Bonorva (Ss). All’auditorium l’incontro “ARCHEOLOGIA A BONORVA” con presentazione degli scavi e delle ricerche di Punta Ferulosu 2022-2026

Martedì 22 Settembre 2026, alle 18.30, all’auditorium “Anna Maria Monti” in via Passamar a Bonorva (Ss), l’incontro “ARCHEOLOGIA A BONORVA. Scavi e ricerche a Punta Ferulosu 2022-2026” con la presentazione degli scavi e delle ricerche di Punta Ferulosu. L’incontro rappresenta un’importante occasione per condividere con la cittadinanza e gli appassionati i risultati delle campagne di scavo condotte in questi anni sul sito. È dal 2019, infatti, che l’università di Edimburgo, guidata dall’archeologo Guillaume Robin, svolge attività di scavo in concessione, in accordo con la soprintendenza di Sassari, presso l’importante insediamento pre-protostorico. Dopo i saluti istituzionali di Massimo D’Agostino (sindaco di Bonorva), Monica Stochino (soprintendente Sabap SS-NU), Laura di Settimio (assessore), introduce Pina Corraine (soprintendenza ABAP Sassari e Nuoro) e interviene Guillaume Robin (università di Edimburgo) su “Gli scavi dell’insediamento pre-protostorico di Punta Ferulosu”.
Giornata dei Sentieri e dell’Archeologia: per la prima volta si aprono al pubblico le prime tre tombe della necropoli di Sa Pala Larga (Bonorva, Ss) del Neolitico recente (quasi 6mila anni fa) con introduzione dell’archeologa Nadia Canu, direttrice dello scavo

Domenica 12 giugno 2022 speciale per il Comune di Bonorva (Ss): per la prima volta saranno aperte al pubblico le prime tre tombe della necropoli di Sa Pala Larga, un sito individuato nel 2002, databile al Neolitico recente e riferibile alla cultura di San Michele di Ozieri (3800 a.C. – 2900 a.C.). L’introduzione sarà a cura della direttrice scientifica dello scavo, l’archeologa Nadia Canu della Sabap di Sassari e Nuoro. Succede in occasione della Giornata dei Sentieri e dell’Archeologia che il Comune di Bonorva organizza in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, l’agenzia Forestas e numerose associazioni del territorio. Attenzione. Per arrivare alla necropoli occorre percorrere un sentiero di circa 3 km in salita; l’accesso alle tombe sarà consentito solo con la mascherina e nel rispetto di tutte le indicazioni che verranno impartite.
Poiché per motivi di tutela non è possibile organizzare visite nella Tomba VII, per l’occasione sarà diffuso il video con la visita virtuale del monumento realizzato da Teravista per la Soprintendenza. Alle 16.30, nella Tenuta Mariani, la Consulta Giovanile esporrà il progetto di promozione e valorizzazione del territorio “Ambassadors 4 culture”. Sarà possibile pranzare in loco e il pomeriggio sarà animato a cura delle associazioni locali. La vicina necropoli di Sant’Andrea Priu sarà regolarmente aperta e visitabile. Informazioni sulla manifestazione al numero 3485642611.

Cosa si potrà visitare? La Tomba III, dove si trova il magnifico pilastro scolpito con una testa di toro molto naturalistica e decorato da spirali concatenate, che può essere considerata una delle più antiche opere di grande scultura finora rinvenute in Sardegna.

E la Tomba I, scavata nel 2021, che riproduce scolpita nella roccia un’abitazione con il tetto a doppio spiovente, un focolare e un letto funerario; questa tomba ha rivelato ben 13 pareti decorate da motivi scolpiti, dipinti e incisi, con una grande varietà di simboli testimonianza della religiosità delle popolazioni preistoriche che abitavano la Sardegna circa 6000 anni fa. I visitatori saranno accompagnati dai volontari della Protezione Civile con partenza dalla chiesa di San Giuseppe a Mariani e potranno entrare nell’area di Sa Pala Larga a gruppi di 30 persone.
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