Firenze. Al museo Archeologico nazionale seconda apertura straordinaria dell’estate con le “Serate Fiorentine di Archeologia 2024”: protagonisti il direttore Maras con la Chimera e l’Arringatore; il Monetiere e l’arte copta

Mercoledì 31 luglio 2024, secondo appuntamento con le “Serate Fiorentine di Archeologia” al museo Archeologico nazionale di Firenze, che sarà aperto dalle 19 alle 22, con ultimo ingresso alle 21.15 (vedi Firenze. Al museo Archeologico nazionale le aperture straordinarie dell’estate diventano le “Serate Fiorentine di Archeologia 2024”: gli archeologi curatori raccontano le varie sezioni | archeologiavocidalpassato). In questa serata sarà proprio il direttore, da poco insediato, Daniele Federico Maras a guidare i partecipanti nella scoperta dei nostri grandi capolavori etruschi: la Chimera e l’Arringatore. Protagonisti saranno anche il Monetiere e i manufatti organici di arte copta. Le visite sono comprese nel costo del biglietto d’ingresso e la prenotazione non è necessaria. Programma: alle 18, Daniele Federico Maras, “Al Museo con il direttore. Parliamo di capolavori: la Chimera e l’Arringatore” (durata: 1 ora); 19, Barbara Arbeid, “Un’eredità d’oro e di immagini: il Monetiere del museo Archeologico nazionale di Firenze” (durata: 45 minuti); 19.45, Lucia Nucci, “I manufatti organici nell’arte copta” (durata: 45 minuti); 20.30, Barbara Arbeid, “Un’eredità d’oro e di immagini: il Monetiere del museo Archeologico nazionale di Firenze” (durata: 45 minuti); 21.15, Lucia Nucci, “I manufatti organici nell’arte copta” (durata: 45 minuti).
Firenze. Al museo Archeologico nazionale le aperture straordinarie dell’estate diventano le “Serate Fiorentine di Archeologia 2024”: gli archeologi curatori raccontano le varie sezioni
Da quest’anno le aperture straordinarie dell’estate del museo Archeologico nazionale di Firenze, in programma tra luglio e settembre, prendono la forma di serate a tema, alle quali sono invitati cittadini, turisti e appassionati di archeologia che si trovano a Firenze: sono le “Serate Fiorentine di Archeologia 2024” in programma il 24 e il 31 luglio, il 7 agosto, il 7 e il 18 settembre 2024, dalle 18 alle 22. La “sfida” simboleggiata dalle lettere iniziali di questa iniziativa è quella di mantenere il Museo aperto e vitale durante l’intensa stagione di lavori di ammodernamento e rinnovo degli allestimenti. Il museo Egizio, il Monetiere, il Giardino monumentale, il Coretto, i capolavori saranno protagonisti di diversi appuntamenti dedicati al pubblico dagli archeologi curatori delle varie sezioni, dalle restauratrici e dal direttore del Museo. Le notti fiorentine si animano per l’archeologia, per raccontare la cultura in modo insolito e coinvolgente e per aprire alla città le porte del Museo che si rinnova. Visite gratuite comprese nel biglietto di ingresso. Info claudia.noferi@cultura.gov.it.

Una sala del museo Archeologico nazionale di Firenze (foto maf)
IL PROGRAMMA: mercoledì 24 luglio 2024, ore 18-22. Alle 18.15 e 19.45, Claudia Noferi in “Il giardino del MAF: un viaggio tra Firenze e l’Etruria” (durata: 1 ora); 19.30 e 21, Barbara Arbeid, in “Un’eredità d’oro e di immagini: il Monetiere del museo Archeologico nazionale di Firenze” (durata: 45 minuti). Mercoledì 31 luglio 2024, ore 18-22. Alle 18, Daniele Federico Maras, in “Al Museo con il direttore. Parliamo di capolavori: la Chimera e l’Arringatore” (durata: 1 ora); 19 e 20.30, Barbara Arbeid, in “Un’eredità d’oro e di immagini: il Monetiere del museo Archeologico nazionale di Firenze” (durata: 45 minuti); 19.45 e 21.15, Lucia Nucci, in “I manufatti organici nell’arte copta” (durata: 45 minuti). Mercoledì 7 agosto 2024, ore 18-22. Alle 18.15 e 19.45, Anna Consonni, in “I signori della vita. Alla scoperta dei sarcofagi del museo Egizio” (durata: 1 ora); 19.30 e 21, Lucia Nucci, in “Gli arazzi del Monetiere” (durata: 1 ora). Sabato 7 settembre 2024, ore 18-22. Alle 18, Daniele Federico Maras, in “Al Museo con il direttore. Parliamo di capolavori: la Chimera e l’Arringatore” (durata: 1 ora); 18.15, 19 e 21.30, visita al “Coretto di Maria Maddalena de’ Medici” (durata: 30 minuti); 19, 19.45 e 21, Giulia Basilissi, in “Il restauro dei grandi bronzi del museo Archeologico nazionale di Firenze: il caso della Testa di cavallo Medici-Riccardi e della Minerva” (durata: 1 ora); 19.45, Claudia Noferi, in “Sulle tracce di Maria Maddalena de’ Medici” (laboratorio a tema “Rificolona”; durata: 1 ora). Mercoledì 18 settembre 2024, ore 18-22. Alle 18.15, 19.45 e 21, Mario Iozzo, in “Il Vaso François: dalla Guerra di Troia alle divinità dell’Olimpo” (durata: 1 ora); 18.30 e 20, Giulia Basilissi, in “La collezione Passerini raccontata attraverso i pastiche chiusini. Storia di un restauro” (durata: 1 ora).
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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