Caneva (Pn). Al sito naturalistico e palafitticolo di Palù di Livenza “La memoria dell’acqua”, visite teatralizzate con l’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis, nell’ambito del progetto “Anche le statue parlano”, ideato e prodotto dall’A.C. CulturArti

E se il silenzioso incanto naturale delle risorgive di Palù di Livenza iniziasse improvvisamente a parlare, cosa ci racconterebbe? Cosa ci sussurrerebbe la memoria trattenuta per tanti millenni da questa terra d’acqua, tra le radici di questo verde immenso? Quali parole, quali immagini sarebbero evocate da questo respiro smeraldino? Quali segreti ci verrebbero svelati? Sabato 22 agosto 2026, alle 16, alle 17.20, alle 18.40, nel sito del Palù di Livenza, a Caneva (Pn), con ritrovo all’info point di via Longone, “La memoria dell’acqua” visite teatralizzate al sito naturalistico e palafitticolo UNESCO del Palù di Livenza con l’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis. Evento gratuito con prenotazione obbligatoria: tinyurl.com/ilpalu. Le visite teatralizzate sono inserite nel progetto “Anche le statue parlano”, ideato e prodotto dall’A.C. CulturArti, in partenariato con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e con il Comune di Polcenigo. Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis restituiranno voce e musica a una delle più belle e misteriose ricchezze della Regione Friuli Venezia Giulia: il sito naturalistico e palafitticolo del Palù di Livenza. Gli artisti accompagneranno il pubblico in un’esperienza immersiva tra narrazione, musica e memoria dei luoghi, valorizzando il rapporto profondo tra comunità, acqua e paesaggio. Sabato 22 agosto sono previsti tre turni di visita: ore 16:00 (1° gruppo); ore 17:20 (2° gruppo); ore 18:40 (3° gruppo). Sono consigliati scarpe e abiti comodi.
Aquileia (Ud). Il progetto “ANCHE LE STATUE PARLANO” di A.C.CulturArti con Caterina Bernardi, Alessandro Maione ed Edoardo De Angelis torna là dove tutto è iniziato: il museo Archeologico nazionale

“Mercoledì 15 luglio, riporteremo ANCHE LE STATUE PARLANO là dove il progetto è nato”, esordisce Edoardo De Angelis, nell’annunciare lo spettacolo al Man-Aquileia, “dove per la prima volta ho incontrato Caterina Bernardi e Alessandro Maione e mi sono stupito per la loro bravura. Torniamo adesso al museo Archeologico nazionale di Aquileia dopo aver superato le duecento repliche in tanti musei ricchi di bellezza, in ogni parte d’Italia, e in ogni parte della Regione Friuli-Venezia Giulia. Torniamo ovviamente guidati da Roswitha Del Fabbro e da A.C.CulturArti. Ci conosciamo bene adesso, siamo diventati amici veri, una squadra, una potenza”. Appuntamento dunque mercoledì 15 luglio 2026 – con tre turni di visita alle 19.15, 20.30 e 21.45, posti limitati – al museo Archeologico nazionale di Aquileia (Ud) con il progetto “Anche le statue parlano”, nato dalla convinzione che i Musei non siano solo luoghi da osservare, ma spazi vivi da ascoltare, attraversare, abitare con l’immaginazione. Gli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione, insieme al cantautore Edoardo De Angelis, ci guideranno in un percorso immersivo tra le meraviglie del museo Archeologico nazionale di Aquileia. Un viaggio espressivo e artistico che intreccia archeologia e contemporaneità, trasformando le opere in presenze vive: divinità e semidèi, miti e leggende, imperatori e persone comuni vissute duemila anni fa torneranno a raccontarsi attraverso parole, musica e suggestioni create appositamente per l’occasione. Gli artisti daranno voce alle statue e alle opere del museo, costruendo un dialogo poetico tra dati scientifici e memorie antiche, per ricordarci quanto il patrimonio culturale sia un ponte prezioso tra ciò che siamo stati e ciò che siamo oggi. Un’esperienza accessibile a tutti, pensata per valorizzare e proteggere la nostra storia condivisa. Prenotazione obbligatoria via e-mail: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it oppure telefonando al numero: 0431 91016. L’evento è incluso nel biglietto di ingresso al Museo. Un progetto dedicato alla memoria… L’iniziativa fa parte del progetto “SUBLIME! Un ricordo del Prof. F. Mario Fales”, finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e organizzato dall’A.C.CulturArti in partenariato con la Direzione Regionale Musei Friuli Venezia Giulia, l’università di Udine e la Fondazione Aquileia.
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