Taranto. Al museo Archeologico nazionale il concerto del Trio Dante – I Funamboli della musica, primo appuntamento dell’anno della rassegna “Un anno di concerti al MArTa – Domeniche in concerto, musica e aperitivo”, promossa dal MArTa con l’orchestra della Magna Grecia e L.A. Chorus
Con il concerto del Trio Dante – I Funamboli della musica domenica 18 gennaio 2026 apre al museo Archeologico nazionale di Taranto la stagione 2026 di “Un anno di concerti al MArTa – Domeniche in concerto, musica e aperitivo”, la rassegna di musica e archeologia organizzata in collaborazione con l’Orchestra ICO della Magna Grecia e L.A. Chorus, con la direzione artistica del maestro Maurizio Lomartire. . Musica e archeologia: un binomio risultato vincente e che il museo Archeologico nazionale di Taranto, diretto da Stella Falzone, e l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta dal maestro Piero Romano, rinnovano anche per il 2026. “È una formula che ha registrato il tutto esaurito in ogni appuntamento accrescendo la migliore conoscenza dell’intera esposizione temporanea e permanente del MArTA”, dicono gli organizzatori, “ma anche avvicinando un pubblico sempre più vasto a due eccellenze territoriali che collaborano da anni per migliorare l’offerta culturale del territorio”. Appuntamento dunque domenica 18 gennaio 2026 con il concerto del Trio Dante – I Funamboli della musica con Luca Marziali, violino; Roberto Molinelli, viola, arrangiamenti; Alessandro Culiani, violoncello. Un caleidoscopico viaggio musicale dall’opera lirica al rock. Tre strumentisti dall’elettrizzante energia che suonano come un’orchestra. Ingresso al museo da corso Umberto al costo di 10 euro. L’accesso sarà consentito dalle 10 per la visita guidata, con inizio alle 10.30. L’accesso al concerto sarà dalle 11, con inizio alle 11.15. A seguire, l’aperitivo nel chiostro del Museo a partire dalle 12.15. Biglietti acquistabili presso Orchestra ICO della Magna Grecia, in via Giovinazzi 28 a Taranto, oppure su VIVATICKET: https://www.vivaticket.com/…/trio-dante-i…/293890.
Ecco il calendario della stagione 2026 con 12 concerti in cartellone. 18 gennaio 2026, TRIO DANTE – I FUNAMBOLI DELLA MUSICA, Luca Marziali: violino; Roberto Molinelli: viola, arrangiamenti; Alessandro Culiani: violoncello. Un caleidoscopico viaggio musicale dall’opera lirica al rock. Tre strumentisti dall’ elettrizzante energia che suonano come un’orchestra. 22 febbraio 2026, HA DA PASSA’ ‘A NUTTATA – CONCERTO PER EDUARDO, Maurizio Pellegrini: voce recitante; Quartetto d’archi del Collegium Musicum. Musiche arrangiate/composte da Paolo Messa. Un percorso nella drammaturgia di Eduardo ad opera di Maurizio Pellegrini. Un omaggio musicale per ritrovarci insieme nel suo camerino o in quel basso da cui da troppo tempo si aspetta che passi “’a nuttata”. 8 marzo 2026, MIGRANTES – UN VIAGGIO TRA SPERANZA E UMANITÀ, Francesco Buzzurro: chitarra; Quartetto Goffriller. Musiche originali di Francesco Buzzurro. Un’esperienza sonora profonda che trascende il confine tra arte e impegno civile. Un potente affresco emotivo dedicato al tema universale e drammatico delle migrazioni contemporanee. 22 marzo 2026, SONO NATO CON LA BOCCA APERTA – CANZONI E STORIE DELLA CUCINA PUGLIESE, Paolo Sassanelli: voce recitante; Martino De Cesare: chitarre; Umberto Sangiovanni: pianoforte. Uno spettacolo teatrale che intreccia parole, musica dal vivo e memoria popolare. Tra ironia, poesia e tradizione pugliese, la scena si fa tavola condivisa, dove le storie nutrono quanto il pane. 12 aprile 2026, VOCI DAL NORD E DAL SUD D’EUROPA, Alessandro Fortunato: maestro del coro; L.A. Chorus: coro. La severa luminosità della musica corale nordica e la passione ritmica dei Balcani si coniugano all’interno di un paesaggio sonoro sorprendente. 26 aprile 2026, HISTORIAS DE TANGO, Ettore Bassi: voce recitante; Gennaro Minichiello: violino; Giovanna D’Amato: violoncello; Manuel Petti: fisarmonica; Gisela Tacon e Nelson Piliu: ballerini di tango. La straordinaria voce di Ettore Bassi, con il supporto di un ensemble strumentale, guida il pubblico in un viaggio emotivo tra baladas, milongas, passioni, disillusioni e tradimenti, restituendo il pathos e l’ironia della cultura sudamericana. 17 maggio 2026, LUCI E OMBRE: ITINERARI POLIFONICI TRA RINASCIMENTO E BAROCCO, Vincenzo Scarafile: maestro del coro; L.A. Chorus: coro. Da Palestrina sino a Monteverdi, la varietà e la ricchezza di due secoli in cui la polifonia ha raggiunto vette di perfezione e ha posto le basi del linguaggio della musica moderna. 31 maggio 2026, LE AVVENTURE DI PINOCCHIO – SENTIERI ALTERNATIVI IN UNA FAVOLA IMMORTALE, Amanda Sandrelli: narratore; Fabio Battistelli: clarinetto; Ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia. Musiche originali di Maurizio Lomartire. Amanda Sandrelli ripercorre, con una lettura insolita e avvincente, le avventure del burattino più celebrato della storia della letteratura di ogni tempo. La musica originale di un quartetto fa da piacevole commento. 27 settembre 2026, POLIFONIE DEL FUTURO: VOCI ITALIANE E OLTRE, Luigi Leo: maestro del coro; L.A. Chorus: coro; In collaborazione con ARCoPU e con il Coro Giovanile Pugliese. Un viaggio che restituisce la coralità come strumento di indagine del presente: un’arte capace di parlare all’uomo di oggi, attraverso il suono collettivo delle voci che diventano memoria, speranza e immaginazione di futuro di pace. 18 ottobre 2026, LA MUSICA MIRACOLOSA – STORIA DEL PIANISTA DEL GHETTO DI VARSAVIA, Stefano Valanzuolo: voce recitante; Francesco Nicolosi: pianoforte. Il racconto appassionato della storia vera di un uomo sopravvissuto all’orrore grazie al suo grande amore per il pianoforte e per Chopin. 15 novembre 2026, PAROLE, PAROLINE, PAROLACCE – IL MONDO DEL BELLI, Stefano Messina: voce recitante; Pino Cangialosi: pianoforte. Una rilettura in musica dei sonetti di un poeta quantomai attuale. Tra fustigazione di costumi ed esaltazione della più intima quotidianità, la visione del mondo, inconfondibilmente “romanesca”, di un artista popolare e arguto. 13 dicembre 2026, VOICES OF HOPE: SPRITUAL & GOSPEL TRADITIONS, Danilo Cacciatore: maestro del coro; L.A. Chorus: coro. La produzione intreccia pagine antiche e moderne, mostrando la continuità di un linguaggio spirituale che attraversa i secoli trasformandosi in un canto universale di speranza, libertà e comunione.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale il maestro Remo Anzovini apre l’edizione 2024 della rassegna “MArTA in Musica: le matinée domenicali”, organizzata dal MArTa,diretto da Stella Falzone, e l’Orchestra della Magna Grecia
Sarà il maestro Remo Anzovini domenica 28 gennaio 2024 ad aprire la stagione concertistica 2024 “MArTA in Musica: le matinée domenicali”, la rassegna di Musica e Archeologia organizzata dal museo Archeologico nazionale di Taranto, diretto dalla nuova direttrice Stella Falzone, e l’Orchestra della Magna Grecia, con stelle della musica classica e del pop in una serie di concerti che avranno luogo nella sede del MArTa, in programma dal 28 gennaio al 16 dicembre. Come per le scorse edizioni, anche quella stilata per quest’anno è curata dai maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro per conto dell’ICO Magna Grecia, direttore artistico il Maestro Piero Romano. “Mi fa piacere battezzare gli esordi di questo mio impegno alla guida del museo Archeologico nazionale di Taranto, avendo accanto una delle eccellenze culturali espressione di questo territorio”, dice la direttrice del MArTA, Stella Falzone. “La collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia, frutto anche di un rapporto di collaborazione sancito da un protocollo d’intesa, è il prototipo di modello che questo Museo sotto la mia guida si intende dare, improntato sulla co-progettazione, programmazione e relazione con tutti gli attori territoriali. Un rapporto che si rinnova anche per l’edizione 2024 della rassegna musicale MArTA in MUSICA e che non solo unisce la musica all’archeologia, ma stimola ad una fruizione differente del museo tarantino e avvicina al MArTA nuovi target di pubblico che sono garanzia di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale”. E il direttore artistico Piero Romano: “Sono molto felice di questa nuova edizione di MArTA in Musica, che conferma una collaborazione importante e consolidata con il museo Archeologico Nazionale di Taranto. La terza edizione di MArTA in Musica, ci permette di fare ancora sinergia con una delle eccellenze non solo del nostro territorio ma dell’intero panorama culturale italiano ed europeo”.

Il maestro Remo Anzovini apre la rassegna “MArTa in Musica” (foto marta)
Primo appuntamento dunque della rassegna “MArTa in Musica” domenica 28 gennaio 2024 con il concerto del maestro Remo Anzovino “Don’t forget to fly”. Ingresso al Museo da corso Umberto. L’accesso è consentito dalle 10.45 per la visita guidata, con inizio visita alle 11. L’accesso per il concerto dalle 11.30 con inizio concerto alle 11.45. Il biglietto di ingresso di 10 euro comprende l’ingresso alla visita e l’ingresso al concerto. Biglietto Unico. Biglietti acquistabili presso l’Orchestra della Magna Grecia – Taranto, in Via Ciro Giovinazzi n° 28 e su https://www.ticketsms.it/.
MArTA in MUSICA: il programma 2024. Il 18 febbraio, “Musica da esposizione”, concerto originale con opere realizzate dagli stessi artisti ed esposte al pubblico: Tony Esposito e Mark Kostabi. “Napoli in jazz”, in programma il 25 febbraio, è un progetto firmato dai due chitarristi Antonio Onorato e David Blamires. La polifonia “visionaria” di Gesualdo da Venosa, il 17 marzo sarà rappresentata dal L.A. Chorus nel progetto “Il Visionario”. A seguire, protagonista dell’appuntamento del 24 marzo, “Lettere dal fronte”, sarà l’attrice Anna Ferruzzo con il Quartetto d’archi dell’Orchestra della Magna Grecia. La pianista Emilia Zamuner sarà, invece, la protagonista di “Crazy jazz”, accompagnata dal trio jazz Carucci-Morriconi-Bandini. “Voci di primavera: Il canto e la natura”, altro progetto della L.A. Chorus, avrà luogo al MarTA il 28 aprile. Uno degli artisti più popolari del cantautorato italiano, Francesco Baccini, pianoforte e voce, sarà invece il protagonista del concerto del 19 maggio: “Un cantautore allo specchio”. Altro cantautore fra i più noti del nostro panorama musicale, David Riondino, che il 29 settembre insieme con i “fiati” dell’Orchestra Magna Grecia eseguirà il progetto “Milo Manara e il corsaro nero”. A seguire, il 13 ottobre, “I grandi bis pianistici” con Carmine Chiarelli al pianoforte; il 17 novembre, il Badya Razem Group con “L’universo di Burt Bacharach”, per concludere il 15 dicembre in clima natalizio con il L.A. Chorus nel programma “Christmas chorus”.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma l’ultimo concerto dell’anno il concerto “Magico Gospel” diretto da Graziano Leserri per un’immersione nelle calde atmosfere natalizie
Dodicesimo e ultimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. La rassegna giunge al termine con un evento che ci immergerà nelle calde atmosfere natalizie. Domenica 17 dicembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno il concerto “Magico Gospel”. Il direttore Graziano Leserri dirigerà Antonio Leserri alla batteria, Nicola Vignola al pianoforte, Luca Gemmariello alla chitarra e il Coro L.A. Chorus. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su : https://www.ticketsms.it/event/7KO6yfv5.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “Onde del Mediterraneo. Un percorso musicale lungo le sponde del Mare Nostrum” con Gianfranco Saponaro (flauto) e l’Orchestra della Magna Grecia diretti da Ermir Krantja
Undicesimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 19 novembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno il concerto “Onde del Mediterraneo. Un percorso musicale lungo le sponde del Mare Nostrum” con Gianfranco Saponaro (flauto) e l’Orchestra della Magna Grecia diretti da Ermir Krantja. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su https://www.ticketsms.it/it/event/NcnjcCRI. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Skyphos attico a figure nere databile al 500 a.C. e attribuito al Pittore di Teseo conservato almuseo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)
È lo skyphos attico a figure nere databile al 500 a.C. e attribuito al Pittore di Teseo (contrada Cortivecchie, proprietà D. Acclavio, tomba, 17.III.1914), il reperto testimonial dell’appuntamento di domenica 19 novembre 2023 con la rassegna “MArTA in MUSICA”. Sul lato principale è raffigurato Eracle, seduto su un rialzo roccioso in atto di dialogare con Helios. Il dio del sole siede su un cocchio trainato da due cavalli alati, emergente dalla superficie del mare nel quale nuotano tre delfini. Il concerto racconta di un viaggio musicale nel cuore del Mare Nostrum, con l’Ensemble della Magna Grecia e il flaustista Giancarlo Saponaro, diretti dal Maestro Emir Krantja. Il titolo della matinée è in stretta sintonia con il reperto ed è “Onde del Mediterraneo”, le stesse che probabilmente lambirono il corpo di Eracle, l’eroe greco raffigurato nello skyphos custodito all’interno delle sale espositve del MArTA, in dialogo con il dio Helios e nell’atto di compiere la sua decima fatica che lo portò verso l’estremo Occidente, ai limiti del mondo conosciuto. Così come Eracle attraversò la Libia, l’isola di Tartesso fino alle pendici dei monti Calpe e Abila, fino a Erizia e poi verso l’Oceano, così il concerto di “MArTA in Musica” ci condurrà fino ai suoni e ai ritmi di comunità del Mediterraneo che hanno contribuito alla formazione di una civiltà unica e da sempre ricchissima delle più disparate esperienze artistiche.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “Suoni della Natura. Le voci raccontano i suoni della natura” con il Coro L.A. Chorus diretto da Luigi Leo
Decimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 15 ottobre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno lo spettacolo “Suoni della Natura. Le voci raccontano i suoni della natura” con il Coro L.A. Chorus diretto da Luigi Leo. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su https://www.ticketsms.it/event/2bWVliPz. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Due statuette di acrobata e danzatrice, terrecotte del IV sec. a.C., conservate al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)
Saranno le due terrecotte della metà del IV secolo a.C., rappresentazione di acrobate e danzatrici, le testimonial dell’appuntamento del 15 ottobre 2023 con MArTA in MUSICA. Il coro giovanile pugliese del L.A. Chorus (Lucania & Apulia Chorus), diretto dal Maestro Luigi Leo a richiamare attraverso le voci il dialogo sonoro che la natura propone e che poi ha ispirato brani indimenticabili come “La cura” di Battiato, “La sera dei miracoli” di Dalla o i suoni avvolgenti ed esaltanti del “Beati mundo corde”, del “Salve Regina”, o dell’ “Hosanna in excelsis”. Il percorso musicale proposto viaggia attraverso mondi lontani ma congiunti da suoni infiniti – spiegano gli organizzatori – Un tributo alla madre Terra, al rapporto con Madre Natura in cui la musica incontra l’umanità proponendo all’ascoltatore nuovi spunti di riflessione.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “SUONI DAL SUD – Viaggio nella World Music” con il trio composto da Zurzolo, De Cesare, Palmieri: musiche del sud Italia e sud del mondo in dialogo con due statuette con tamburello e cetra
Ottavo appuntamento dell’anno, il primo dopo la pausa estiva, con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 17 settembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno lo spettacolo “SUONI DAL SUD – Viaggio nella World Music” con il trio composto da Marco Zurzolo sax, Martino De Cesare chitarra, Paki Palmieri percussioni. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su www.ticketsms.it. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Figuretta in terracotta con tympanon (tamburello) conservata al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)
Sono le due statuette fittili databili tra la fine del III secolo e la metà del II secolo a.C. i reperti testimonial dell’appuntamento con “MArTA in Musica” del 17 settembre 2023. Le due terrecotte figurate recano in mano un tympanon (tamburello) e una kithàra (cetra) e rappresentano anche il ruolo che la musica ha da sempre avuto nei rituali delle antiche civiltà. Rinvenute nel 1908 nei lavori di scavo per la costruzione dell’Arsenale di Taranto (terracotta con tympanon) e nel 1937 in una tomba scoperta in via Principe Amedeo angolo via Otranto, oggi schiudono le porte del museo Archeologico nazionale di Taranto a un trio composto da Marzo Zurzolo (sax), Martino De Cesare (Chitarra) e Paky Palmieri (percussioni) che nella matinèe del 17 settembre proporranno lo spettacolo “Suoni dal sud – viaggio nella World”. Si tratta di un incontro musicale che attraversa le musiche del sud Italia e sud del mondo. Nel trio musicisti di fama internazionale con Marco Zurzolo musicista partenopeo, già noto per le famose collaborazioni da Pino Daniele a James Senese a Billy Coban, De Cesare chitarrista e compositore tarantino con all’attivo collaborazione importanti con Amii Stewart, Fabio Concato e numerosi altri artisti del panorama italiano ed internazionale e il percussionista Paky Palmieri maestro delle percussioni etniche e collaboratore di Tony Esposito.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “LEMON & HONEY – La suggestiva coralità del Nord Europa” con Alessandro Fortunato: viaggio sinestetico alla scoperta di suoni ricchi di colori e sapori dal mondo in dialogo con le Acrobate del IV sec. a.C.
Settimo appuntamento dell’anno, ultimo prima della pausa estiva, con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 14 maggio 2023, alle 11.45, la sala incontri del MArTA ospita il concerto “LEMON & HONEY – La suggestiva coralità del Nord Europa”. Alessandro Fortunato dirigerà il L.A. Chorus in un viaggio sinestetico alla scoperta di suoni ricchi di colori e sapori che suonano da tutto il mondo grazie a musiche di autori contemporanei come Lauridsen, Poulenc, Bettinelli,Stravinskij, Tavener, Fornabaio, Palestrina, Sisask e Gjeilo. Limone e miele come per lenire infiammazioni e dolori e lasciarsi guidare dalle suggestioni e dalle acrobazie dell’anima. Interprete di questo viaggio sarà il L.A. Chorus diretto per l’occasione dal maestro Alessandro Fortunato. Classe 1985, Alessandro Fortunato oltre ad essere direttore di vari cori e ensemble è esperto in musicoterapia ed è attualmente professore d’orchestra all’organo e alla celesta presso la Fondazione Lirico Sinfonica “Teatro Petruzzelli” di Bari. Il biglietto per assistere a “LEMON & HONEY – La suggestiva coralità del Nord Europa” di domenica 14 maggio 2023 alle 11.45 nell’ambito di “MArTA in MUSICA. Le matinée domenicali” potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su TicketSms: (clicca qui). Ingresso consentito dalle 11.15, inizio ore 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del concerto evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del museo Archeologico nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it.

Statuetta di acrobata in terracotta (IV sec. a.C.) conservata al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto MArTa)
Le contorsioni delle Acrobate, le terrecotte figurate del IV sec. a.C. che rappresentano figure femminili in perfetto equilibrio sulle mani, custodite all’interno del museo Archeologico nazionale di Taranto, guidano lo spettatore nel concerto “Lemon & Honey”. Tra i reperti più famosi del Museo vi sono queste terrecotte, di cui non si conosce il contesto preciso ma che ė riferibile al territorio di Taranto, probabilmente da una necropoli o da un ambito votivo. Giovani donne prive di vesti eseguono un esercizio acrobatico reggendosi in equilibrio sulle mani. La rappresentazione di danzatori o danzatrici, mimi e acrobate ricorre abbastanza spesso nelle statuette tarantine in terracotta. La presenza di questi personaggi nelle tombe rimanda genericamente al banchetto e al culto dei defunti, ma non è da escludere che potessero anche accompagnare giovanissimi o bambini nella tomba come giocattoli. Anche nella raffinata e disinvolta Taranto della metà del IV secolo a.C. le donne, se erano presenti nel simposio, lo erano come danzatrici, intrattenitrici o musiciste. Sovente erano a disposizione dei simposiasti. Le donne libere, le mogli, le innamorate non potevano parteciparvi. La nostra acrobata che si esibisce senza veli era dunque un semplice accessorio in un mondo patriarcale in cui la figura femminile aveva dignità solo se figlia, moglie e madre. Le statuette delle acrobate hanno ispirato il nome del film “Le acrobate” diretto da Silvio Soldini, del 1997, quasi interamente girato nella città di Taranto.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto evento di Eugenio Bennato “Qualcuno sulla terra”: un viaggio di pace in dialogo con la testa di Augusto capite velato per l’Unesco “monumento testimone di una cultura di pace”
Sesto appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia e museo Archeologico nazionale di Taranto, dedicato al jazz e all’oro. Domenica 26 marzo 2023, alle 11.45, la sala incontri del MArTA ospita il concerto “Qualcuno sulla terra” di Eugenio Bennato inserito nel cartellone del “Mysterium Festival”. L’appuntamento è inserito anche nel programma del Mysterium Festival, la rassegna di fede, arte, storia, tradizione e cultura che si svolge durante il periodo della Settimana Santa a Taranto, Matera e Bari. La curatela dell’intera stagione è del maestro Maurizio Lomartire dell’Orchestra Magna Grecia, del maestro Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus e della già direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti. Il biglietto per assistere a “Qualcuno sulla terra” di domenica 26 marzo 2023 alle 11.45 nell’ambito di “MArTA in MUSICA. Le matinée domenicali” potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su TicketSms: https://www.ticketsms.it/it/event/NMiRgsD4. Ingresso consentito dalle 11.15, inizio ore 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del concerto evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del museo Archeologico nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it.

La testa di Augusto capite velato (prima metà del I sec. d.C.)
Un viaggio di pace, all’interno dell’anima più profonda della musica, del Mediterraneo e della sua anima spirituale. Si preannuncia così il concerto evento di Eugenio Bennato, domenica 26 marzo2023, nell’ambito del “MArTA in MUSICA”, con il coro de “Le voci del Sud”. “Qualcuno sulla terra”, questo il titolo dello spettacolo è la “visione del sacro” di Bennato, raffinato musicista e ricercatore nonché prezioso ambasciatore della cultura italiana nel mondo. Eugenio Bennato, con il suo ensemble de “Le Voci del Sud”, proporrà infatti questo nuovo affascinante progetto, trascinante e ricco di profondità ed emozione, incentrato sulla ricerca delle origini della musica e dei ritmi mediterranei. Insieme a lui, un altro ambasciatore d’eccezione: il marmo che ritrae la testa di Augusto capite velato, il reperto della prima metà del I sec. d.C., esposto nella sala XIV del MArTA, che nel 1993 è stato riconosciuto dall’UNESCO (The World Federetion of Unesco associated) come “Monumento testimone di una cultura di pace”. L’imperatore Augusto era considerato dai Romani il fondatore della politica e della cultura di pace. Con lui Roma uscì dalla guerra civile e si avviò ad un periodo florido di consolidamento delle proprie conquiste e del proprio potere. Anche per i contemporanei Augusto è una figura di riferimento, come pacificatore del grande Impero, proprio perché incentivò l’integrazione dei popoli attraverso una politica di rispetto e tolleranza. Infatti, ai popoli sottomessi veniva permesso il culto della propria religione, il perseguimento dei propri riti e tradizioni e perfino la scelta dei propri capi.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma Il concerto “Santu Paulu Meu” diretto dal maestro Graziano Liserri: elogio della religiosità popolare in dialogo con le sculture dell’Ipogeo delle Cariatidi
Quinto appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia e museo Archeologico nazionale di Taranto, dedicato al jazz e all’oro. Domenica 19 marzo 2023, alle 11.45, la sala incontri del MArTA ospita il concerto “Santu Paulu Meu” del L.A. Chorus diretto dal maestro Graziano Leserri inserito nel cartellone del “Mysterium Festival”. L’appuntamento è inserito anche nel programma del Mysterium Festival, la rassegna di fede, arte, storia, tradizione e cultura che si svolge durante il periodo della Settimana Santa a Taranto, Matera e Bari. La curatela dell’intera stagione è del maestro Maurizio Lomartire dell’Orchestra Magna Grecia, del maestro Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus e della già direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti. Il biglietto per assistere a “Santu Paulu Meu” di domenica 19 marzo, alle 11.45, nell’ambito di “MArTA in MUSICA. Le matinée domenicali”, potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su TicketSms: https://www.ticketsms.it/it/event/WSMASlv3. Ingresso consentito dalle 11.15, inizio ore 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del concerto evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del museo Archeologico nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it.

Scultura dell’Ipogeo delle Cariatidi conservata al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)
Sarà la scultura dell’Ipogeo delle Cariatidi il reperto testimonial dell’appuntamento di domenica 19 marzo al museo Archeologico nazionale di Taranto. Nell’ambito della rassegna “MArTA in MUSICA” sarà la Puglia protagonista con l’esibizione del L.A. Chorus diretto dal maestro Graziano Leserri in “Santu Paulu Meu”, il celebre canto di guarigione per chi un tempo veniva morso dalla taranta che negli ultimi decenni è diventato anche il simbolo di un fenomeno di grande interesse socio-culturale. Il tarantismo e la pizzica, sua espressione coreutica, sono stati affrontati dal LA Chorus come un pretesto per raccontare i canti ispirati alla religiosità popolare, anche grazie alla sensibilità del direttore Graziano Leserri, polistrumentista, autore di testi e musiche, arrangiatore ed esperto di musica corale. Il programma della matinée prevede l’esecuzione di brani celebri come “Santu Paulu”, “Auelì”, “Beddha ci dormi”, “Lu rusciu te lu mare” o “Kalinifta”.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma “Due voci, un pianoforte – Percorsi della canzone d’autore” con Patty Lomuscio e Mario Rosini. Un connubio tra jazz e gli Ori di Taranto
Secondo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia e museo Archeologico nazionale di Taranto, dedicato al jazz e all’oro. Domenica 12 febbraio 2023, alle 11.45, la sala multimediale del MArTA ospita “Due voci, un pianoforte – Percorsi della canzone d’autore”. Protagonisti saranno la voce di Patty Lomuscio e la voce e il pianoforte di Mario Rosini. Il biglietto per assistere a “Due voci, un pianoforte” potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su TicketSms: https://www.ticketsms.it/it/event/WK1ghiMu. Ingresso consentito dalle 11.15, inizio ore 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del concerto evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del museo Archeologico nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it. “Facciamo sistema in questa città”, dice Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia, “per valorizzare il nostro patrimonio culturale, in questo caso archeologico e musicale. Il progetto “MArTa in musica” è diventato una tradizione per trascorrere la domenica mattina al Museo, per riscoprirne le bellezze in esso custodite e nello stesso tempo ascoltare musica. E’ un’offerta di altissimo valore sociale, in quanto appuntamento al quale possono partecipare i ragazzi, e altissimo valore turistico, perché consente proprio ai turisti di trascorrere una mattinata in visita al MArTa, fra tesori archeologici e proposte musicali di alto spessore. Questa sinergia istituzionale fra l’ICO Magna Grecia e il Museo archeologico nazionale conferma l’importanza di fare squadra in una città che merita quel successo che insieme, nel tempo, siamo riusciti a registrare”.

Ori di Taranto: orecchino d’oro a navicella conservato al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto MArTa)
“MArTA in Musica”, e il connubio tra musica e archeologia, è proposto dalla programmazione di eventi artistici a curati dall’Orchestra ICO della Magna Grecia, dall’associazione “Matera in Musica” e dallo stesso MArTA. La curatela dell’intera stagione, infatti, è stata curata dal maestro Maurizio Lomartire dell’Orchestra Magna Grecia, dal maestro Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus e della già direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti. E la rassegna nata con l’intenzione di far dialogare tra loro due grandi fonti di ispirazione e promozione culturale mette in primo piano, nell’appuntamento del 12 febbraio 2023, due eccellenze. Quelle musicali proposte dalla voce e dal pianoforte del duo Mario Rosini e Patrizia Lomuscio e quelle archeologiche che focalizzano l’attenzione del pubblico della matinée sul prezioso orecchino a navicella, uno dei più iconici reperti collegati alla collezione degli Ori. Rinvenuto nel 1958 durante uno scavo in via Umbria a Taranto, il reperto della seconda metà del IV sec. a.C. (Sala XI, vetrina 9, 1,1) è oggi l’emblema delle articolate realizzazioni dell’arte orafa tarantina, ma anche del grande legame con i modelli del mondo ellenico e in particolare con la Macedonia. Così il famoso orecchino a navicella del MArTA di Taranto fa da apripista ad un programma musicale che si preannuncia di grande atmosfera grazie alla voce e al pianoforte di Mario Rosini, stimato jazzista di fama internazionale, già premio “Mia Martini” nell’edizione 2004 del Festival di Sanremo, e la voce di Patrizia Lomuscio, docente di canto jazz che vanta collaborazioni internazionali con leggende viventi del genere, come il pianista Kenny Barron, il contrabbassista Peter Washington e il sax e la batteria di Vince Herring e Joe Farnsworth. “I luoghi museali hanno compiti sanciti dalla loro stessa mission statutaria ma non sono solo contenitori di reperti”, spiega il direttore generale Musei Puglia, Luca Mercuri, “hanno la funzione di rendere quel patrimonio di tutti, svolgendo, come accade in questo caso, anche il ruolo di centri aggregatori di cultura, di promozione e miscela di linguaggi che possono sostenersi a vicenda. Ecco perché i focus sui reperti realizzati nell’ambito del progetto “MArTA in Musica”, prima di un concerto jazz, non fanno altro che fortificare quell’architrave di conoscenza a cui anche il Museo di Taranto ha l’obbligo di dare il suo contributo”.


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