Grosseto. Al museo Archeologico e d’Arte della Maremma prima conferenza estiva: gli archeologi Fabiana fabbri e Alessandro Sebastiani su “Per grazia ricevuta. Ex voto etruschi e romani in Maremma” con focus sulle testimonianze archeologiche rinvenute in Maremma, in particolare a Roselle e a Podere Cannicci (Paganico)

Sabato 20 giugno 2026, alle 18, al museo Archeologico e d’Arte della Maremma, in piazza Baccarini a Grosseto, la conferenza “Per grazia ricevuta. Ex voto etruschi e romani in Maremma” con Fabiana Fabbri e Alessandro Sebastiani: prima conferenza estiva. Conferenza gratuita, necessaria la prenotazione a accoglienzamaam@gmail.com, 0564-488752. Gli ex voto anatomici fittili, manifestazioni tangibili della devozione popolare delle genti etrusche ed italiche dell’Italia antica, ci raccontano un fenomeno ancora poco conosciuto ma assai diffuso e radicato, tanto da arrivare, con variazioni di forma ma non di sostanza, sino ai giorni nostri. Partendo dalle testimonianze archeologiche rinvenute in Maremma, in particolare a Roselle e a Podere Cannicci (Paganico), verranno esaminati i vari aspetti di questa religiosità popolare antica con Fabiana Fabbri, archeologa e autrice del libro “Etruscan and Roman Hellenistic Anatomical ex voto. Reassessing Popular Religious Expressions in Central Italy” (Brepols), e con Alessandro Sebastiani, archeologo, associate professor di Archeologia Romana alla University at Buffalo (SUNY), direttore di Impero project.

Etruscan and Roman Hellenistic Anatomical ex voto. Reassessing Popular Religious Expressions in Central Italy. Grazie agli scavi archeologici, sono emerse migliaia di offerte votive anatomiche in terracotta, manifestazioni tangibili della devozione popolare nell’antica Italia. Considerato di scarso valore dagli archeologi del passato, questo materiale veniva spesso scartato, ma oggi tali ritrovamenti sono riconosciuti come testimonianza di un fenomeno, fondamentale per la tutela della salute e della fertilità, diffuso e profondamente radicato tra le popolazioni etrusche e italiche della media e tarda epoca repubblicana. Basandosi su evidenze archeologiche, il libro esamina questa particolare espressione di pratica religiosa popolare antica, esplorandone non solo la natura cultuale, ma anche i legami con la società e l’economia. Questo materiale si interseca con la storia ancora poco conosciuta delle classi plebee dell’Italia antica, per le quali le fonti scritte offrono scarse o nulle informazioni. L’analisi dei luoghi di ritrovamento di queste offerte esplora i loro collegamenti con i culti dell’acqua e vengono presentate nuove ipotesi sugli aspetti tipologici e paleopatologici del fenomeno. Il risultato è un volume meticolosamente documentato, disponibile per la prima volta in inglese, che getta nuova luce sulle pratiche votive nell’Italia antica.
Fabiana Fabbri si è specializzata in Archeologia classica all’università di Firenze e fa parte del team di ricerca del progetto IMPERO (Interconnected Mobility of People and Economy along the River Ombrone) dell’università di Buffalo – SUNY. La sua ricerca si concentra sugli ex voto repubblicani e sulla ceramica romana.
Un libro al giorno. “Elite Women in Hellenistic History, Historiography, and Reception” a cura di Borja Antela-Bernárdez e Marc Mendoza che offrono una descrizione accurata e diversificata dell’esperienza femminile nel periodo ellenistico

Copertina del libro “Elite Women in Hellenistic History, Historiography, and Reception” a cura di Borja Antela-Bernárdez e Marc Mendoza
È uscito per i tipi di Brepols il libro “Elite Women in Hellenistic History, Historiography, and Reception” (Donne d’élite nella storia, storiografia e ricezione ellenistica) a cura di Borja Antela-Bernárdez e Marc Mendoza. Il mondo ellenistico, con le sue numerose nuove tendenze e tradizioni culturali, si è spesso rivelato un periodo impegnativo per gli studiosi. A seguito dei cambiamenti nelle concezioni e pratiche politiche, religiose, culturali, economiche e sociali, anche i ruoli e le nozioni di genere subirono cambiamenti significativi, portando all’emergere di figure femminili forti. Finora, tuttavia, non è stato pubblicato alcun lavoro di ricerca approfondito sulle donne elleniste d’élite. Questo libro mira a colmare questa lacuna storiografica raccogliendo contributi che coprono una vasta gamma di contesti geografici, cronologici e culturali. Pur essendo principalmente focalizzati sulle donne reali, i capitoli qui inclusi cercano anche di offrire ai lettori una descrizione accurata e diversificata dell’esperienza femminile nel periodo ellenistico. Le contributrici di questo libro, sia studiose rinomate che nuove voci della disciplina, sostengono insieme un approccio fresco che vada oltre le spesso problematiche delle storiografie precedenti e offre una nuova comprensione delle donne dell’élite in quel periodo.
Borja Antela-Bernárdez è docente ordinario di Storia della Grecia antica all’università autonoma di Barcellona (dal 2005). Ha scritto libri e articoli su Alessandro Magno e altri argomenti: il mondo ellenistico, la storiografia, il genere e la ricezione classica nel cinema. Co-direttore della rivista Karanos. Bollettino degli Studi Macedoni Antichi, IP del Progetto “Storia del conflitto nell’Antichità”.
Marc Mendoza ha completato il dottorato con una tesi incentrata sui casi di comportamento irreligioso durante il regno di Alessandro. I suoi principali campi di ricerca finora sono stati Alessandro Magno, i Diadochi e l’Asia centrale ellenistica primitiva, ma ha anche pubblicato articoli sulle deportazioni achemenidi, la ricezione moderna e la storiografia catalana. È il segretario di Karanos: Bollettino di Studi Macedoni Antichi.
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