsi nell’arte del ritratto. Ale 11, al Museo dell’Ara Pacis con “Al museo si racconta. L’Ara Pacis”, letture a voce alta, immagini e filastrocche alla scoperta della Roma antica per bambini e famiglie (età consigliata 6-10 anni). Il 6 gennaio 2024, alle 16, “Divertirsi al Museo dell’Ara Pacis” con il laboratorio rivolto ad adulti e bambini dai 5 ai 10 anni. Chiude la ricca rassegna il 7 gennaio 2024: “Le mura di Roma da Porta Maggiore alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme”, itinerario guidato alla scoperta delle Mura Aureliane, con appuntamento alle 11.30 in piazza di Porta Maggiore, di fronte all’Hotel Porta Maggiore. Tutte le attività sono gratuite e con biglietto d’ingresso a tariffazione vigente, ove previsto. Ingresso gratuito nei Musei Civici con la MIC Roma Card, prenotazione obbligatoria allo 060608.

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Locandina della mostra “Fidia” a Villa Caffarelli (musei Capitolini) dal 24 novembre 2023 al 5 maggio 2024

MOSTRE IN CORSO NEL PERIODO NATALIZIO. Le tante mostre da visitare nei Musei durante le festività si aggiungono come sempre al grande patrimonio di collezioni permanenti. I Musei Capitolini, nella sede di Villa Caffarelli, ospitano la prestigiosa mostra su “Fidia”, la prima esposizione monografica dedicata al più grande e famoso scultore dell’età classica. C’è tempo fino al 7 gennaio 2024, per visitare la mostra “VRBS Roma”, ospitata nella Sala degli Arazzi di Palazzo dei Conservatori, che espone per la prima volta un prezioso frammento di età imperiale in vetro dorato raffigurante la Dea Roma. Nelle sale di Palazzo Caffarelli, al terzo piano, è in corso la mostra “La Roma della Repubblica. Il racconto dell’archeologia”, che ripercorre la storia della città dagli inizi del V alla metà del I secolo a.C. “L’eredità di Cesare e la conquista del tempo” è invece la mostra ospitata presso la Sala della Lupa e dei Fasti antichi nell’appartamento dei Conservatori, che racconta la storia di Roma dalla sua fondazione attraverso i Fasti Capitolini. In due sale di Palazzo Clementino è infine possibile ammirare “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”, una selezione di oltre 660 marmi policromi di età imperiale. Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali due ritratti di Augusto, scoperti nel corso di recenti indagini archeologiche, “dialogano” idealmente nell’ambito della mostra “Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia”. Al provocatorio fotografo berlinese è dedicata la retrospettiva Helmut Newton. Legacy al Museo dell’Ara Pacis con più di 200 scatti esposti, in parte inediti, oltre a riviste e documenti che raccontano la vita e lo stile di questo rivoluzionario protagonista del Novecento.

Roma. A Villa Caffarelli (Musei Capitolini) apre la mostra “Fidia” dedicata al più grande scultore greco dell’età classica, prima di cinque esposizioni dedicate a “I Grandi Maestri della Grecia antica”: 100 opere dai più importanti musei del mondo

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Per la prima volta in Italia, dal 24 novembre 2023 al 5 maggio 2024 ai musei Capitolini – Villa Caffarelli a Roma, una esposizione monografica dedicata a Fidia, il più grande scultore greco dell’età classica. Protagonista dell’Atene di Pericle, il cui nome è noto a tutti per la realizzazione di opere come il Partenone e le sue decorazioni scultoree e il colosso di Zeus ad Olimpia, descritto quale una delle Sette Meraviglie del mondo antico, il suo genio creativo ha impresso un marchio indelebile nell’immaginario collettivo e continua a essere fonte di ispirazione per i contemporanei. La mostra “Fidia”, promossa da Roma Capitale, assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Claudio Parisi Presicce con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, inaugura il ciclo di cinque esposizioni “I Grandi Maestri della Grecia Antica” che intende far conoscere al grande pubblico i principali protagonisti della scultura greca. Una serie che acquisisce ancora più significato a Roma, città da cui provengono importantissime testimonianze dell’attività di Fidia e di altri artisti greci, tramite le preziose copie di età romana di capolavori originali per la maggior parte andati perduti.

Scudo Strangford_Replica scudo di Atena Parthenos_© The Trustees of the British Museum

Scudo di Atena Parthenos cd. Stragford, da Atene, in marmo pentelico (III secolo d.C.), conservato al British Museum (foto The Trustees of the British Museum)

La prima esposizione, dedicata a “Fidia”, guiderà i visitatori alla scoperta di questo artista simbolo dell’arte greca classica, proponendo un percorso inaspettato e sorprendente che ripercorre la vita, la carriera e il clima storico-culturale in cui operò, tra istallazioni multimediali, reperti archeologici, originali greci e repliche romane, dipinti, manoscritti, disegni. Oltre 100 opere provenienti dai più importanti musei del mondo, quali il British Museum di Londra, il museo dell’Acropoli e museo Archeologico nazionale di Atene, il museo di Olimpia, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Metropolitan Museum of Art di New York, i Musei Vaticani, il museo del Louvre di Parigi, nonché da importanti istituzioni italiane come il museo Archeologico di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, il museo Archeologico di Napoli e l’Archivio Cambellotti.

Frammento dal fregio nord del Partenone con oplita_© Hellenic Ministry of Culture Acropolis Museum

Frammento dal fregio nord del Partenone con oplita, dall’acropoli di Atene, in marmo pentelico (447-438 a.C.), conservato al Museo dell’Acropoli di Atene (foto Hellenic Ministry of Culture /Acropolis Museum)

Statuetta in bronzo di un artigiano_metà del I secolo AC__© The Metropolitan Museum of Art, New York

Statuetta di artigiano (Fidia?) dal Nord Africa, forse Chercell (Algeria), bronzo; occhi in argento (Intorno al 50 a.C.) conservato a The Metropolitan Museum of Art, New York (foto The Metropolitan Museum of Art, New York – Rogers Fund, 1972)

Tra i reperti esposti segnaliamo alcuni frammenti originali del fregio partenonico, prestati eccezionalmente dal museo dell’Acropoli di Atene e mai usciti prima dalla Grecia; il vaso con incisa la scritta “Pheidiou eimi” (Sono di Fidia) proveniente dal museo Archeologico di Olimpia, uno dei rari oggetti personali appartenuti a un personaggio celebre dell’antichità e giunti fino a noi; la replica dello scudo dell’Atena Parthenos, il cosiddetto scudo Strangford –  copia di epoca romana in marmo pentelico dell’originale appartenente alla statua di Atena realizzata in oro e avorio e collocata nella cella nel Partenone – proveniente dalla collezione del British Museum; la statuetta in bronzo di un artigiano, della metà del I secolo a. C., raffigurante probabilmente Fidia stesso e proveniente dal Metropolitan Museum of Art di New York; la testa dell’Atena Lemnia in marmo, copia augustea di un originale fidiaco, del Museo Civico Archeologico di Bologna; il Codice Hamilton 254 (Staatsbibliothek zu Berlin), manoscritto quattrocentesco contenente la prima immagine del Partenone arrivata in Europa, uno schizzo eseguito dall’umanista Ciriaco de’ Pizzicolli di Ancona.