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GEA 2026. Da Imola a Calterna, da Comacchio a Mirandola, a San Lazzaro di Savena: ecco le proposte della SABAP per la città metropolitana di Bologna e della SABAP per le province di Modena Reggio Emilia e Ferrara

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026, quest’anno dedicate al tema “Archeologia in corso”, la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Modena Reggio Emilia e Ferrara propongono alcune iniziative in programma nelle giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno 2026.

Venerdì 12 giugno 2026, alle 21.30, al chiostro del museo San Domenico in via Sacchi 4 a Imola (Bo), la conferenza “Vedere l’invisibile. Uno sguardo sul paesaggio agricolo di Imola in età romana attraverso le nuove tecnologie” con Valentina Manzelli e Laura Cerri. Evento gratuito. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili Per informazioni: Imola Musei Tel. 0542.602609, sito web Imola Musei. I lavori di potenziamento del sistema irriguo legati al PNRR hanno permesso di individuare numerose evidenze archeologiche che testimoniano il vitale popolamento rurale di età romana del territorio imolese. Grazie alla sensibilità del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale, è stato possibile effettuare approfondimenti con metodi non invasivi. Valentina Manzelli. funzionaria archeologa della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna, e Laura Cerri, archeologa professionista che ha eseguito le indagini geomagnetiche, presenteranno i primi risultati al pubblico, che potrà così conoscere i lineamenti del paesaggio di età romana del territorio in cui vive.

Sabato 13 giugno 2026, alle 10, all’area archeologica della città romana di Claterna, in via Stradello Maggio 1, località Maggio di Ozzano dell’Emilia (Bo), la visita guidata “Vivere Claterna” agli scavi del Teatro e della Domus dei mosaici a cura delle archeologhe della soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Bologna (max 30 persone). Ingresso gratuito con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA all’indirizzo sabap-bo.stampa@cultura.gov.it. Ritrovo presso il parcheggio della casa gialla, è necessario indossare scarpe comode e adatte a un percorso in parte sterrato. In caso di maltempo l’iniziativa verrà rimandata a data da destinarsi. Per l’occasione verrà messo a disposizione un parcheggio ubicato di fronte al sito archeologico e adiacente la casa gialla, indicato con apposita segnaletica. L’appuntamento è ormai entrato nella tradizione: gli archeologi della Soprintendenza guideranno i visitatori alla scoperta delle principali evidenze che caratterizzano il tessuto urbano della città romana di Claterna, come la domus dei Mosaici, la casa del Fabbro e il teatro romano.

Sabato 13 giugno 2026, dalle 10 alle 12, nell’area archeologica di Santa Maria in Padovetere, in strada Fiume snc a Comacchio (Fe), visita guidata “Ritorno alla Pieve. Visite guidate all’area archeologica di Santa Maria in Padovetere” in partenza alle 10 e alle 11, per un massimo di 30 partecipanti per turno. Evento gratuito con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Per info e prenotazioni: Museo Delta Antico di Comacchio Tel. 0533 311316 – E-mail info@museodeltaantico.com. Iniziativa all’aperto, si consiglia un abbigliamento comodo e un cappello per il sole. Gli archeologi della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Modena Reggio Emilia e Ferrara, in collaborazione con il Comune di Comacchio e il museo Delta Antico, accompagneranno i visitatori alla scoperta dell’area archeologica di Santa Maria in Padovetere, il cui nuovo percorso di visita è stato inaugurato nel 2024. 

Sabato 13 giugno 2026, nella Sala Grande del Palazzo municipale, in piazza della Costituente 1, a Mirandola (Mo), alle 10, presentazione del libro “Palazzo Comunale di Mirandola. Nuovi dati storico-archeologici alla luce del restauro post-sisma”, QAER NS.9, a cura di Vanessa Poli e Lara Sabbionesi, incentrato sullo studio e la restituzione dei rinvenimenti archeologici avvenuti nel corso dei lavori necessari alla ristrutturazione dello storico palazzo comunale della città di Mirandola, gravemente danneggiato dal sisma del 2012. Nel cuore di Mirandola, i lavori di ripristino e restauro successivi al sisma che ha colpito l’Emilia nel 2012 hanno infatti permesso di aprire nuove finestre sul passato della città. Dopo i saluti dell’Amministrazione, intervengono le curatrici Vanessa Poli e Lara Sabbionesi, entrambe funzionarie archeologhe SABAP per le province di Modena Reggio Emilia e Ferrara. Quindi alle 11, presentazione e visita guidata alla mostra dedicata ai reperti archeologici più significativi rinvenuti durante gli scavi, allestita in una sala del palazzo. Evento gratuito. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per info: cultura@comune.mirandola.mo.it.

Domenica 14 giugno 2026, al centro visite “Casa Fantini”, in via Jussi 171, località Farneto, a San Lazzaro di Savena (Bo), visite guidate alla Grotta del Farneto: 1° turno alle 9.30 (clicca qui per info su iscrizione e partecipazione), 2° turno alle 11 (clicca qui per info su iscrizione e partecipazione). Evento a pagamento: 11 euro per i maggiorenni / 6 euro per minorenni e over 65. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro venerdì 12 giugno all’Ente Parchi Emilia Orientale: Tel. 051 6254821. Percorso adatto anche ai bambini dai 4 anni, si consiglia un abbigliamento idoneo. Scoperta nel 1871 da Francesco Orsoni e oggetto di indagini archeologiche pioneristiche, fino agli scavi di Luigi Fantini e della Soprintendenza negli anni ’50 del secolo scorso, la grotta si trova nel sito UNESCO “Carsismo nelle Evaporiti e Grotte dell’Appennino Settentrionale”. Per l’occasione gli archeologi della Soprintendenza, gli speleologi del GSB-USB APS in collaborazione con Ente Parchi Emilia Orientale, accompagneranno i visitatori alla scoperta di uno dei più importanti insediamenti protostorici del Bolognese. Un’esperienza speleologica avventurosa e ricca di storia adatta a tutti, anche ai bambini a partire dai 4 anni per la semplicità del percorso.