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Taranto. Ultimo appuntamento al museo Archeologico nazionale del “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma “Christmas Gospel” col coro gospel “Voices’ Power” e il L.A. Chorus diretti da Giusi Tedesca

taranto_marta-in-musica_christmas-gospel_locandinaTermina in un tripudio di voci e testimonianze archeologiche la rassegna “MArTA in Musica. Le matinée domenicali”, nata dalla progettualità congiunta della direttrice del museo Archeologico nazionale, Eva Degl’Innocenti, e del direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia, m° Piero Romano, e a cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro. Domenica 18 dicembre 2022, alle 11.45, andrà in scena, infatti, l’ultimo appuntamento del calendario delle matinée che dallo scorso 18 febbraio hanno proposto all’interno delle sale del MArTA, non solo un programma culturale, ma anche una modalità di interazione di successo tra eccellenze territoriali. A testimoniarlo vi è il grande successo registrato da tutti i sedici appuntamenti della rassegna che ha messo insieme musica e archeologia contribuendo, così, anche alla rinascita dei settori culturali così fortemente penalizzati durante gli anni della pandemia. “Concludiamo la rassegna dando particolare rilievo ai riti di passaggio”, spiega la direttrice del museo Archeologico nazionale di Taranto, Eva Degl’Innocenti: “da una parte con le tre terrecotte policrome datate tra la fine del IV e gli inizi del III secolo a.C., realizzate in serie e utilizzate probabilmente nella liturgia laica del passaggio tra fasce d’età differenti, e dall’altra preparandoci all’Avvento con un viaggio musicale che riporta chiaramente all’atmosfera natalizia”. Il biglietto per assistere a “Christmas Gospel” di domenica 18 dicembre alle 11.45 nell’ambito di “MArTA in MUSICA. Le matinée domenicali” potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi 28) e su TicketSms: https://www.ticketsms.it/it/event/FRzwR6S5. Ingresso consentito dalle 11.15. Il costo del biglietto è di 8 euro.

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Apollo che suona la cetra: terracotta policroma conservata al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)

Domenica 18 dicembre 2022 le terrecotte policrome raffiguranti Apollo intento a suonare la lira e la cetra, rinvenute in contrada Carmine a Taranto nel 1950, saranno infatti i reperti testimonial dello spettacolo “Christmas Gospel” eseguito dal coro gospel “Voices’ Power” in collaborazione con il L.A. Chorus, diretti entrambi per l’occasione dalla maestra Giusi Telesca. Un repertorio musicale corposo che va dagli spirituals tradizionali fino al gospel contemporaneo caratterizzato da esecuzioni ritmate, dinamiche e coinvolgenti. Direttrice del coro è la vocal coach Giusi Telesca, fondatrice del coro gospel “Voices’ Power – La Potenza delle Voci” che dello spettacolo ha curato anche le trascrizioni e gli arrangiamenti musicali in tutto lo spettacolo. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del concerto evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del museo Archeologico nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Taranto. Nuovo appuntamento al museo Archeologico nazionale di “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: “Simboli e Misteri”, madrigali di Monteverdi con L.A. Chorus diretto dal maestro Antonio Magarelli

taranto_marta-in-musica_simboli-e-misteri_magarelli_locandinaPezzi cerimoniali composti per la polifonia vocale nel 1600 e la musica che accompagnava il rituale dell’allenamento ginnico ritratto nella Lekythos attica a figure nere rinvenuta a Taranto, nel 1934, durante lavori alla Caserma Mezzacapo e nella Batteria Archita. È l’unione culturale che si celebra all’interno del museo Archeologico nazionale di Taranto domenica 20 novembre 2022 nell’appuntamento con i concerti proposti dalla rassegna “MArTA in Musica. Le matinée domenicali”. Di scena, alle 11.45, all’interno della sala multimediale del MArTA, sarà il concerto con l’esecuzione di madrigali tratti dal VI libro di Claudio Monteverdi, con clavicembalo e viola da gamba. “Simboli e Misteri”, questo il titolo dell’appuntamento, vedrà sul “palco” del museo tarantino, la polifonia del L.A. Chorus, la viola da gamba di Antonella Parisi, il clavicembalo di Gaetano Magarelli, sapientemente diretti dal maestro Antonio Magarelli, diplomato in pianoforte, pedagogia musicale, musica corale e direzione di coro, nonché direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica di Bari e Monopoli. Il biglietto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su TicketSms: https://www.ticketsms.it/it/event/xv6vwlsu. Ingresso consentito dalle 11.15, inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro.

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Lekythos attica a figure nere con con un suonatore di doppio flauto intento a suonare mentre tre ragazzi si allenano nel lancio del disco e del giavellotto e nel salto in lungo, conservato al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto MArTa)

Domenica 20 novembre 2022 si accendono dunque i riflettori sulla musica di Claudio Monteverdi e sulla pregevole fattura del Lekythos che racconta ancora di musica ma al cospetto di un paidotrìbes (insegnante di ginnastica), con un suonatore di doppio flauto intento a suonare mentre tre ragazzi si allenano nel lancio del disco e del giavellotto e nel salto in lungo, alcune delle specialità che insieme alla corsa e alla lotta rappresentano la versione antica del pentathlon. Piccole rivoluzioni culturali che caratterizzano anche i grandi cambiamenti musicali all’epoca di Claudio Monteverdi, protagonista indiscusso della polifonia vocale del Rinascimento che poi seppe cedere il passo alle trame compositive del primo Barocco. Il programma eseguito dal L.A. Chorus e dai solisti diretti dal maestro Magarelli prevede l’esecuzione dei madrigrali tratti dal “Lamento d’Arianna” e dalla “Sestina. Lagrime d’amante al sepolcro dell’amata”. La rassegna concertistica “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali” è nata dalla progettualità congiunta della direttrice del museo Archeologico nazionale, Eva Degl’Innocenti, e del direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia, maestro Piero Romano, ed a cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro.

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Il maestro Antonio Magarelli

A dirigere il L.A. Chorus, formazione corale attiva dal 2014, ci sarà – come si diceva – un’altra eccellenza del territorio: il maestro Antonio Magarelli, diplomato in pianoforte, pedagogia musicale, musica corale e direzione di coro, nonché direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica di Bari e Monopoli. Molfettese di nascita, Magarelli ha proseguito gli studi di tecnica di direzione e interpretazione del repertorio corale e orchestrale con Peter Neumann, Gary Graden, Nicole Corti, Javier Busto, Bo Holten e Dominique Rouits. Ha frequentato l’Accademia Internazionale per direttori di coro e cantori a Fano e il seminario di direzione corale al Conservatorio di Monopoli, con Filippo Maria Bressan. Ha studiato tecniche di canto con Claudio Cavina e Steve Woodbury. Si è specializzato nell’interpretazione e nella pratica del repertorio rinascimentale e barocco con Giovanni Acciai, Ottavio Dantone e Filippo Maria Bressan. Ha frequentato un corso annuale di Semiografia e Paleografia musicale e un Laboratorio di musica rinascimentale e barocca con Giovanni Acciai presso l’Istituto “S. Cecilia” di Brescia. Ha diretto la prima mondiale di due nuove opere di compositori pugliesi: la Passio Domini Nostri Jesu Christi Secundum Joannem (1816), oratorio sacro per soli, coro e orchestra di Vito Antonio Raffaele Cozzoli (1777-1817), e l’Inno al Sole, di Giuseppe Millico (1737- 1802), una cantata per due soprani e orchestra con strumenti d’epoca. Ha inciso con l’etichetta DIGRESSIONE MUSIC la Passio Domini Nostri Jesu Christi Secundum Joannem (1816), oratorio sacro per soli, coro e orchestra di Vito Antonio Raffaele Cozzoli e Officia in feria V et VI maioris hebdomadae di Antonio Pansini (1703- 1791). È direttore della “Cappella Musicale Corradiana”, coro e orchestra.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale “Gli ori di Taranto. Concerto per la Pace” con l’Orchestra della Magna Grecia

Giovedì 30 giugno 2022, alle 20, appuntamento al MArTA con “Gli ori di Taranto in Albania e Grecia. Concerto per la Pace”. Per l’occasione l’Orchestra della Magna Grecia, su musiche di Jacopo Raffaele (Il Baskerville) e testi di Annarosa Partipilo, eseguirà “Come un albero d’alloro”, fiaba panellenica in tre quadri e un intermezzo per soprano, baritono, coro e orchestra. Il progetto è curato, promosso e organizzato dall’Orchestra Magna Grecia e dal museo Archeologico nazionale di Taranto, insieme al Comune di Taranto e L.A. Chorus dell’associazione Matera in Musica, in partnership con Basilicata Circuito Musicale e con ARCoPu Associazione Regionale Cori Pugliesi e con il patrocinio del MIC ministero della Cultura.

Taranto. Nuovo appuntamento al museo Archeologico nazionale di “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: “Northern lights” con il maestro Alessandro Fortunato e il coro L.A. Chorus

Domenica 10 aprile 2022, alle 11.45, nella sala multimediale del museo Archeologico nazionale di Taranto nuovo appuntamento della rassegna “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali” realizzate dal museo Archeologico nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia: al MArTa “Northern lights” con il maestro Alessandro Fortunato e il coro L.A. Chorus. Il biglietto (costo 8 euro) per assistere a “Northern lights” di domenica 10 aprile potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su https://www.eventbrite.com/…/biglietti-marta-in-musica… All’ingresso del MArTA il giorno del singolo concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del singolo concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del singolo evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concertistico fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al Museo Archeologico Nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del Museo Archeologico Nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale “Spirit of Gospel”, secondo concerto della III rassegna musicale “InCanto al MArTA” con L.A. Chorus diretto da Graziano Leserri

Secondo concerto, il 12 dicembre 2021, con la III Edizione della Rassegna Musicale “InCanto al MArTA”, nell’ambito del progetto del museo Archeologico nazionale di Taranto, della ICO Orchestra della Magna Grecia e di L.A. Chorus. Nella sala antistante l’aula multimediale del MArTA, al terzo piano del museo, alle 12, il direttore Graziano Leserri, insieme a L.A. Chorus, proporrà un repertorio affascinante, ricco di stimoli musicali e linguistici costituito dall’autentico repertorio swing e jazz. “Spirit of Gospel” è il titolo della proposta che, malgrado riproponga un progetto repertoriale, oggi suona di riscoperta delle radici, con arrangiamenti vocali e strumentali di grande interesse e impasti sonori di forte impatto. L.A. Chorus per l’occasione sarà formato da sei artisti del coro e sarà accompagnato da un trio strumentale al fine di ricreare una effervescente proposta musicale.