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Dall’anfiteatro di Pompei il concerto “InCanto di un Mito. Omaggio a Ennio Morricone”: l’incanto della musica di Ennio Morricone e la bellezza eterna di Pompei unite in un concerto in esclusiva per ITsART

L’incanto della musica di Ennio Morricone e la bellezza eterna di Pompei unite in esclusiva per ITsART nel concerto “InCanto di un Mito. Omaggio a Ennio Morricone”, in piattaforma dal 24 settembre 2021 alle 21. ITsART e Dream Solutions in collaborazione con il Parco archeologico di Pompei rendono omaggio alla musica di Ennio Morricone con un concerto esclusivo dall’anfiteatro di Pompei che raccoglie i brani tratti dalle colonne sonore più celebri firmate dal Maestro –  Metti una sera a cena, Maddalena, La Califfa, Sacco e Vanzetti, Il segreto del Sahara, La Piovra, C’era una volta in America, Mission, Malena, La Leggenda del pianista sull’oceano, Nuovo Cinema Paradiso, Giù la testa, C’era una volta il west, Il buono, il brutto e il cattivo – cantati dal soprano Silvia Dolfi accompagnata dall’orchestra diretta da Aidan Zammit.

Locandina del concerto “InCanto di un Mito. Omaggio a Ennio Morricone” nell’anfiteatro di Pompei

“ITsART rappresenta un’ulteriore opportunità per far conoscere al grande pubblico lo straordinario patrimonio e l’offerta culturale del Parco archeologico di Pompei ”, dichiara il direttore generale, Gabriel Zuchtriegel. “È un vero e proprio palcoscenico virtuale che viene incontro alla domanda, sempre più crescente, da parte del pubblico di prodotti culturali digitali di qualità, che si aggiunge all’attività ordinaria di fruizione del Parco. Abbiamo intenzione di investire sempre più su questa piattaforma anche per valorizzare gli altri siti del circuito vesuviano”. Giano Biagini, manager incaricato di gestire la fase di set up di ITsART commenta: “Tra ITsART e il Parco Archeologico di Pompei si è instaurata una collaborazione basata su un obiettivo comune: la promozione delle bellezze di Pompei e delle splendide iniziative culturali che si svolgono all’interno di uno scenario unico su una piattaforma di distribuzione di contenuti digitali come ITsART, nata per la promozione del patrimonio culturale italiano nel mondo. Una collaborazione che, oltre ai contenuti già presenti in piattaforma quali Oplontis di Alessandro D’Alatri, sono certo porterà presto ad altri grandi eventi come questo concerto”.

Artisti e staff tecnico protagonisti del concerto omaggio a Morricone nell’antiteatro di Pompei (foto parco archeologico di pompei)

Il concerto, alle musiche di Morricone, alterna contributi di alcuni suoi collaboratori storici, registi, attori, musicisti e cantanti che hanno regalato agli spettatori le loro testimonianze dedicate all’uomo, oltre che all’artista: Giuliano Montaldo, Leo Gullotta, Bruno Battisti D’Amario ed Edda Dell’Orso a cui si aggiunge il trombettista Nello Salza, collaboratore del Maestro in studio e nei concerti dal vivo dal 1984, che nell’arena è interprete solista di alcuni quadri musicali. I biglietti sono acquistabili al link IT: Omaggio a Ennio Morricone – InCanto di un Mito Streaming – Guarda in HD – ITsART Arte e Cultura Italiana. Disponibili anche in UK al link: Tribute to Ennio Morricone – InCanto di un Mito Streaming – Watch in HD – ITsARTItalian Art and Culture.

Silvia Dolfi che ha ideato e scritto lo spettacolo all’anfiteatro di Pompei (foto parco archeologico di pompei)
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Aidan Zammit, direttore del concerto (foto parco archeologico di pompei)

Lo spettacolo, nato per i palchi teatrali (con la regia di Fabrizio Angelini) e ideato e scritto da Silvia Dolfi, è prodotto nella forma di un docu-concerto in 4k da Lamberto Stefanelli e Dream Solutions; protagonisti sono i temi cantati più amati di Morricone, sia quelli nati sotto questa forma sin dal principio, sia quelli trasformati dal Maestro stesso in questa veste in occasione delle collaborazioni con Milva, Joan Baez, Amii Stewart e Dulce Pontes. La regia offre al pubblico una visione privilegiata e ne accompagna lo sguardo intorno all’orchestra, sulle gradinate, nei passaggi interni dell’Anfiteatro e in splendide vedute aeree, esaltando la bellezza del sito archeologico con un allestimento sobrio e privo di sovrastrutture. 

Il museo Archeologico nazionale di Napoli è su ITsART, la piattaforma del Mic per la valorizzazione del patrimonio museale, in versione digitale, live e on demand. Giulierini: “Straordinaria vetrina, nuove opportunità per ampliare il nostro pubblico”

Dal 31 maggio 2021 lo spazio virtuale di ITsART, la piattaforma voluta dal ministero della Cultura che  propone in Italia e nel mondo i grandi eventi dello  spettacolo e le meraviglie del nostro patrimonio artistico, conduce anche al museo Archeologico nazionale di Napoli: è possibile scoprire i tesori del Mann grazie al nuovo sipario digitale per teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d’arte, live e on-demand, con contenuti disponibili in Italia e all’estero. “Il museo Archeologico nazionale di Napoli si racconta anche su ITsART”, commenta il direttore del Mann, Paolo Giulierini. “Ci presentiamo al debutto di questa straordinaria vetrina con una selezione delle più significative  produzioni audiovisive realizzate negli ultimi anni dal Mann, con il coinvolgimento di partner istituzionali,  tanti artisti, ma soprattutto della nostra appassionata ‘squadra’, convinti come siamo  che la digitalizzazione ci offrirà  sempre maggiori opportunità di ampliare il nostro pubblico, coinvolgendolo ed emozionandolo. Ci vediamo su ITsART, ci  vediamo al museo”. È lo stesso ministro della Cultura Dario Franceschini a sottolineare le potenzialità del progetto: “Le risorse della rete sono straordinarie, questo è un modo nuovo di offrire la cultura italiana, il cinema, il teatro, la danza, la musica, le mostre, i musei, gli eventi, i concerti. ITsART (ITsART: il palcoscenico virtuale dell’arte e della cultura italiana con contenuti in diretta live streaming, e online sempre disponibili on-demand sulla piattaforma. Spettacoli, Teatro, Musica, Opera, Concerti, Artisti, Eventi, Festival, Cinema, Danza, Città d’arte, Mostre, Musei, Siti Archeologici e Visite Guidate – Registrati gratis.) è un palcoscenico virtuale che si aggiunge a quello reale per moltiplicare il pubblico, nella consapevolezza che la fruizione digitale non potrà mai sostituirsi a quella dal vivo”.

La locandina di MANNstories per la piattaforma ITsART (foto mann)

Nucleo centrale del palinsesto del museo Archeologico nazionale di Napoli sono quarantasei  Mann Stories, narrate con passione da chi lavora e vive tutti giorni il Museo: il racconto è incentrato sui grandi capolavori dell’Istituto, dal mosaico di Alessandro ai bronzi della Villa dei Papiri di Ercolano, dagli affreschi agli oggetti della vita quotidiana delle città vesuviane, dalle sculture della Collezione Farnese ai reperti delle Sezioni Preistoria e Protostoria, Egizia e Collezione Magna Grecia.  Firmate dal  regista Mauro Fermariello, le Mann Stories sono state realizzate  nell’ambito del progetto universitario Obvia- Out of boundaries viral art dissemination, coordinato da Daniela Savy (università “Federico II” di Napoli).

Il gruppo bronzeo dei Corridori dalla villa dei Papiri di Ercolano, tra le opere più famose conservate al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto mann)

Dalla produzione Obvia sono state selezionate per ITsART anche brevi opere realizzate con il coinvolgimento di grandi personalità della cultura: tra musica e letteratura, il Museo è rappresentato dalle parole scritte da Erri De Luca per il Mann, mentre  il direttore Giulierini  è accompagnato in un breve tour  dalla colonna sonora originale del celebre compositore inglese Michael Nyman (“Inspired by Mann”). Dalla divulgazione alla fantasia, grazie all’animazione: anche su ITsART ritroviamo lo spot cartoon “Heroes never change” che, prodotto dalla factory napoletana Mad Entertainment, è immaginato come evocativo viaggio tra le sculture in un Museo mai davvero addormentato (anche questo progetto è targato Obvia). Conclude la selezione Obvia, il  format  ‘La genesi del MANN’: il ciclo è composto da quattro video,  tutti realizzati  con  Il Cartastorie- Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli. Nelle  brevi  docu-fiction sono narrati episodi ambientati all’epoca delle prime scoperte nelle città vesuviane: in un lasso storico che spazia  dalla corona borbonica al decennio francese,  possibile incontrare, sempre in rete, personaggi come  Marcello Venuti e Alcubierre. 

Frame del video ufficiale della mostra “Gladiatori” al Mann di Lucio Fiorentino (foto mann)

Desiderio, ispirazione, paura, scoperta e perdita sono, ancora, i temi della serie ‘Antico Presente’: in cinque cortometraggi, firmati dal regista Lucio Fiorentino sul progetto scientifico curato dal prof. Ludovico Solima (Università della Campania “Luigi Vanviteli”), le opere del Mann sono rilette con la forza di sentimenti senza tempo. Il ciclo “Antico Presente” coniuga la comunicazione cinematografica con la valorizzazione, anche internazionale, del patrimonio culturale: i cortometraggi sono realizzati in lingue diverse (inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano, con sottotitoli anche in cinese). Nel cast Lello Serao, Federica Rosellini, Andrea De Goyzueta,  mentre le musiche originali sono di Antonio Fresa. Lucio Fiorentino firma anche il video ufficiale della mostra “Gladiatori” (al Mann fino al 6 gennaio 2022) con la  voce narrante di Luca Ward (doppiatore di Russel Crowe nel celebre film “Il Gladiatore”) e la  musica  originale di Antonio Fresa. Sempre su ITsART, l’approfondimento di Marco Flaminio, intitolato ‘Verde e marmi antichi’ (a cura di Laura Del Verme), è dedicato ai Giardini storici del Museo. I ‘Volti del Mann’ di Paolo Soriani è, infine, un suggestivo video, frutto di un progetto fotografico che ritrae i visitatori giunti da ogni parte mondo, sovrapponendo i visi delle persone a quelli di opere del Museo. Il coordinamento del Mann per ItsART è stato realizzato dai Servizi Educativi del Museo (responsabile: Lucia Emilio/ staff: Elisa Napolitano). L’immagine del Museo è stata curata da Francesca Pavese.