archivio | Mostre, musei RSS per la sezione

Paestum (Sa). Al museo Archeologico nazionale torna “Kéramos”, il laboratorio di ceramica con l’associazione “Pandora Artiste Ceramiste”, questo mese dedicato a “Divinità e offerte sacre”

Domenica 24 agosto 2025, alle 11, ritorna al parco archeologico di Paestum l’appuntamento con “Kéramos”, il laboratorio di ceramica realizzato dai parchi archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con l’associazione Pandora Artiste Ceramiste. Il tema di questa edizione, “Divinità e offerte sacre”, accompagnerà i partecipanti in un viaggio tra le antiche credenze e i riti votivi, prendendo ispirazione dalle divinità tutelari e dalle offerte ritrovate nel sito archeologico. Sotto la guida delle artiste ceramiste, ciascuno potrà dare forma con le proprie mani a piccole statuette votive, rivivendo gesti e simboli che appartengono a una tradizione millenaria. L’iniziativa è compresa nel biglietto d’ingresso ai parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia, max 25 partecipanti. Prenotazione obbligatoria compilando il form al seguente link: https://parchipaestumvelia.cultura.gov.it/divinita-e-offerte-sacre/.

Dopo il successo degli incontri precedenti, l’edizione di agosto sarà dedicata al tema “Divinità e Offerte Sacre”, offrendo ai partecipanti l’occasione di esplorare, attraverso la manualità, uno degli aspetti più affascinanti della religiosità antica. Le attività di scavo e di ricerca svolte a Paestum, infatti, hanno restituito numerose testimonianze di offerte votive: statuette, ex voto anatomici, frutti fittili e tanto altro. Proprio a queste tracce si ispirerà il laboratorio, che permetterà di modellare figure votive in argilla e di incidere simboli sacri su lastre, rievocando gesti antichi e riscoprendo significati che parlano ancora oggi di devozione, protezione e identità collettiva. Kéramos non è soltanto un laboratorio creativo, ma un vero e proprio momento di contatto diretto con il patrimonio storico e archeologico di Paestum. Un’occasione pensata per adulti e bambini, per chi è in vacanza nel Cilento o per chi desidera vivere il Parco in maniera diversa, scoprendo le storie che ogni frammento di argilla può raccontare.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Museo in Fest” conferenza del prof. Andrea Filocamo “Bere vino nell’antica Grecia: versi, società, rotte mediterranee” promossa dal Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano

Il 23 agosto 2025, alle 21, per “Museo in Fest”, sulla Terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, la cultura del vino nell’antica Grecia prende voce nella conferenza “Bere vino nell’antica Grecia, versi, società, rotte mediterranee” con il prof. Andrea Filocamo. Una riflessione tra poesia e storia, promossa dal Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano, con apertura straordinaria dalle 20 alle 23.

Capo Colonna (Kr). Ultimi due appuntamenti della rassegna “This must be the place”: concerto di Mario Venuti e omaggio a Lucio Dalla

Ultimi due appuntamenti della rassegna “This must be the place” nello scenario unico: il Parco archeologico di Capo Colonna. Ingresso gratuito. Sabato 23 agosto 2025, alle 22, Mario Venuti in “Jazz Mood”: dal pop raffinato al jazz fino al Brasile, un viaggio musicale in quartetto, con il suo stile inconfondibile e la voglia di sorprendere. Domenica 24 agosto 2025, alle 22, “Aspettiamo senza avere paura, domani – Intorno a Lucio Dalla”, un omaggio emozionante al genio di Lucio: musica, parole e teatro si intrecciano in un racconto fatto di canzoni, aneddoti e poesia. Quest’ultimo evento, inizialmente previsto alla fortezza di Le Castella, si tiene dunque al parco archeologico di Capo Colonna.

Paludi (Cs). Al parco archeologico di Castiglione “Amor ch’a nullo amato: viaggio nell’amore tra letteratura e vita”, III edizione dei “Racconti di bellezza e archeologia” al calar del sole

Sarà l’amore il protagonista della terza edizione dei “Racconti di bellezza e archeologia” che il parco archeologico di Castiglione di Paludi (Cs) ospita sabato 23 agosto 2025, al tramonto. Una passeggiata tra l’archeologia e la natura dell’antico abitato fortificato impreziosita dal reading itinerante lungo i punti di interesse del Parco, curato dal prof. Giuseppe De Rosis accompagnato dalle amiche e dagli amici che, attraverso la propria voce, interpreteranno brani della letteratura antica e contemporanea e dalle note preziose del musicista cantautore Paolo Savoia. L’incontro, inserito nella programmazione estiva 2025 del comune di Paludi, è promosso dalla direzione scientifica del parco archeologico di Castiglione e del museo civico di Paludi, con la collaborazione consueta della Pro Loco Paludi. Appuntamento a sabato 23 agosto 2025, alle 18, al parco archeologico di Castiglione, con la raccomandazione di indossare abbigliamento e scarpe comode, cappellino, munirsi di acqua fresca da bere e avidità di bellezza. “Il Parco archeologico di Castiglione è un bene straordinario che abbiamo il dovere di custodire e far conoscere”, dichiara il sindaco Domenico Baldino. “La sua valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale paludese tutto sono punti costanti di riferimento nella nostra azione amministrativa. Siamo onorati di accogliere la terza edizione del reading itinerante a Castiglione e siamo grati al prof. Giuseppe De Rosis, ai suoi Amici, al dott. Paolo Savoia, che arricchiranno il percorso archeologico di approfondimenti letterari e intermezzi musicali”.

Reading al parco archeologico di Castiglione di Paludi (foto parco archeologico castiglione di paludi)

“Amor ch’a nullo amato. Viaggio nell’amore tra letteratura e vita” è il tema che animerà la passeggiata al tramonto: i miti classici di Orfeo ed Euridice e altri, passando per Paolo e Francesca, e amori letterari contemporanei accompagneranno la passeggiata nella città antica di Castiglione, attraverso il racconto del prof. Giuseppe De Rosis e degli amici che li interpreteranno. Ad impreziosire il tutto, la musica di Paolo Savoia. Saranno archeologia, natura, musica, letteratura. E saranno emozioni, quelle che luoghi come Castiglione sanno donare a chi riesce a percepirne la voce e ad apprezzarne il valore.

Reading al parco archeologico di Castiglione di Paludi (foto parco archeologico castiglione di paludi)

Donatella Novellis, direttrice scientifica del parco archeologico di Castiglione e del Museo civico di Paludi (foto FB)

“Valorizzare il patrimonio culturale attraverso il coinvolgimento e la partecipazione della comunità, trasmettere conoscenza sono azioni necessarie”, interviene Donatella Novellis, direttrice scientifica del parco archeologico di Castiglione e del Museo civico di Paludi. “In questa direzione vuole andare il reading itinerante al tramonto, giunto alla terza edizione, nel Parco di Castiglione. Sarà meraviglioso godere delle incursioni letterarie curate dalla nota competenza del prof. Giuseppe De Rosis e dei suoi amici, nonché dei passi musicali che ci donerà il musicista e cantautore Paolo Savoia in compagnia della sua chitarra e della sua armonica. Li ringrazio tutti, insieme all’amministrazione comunale e alla Pro Loco Paludi, per aver accolto l’invito a ritrovarci per la III edizione di una passeggiata particolarmente preziosa tra le mura di Castiglione, un sito che racconta la storia e l’archeologia di una porzione importantissima di Magna Grecia”.

Paestum (Sa). Al parco archeologico PAOLO JANNACCI & Band “in concerto con Enzo”, un omaggio intimo e autentico alla musica del padre Enzo, tra jazz e poesia

Sabato 23 agosto 2025, alle 21, al parco archeologico di Paestum (Sa), PAOLO JANNACCI & Band “in concerto con Enzo”, un omaggio intimo e autentico alla musica del padre Enzo, tra jazz e poesia. Tanti amici, fan e appassionati di musica gli hanno chiesto più volte di riportare sul palco le canzoni del padre Enzo, nella forma più sincera e autentica possibile. Paolo Jannacci ha deciso di farlo, accompagnando il pubblico in un viaggio musicale che mescola con delicatezza e forza il proprio repertorio jazz con i brani più amati di suo padre. Biglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/paolo-jannacci-band-concerto-con-enzo/273472. I concerti sono inclusi nel biglietto serale d’ingresso ai Parchi (15 euro) e nell’abbonamento “Paestum & Velia”. Servizio navetta gratuito. Partenza alle 19 dal parcheggio dell’area archeologica di Velia. Rientro da Paestum alle 23.30. L’iniziativa è promossa dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali e finanziata su Fondi di Coesione Italia 21–27 in collaborazione con i Parchi archeologici di Paestum e Velia, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania 2025.

Sperlonga (Lt). “Sentieri notturni: la Grotta al chiaro di luna”, visite guidate al crepuscolo della Villa di Tiberio e del museo Archeologico nazionale

“Sentieri notturni: la Grotta al chiaro di luna”: sabato 23 agosto 2025, il parco archeologico della Villa di Tiberio a Sperlonga (Lt) apre le sue porte per due esclusive visite guidate serali, alle 19.30 e alle 21, della Villa di Tiberio e del museo Archeologico nazionale: un’occasione unica per scoprire le nostre collezioni sotto una nuova luce. È consigliato munirsi di una torcia elettrica e di indossare scarpe chiuse. La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Per ulteriori informazioni e per la prenotazione invia la mail a: drm-laz.sperlonga@cultura.gov.it. ​Costo del biglietto: 7 euro (salvo agevolazioni).

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia la visita guidata “Il Ninfeo di Villa Giulia” con Luigi Corbelli, terzo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il Ninfeo di Villa Giulia”

Sabato 23 agosto 2025, alle 11, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, terzo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il ninfeo di Villa Giulia”, dedicato al cuore delicato di Villa Giulia: il Ninfeo. La visita guidata “Il ninfeo di Villa Giulia” proposta da Luigi Corbelli proverà a identificare le caratteristiche architettoniche della villa, attraverso una passeggiata tra i suoi cortili e soprattutto con l’itinerario verso il suo cuore: il Ninfeo. La visita guidata è compresa nel biglietto del Museo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità. Villa Giulia non è solo la magnifica sede del museo nazionale Etrusco, ma un luogo di sperimentazione architettonica risalente alla metà del Cinquecento e legato indissolubilmente all’elemento acqua. La villa fu infatti stabilita qui da papa Giulio III su terreni di proprietà della sua famiglia per via del passaggio sotterraneo dell’Acquedotto Vergine. La presenza dell’acqua quindi, ed il suo simbolismo legato alle dee Diana e Venere, fondano la logica costruttiva della villa.

Vibo Valentia. Al museo Archeologico nazionale il convegno internazionale “Visioni dell’Aldilà in Magna Grecia. Riflessioni intorno alla Tomba 19 di Hipponion”, un avvincente viaggio a ritroso nel tempo tra mito, storia e spiritualità. Visite guidate serali

Al museo Archeologico nazionale di Vibo Valentia il convegno internazionale “Visioni dell’Aldilà in Magna Grecia. Riflessioni intorno alla Tomba 19 di Hipponion”, importante incontro sui temi dell’orfismo e delle credenze escatologiche in Magna Grecia in programma il 22 agosto 2025, dalle 16 alle 21, in cui interverranno esperti italiani e stranieri, tra archeologia, poesia e divulgazione, un avvincente viaggio a ritroso nel tempo tra mito, storia e spiritualità. L’incontro sarà incentrato sulla celebre laminetta aurea di Hipponion, una delle testimonianze più significative della spiritualità antica. Interverranno il direttore del “Vito Capialbi”, Michele Mazza, e gli storici Ermanno Alessio Arslan (Accademia nazionale dei Lincei), Attila Egyed (università Eötvös Loránd, Budapest), Ágnes Bencze (università Péter Pázmány, Budapest) e Elvira Pataki (università Péter Pázmány, Budapest). A conclusione dell’incontro il poeta Antonio Malatesta presenterà la sua nuova traduzione della laminetta di Hipponion “Testo sacro a Mnemosyne”. Subito dopo i partecipanti potranno prendere parte a una degustazione di vini offerti dalla cantina Marchisa. In occasione del convegno internazionale sui temi dell’orfismo e delle credenze escatologiche in Magna Grecia il museo Archeologico nazionale Vito Capialbi rimarrà straordinariamente aperto al pubblico fino alle 24, con la possibilità per i presenti di partecipare a visite guidate serali che li condurranno tra le collezioni permanenti e i reperti legati alla storia di Hipponion, esposti tra le mura dell’antico maniero.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Museo in Fest” incontro con Nino Frassica: intervista-talk con presentazione dell’ultimo libro di Nino Frassica “Piero di essere Piero”

Il 22 agosto 2025, alle 21, per “Museo in Fest”, sulla Terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, l’ironia di Nino Frassica incontra il racconto d’autore in un appuntamento fuori dagli schemi, tra parole, risate e improvvisazione. Il Museo sarà aperto straordinariamente dalle 20 alle 24. Intervista-talk con presentazione dell’ultimo libro di Nino Frassica “Piero di essere Piero” (Mondadori). Questo libro contiene mille e duecento Pieri, quasi diecimila. Piero Gigio Fino a due anni fa faceva il sosia di Enrico Mentana, poi, quando conobbe Mentana personalmente, divenne troppo invadente: pretendeva di uscire con sua moglie e presentare il telegiornale. Mentana lo ha denunciato. Ora Piero Gigio fa il sosia di Rudy Zerbi. Piero Luperto Per fare colpo sulle donne finge di essere una pianta. Piero Fois Una persona buona e generosissima, quando fa l’elemosina vorrebbe dare 1 euro e invece dà 20 centesimi per non sembrare esibizionista. San Piero Cavaliere del diluvio Matera 1900 – 1977. Santo protettore dei pescatori falliti e protettore delle signore anziane che vanno in chiesa, spendono tutta la pensione per accendere le candele votive e si rovinano. Fino al 1955 non proteggeva nessuno. Piero il timido Piero era talmente timido… talmente timido… che, quando morì, la sua ultima volontà fu quella di essere messo nella bara a pancia sotto. Piero Moscati Da tredici anni sta per starnutire e ancora non c’è riuscito.

Un libro al giorno. “Gli altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica (IX-III sec. a.C.)” di Fabrizio Mollo che esamina il complesso rapporto e le interazioni tra Greci e popolazioni indigene e italiche, gli Altri, nella Calabria antica

Copertina del libro “Gli altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica (IX-III sec. a.C.)” di Fabrizio Mollo

È uscito per i tipi di Rubettino il libro “Gli altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica (IX-III sec. a.C.)” di Fabrizio Mollo. Il volume esamina il complesso rapporto e le interazioni tra Greci e popolazioni indigene e italiche, gli Altri, nella Calabria antica tra IX e III sec. a.C. attraverso fonti letterarie, origini mitiche e documentazione archeologica. Dalla colonizzazione greca, passando per la crisi delle poleis e la fine di Sibari, sino all’arrivo di Lucani e Brettii, alla guerra annibalica e all’affermazione di Roma il Bruzio dimostrerà la sua centralità culturale, economica e politica nel Mediterraneo. L’identità culturale della Calabria antica sarà ricostruita attraverso l’etnografia e gli aspetti socio-antropologici, le cui conoscenze approfondite potranno contribuire a superare la percezione di debolezza e minorità dei Calabresi, spesso frutto di retaggi culturali e condizionamenti ambientali.