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Siracusa. Al museo del Papiro “Corrado Basile”, ex convento di Sant’Agostino in Ortigia, al via il XXV convegno di Egittologia e Papirologia dedicato ai 40 anni dell’Istituto Italiano per la Civiltà Egizia. Ecco il programma di quattro giorni di incontri e confronti

Dal 1° al 4 ottobre 2026, al museo del Papiro “Corrado Basile”, ex convento di Sant’Agostino in Ortigia, in via Nizza 14 a Siracusa, il XXV convegno di Egittologia e Papirologia dedicato ai 40 anni dell’Istituto Italiano per la Civiltà Egizia.

PROGRAMMA 1° OTTOBRE 2026. Alle 16.15, registrazione; 17, apertura del convegno: indirizzi di saluto e presentazione del convegno con Anna Di Natale, direttore del museo del Papiro “Corrado Basile”, e Gloria Rosati, presidente dell’Istituto Italiano per la Civiltà Egizia. INTERVENTI presiede Gloria Rosati: 17.10, Anna Di Natale, Corrado Basile (museo del Papiro, Siracusa) “Identificazione, impiego e ruolo di pigmenti bianchi nei trattamenti di finitura dei papiri”; 17.30, Henning Franzmeier (American University, Cairo) “Due palazzi del periodo Ramesside. Nuovi risultati degli scavi a Qantir-Pi-Ramesse”; 17.50, Ilaria Cariddi (università di Firenze), Alessio Corsi (Université du Littoral Côte d’Opale), Marta Valerio (università di Firenze) “Alcune formule di trasformazione del Libro dei Morti (BD 77, 82, 85, 86) nel programma decorativo delle tombe tebane dell’Assasif di Epoca Tarda”; 18.10, Christian Orsenigo (museo civico di Crema e del Cremasco) “La dispersione degli ushabti della dama Ankhesenites, figlia di Iretiru”.

PROGRAMMA 2 OTTOBRE 2026. INTERVENTI presiede Rosanna Pirelli. Alle 9,30, Barbara Gilli (ricercatrice indipendente) “Nuovi frammenti del Libro dei Morti di Senemnetjer”; Francesca Iannarilli (università di Venezia Ca’ Foscari) “La stele(?) di Tanutamun del Museo Egizio di Torino”; 10.10, Gloria Rosati (università di Firenze) “Aggiornamenti”; 10.30, Giorgia Cafici (università di Verona) “Achille Vogliano a Tebtynis: nuove evidenze dalla documentazione inedita dell’archivio Anti”; 10.50, pausa caffè. Presiede Emanuele M. Ciampini. 11.20, Andrea Angelini, Giuseppina Capriotti Vittozzi (Consiglio Nazionale delle Ricerche-ISPC, Roma) “Infrastrutture civili in una città di frontiera: note dagli scavi CNR a Tell el-Maskhuta”; 11.40, Grażyna Bąkowska-Czerner (Jagellonian University, Cracovia), Rafał Bąkowski (Polish Space Agency) “Tra archeologia e telerilevamento: un tentativo di ricostruzione del paesaggio costiero a Darazya e Marina el-Alamein”; 12, Susanna Moser (Institute of Mediterranean and Oriental Cultures of the Polish Academy of Sciences, Varsavia) “I sarcofagi antropoidi in legno tra la fine del periodo faraonico e quello greco (VI-I sec. a.C.): risultati preliminari di uno studio in corso”; 12.20, Maria Cristina Guidotti (Consiglio Nazionale delle Ricerche-ISPC, Roma) “Ancora ceramica inedita dall’area della tomba di Bakenrenef a Saqqara”; 12.40, Giulia Magnani, Bianca Ciatti (università di Torino) “La ceramica del Tempio Solare di Nyuserra ad Abu Ghurab: alcune considerazioni”; 13, Mattia Mancini (università di Pisa) “Archivio Bresciani: un patrimonio egittologico diviso tra università, musei e biblioteche”; pausa pranzo. Presiede Giuseppina Capriotti Vittozzi. 14.50, Andrea Fumagalli (ricercatore indipendente) “Akhnaten: say my name into eternity”; 15.10, Francesco De Gaetano (università di Roma Sapienza) “Il volto della battaglia nell’Egitto del Medio Regno? Le evidenze dalla sepoltura collettiva MMA 507”; 15.30, Alberto Maria Pollastrini (Archéologie et Philologie d’Orient et d’Occident, CNRS-PSL) “Armi per l’impero: le officine di Pi-Ramesse/Qantir e l’equipaggiamento militare”; 15.50, Federico Contardi (università di Firenze) “Strategie di resistenza: indizi di dissenso sacerdotale nei decreti sinodali tolemaici”; 16.10, pausa. Presiede Silvia Strassi. Giacomo Cavillier (università del Cairo) “Il riuso di una stele tolemaica per Cornelio Gallo: quale sovrano?”; 16.50, Felice Antonio Costabile (università Mediterranea di Reggio Calabria) “Il riuso di una stele tolemaica per Cornelio Gallo: le sue imprese nella Trilingue di Philae e la frontiera dell’impero alla Triacontaschene donde (hanno origine) le Etiopie”; 17.10, Rosanna Malafronte (ricercatrice indipendente) “I concetti di πρόληψις ed ἔννοια in PHerc. 1025”; 17.30, Francesco Muraca (ricercatore indipendente) “L’inefficienza del sistema giurisdizionale dell’Egitto romano alla luce del dossier del processo di Drusilla”.

PROGRAMMA 3 OTTOBRE 2026. INTERVENTI presiede Maria Cristina Guidotti. Alle 9.30, Rosanna Pirelli (università di Napoli “L’Orientale”) “Studi sui materiali isiaci di Benevento: aggiornamenti e appunti per una nuova esposizione”; 9.50, Stefania Mainieri (università di Napoli “L’Orientale”) “Tra legno e pietra: un modello condiviso (?)”; 10.10, Massimo Cultraro (Consiglio Nazionale delle Ricerche-ISPC, Catania) “Un’epoca al collasso: spunti di interesse archeologico nel racconto del viaggio di Unamon”; 10.30, Teodozja Rzeuska (Institute of Mediterranean and Oriental Cultures, Polish Academy of Sciences, Varsavia) “What’s news at the Pharaoh’s Mastaba”; 10.50, pausa caffè. Presiede Giuseppe Ucciardello. Alle 11.20, Nicola Reggiani (università di Parma), Enzo Alibrandi (università di Napoli “L’Orientale”) L’acquaponica nella città del pesce sacro: pratiche di acquacoltura integrata nella testimonianza dei papiri greco-romani da Ossirinco 11:40 Mario C.D. Paganini (Università di Roma “Tor Vergata”) “Per una rivalutazione dei villaggi nell’Egitto tolemaico”; 12, Silvia Strassi (università di Padova) “Α proposito di Σωκράτηϲ πράκτωρ άργυρικῶν a Karanis nel II secolo d.C.”; 12.20, Samuele Coen (Istituto Papirologico ‘G. Vitelli’, Firenze) “Tra epica pagana e cristianesimo: due frammenti inediti da Antinoupolis”; 12.40, Valentina Iannace (Istituto Papirologico “G. Vitelli”, Firenze) “L’assetto demografico di Karanis in età traianea: nuove evidenze da una synopsis del komogrammateus locale”; 13, Marzia Cavriani (università di Bologna) “Il ciclo operativo delle cretule di Mirgissa e Uronarti: nuove prospettive sulle pratiche amministrative del Tardo Medio Regno in Bassa Nubia”; 13.20, pausa pranzo. Presiede Gloria Rosati. 14.50, Susanna Lena (Centro Culturale Egittologico “Claudia Dolzani”, Trieste) “Commerci, commercianti e collezionismo”; 15.10, Martina Caliendo (università Ca’ Foscari di Venezia) “Il tempio come produttore di significato: spazio, epigrafia e ideologia regale nella XVIII dinastia”; 15.30, Massimiliano Nuzzolo (università di Torino) “La Pietra di Palermo, la terra di Punt e l’unguento nwd”; 15.50, Martina Landrino (Johannes Gutenberg-Universität, Mainz) “Jaroslav Černý a Torino: storia di una ricerca”; 16.10, Tarek Tawfik (università del Cairo, presidente dell’International Association of Egyptologists) “International Egyptology in a Changing World”; 16.30, Gloria Rosati (presidente dell’Istituto Italiano per la Civiltà Egizia) “IICE: i primi 40 anni”. Chiusura dei lavori-

PROGRAMMA 4 OTTOBRE 2026. Alle 9.30, Istituto Italiano per la Civiltà Egizia: assemblea generale.

Siracusa. Al Castello Maniace il XXI convegno di Egittologia e Papirologia: tre giorni di contributi. Ecco tutti gli interventi

siracusa_castello-maniace_convegno-egittologia-papirologia_locandinaFull immersion nell’Antico Egitto. Dal 15 al 17 dicembre 2022 a Siracusa è in programma il XXI convegno di Egittologia e Papirologia promosso dall’istituto italiano per la Civiltà egizia e dall’istituto internazionale del Papiro-museo del Papiro “Corrado Basile”, comitato scientifico: Giuseppina Capriotti, CNR-ISPC Roma; Emanuele M. Ciampini, università Ca’ Foscari di Venezia; Maria Cristina Guidotti, museo Egizio di Firenze; Rosario Pintaudi, università di Messina; Gloria Rosati, università di Firenze; Silvia Strassi, università di Padova. Nel corso della tre giorni nella sala convegni Ferruzza-Romano del consorzio Plemmirio-Castello Maniace, questi gli interventi previsti: Abdel Rahman Abdel Samie (università di Firenze) su “Un gruppo di ostraca ieratici inediti presso il Museo Egizio del Cairo appartenenti all’epoca ramesside”; Grażyna Bąkowska-Czerner (università Jagellonica di Cracovia), Rafał Czerner (politecnico di Breslavia) su “Case di El Darazya in Egitto rispetto al vicino sito di Marina el-Alamein”; Silvia Bassilichi (università di Firenze) su “Il cigno nell’Antico Egitto: aspetti iconografici e culturali”; Giorgia Cafici (università di Verona) su “Corpus of Ptolemaic Non-Royal Sculpture: aspetti poco noti della statuaria privata di Epoca Tolemaica”; Giorgia Calamusa (università di Torino), Nadia Brindisi (università di Torino) su “L’Egitto a Torino: un progetto di public history per favorire il dialogo tra il museo e la comunità arabo-egiziana del territorio piemontese”; Ilaria Cariddi (istituto papirologico “G. Vitelli” di Firenze) su “Che il tuo cuore sia una diga possentesiracusa_castello-maniace_convegno-egittologia-papirologia_foto-museo-papiro. L’uso metaforico dell’acqua nel genere degli Insegnamenti egiziani”; Giacomo Cavillier (centro studi di Egittologia e Civiltà copta “J.F. Champollion” Genova-Il Cairo) su “Ricerche e riflessioni su un rilievo di Siamon da Tanis e sulla possibile conquista di Gezer”; Emanuele M. Ciampini (università di Venezia Ca’ Foscari) su “La parola effettiva: osservazioni sul senso della scrittura nella riflessione egizia”; Anna Consonni (museo Archeologico nazionale – museo Egizio di Firenze), Federico Contardi (università di Firenze) su “Ostraca ramessidi nelle collezioni egizie del Museo Archeologico di Firenze”; Ilaria Davino (Roma) su “Sarcofagi e mummie. Nuove prospettive su un rito funerario”; Marco De Pietri (università di Pavia) su “Jean-François Champollion, un decifratore all’opera: un savant a confronto con una stele”; Lorenzo Guardiano (università statale di Milano) su “Jean-François Champollion e i Libri del Cielo”; Maria Cristina Guidotti (museo Archeologico nazionale – museo Egizio di Firenze), Marta Mariotti (università di Firenze) su “Un cofanetto in fibre di papiro nel Museo Egizio di Firenze”; Francesca Iannarilli (università di Venezia Ca’ Foscari) su “Un nuovo look per Taharqo al Jebel Barkal: rilettura iconografica ed epigrafica del Tempio di Mut dopo il restauro dell’ICR”; Ilaria Incordino (università di Napoli “L’Orientale”) su “La necropoli della III Dinastia a Bet Khallaf (Abido): una possibile sepoltura regale”; Vincent Pierre-Michel Laisney (Pontificio Istituto Biblico Roma) su “Osservazioni sulla grammatica di Amarna (2)”; Susanna Lena (centro egittologico “Claudia Dolzani”, Trieste) su “La collezione imperiale di Ferdinando Massimiliano d’Asburgo e le collezioni “minori” della Trieste ottocentesca”; Mattia Mancini (università di Pisa) su “Progetto “TEMA – la Toscana Egittologica tra Musei e Archivi”: panoramica finale dei risultati”; Paolo Marini (museo Egizio di Torino), Federico Poole (museo Egizio di Torino), Susanne Töpfer (museo Egizio di Torino) su “Scrittura e scritture nell’antico Egitto: una nuova mostra del Museo Egizio di Torino”; Filippo Mi (università di Strasburgo) su “La Necropoli Menfita nel primo millennio a.C.: una nuova narrativa per comprendere la necropoli di una capitale”; siracusa_castello-maniace_convegno-egittologia-papirologia_1_foto-museo-papiroCinzia Oliva (Progetto EgittoVeneto, università di Padova e università di Venezia Ca’ Foscari) su “La mummia n. 55 Correr conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Venezia”; Christian Orsenigo (museo civico di Crema e del Cremasco) su “Le antichità egizie del Museo Archeologico Regionale della Valle d’Aosta”; Moamen M. Othman (ministero del Turismo e delle Antichità, Il Cairo), Mohamed Abdel-Rahman (ministero del Turismo e delle Antichità, Il Cairo), Nour M. Badr (museo Egizio del Cairo), Ahmed Tarek (Grand Egyptian Museum, Giza) su “An observational analytical study for the funerary wooden mask of King Awibre I Hor”; Rosanna Pirelli (università di Napoli “L’Orientale”) su “L’Iseo di Benevento: Iside, Domiziano e i culti egiziani”; Federica Pancin (università di Roma “La Sapienza”) su “L’uso del geroglifico xpr (L1) nella Litania di Neith (Esna 216)”; Mario C.D. Paganini (Österreichische Akademie der Wissenschaften, Vienna) su “Migranti del mondo greco nell’Egitto ellenistico: alcune considerazioni”; Nicola Reggiani (università di Parma) su “Medicina per corrispondenza nell’Egitto greco-romano: le testimonianze dei papiri greci”; Gloria Rosati (università di Firenze) su “Le stele egizie nel Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona”; Lorenzo Uggetti (Centre National de la Recherche Scientifique, Francia) su “Gli archivi papiracei di epoca tarda e tolemaica portati alla luce da Pierre Jouguet nel Fayyum”; Elena Urzì (università di Parma) su “Il divino sta nei particolari (Mies van der Rohe). Appellarsi al soprannaturale grazie all’ortografia”.