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Parco archeologico dei Campi Flegrei. Aperto il nuovo sito web del parco sommerso di Baia di divulgazione, promozione e gestione delle prenotazioni per la visita a una delle aree marina protette più importanti al mondo

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Gli straordinari resti dei palazzi romani nel parco archeologico sommerso di Baia, come appaiono da una visione aerea (foto Marcello Adamo)

Il parco sommerso di Baia ha attivato ieri, 24 maggio 2021, un nuovo sito web (www.parcosommersobaia.beniculturali.itcampi-flegrei_giornata-europea-dei-parchi_logo), un portale innovativo di divulgazione, promozione e gestione delle prenotazioni per la visita a una delle aree marine protette più importanti al mondo. Sono proprio il direttore del parco archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano e l’archeologo Enrico Gallocchio a presentare con un video il nuovo sito web. “Nella giornata Europea dei Parchi abbiamo voluto inaugurare una nuova vetrina virtuale per il nostro Parco sommerso di Baia”, dichiara il direttore del parco archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano. “Un nuovo sito web dove navigare per conoscere meglio l’archeologia di Baia sommersa, le attività di ricerca e valorizzazione del Parco e dove trovare tutte le informazioni per programmare la propria personale esperienza di visita”. Ed Enrico Gallocchio, archeologo del Parco sommerso: “A Baia abbiamo iniziato un percorso ambizioso, e con questo sito web diamo la possibilità a tutti di conoscere meglio il Parco sommerso. Per una visita virtuale che speriamo diventi per tutti reale”. Il sito è stato realizzato dall’agenzia napoletana KOI Strategie Digitali srl, leader nella realizzazione di prodotti digitali per le istituzioni culturali e con la collaborazione di Naumacos Underwater Archaeology and Technology per i contenuti e la presentazione.

Mappa dell’area archeologica del parco sommerso di Baia (foto pa-fleg)

Il sito ha una interfaccia molto intuitiva ed è diviso in sezioni che ne facilitano la navigazione. La sezione informativa contiene notizie sulla storia del Parco, sui percorsi archeologici disponibili per le visite e sulla biologia dell’area che sottolinea l’unicità del connubio tra murature antiche e ambiente sottomarino. La sezione più attiva del sito sarà quella dedicata alle  news  che consentirà agli utenti di rimanere sempre aggiornati sullo stato del Parco sommerso dopo le immersioni fatte dal personale specializzato. Importante sezione è quella relativa alla mappa interattiva dei punti di immersione con relativa  infografica che consente, per ogni punto, di visualizzare la scheda tecnico/informativa a cui sarà presto affiancato il relativo filmato in ripresa subacquea. La sezione chiave è sicuramente quella dedicata all’organizzazione delle visite. Qui sono illustrati i percorsi disponibili e gli operatori turistici operanti nel Parco (diving per le immersioni, barche col fondo trasparente, canoe e kayak), presentati con apposita e approfondita schede informativa.  Selezionando uno degli operatori è possibile avere tutti i contatti necessari per organizzare al meglio la visita in base alle proprie esigenze e capacità.

Il portale contiene poi una sezione multimediale che comprende, al momento, un video con una vista spettacolare sulla città sommersa attraverso le riprese del drone e una visita virtuale a 360° realizzata nelle sale del museo Archeologico dei Campi Flegrei all’interno del Castello aragonese di Baia dove è stato ricostruito il Ninfeo Sommerso dell’imperatore Claudio con le statue e i reperti che vi appartenevano.  A breve, nella stessa modalità, sarà realizzato il video subacqueo  a 360° per la visita in versione sottomarina.

Giornate europee del patrimonio 2020: tutti gli appuntamenti del parco archeologico dei Campi Flegrei, da Cuma a Baia, dal lago d’Averno alla Piscina Mirabilis, dal parco sommerso al museo archeologico

Il Parco archeologico dei Campi Flegrei aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio 2020, iniziativa promossa dal MiBACT e dedicate al tema dell’educazione. Lo slogan scelto per questa edizione è “Imparare per la vita”. Durante il fine settimana del 26 e 27 settembre 2020 il Parco celebrerà l’attività di ricerca e ospiterà, laboratori, attività didattiche, spettacoli, aperture straordinarie dei siti e passeggiate archeologiche. Nella giornata di sabato 26 settembre è inoltre prevista un’apertura serale al Castello di Baia con il biglietto d’ingresso al costo simbolico di 1 euro. Tutti gli eventi sono contingentati a prevedono il rispetto delle misure di prevenzione del contagio da Covid-19 secondo la normativa vigente. A questo link è possibili visionare il programma dettagliato con tutte le istruzione per la prenotazione: http://www.pafleg.it/it/4405/news/237/giornate-europee-del-patrimonio-26-27-settembre.

La città bassa di Cuma oggetti di ricerche archeologiche (foto pafleg)

Sabato 26 e domenica 27 settembre 2020 a partire dalle 10 al Parco archeologico di Cuma sarà visitabile in maniera straordinaria la città bassa. Sarà l’occasione per approfondire gli studi e le ricerche archeologiche in corso, a cura dell’università di Napoli L’Orientale, dell’università di Napoli “Federico II”, del Centro Jean Bérard e dell’università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Gli archeologi dell’università della Campania “Luigi Vanvitelli”, diretti dal professor Carlo Rescigno, illustreranno i risultati delle ricerche, ancora in corso, sul Tempio A di Cuma, raro esempio di architettura sannitica della seconda metà del IV sec. a.C. L’università di Napoli “Federico II”, sotto la direzione della professoressa Carmela Capaldi, si soffermerà in particolare sulle fasi più antiche rinvenute nei saggi di approfondimento del settore nord-occidentale della foro. L’università di Napoli L’Orientale, con la direzione scientifica del professor Matteo D’Acunto, affronterà l’argomento dell’edilizia domestica nella zona dell’abitato a Nord del foro, disegnandone l’evoluzione dal villaggio pre-ellenico alla città greco-romana. Il Centre Jean Bérard di Napoli, guidato da Priscilla Munzi, si soffermerà in particolare sulle tombe di età tardo-repubblicana approfondendo aspetti antropologico-sociali legati alla convivenza di individui di origini greche, sannitiche e latine in un racconto che si definisce “All’insegna dell’Altro”.

Per la prima volta dopo diversi anni riapre al pubblico il parco archeologico di Liternum  a Giugliano. L’università della Tuscia, coordinata dal professor Salvatore De Vincenzo, sarà presente all’evento nelle mattinate di sabato e domenica per illustrare le ricerche compiute e le nuove acquisizioni che hanno arricchito il panorama di conoscenze sulla città antica, focalizzando in particolare sull’area del foro e sui monumenti circostanti.

Altre due aperture straordinarie saranno protagoniste della giornata di sabato 26: quella della Necropoli di Cappella al Monte di Procida e quella del Tempio di Apollo sul Lago d’Averno.

Due passeggiate archeologiche saranno protagoniste dell’iniziativa “Convergenze Flegree”, organizzata dal Parco in collaborazione con i comuni di Bacoli, Monte di Procida e Pozzuoli e con il supporto logistico di Federalberghi Campi Flegrei. I  due percorsi convergeranno nel luogo simbolo della unicità e complementarietà del territorio flegreo, il Castello di Baia. Le passeggiate si svolgeranno in contemporanea lungo i nuovi e gli antichi percorsi pedonali ancora riconoscibili: una, denominata “L’antico percorso dei marinai Montesi”, attraverserà i Comuni di Monte di Procida e Bacoli facendo tappa alla Necropoli di Cappella, l’altra, dal titolo “Intorno alle cupole”, quelli di Pozzuoli e Bacoli con sosta al Tempio di Apollo sul Lago d’Averno.

Sabato 26 settembre 2020 sarà la volta dell’apertura serale straordinaria al costo speciale di 1 euro. “Dark Bubbles. Una serata “proiettati” nei resti sommersi di Baia” è una video immersione in notturna trasmessa in diretta nel Castello di Baia che illustrerà i nuovi mosaici, i lavori di restauro, lo sviluppo delle ricerche condotte nelle Terme del Lacus nel Parco sommerso di Baia. La serata sarà presentata dal direttore del Parco Fabio Pagano insieme a Enrico Gallocchio e Barbara Davidde dell’Istituto Centrare per il Restauro che ha coordinato la campagna di questa estate.

Il castello di Baia sede del museo Archeologico dei Campi Flegrei (foto pafleg)

Ci sarà spazio anche per le attività dedicate ai bambini. Tutto il week end alla Piscina Mirabilis a cura dell’ATS Stramirabili si terrà “StraMirabilis in famiglia – laboratorio di argilla per bambini” mentre al Tempio di Serapide l’ATI Macellum organizzerà un ricco programma di eventi e laboratori per tutta la famiglia. Ultimo evento domenica mattina dal titolo “FLEG Workout. Il movimento con la storia intorno. Dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia alla Tomba di Agrippina”. Il percorso proposto partirà dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia e giungerà alla Tomba di Agrippina per far ritorno di nuovo al Castello con visita alla Terrazza superiore e alla sezione del Rione Terra. A cura di FLEG Workout.