Agrigento. Al Palacongressi conferenza “I Bronzi dal mare di Riace” di Carmelo Malacrino, direttore del MARrC, terzo incontro del corso di formazione “La Valle dei Templi e altre storie”
I bronzi restituiti dal mare di fronte alle coste calabresi, divenuti nell’immaginario corrente simbolo della bellezza e dell’armonia classica ed oggetto di ammirazione del grande pubblico da oltre cinquant’anni, sono protagonisti al Palacongressi di Agrigento il terzo incontro del corso di formazione “La Valle dei Templi e altre storie”, dedicato alle grandi scoperte dell’archeologia. Appuntamento il 15 marzo 2023, alle 15.30, con la conferenza “I Bronzi dal mare di Riace” di Carmelo Malacrino, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria che racconterà l’emozionante storia dei Bronzi di Riace, dal recupero alla loro esposizione. Il numero considerevole di docenti iscritti al corso promosso dal parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, ben 185, conferma l’attualità e l’interesse del percorso formativo. “Ogni scoperta archeologica”, commenta l’archeologa del parco, Valentina Caminneci, “segna una tappa del progresso della civiltà, rappresenta la conquista di ciò che era perduto, alimenta la crescita morale dell’umanità. Il numero considerevole di docenti iscritti al corso promosso dal Parco, ben 185, conferma l’attualità e l’interesse del percorso formativo”. E aggiunge Malacrino: “Parlare dei Bronzi di Riace è sempre una grande emozione. Non sono per la loro storia, ma anche per l’opportunità di illustrare come e quanto sia cambiato il Museo in questi ultimi anni. Un Museo che sempre più dialoga in modo inclusivo con la comunità del territorio e una comunità che sente il Museo come un luogo aperto e dinamico, energico intorno ai suoi capolavori identitari, i Bronzi di Riace. Ringrazio il direttore e tutto lo staff del Parco Valle dei Templi di Agrigento per questo invito, con l’auspicio che possa essere l’inizio di una feconda collaborazione, al pari di quella già consolidata con altre istituzioni museali siciliane, come quelle di Siracusa, Taormina e Messina”.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale al via gli incontri autunnali. Primo incontro sui Bronzi di Riace a cura dell’associazione “Gli amici del Museo”
Giovedì 20 ottobre 2022 al via la programmazione autunnale del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Dopo il successo della programmazione estiva per le “Notti d’estate al MArRC”, in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, parte un nuovo e suggestivo ciclo di incontro e conferenze, in veste autunnale. “Ancora un’opportunità per promuovere la cultura sul territorio”, afferma il direttore del museo, Carmelo Malacrino, “con eventi dedicati alla storia, alla letteratura e alle arti, all’astronomia. Senza trascurare gli incontro con l’autore che tanto hanno conquistato il pubblico, nei mesi estivi, sulla Terrazza del MArRC. Il nostro è un museo dinamico che persegue l’obiettivo dell’inclusione, coinvolgendo un largo pubblico: dagli esperti agli appassionati, sino ai più piccoli, verso i quali abbiamo da sempre una grande attenzione, con l’obiettivo di aprirci sempre di più alla vita della città. Siamo soddisfatti di questa ripresa, finalmente al chiuso, resa possibile dall’allentamento delle misure di prevenzione della pandemia che ci ha costretti a due anni di stop”.

I Bronzi di Riace esposti nel museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto MArRC)
Giovedì 20 ottobre 2022, alle 17.30, in sala conferenze del MArRC, il primo appuntamento sarà a cura dell’associazione Amici del Museo di Reggio Calabria, dal titolo “La storia ragionevole dei Bronzi di Riace”. Dopo i saluti del direttore Malacrino, intervengono Francesco Arillotta, presidente dell’associazione Amici del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, e il vicepresidente Fulvio Rizzo. “La conferenza vuole essere un momento di studio di una tra le più importanti scoperte archeologiche del XX secolo e si inserisce a pieno titolo nel contesto del 50º dal ritrovamento dei Bronzi di Riace”, dichiara Arillotta. “Nel corso dell’evento condotto assieme al vicepresidente dell’associazione, Fulvio Rizzo, ci sarà modo di promuovere, naturalmente, anche tutto il patrimonio archeologico conservato al Museo”. L’ingresso all’evento è gratuito, con accesso massimo consentito a 56 posti, per disposizioni di sicurezza.
Al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria al via “I restauri al MArRC”, nuovo ciclo di conferenze per presentare metodologie e risultati, a cura del funzionario restauratore Barbara Fazzari. In giugno 2023 sono già in programma due incontri, l’8 e il 13, nella sala conferenze, alle 17. “Il ciclo di incontri”, dichiara Fazzari, “nasce dall’idea di condividere con la città e con i visitatori le attività conoscitive e gli interventi conservativi programmati dal Laboratorio di restauro del MArRC sui reperti ivi conservati”. Giovedì 8 giugno 2023, alla conferenza “I mosaici provenienti dalla Villa dell’Annunziata di Reggio Calabria”, promossa dal MArRC in sinergia con l’Associazione Amici del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dopo i saluti istituzionali del direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e del presidente dell’Associazione Amici del Museo, Francesco Arillotta, interverrà Barbara Fazzari. L’incontro presenta il restauro di un mosaico, eseguito di recente in collaborazione con il “Consorzio Pragma”. Seguirà una breve visita guidata ad altri lacerti musivi provenienti dallo stesso contesto archeologico e restaurati in precedenza dalla ditta “Restauro opere d’arte” di Giovanni Riccardi e dalla società cooperativa “C.B.C. Conservazione Beni Culturali”. “Il MArRC non è solo spazi espositivi”, dichiara il direttore Malacrino. “Tante sono le attività che si svolgono quotidianamente negli uffici e nei laboratori; tra queste, prioritarie sono quelle volte allo studio e alla conservazione dei reperti esposti o conservati nei depositi. In questi anni il Museo è intervenuto restaurando migliaia di manufatti, sia attraverso il personale interno, sia con il supporto di professionisti esterni. Questo ciclo di conferenze nasce dalla volontà di dare spazio e visibilità ad alcuni di questi progetti di restauro, presentando al pubblico i risultati ottenuti. Ringrazio la dott.ssa Fazzari, che coordina il nostro Laboratorio di Restauro, per l’impegno nel divulgare e far conoscere anche le attività conservative svolte nel dietro le quinte del Museo”. Il 13 giugno 2023, conferenza sul restauro degli affreschi provenienti dalle Terme Romane di Reggio Calabria, da poco proposto anche alla XXVIII edizione del Salone Internazionale del Restauro di Ferrara.
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