Ischia (Na). Al museo Archeologico di Pithecusae a Lacco Ameno la conferenza “All’alba della storia di Ischia” con Claude Albore Livadie (università Suor Orsola Benincasa) quarto appuntamento del progetto Kepos 2024

Sabato 27 luglio 2024, alle 19.30, al museo Archeologico di Pithecusae in Villa Arbusto a Lacco Ameno (Ischia, Na), quarto appuntamento del progetto Kepos, organizzato dalla Fondazione W. Walton e Giardini La Mortella e dedicato alle fasi storiche più antiche dell’isola d’Ischia, in cui interverrà la prof.ssa Claude Albore Livadie, già direttore di ricerca al centro nazionale della ricerca scientifica (CNRS) e docente all’università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, su “All’alba della storia di Ischia”. Dopo i saluti del sindaco di Lacco Ameno Giacomo Pascale e di Alessandra Vinciguerra, presidente della Fondazione W. Walton e Giardini La Mortella, interverrà la prof.ssa Claude Albore Livadie. A moderare l’appuntamento sarà Mariangela Catuogno, direttore scientifico del progetto Kepos.

Una sala del museo Archeologico di Pithecusae nella Villa Arbusto a Lacco Ameno di Ischia (foto museo pithecusae)
A partire dagli anni ‘30 del secolo passato le scoperte archeologiche di Giorgio Buchner fanno luce sulle prime attestazioni della presenza umana a Ischia rivelando da un lato quanto fossero stringenti le connessioni con le facies archeologiche campane e dall’altro quanto eruzioni, colate e alluvioni abbiano coinvolto drammaticamente le popolazioni locali. Saranno presentati i siti del Cilento, San Michele, Castiglione, Monte Vico e Mazzola occupati dalle popolazioni indigene di stirpe ausona/opica prima dell’arrivo degli Eubei. I dati che emergono da questi insediamenti saranno oggetto di una approfondita analisi, volta anche ad avanzare nuove interpretazioni circa la cronologia, confermando quanto le isole fin dalle epoche più remote furono sempre luogo di grandi sperimentazioni culturali.
Napoli. Per lo “Scaffale del Mann” presentazione al museo Archeologico nazionale del libro di Stefano De Caro “L’alba di Pompei. Nascita di una città”
Nuovo appuntamento al museo Archeologico nazionale di Napoli con “Lo scaffale del Mann”: mercoledì 15 giugno 2022, alle 17, in sala Conferenze presentazione del libro “L’alba di Pompei. Nascita di una città” di Stefano De Caro. Dopo i saluti del direttore Paolo Giulierini, intervengono con l’autore la giornalista Cinzia Dal Maso, il direttore di ricerca emerito del CNRS-Aix en Provence Claude Albore Livadie, e il docente di Etruscologia all’università di Salerno Luca Cerchiai.

Copertina del libro “L’alba di Pompei. Nascita di una città”
L’alba di Pompei. Tutti o quasi sanno della fine di Pompei, sepolta da un’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., e ogni giorno gli scavi archeologici aggiungono nuovi dettagli al quadro della città nei suoi ultimi giorni. Del suo inizio invece si sa poco o nulla, l’origine del sito archeologico più famoso al mondo è avvolta da una fitta nebbia, con molte ipotesi e poche certezze. Per rispondere a questi quesiti, Stefano De Caro costruisce la trama di un romanzo storico nelle radici della civiltà dell’Occidente, mescolando con misura dati archeologici a elementi di invenzione.
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