Parma. All’auditorium dei Voltoni del complesso monumentale della Pilotta l’incontro “Iside. Una dea vicino a noi” con Florio Lami, terzo appuntamento delle “Conferenze di Arkheoparma”
Giovedì 5 marzo 2026, terzo appuntamento del ciclo “Conferenze di archeologia con Arkheoparma” in collaborazione con l’associazione Amici della Pilotta. Appuntamento alle 17 all’Auditorium dei Voltoni, Complesso monumentale della Pilotta, a Parma, con la conferenza “Iside. Una dea vicino a noi” di Florio Lami che porterà i partecipanti in un viaggio dedicato alla conoscenza del patrimonio archeologico ci conduce in Egitto, ma non solo. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Parlare della dea Iside significa parlare di una dea che ha condizionato non solo il pensiero religioso degli antichi Egizi ma anche quello di altre religioni come la greca, la romana e, forse, la cristiana. Iside è stata la Grande Madre dell’Egitto antico. Considerata la parte femminile della natura e la sua parte creativa, Iside è, oggi, nelle sue numerose sfaccettature, l’archetipo della donna moderna.
Parma. All’auditorium dei Voltoni del complesso monumentale della Pilotta l’incontro “Annibale Bentivoglio in fuga dal Castello di Varano” con Ubaldo Delsante, secondo appuntamento delle “Conferenze di Arkheoparma”
Giovedì 12 febbraio 2026, alle 17, all’Auditorium del Complesso monumentale della Pilotta a Parma, la conferenza “Annibale Bentivoglio in fuga dal Castello di Varano” con Ubaldo Delsante, secondo appuntamento con le conferenze di Arkheoparma, in collaborazione con gli Amici della Pilotta, dedicate ai molteplici temi dell’archeologia. Un viaggio – in sette incontri dal 22 gennaio al 7 maggio 2026 – tra passato e ricerca contemporanea, tenuto da studiosi ed esperti del settore, pensato per avvicinare tutta la cittadinanza alla conoscenza del patrimonio archeologico in modo chiaro, accessibile e coinvolgente. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti (100 persone).
Parma. All’auditorium dei Voltoni (complesso monumentale della Pilotta) la conferenza “L’ebrezza d’Ercole tra antico e moderno. Immagine e fortuna di un mito tra archeologia e collezionismo (tra Veleia, Parma e Europa)” con il prof. Marco Cavalieri (Université catholique de Louvain), quarto appuntamento del ciclo di conferenze organizzato da Arkheoparma
Giovedì 22 aprile 2025, alle 16.30, all’auditorium dei Voltoni nel Complesso monumentale della Pilotta, incontro con il prof. Marco Cavalieri (Université catholique de Louvain) “L’ebrezza d’Ercole tra antico e moderno. Immagine e fortuna di un mito tra archeologia e collezionismo (tra Veleia Parma e Europa)”, quarto appuntamento nuovo ciclo di conferenze 2025 organizzato da Arkheoparma, in collaborazione con gli Amici della Pilotta. Ingresso libero e gratuito fino al raggiungimento della capienza massima della sala (100 posti). Il prof. Marco Cavalieri condurrà i partecipanti alla scoperta di Ercole, figura mitologica dal fascino imperituro nei dei secoli, e della sua ebrezza, episodio reso celebre da racconti e narrazioni mitologiche e da numerose opere pittoriche, scultoree e musive. Un viaggio attraverso l’archeologia: tra i reperti ritrovati negli scavi di Veleia e quelli giunti a Parma attraverso le vie del collezionismo europeo ottocentesco.
Parma. All’auditorium dei Voltoni del Complesso della Pilotta incontro con Cecilia Pedrelli su de “Il grande deposito votivo al dio del fiume: lo scavo archeologico di piazza Ghiaia a Parma” per il ciclo di conferenze di Archeologia con ArkheoParma

Per il ciclo di conferenze di Archeologia con ArkheoParma all’auditorium dei Voltoni del Complesso della Pilotta di Parma, appuntamento giovedì 28 novembre 2024, alle 16.30, con Cecilia Pedrelli che parlerà de “Il grande deposito votivo al dio del fiume: lo scavo archeologico di piazza Ghiaia a Parma”. Ingresso libero fino al raggiungimento della capienza della sala da 100 posti. L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’associazione Amici della Pilotta. L’incontro offrirà l’opportunità di restituire alla città il risultato degli scavi archeologici condotti in piazza Ghiaia per la realizzazione del parcheggio interrato, attraverso la testimonianza dell’archeologa che ha diretto il cantiere, Cecilia Pedrelli. Partendo dalla storia della piazza e dalle origini del nome, verrà spiegata la genesi del cantiere e le difficoltà incontrate durante lo scavo svolto ad avanzamento frontale e non secondo le metodologie stratigrafiche. La dott.ssa Pedrelli illustrerà poi gli straordinari reprerti e ritrovamenti archeologici venuti alla luce, importanti testimonianze della frequentazione e dell’utilizzo del torrente Parma e delle sue sponde in epoca romana. Tra questi verrà approfondito lo stupefacente ritrovamento di un ripostiglio votivo che evidenzia la probabile esistenza, già in epoca repubblicana, di un luogo sacro al centro del torrente in corrispondenza di un antico guado.


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