Parco dell’Appia Antica (Roma). Nella chiesa di San Nicola dei Caetani al via il festival “Dancescreen in the Land”, progetto di esplorazione della relazione fra il corpo e lo spazio. Annullato il primo evento per maltempo
La danza conquista il parco archeologico dell’Appia Antica con gli spettacoli del festival “Dancescreen in the Land”, un progetto di esplorazione della relazione fra il corpo e lo spazio attraverso spettacoli immersivi e interattivi, nella suggestiva cornice della chiesa di San Nicola dei Caetani, dal 12 al 15 settembre 2024. Acquista i biglietti cliccando qui. Purtroppo il primo evento, “Puccini & Verdi in danza”, del 12 settembre 2024, dedicato al femminile tra il canto lirico e la potenza del corpo, con coreografia di Monica Casadei di Artemis danza, è stato annullato causa maltempo. Il programma continua venerdì 13 settembre 2024, alle 19, con “Anime”, uno spettacolo che si muove tra il pubblico e l’archeologia della Compagnia Atacama. Quindi alle 20.30, in prima nazionale, “In arte, Maddalena”: la danza contemporanea incontra l’arte visiva e la musica originale di Francesco Ziello per la regia di Fiorenzo D’Alessandro e Laura Fusco. Una coproduzione Canova22, Mandala Dance Company, APS Magica. Sabato 14 settembre 2024, alle 20.30, è la volta di “Gli stati dell’acqua”: i giovani del Balletto di Roma in una coreografia di Valerio Longo, Balletto di Roma/CAP Project. Il festival chiude domenica 15 settembre 2024, alle 20.30, con “Legenda”, spettacolo di Elisa Barucchieri per Porta d’Oriente, Centro Nazionale di produzione della danza di Bari. ResExtensa Dance Company.
Roma. Al parco archeologico dell’Appia antica al via la rassegna artistica “ATTRAVERSAMENTI. La via Appia tra Pietra e Visione” dieci appuntamenti di teatro, musica, danza, ma anche botanica, scienze mediche e arte della cura, tra arte, natura e paesaggio
A partire dal 30 maggio 2024, la rassegna artistica “ATTRAVERSAMENTI. La via Appia tra Pietra e Visione”, la rassegna artistica promossa dal parco archeologico dell’Appia Antica con il sostegno del ministero della Cultura – direzione generale dello Spettacolo, ideata in collaborazione con la Rete dei Teatri di Pietra che si svolgerà nei siti del Parco dal 30 maggio al 12 luglio 2024, porta i partecipanti alla scoperta del legame indissolubile tra arte, natura e paesaggio in un programma ricco di eventi. Il festival esplora infatti il legame tra paesaggio, arte, archeologia, la realtà naturale e la sua proiezione, attraverso le arti performative. Sono previsti dieci appuntamenti di teatro, musica, danza, ma anche botanica, scienze mediche e arte della cura, in due luoghi straordinari: il Ninfeo di Villa dei Quintili e la Chiesa di San Nicola, nei siti di Villa dei Quintili e mausoleo di Cecilia Metella. Ecco il programma.
Giovedì 30 maggio 2024, alle 19, inaugurazione e presentazione della rassegna, mausoleo di Cecilia Metella, chiesa di San Nicola. L’inaugurazione prevede una performance artistica, con interventi musicali, testuali e poetici di Marcello Fiorini, Sebastiano Tringali, Carlotta Bruni, Maria Clara Amato, Viola Graziosi, Cinzia Maccagnano, Chiara Meschini, Michele Pellegrino, Paola Saribas. Interverranno il direttore del Parco Simone Quilici e il curatore del progetto Aurelio Gatti. Ingresso: via Appia Antica 161. Biglietto gratuito sul sito di Musei Italiani
Sabato 8 giugno 2024, alle 18.30, “De rerum natura e Il verde che cura”, performance di danza e teatro e Riflessioni sulla natura, villa dei Quintili/Santa Maria Nova – Ninfeo. Performance di danza e teatro ispirata al poema di Lucrezio e riflessioni su verde sacro e verde profanato. Il movimento corporeo racconta l’eterna mutazione del mondo, lo spazio/tempo dove la vita si forma e trasforma. Anche il verde vive e si rigenera continuamente. A tal fine le piante hanno sviluppato nel tempo strategie complesse. Esse sono un laboratorio di sostanze chimiche che l’uomo ha imparato a utilizzare con finalità curative. Per millenni sono state riconosciute come sacre; oggi il sacro però viene profanato e distrutto. Ingresso da via Appia Antica 251 e via Appia Nuova 1092. Biglietto: 8 euro sul sito di Musei Italiani.
Domenica 16 giugno 2024, alle 18.30, “Elegie e Il medico che vorrei”, performance di danza e riflessioni sul benessere del corpo, villa dei Quintili/Santa Maria Nova – Ninfeo. Performance di danza ispirata alla poesia di Catullo e Riflessioni sul benessere del corpo. Il rapporto tra uomo e natura è ben espresso nelle Elegie di Catullo, che aprono l’incontro. Nel talk si parlerà dell’organismo vivente come insieme di processi biologici che consentono la sopravvivenza e la crescita, ma anche come laboratorio alchemico per lo sviluppo di sentimenti, facoltà intellettuali e spirituali. Ingresso da via Appia Antica 251 e via Appia Nuova 1092. Biglietto: 8 euro sul sito di Musei Italiani.
Venerdì 21 giugno 2024, alle 21, “Gaius Plinius Secundus”, performance di danza e teatro, mausoleo di Cecilia Metella – Chiesa di San Nicola. L’ultimo viaggio di Plinio il Vecchio. Un viaggio immaginario, attraverso le allucinazioni, le speranze, le proiezioni e gli ultimi respiri di Plinio il Vecchio. La vicenda di Plinio, con toni grotteschi o tragicomici, si offre come un omaggio alla ‘madre’ terra. Ingresso: via Appia Antica 161. Biglietto: 15 euro sul sito di Musei Italiani.
Sabato 22 giugno 2024, alle 18.30, “Daphne e La dimensione della cura”, performance di danza e riflessioni su salute, malattia, cura, villa dei Quintili/Santa Maria Nova – Ninfeo. Performance di danza ispirata al mito di Apollo e Dafne e Riflessioni su salute, malattia, cura. Il mito di Apollo e Dafne è la storia di un amore ma anche di un paradosso: proprio il dio protettore delle arti mediche non trova un farmaco per la ferita infertagli da Eros; proprio il dio che conosce presente, passato e futuro, lascia che la sua intelligenza sia offuscata dalla passione per Dafne. La seconda parte dell’incontro propone una riflessione sulle arti mediche, a partire dagli antichi insegnamenti e saperi. Ingresso da via Appia Antica 251 e via Appia Nuova 1092. Biglietto: 8 euro sul sito di Musei Italiani.
Sabato 29 giugno 2024, alle 21, “Autodifesa di Ismene”, spettacolo teatrale, mausoleo di Cecilia Metella – Chiesa di San Nicola. Elogio della sopravvivenza. Ismene è la sopravvissuta, colei che si ritrova a vivere a seguito della morte dei suoi cari; della morte può comprendere l’insostenibilità per chi resta. Ismene ci somiglia. Come lei, proviamo ogni giorno a sopravvivere e a partecipare a una nuova alba.
Ingresso: via Appia Antica 161. Biglietto: 15 euro sul sito di Musei Italiani.
Domenica 30 giugno 2024, alle 21, “Tempesta”, performance di danza e teatro, mausoleo di Cecilia Metella – Chiesa di San Nicola. Performance di teatro e danza ispirata all’Eneide di Virgilio. L’Eneide inizia con una tempesta: non una tempesta qualunque, ma un perfect storm che sconfina nel mito, i cui venti, scatenati da un dio, intervengono a recare la maggior devastazione possibile. Il mare non è vita, non è incontro o prospettiva ma pericolo e sgomento. C’è poi una terra, una spiaggia, l’Europa, che non è approdo sicuro e tranquillo ma approdo ostile, nel quale essere migrante è delitto. Ingresso: via Appia Antica 161. Biglietto: 15 euro sul sito di Musei Italiani.
Sabato 6 luglio 2024, alle 21, “Il sogno di Aiace”, spettacolo teatrale, mausoleo di Cecilia Metella – Chiesa di San Nicola. Spettacolo di teatro tratto dalla tragedia di Sofocle e dall’Aiace di Ghiannis Ritsos. La storia dell’eroe greco attraverso la voce di una donna. Pieno di dolore per non essersi aggiudicato le armi di Achille, accecato da Atena, Aiace fa strage di greggi, credendo di vendicarsi sugli Achei, ma, tornato in sé, non riesce a sopravvivere alla vergogna. Grandezza e impotenza sono in scena in questa rivisitazione del mito, tra scrittura antica e poesia del Novecento. Ingresso: via Appia Antica 161. Biglietto: 15 euro sul sito di Musei Italiani.
Domenica 7 luglio 2024, alle 21, “I Menecmi”, spettacolo teatrale, mausoleo di Cecilia Metella – Chiesa di San Nicola. Spettacolo di teatro tratto da I Menecmi di Plauto. Due gemelli perdono le tracce l’uno dell’altro durante l’infanzia e crescono in posti diversi. Un gemello decide di dedicare la propria vita alla ricerca del fratello perduto e lo fa imbattendosi in equivoci e intrecci. Il caos che incontra permette di vedere l’alterità, di confrontarsi con essa, di riconoscere l’altro e presentarsi a lui come individuo diverso ma dialogante.
Ingresso: via Appia Antica 161. Biglietto: 15 euro sul sito di Musei Italiani.
Venerdì 12 luglio 2024, alle 21, “Ulisse racconta Ulisse”, spettacolo di musica, mausoleo di Cecilia Metella – Chiesa di San Nicola. Spettacolo musicale tratto dall’Odissea di Omero. Ulisse è arrivato alla corte dei Feaci, dove l’ha accolto Nausicaa. Ha l’obiettivo di farsi portare a casa da una delle navi magiche di quel popolo caro a Poseidone. Narra, come un reduce, di guerre che lasciano segni indelebili di inferno e orrore. Vuole tornare a casa purificato. Una volta a Itaca però la sua sete di sapere non si placa e da Itaca riparte. Adesso Ulisse è un senza nome, lì sulla barca è un uomo in cerca di altri mondi. Ingresso: via Appia Antica 161. Biglietto: 15 euro sul sito di Musei Italiani.
Parco dell’Appia antica (Roma). Nella chiesa di San Nicola dei Caetani presentazione del libro di Francesco M.P. Carrera “Gli scavi degli ex laboratori Gentili a Pisa e i manufatti in lega di rame (XII-XIV secolo)” e i risultati degli scavi di una sepoltura presso la facciata della chiesa. A seguire visita guidata al Castrum Caetani con il percorso multimediale in 3D
In occasione dei recenti scavi che hanno messo in luce una sepoltura presso la facciata della chiesa di San Nicola dei Caetani, con due fibbie di produzione pisana come corredo, giovedì 14 marzo 2024, alle 15,30, proprio la chiesa di S. Nicola, nel parco archeologico dell’Appia antica, sarà la suggestiva cornice della presentazione del libro di Francesco M.P. Carrera “Gli scavi degli ex laboratori Gentili a Pisa e i manufatti in lega di rame (XII-XIV secolo)” (ed. All’Insegna del Giglio, 2023). Evento gratuito senza prenotazione. Appuntamento presso la chiesa di S. Nicola dei Caetani in via Appia Antica 161. La monografia è dedicata alle manifatture Gentili di Pisa, le cui fibbie sono state riconosciute come elemento di corredo della sepoltura recentemente rinvenuta presso la facciata della chiesa di S. Nicola dei Caetani. La presenza dell’autore sarà quindi l’occasione per presentare, assieme al responsabile scientifico dell’intervento, i risultati dei recenti scavi. Dopo l’introduzione del direttore del parco archeologico dell’Appia Antica, Simone Quilici, e del funzionario responsabile del sito, Stefano Roascio, interverranno l’autore, Francesco M.P. Carrera, e l’antropologo Andrea Battistini, che presenterà lo studio dello scheletro. A seguire, i presenti potranno partecipare alla visita guidata al Castrum Caetani con il nuovo percorso multimediale e la ricostruzione 3D del Palazzo Caetani. Si ricorda che l’utilizzo degli oculus per la visione 3D del Castrum Caetani è riservata ai maggiori di 13 anni.
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